dreamtim wrote:
breviario;
queste le principali misure del provvedimento:
Alimentari: liberalizzazione della produzione del pane. Da oggi sarà sufficiente una dichiarazione di inizio attività al Comune, aboliti i limiti quantitativi alla produzione ed il numero dei panifici in ciascun comune.
Assicurazioni: abolita la vendita in esclusiva delle polizze assicurative, con possibilità di agenti plurimandatari. I risarcimenti arriveranno inoltre dalla propria compagnia, riducendo i tempi di attesa.
Authority: multe tra il 3% e il 10% del fatturato per violazione delle norme sulla concorrenza.
Banche: obbligo per la banca di comunicare al cliente per iscritto le variazioni al contratto del conto corrente con possibiltà per il correntista di recedere dal contratto senza costi ulteriori. Ogni banca che modificherà inoltre i propri tassi di interesse a seguito delle variazioni stabilite dalla Banca Centrale Europea dovrà adeguare contestualmente sia i tassi debitori che quelli creditori.
Casa: abolizione dell'obbligo della dichiarazione Ici con la possibilità per i proprietari di case di liquidare l'imposta sulla dichiarazione dei redditi (Unico o 730).
Farmaci: via libera alla loro vendita - se non soggetti a prescrizione medica - nei supermercati e in tutti gli esercizi commerciali (esclusi gli alimentari). Unico vincolo: la presenza di un laureato in farmacia.
Notai: abolito l'obbligo dell'atto notarile nel caso di passaggio di proprietà di automobili, moto e barche. Da oggi sarà necessario solo un atto, gratuito, da effettuare in Comune.
Professionisti: abolita la tariffa minima per i professionisti, con possibilità del cliente di negoziare la parcella. Da oggi i liberi professionisti - ad eccezione dei medici nell'esercizio della professione reso nell'ambito del Servizio sanitario nazionale o in rapporto convenzionale con lo stesso - potranno pubblicizzare la propria attività.
Pubblici esercizi: prevista l'abolizione delle commissioni comunali e provinciali per il rilascio della licenza necessaria all'apertura di un esercizio pubblico.
Taxi: nuova disciplina del servizio ed aumento dei mezzi in circolazione attraverso la programmazione a livello locale. Possibilità per i tassisti di ampliare i turni di lavoro, avvalendosi di dipendenti o familiari, e per i consorzi di utilizzare veicoli aggiuntivi.
Ditemi un pò voi se fanno schifo, boh
vogliamo fare un raffronto tra bersani e il suo successore di governo?
non sembrano nemmeno provvedimenti pensati in italia, dai.
Non mi fanno schifo nemmeno un poco, leggo ora, ma hanno creato indubbi problemi, di cui alcuni sono stati sanati, altri no, altri non credo sarà possibile.
Banche, Alimentari, Pubblici esercizi, case e farmaci nulla da dire.
Per quanto riguarda Taxi e Panifici, il dubbio è questo:
Se io nel 2005 ha acquistato la licenza di un taxi, o di un panificio, e nel 2006 esce la legge Bersani, quanto ho perso? La legge è stata ottima in generale, ma ha la grave pecca di non aver considerato questo fatto. Almeno sarebbe stato doveroso inserire uno sgravio fiscale per chi avesse acquistato la licenza negli ultimi due o tre anni, ovviamente calcolata in base a quanto dichiarato ufficialmente, grave non averlo fatto, e questo aspetto ha dato una giustificazione per la protesta di chi voleva mantenere i monopoli.
Tenuto conto di questa grave pecca, che non può essere dimenticata, il provvedimento nel complesso non mi dispiace sulle liberalizzazioni, perchè, come dici tu, in Italia ci sono troppe situazioni di vantaggio protette.
Notai: nemmeno commento, era ora.
Assicurazioni e Professionisti.
Qui viene il busillis. Dei provvedimenti apparentemente a favore dei consumatori che in realtà sono deleteri. Prima esaminiamo nei fatti le conseguenze dei due provvedimenti:
Assicurazioni: Multimandato RCAuto: presa per il culo da parte di Bersani, impensabile non sapesse l'inutilità del provvedimento. Se sei un agente o un subagente e lavori per la pizza e fichi assicurazioni SPA, puoi prendere altri mandati, ma potevi farlo anche prima. La tua compagnia te lo impediva? Ne cercavi un'altra.
Se lavori per le Generali, l'Allianz, la SAI Fondiaria, l'Unipol, qualsiasi sia il marchio, e provi a lavorare anche per un'altra compagnia, se fai un paio di polizze che la tua compagnia d'origine non vuole nessun problema, se inizi a lavorare in grande stile anche per un'altro, ti arriva la rescissione pura e semplice, senza causa, e ti pagano la liquidazione, che tanto la compagnia richiederà al tuo successore. Vuoi lavorare per altri? Si, ma i provvedimenti Bersani lo impediscono di fatto, perchè il numero dei posti di lavoro disponibili nel settore è drasticamente dimimuito, per effetto del provvedimento Bersani. Ora ti spiego perchè.
Su una polizza rami danni l'agente generale ieri guadagnava più o meno il premio del primo anno, in quanto la polizza era decennale, e pagava ai collaboratori dal 50% al 70% di quanto percepito.
Oggi una polizza annuale costa di più di una decennale, per ovvi motivi, la compagnia ha la certezza di un anno di premio anzichè di 10, e l'agente percepisce il 10% del premio del primo anno, vista la differente durata. Se ieri io sottoscrivevo una polizza infortuni e pagavo, per esempio, € 300 l'anno, l'agente prendeva circa € 300 e nedava, più o meno, 200 al collaboratore che me l'aveva proposta. Oggi io pago circa € 350 per una polizza annuale, l'agente prende più o meno € 35 ed il suo collaboratore € 20/25. Risultato, quel collaboratore che ieri concludeva 10 polizze al mese e guadagnava circa € 2.000, oggi ne prende circa 250, ed ovviamente cambia lavoro. L'agente se lavora da anni ed ha le spalle forti regge, perchè tanto passati quattro o cinque anni il guadagno maggiore derivante dai rinnovi annuali compensa la perdita derivante dal minor guadagno iniziale, ma se è giovane ed ha da poco iniziato l'attività non riesce.
Faccio esempi pratici: quattro anni fa la SAI Fondiaria in Umbria aveva 12 agenzie generali a marchio SAI, 12 a marchio Fondiaria e 12 a marchio Milano. Lo so perchè ero interessato a prendere una agenzia. Oggi la SAI ha 5 agenzie generali, la Fondiaria 7, la Milano 8, cosa inevitabile dato che è più difficile guadagnare. Posti di lavoro persi? Solo dal gruppo SAI in Umbria una quarantina di posti di lavoro. Risultato: è impossibile, e dico impossibile, prendere un mandato di agenzia generale da una compagnia che non dia mandati a plurimandatari, a meno che non si sia già agenti generali o non si abbia una subagenzia con portafoglio imponente. Però non è possibile oggi fare portafogli imponenti lavorando nel settore famiglie, perchè non è possibile avere collaboratori, per i motivi di mancato guadagno detti sopra.
Vantaggi del provvedimento: Per i monopolisti, per chi ha posizioni dominanti, per le banche assicurazioni, per le strutture collaterali che vogliano entrare nel mercato, come i sindacati e le coop che non hanno più concorrenti possibili per la vendita di fondi pensione.
I risarcimenti arrivano dalla propria compagnia, ma i tempi di rimborso diminuiscono solo se la pratica è semplice e lineare, ed erano brevi qui pure prima, se la pratica è complessa la compagnia valuta attentamente, altrimenti rischia di non poter chiedere i soldi alla compagnia dell'altra persona coinvolta nell'incidente. La differenza è che prima in tali casi il cliente andava da un avvocato, oggi va a protestare con l'agente, che non ha armi col proprio liquidatore, non guadagna dalla situazione e rischia di perdere il cliente se non è possibile liquidare.
Un avvocato che ha una posizione consolidata ha perso qualche cliente per cause relative ad incidenti stradali? Pace. Un giovane avvocato che entra nel mercato però perde la principale fonte di reddito di un avvocato agli inizi. Poi entra un cliente e gli parla di una pratica. Poi gli chiede quale sarà la parcella. Se il giovane avvocato (o architetto, o ingegnere o fate voi cosa) chiede la parcella prevista dalle tabelle dell'ordine, gli viene risposto "Ma per quella parcella vado da uno famoso, o mi fai lo sconto o me ne vado!".
Quindi il giovane avvocato lavora meno e sul lavoro che svolge guadagna meno.
Vantaggio?
Esatto, per chi ha posizioni dominanti.
In compenso, le tariffe RCAuto sono diminuite? Ma de che?
Risultato? Vantaggi per il cliente? No. Enormi svantaggi per che vuole iniziare a lavorare o lavora ma non ha posizioni dominanti. Vantaggi? Per chi ha posizioni dominanti. Allora perchè dare vantaggi e consolidare la posizione di forza ad un grande avvocato, ad un grande architetto, un grande agente di assicurazione, e togliere le posizioni dominanti a taxisti e farmacisti?
Si potrebbe dire che il provvedimento è stato un buon inizio, ma la schizzofrenia evidente dei provvedimenti indicano due cose: o Bersani ha legiferato su cose che non conesceva, o sapeva quel che faceva e voleva colpire qualcuno ed avvantaggiare altri.
Pazienza, in Italia lo fanno tutti, alcune parti dei provvedimenti sono interessanti, ad esempio il cambio di tassazione degli immobili acquistati da privati, che toglie qualsiasi interesse del privato a creare nero.
Per altro anche qui si è in parte sconfessato, dato che fra le società le tasse vanno pagate in base ad un ipotetico valore di mercato che il funzionario dell'ufficio si inventa al momento in base a quanto pagato per immobili simili negli ultimi anni, ignorando valori catastali e valori previsti dalla camera di commercio, creando un mercato delle vacche e creando le condizioni per corruzioni e concussioni.
Quindi, provvedimento buono in molte parti, ma attenzione, non sono solo i taxisti ad essere incazzati e di possibili critiche ce ne sono parecchie. Se un domani guiderà il suo schieramento alla vittoria e sarà presidente del consiglio, cosa tutt'altro che improbabile, dovrà valutare con più attenzione gli effetti di ciò che farà.