Antonio, non è mia intenzione creare fraintendimenti, ma mi pare che tu ne stia quasi facendo una questione personale per le mie impressioni su SI.
Ho semplicemente espresso un parere sulla programmazione, in particolare sulla questione delle telecronache, partendo dal presupposto che il servizio resoci dall'emittente è già di suo notevole e generosissimo per il pubblico italiano.
Ti ripeto, io ho dei dubbi che i campionati minori che vanno in onda su SI abbiano più share del basket. Magari le analisi del campionato, le partite delle nazionali che ogni tanto fanno vedere e qualche altra esclusiva hanno un buon ritorno di pubblico, ma che anche le partite delle 3 di pomeriggio del campionato brasiliano o olandese facciano più ascolto dei match di Nba ed Eurolega non mi convince molto. Se poi ci sono i dati dell'auditel specifici e vengo smentito, prendo atto senza problemi, figurati :D.
lele_warriors wrote:
gandini l'anno scorso era improponibile,quest'anno mi pare un pelino meglio e meno soporifero
cmq calcola che oltre bagatta-peterson-tirgari-gandini in eurolega c'è stato sia bucci che caja ad affiancare trigari,e sono venute fuori 2 ottime telecronache
ora siena bagatta-peterson e gandini che commenta il panathinaikos
se eliminassero bagatta per un buon telecronista saremmo a cavallo,ruotando questi sei sopra sarebbe ottimo
Appunto, io spero che riescano a giostrare questa rosa di telecronisti in maniera tale da non lasciare quasi mai gente da sola a commentare le partite. Non fosse altro che le telecronache in solitaria risultano talvolta, anche spesso, soporifere, e non ne guadagna sicuro l'emittente.
Su Bagatta, al netto di castronerie ed atteggiamenti fastidiosi che ogni tanto assume, rimane sempre la voce e il volto più "televisivo" che hanno a SI, piaccia o meno. Ho l'impressione che lui e Peterson "acchiappino" maggiormente lo spettatore analfabeta o quasi di Nba, non necessariamente un bene ma ai fini di mettere in vetrina il prodotto Nba e renderlo più fruibile agli utenti, è una scelta che ci può stare da parte di Sportitalia.
Diciamo che Bagatta e Peterson interpretano con troppa libertà, soprattuto il primo, un ruolo di mattatore e di commentatore "da bar", eccedendo in pareri soggettivi e spesso campati in aria o quasi. Siccome questo sfocia poi in una impressione di incompetenza e fanfaronaggine, si tende a dare un giudizio drastico sul personaggio e perde quasi di valore il serio lavoro quotidiano della redazione.
Basterebbe affiancare sempre Bagatta/Peterson con un Trigari, dando al secondo licenza di correggere e non far partire per la tangente il canuto commentatore o il coach, e si avrebbe un certo equilibrio fra telecronaca decente e precisa e "l'intrattenimento" di cui scrivevo poche righe sopra.