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Re: Pianigiani al comando - Il Topic della Nazionale

Posted: 05/08/2010, 22:23
by theref86
dreamtim wrote: C'era una volta una nazionale per cui facevo bei viaggi, e in cui mi riconoscevo anche quando perdevo.

Una nazionale che prima di altre, aveva oliato meccanismi, automatismi da squadra di club e che umilio persino una onesta nazionale Usa.
Una che non aveva la metà dell'atletismo e del talento puro di questi ma aveva gente che sapeva giocare a basket.
Giocare con la G, maiuscola e dove l'ego andava e veniva con saggezza

dopo il canto del cigno di Sidney e i picchi di gioco dell'Europeo glorioso, non è una nazionale di basket,
sembra un all star di gente assemblata col criterio "scova chi ha la peggior attitudine".


un pò è normale perchè il movimento è in crisi, ma l'impressione che siano a digiuno del sale del gioco vero mi fa davvero paura.


ho visto più basket d'elite in un polsino del citato Abbio che nelle ultime 3 partite in un azione.


ma chi cazzo li ha allenati, da ragazzini?
Hai fatto centro...palesemente...manca proprio l'ABC...intangibles....puoi saper tirare..palleggiare..essere coordinato ed atletico..ma la pallacanestro è sport di squadra..fatto di meccanismi, automatismi, scelte e letture..
La scuola italiana degli allenatori è ottima..allora perchè i ragazzi arrivano al livello senior senza questi requisiti...così il talento va a farsi benedire...
questo è un problema endemico al movimento..che però oggi appare palese alla luce dei risultati di questa nazionale.
Ci vorrà molto tempo temo per rivedere una nazionale degna di quelle del 2004 e del 1999

Re: Pianigiani al comando - Il Topic della Nazionale

Posted: 05/08/2010, 22:24
by T-Time
Comunque l'obiettivo massimo (3° posto per l'additional round) è ancora raggiungibile, non fasciamoci la testa. Ringraziamo il Mancio, senza di lui stasera si perdeva di 15.
Ora dobbiamo battere di 2 in casa la Lettonia, che è una grande squadra ma potrebbe incappare nella giornata storta.
Poi abbiamo la doppia sfida con la Finlandia, che è obiettivamente di un altro pianeta, però nello sport non si sa mai  :gazza:

S

Re: Pianigiani al comando - Il Topic della Nazionale

Posted: 05/08/2010, 22:28
by dreamtim
theref86 wrote: Hai fatto centro...palesemente...manca proprio l'ABC...intangibles....puoi saper tirare..palleggiare..essere coordinato ed atletico..ma la pallacanestro è sport di squadra..fatto di meccanismi, automatismi, scelte e letture..
La scuola italiana degli allenatori è ottima..allora perchè i ragazzi arrivano al livello senior senza questi requisiti...così il talento va a farsi benedire...
questo è un problema endemico al movimento..che però oggi appare palese alla luce dei risultati di questa nazionale.
Ci vorrà molto tempo temo per rivedere una nazionale degna di quelle del 2004 e del 1999
Intelligenza cestistica - sottozero.
e non solo in nazionale, se penso ai leader potenziali..... hanno fatto come progressi di lettura del gioco in due anni? no.
Magari sono più fisicati, più tonici, più pettinati, più abbronzati ma ho visto greggi con più voglia di fare il tagliafuori.


Altro che top 10 10 nba action, che li condannino a 12 ore di filmati di Pittis a capire che ce devono fà con l'arancia.

Re: Pianigiani al comando - Il Topic della Nazionale

Posted: 05/08/2010, 22:30
by Radiofreccia
dreamtim wrote: Oggi andavo contento con Enrico Gilardi. Non saltava, non correva e aveva il posteriore ampissimo.
Ma perbacco, sapeva giocare pure quello.

Pazienza perdere, in questo momento tragico del movimento che cmque produce 5-6 talenti puri bastanti a vincere partite come queste scherzando, se massimizzati.

ma sono un filotto di gare che il gioco lo violentano.
:lol2: :lol2: :lol2:

Re: Pianigiani al comando - Il Topic della Nazionale

Posted: 05/08/2010, 22:35
by Fazz
Sancho Panza wrote: Beh, adesso non facciamo del revisionismo però... Recalcati doveva andarsene già da anni. Il fatto che ci siano e ci fossero anche altri grossi problemi che tornano prepotentemente a galla adesso non toglie che Charlie fosse a sua volta un problema. Evidentemente ci siamo illusi nello sperare che potesse esserci un netto cambiamento già in questo paio di mesi, visto il materiale a disposizione e l'eredità di questi ultimi anni...
Non c'è del revisionismo. C'è la triste constatazione che pur nella sua totale inadeguatezza (se sopraggiunta o congenita è un altro discorso) a guidare quella Nazionale Charlie non era Il Problema, come abbiamo creduto. O voluto credere.
Spero che lo sviluppo della gestione Pianigiani ci porti quantomeno ad identificare Recalcati come uno dei problemi principali, ma oggi a caldo sto correndo il rischio di realizzare che la differenza in negativo non la faceva lui... ed è devastante.

Re: Pianigiani al comando - Il Topic della Nazionale

Posted: 05/08/2010, 22:37
by lele_warriors
Fazz wrote: Non c'è del revisionismo. C'è la triste constatazione che pur nella sua totale inadeguatezza (se sopraggiunta o congenita è un altro discorso) a guidare quella Nazionale Charlie non era Il Problema, come abbiamo creduto. O voluto credere.
Spero che lo sviluppo della gestione Pianigiani ci porti quantomeno ad identificare Recalcati come uno dei problemi principali, ma oggi a caldo sto correndo il rischio di realizzare che la differenza in negativo non la faceva lui... ed è devastante.
concordo

nel mentre montenegro vince di 15 in finlandia

Re: Pianigiani al comando - Il Topic della Nazionale

Posted: 05/08/2010, 22:59
by Deuce
Fazz wrote: Non c'è del revisionismo. C'è la triste constatazione che pur nella sua totale inadeguatezza (se sopraggiunta o congenita è un altro discorso) a guidare quella Nazionale Charlie non era Il Problema, come abbiamo creduto. O voluto credere.
Spero che lo sviluppo della gestione Pianigiani ci porti quantomeno ad identificare Recalcati come uno dei problemi principali, ma oggi a caldo sto correndo il rischio di realizzare che la differenza in negativo non la faceva lui... ed è devastante.
Tristemente quoto.

Re: Pianigiani al comando - Il Topic della Nazionale

Posted: 06/08/2010, 0:00
by IL Poz
Quoto tristemente il discorso di Timme, fino ad un lustro fa quando pensavo ad una squadra che andava oltre i propri limiti per raggiungere un risultato, non esitavo un millesimo di secondo, era l'Italbasket che mi rendeva orgoglioso, che mi ha fatto postare per la prima volta sul forum per insultare Jamal Crawford dopo Italia-usa 95-78, che mi ha fatto piangere di gioia dopo Italia-Lituania delle Olimpiadi, che è arrivata terza in un Europeo in Svezia con questo roster: Radulovic, Basile, Galanda, Soragna, Marconato, De Pol, Righetti, Lamma, Bulleri, Mian, Chiacig, Cittadini. Quando gli avversari erano fisicamente ingiocabili, arrivava l'astuzia, la tecnica, il tiro da fuori, il mestiere, la difesa. Una squadra che aveva una cazzo di anima, e quando Jeck metteva le triple quanto mi gasava ahime (dedicato l'avatar).

E ora queste caratteristiche non ci sono più, c'è una squadra che al di là dell'attacco, lascia canestri facili dai 4 metri, si fa ridicolizzare da un pick and roll ripetuto 40 minuti come con Israele. A me non interessa e non mi è mai interessato vincere di fioretto, io voglio vedere gente che quando entra si ammazza pur di dare una mano come Sandrino De Pol che era il giocatore meno tecnico della storia, ma che ogni allenatore in questo mondo avrebbe pagato a peso d'oro per averlo, non voglio vedere uno come Aradori che quando entra sembra che ti stia facendo un favore, o come Crosariol che povero lui con quell'espressione che si ritrova sembra sempre con il cervello in Tennessee e il fisico a Salonicco

Sono deluso e francamente un attimo rassegnato alla mediocrità, siamo più indietro del tennis in questo momento

Re: Pianigiani al comando - Il Topic della Nazionale

Posted: 06/08/2010, 2:09
by Lilpol
Un errore come dissi ancora prima dell'ufficialità dell'arrivo der pomata è che non puoi dare la nazionale ad uno abituato ad allenare una squadra dove il più scarso era Finley, (vabbè dai c'è pure Lechtaler  :lol2: ). Avrei preferito allenatori anche poco blasonati ma abituati a massimizzare i giocatori presenti, Sacripanti e Sacchetti su tutti. Uno che è riuscito a gestire Pozzecco non vedo perchè non possa dare una regolata a Bellinelli. E' vero,manca un leader ma più esattamente manca qualcuno che aiuti Bellinelli a diventare il leader, con questi atteggiamenti è semplicemente la disgrazia di questa squadra, fa e disfa, crea  e distrugge, così non fa il bene ne suo ne della nazionale.
A livello cestistico non è una capra, è la sua mentalità da "adesso ci penso io" che lo limita. Mi vien da ridere quando leggo che manca il talento, ragazzi la Lettonia la battiamo pure io Bro e drimme, figurati se non la possono battere Bargnani, Bellinelli e Poeta.Il giorno che saremo asfaltati dall'Argentina possiamo parlare di mancanza di talento fino a quando perdiamo o arranchiamo dalla Finlandia di Koponen direi che non è la mancanza di giocatori il problema.

Re: Pianigiani al comando - Il Topic della Nazionale

Posted: 06/08/2010, 9:49
by theref86
Ma infatti il discorso non era legato al talento assoluto dei giocatori...quanto alla conoscenza del gioco, all'attitudine al sacrificio, alla voglia di esserci. Sicuramente se i 2 NBA sono qui vuol dire che ci credono e infatti da questo punto di vista nulla da dire. Paradossalmente ho visto un Bargnani migliorato rispetto a quello con Recalcati versione 2007  e 2009...solo che non basta. L'attacco non gira e non lo mette sicuramente nelle condizioni migliori, lui di certo non è mai stato un mostro di personalità per prendersi totalmente carico del team. Il rischio però è quello di vedere atteggiamenti alla Belinelli, alla ci penso io...
Sono ancora dell'idea che la scelta di Pianigiani sia stata giusta..questa è una prova importante per lui..deve dimostrare di saper adattare un gioco a quello che si ritrova in mano.
La cosa incredibile è paragonare il sistema difensivo di Siena..e la porcheria che ho visto in queste prime due nostre partite...soffriamo sul P&R...sui rimorchi...ma cristo...la difesa si può costruire in un mese almeno quella no? Misteri, allora mi sa che dipende dalle teste di questi...

Manca un playmaker lo ripeto...defezione endemica al movimento, ruolo in esistinzione in Italia..tra i giovani quello che mi piace di più è un '91 e non so se ha il fisico per farlo a questi livelli ma De Nicolao di Treviso è PG vera, più di Rullo sicuramente. Sopra il nulla..la Spagna lascia a casa dai mondiali Cabezas, Rodriguez e Raul Lopez...


Questa mancanza si può sopperire solo con un sistema di gioco adatto e con giocatori eclettici ed in grado di costruire gioco, con propensione al passaggio. Mi viene in mente la mia Duke...che dal 2004 con Duhon non ha una PG vera...giocavamo con Scheyer e Smith...due combo che però svolgevano perfettamente il compito...e pure Singler, SF, aiutava in questo senso.

Per costruire un sistema offensivo ci vuole tempo...però i giocatori non mi sembrano veramente adatti...talento ne abbiamo..ma poco distribuito e concentrato in 3-4 giocatori...gli altri nono riescono a sopperire con la volontà, e la conoscenza del gioco alla loro mediocrità...

Re: Pianigiani al comando - Il Topic della Nazionale

Posted: 06/08/2010, 11:36
by Sancho Panza
theref86 wrote: Ma infatti il discorso non era legato al talento assoluto dei giocatori...quanto alla conoscenza del gioco, all'attitudine al sacrificio, alla voglia di esserci. Sicuramente se i 2 NBA sono qui vuol dire che ci credono e infatti da questo punto di vista nulla da dire. Paradossalmente ho visto un Bargnani migliorato rispetto a quello con Recalcati versione 2007  e 2009...solo che non basta. L'attacco non gira e non lo mette sicuramente nelle condizioni migliori, lui di certo non è mai stato un mostro di personalità per prendersi totalmente carico del team. Il rischio però è quello di vedere atteggiamenti alla Belinelli, alla ci penso io...
Sono ancora dell'idea che la scelta di Pianigiani sia stata giusta..questa è una prova importante per lui..deve dimostrare di saper adattare un gioco a quello che si ritrova in mano.
La cosa incredibile è paragonare il sistema difensivo di Siena..e la porcheria che ho visto in queste prime due nostre partite...soffriamo sul P&R...sui rimorchi...ma cristo...la difesa si può costruire in un mese almeno quella no? Misteri, allora mi sa che dipende dalle teste di questi...

Manca un playmaker lo ripeto...defezione endemica al movimento, ruolo in esistinzione in Italia..tra i giovani quello che mi piace di più è un '91 e non so se ha il fisico per farlo a questi livelli ma De Nicolao di Treviso è PG vera, più di Rullo sicuramente. Sopra il nulla..la Spagna lascia a casa dai mondiali Cabezas, Rodriguez e Raul Lopez...


Questa mancanza si può sopperire solo con un sistema di gioco adatto e con giocatori eclettici ed in grado di costruire gioco, con propensione al passaggio. Mi viene in mente la mia Duke...che dal 2004 con Duhon non ha una PG vera...giocavamo con Scheyer e Smith...due combo che però svolgevano perfettamente il compito...e pure Singler, SF, aiutava in questo senso.

Per costruire un sistema offensivo ci vuole tempo...però i giocatori non mi sembrano veramente adatti...talento ne abbiamo..ma poco distribuito e concentrato in 3-4 giocatori...gli altri nono riescono a sopperire con la volontà, e la conoscenza del gioco alla loro mediocrità...
Post che mi trova interamente d'accordo.

Poi oh, è chiaro che la scarsità di talento non possa essere l'unica giustificazione, perché anche messi così male di talento ne dovremmo avere a sufficienza per battere una squadra come la Lettonia di ieri. Però, drimme, leggo:
dreamtim wrote: Una nazionale che prima di altre, aveva oliato meccanismi, automatismi da squadra di club e che umilio persino una onesta nazionale Usa.
Una che non aveva la metà dell'atletismo e del talento puro di questi
e sono ovviamente d'accordissimo sul discorso dell'umiltà, della dedizione, del play the right way. Però il grassettato non ci sta: la nazionale di adesso complessivamente non le vale neanche dal punto di vista del talento, non ci va neppure vicino. Mettiamola a paragone con quella del 1999:

PG -> Abbio, Bonora
SG -> Myers, Basile, Mian
SF -> Meneghin, De Pol
PF -> Fucka, Galanda
C -> Marconato, Chiacig, Damiao

Abbiamo una squadra con Myers e Fucka che erano tranquillamente paragonabili a Belinelli e Bargnani quanto a talento, ed anzi erano nel pieno della maturità cestistica, ed in più c'era Andrea Meneghin che si stava allora affermando come uno dei migliori esterni in Europa, giocatore leggerissimamente superiore al Carraretto di oggi. A dar man forte a Fucka c'era Galanda, il cui ruolo stava pian piano crescendo fino poi a diventare uno dei leader delle nazionali immediatamente successive - qualcosa che riesce difficile immaginare per Angelone Gigli. Sotto canestro la coppia Marconato-Chiacig, che al tempo capitava di bistrattare, era da leccarsi baffi, gomiti e orecchie a confronto di quel che ci si ritrova adesso. A completare il backcourt avevi Abbio, giocatore in tutto e per tutto superiore a Mordente adesso. Dalla panchina ti usciva pure Sandrino De Pol, lui sì un giocatore atleticamente inferiore ai pari ruolo che abbiamo adesso ma dotato di un'esperienza e di un'intelligenza cestistica non paragonabile alla loro. In quella squadra potevi ancora permetterti di relegare a un ruolo di comprimario Gianluca Basile... Di complessivo talento di alto livello internazionale ce n'era e pure tanto, certamente MOLTO più di adesso.

Anche la squadra dell'argento olimpico del 2004:

PG -> Pozzecco, Bulleri, Rombaldoni
SG -> Basile, Mian
SF -> Soragna, Righetti
PF -> Galanda, Radulovic, Garri
C -> Marconato, Chiacig

Probabilmente questa è maggiormente definibile come "squadra operaia", ma gli specialisti erano certamente migliori di adesso, sotto canestro si era molto più solidi, e c'era l'inventiva di Gianmarco Pozzecco che in quelle Olimpiadi ebbe un impatto devastante...

Re: Pianigiani al comando - Il Topic della Nazionale

Posted: 06/08/2010, 11:51
by Go Colts
Pianigiani allo sbando... il topic della nazionale. Sarebbe più adatto, come titolo.

Dai che falliamo anche questa qualificazione. Imbarazzanti figuracce, e si che ho ancora in mente l'epica Italia-Lituania di Atene... o il bronzo degli Europei battendo la Francia, o la vittoria in amichevole contro gli USA...

Dov'è finita quella squadra? Più che i giocatori (che cambiano), dov'è finito quello spirito?
Riusciremmo ad avrere paura anche della Fortitudo di adesso...

Unica nota lieta: magari Pianigiani, che adesso sta solo iniziando a capire che nel basket si può anche perdere, portando un po di "cultura della sconfitta" a Siena, riuscirà a far capire a Siena che l'Eurolega non è il campionato... e che per vincere bisogna soffrire. E magari Siena vince l'Eurolega.

Re: Pianigiani al comando - Il Topic della Nazionale

Posted: 06/08/2010, 12:19
by thom yorke
devo riferire qualcosa a Jerry Calà domenica sera?
Mamma mia che orrore.

Re: Pianigiani al comando - Il Topic della Nazionale

Posted: 06/08/2010, 13:51
by Lilpol
Go Colts wrote: Pianigiani allo sbando... il topic della nazionale. Sarebbe più adatto, come titolo.

Dai che falliamo anche questa qualificazione. Imbarazzanti figuracce, e si che ho ancora in mente l'epica Italia-Lituania di Atene... o il bronzo degli Europei battendo la Francia, o la vittoria in amichevole contro gli USA...

Dov'è finita quella squadra? Più che i giocatori (che cambiano), dov'è finito quello spirito?
Riusciremmo ad avrere paura anche della Fortitudo di adesso...

Unica nota lieta: magari Pianigiani, che adesso sta solo iniziando a capire che nel basket si può anche perdere, portando un po di "cultura della sconfitta" a Siena, riuscirà a far capire a Siena che l'Eurolega non è il campionato... e che per vincere bisogna soffrire. E magari Siena vince l'Eurolega.
Guarda, se ti riferisci alla squadra che ha (avrebbe) raggiunto la promozione in A2 secondo me a questa nazionale darebbe del filo da torcere.
Quei ragazzi si che sono una dimostrazione di cuore che la nazionale dovrebbe come esempio.

Re: Pianigiani al comando - Il Topic della Nazionale

Posted: 06/08/2010, 14:14
by Go Colts
"Questa squadra è entrata in campo con il terrore nella testa, nelle gambe e nel cuore. Vuol dire che l'allenatore non è stato all'altezza. Non pensavo di vincere la Coppa del Mondo, ma nemmeno di andare così male".

Sono le parole di Lippi dopo l'eliminazione in Sud Africa. Potrebbero essere un copia-incolla delle parole di Pianigiani a breve, con un bel "mi dimetto" a chiudere. Ma ovviamente l'allenatore centra fino a un certo punto. A questi qui non basterebbe manco Phil Jackson... 

Di sicuro beccherebbero le mazzate nel nostro campionato, e da tutte o quasi, mica solo da Siena. Anche, perchè no, dalla Fortitudo della A2 sul campo. Impegnandosi lo colmi eccome il gap tecnico, sempre che ci sia e sempre che sia dalla parte della nazionale...  e occhio alla Finlandia...