joesox wrote:
Puoi anche fare il mio nome, mi offende essere chiamato "qualcuno"...scherzo, eh!
Non intendevo solo te, ma tutti quelli che intendono il baseball in un certo modo. I forum dei Red Sox ne sono pieni. Per me è un errore concettuale, e l'esecuzione è solo un fatto secondario in quella circostanza.
Guarda, andare a cercare sempre l'errore di Tito sta diventando uno sport nazionale.
Non solo hai influenzato i nostri co-tifosi, ma anche negli altri topic e' pieno di Perlozzo assurdo, Torre incapace, Guillen ridicolo.
Mi sembra un po' superficiale buttare subito la croce sul manager cosi' tanto per.
Alla quinta riga del tuo commento c'e' gia' la chiave della partita: l'errore di Tito.
Non vedo la necessita' di sottolinearlo in maniera cosi' estrema (12 righe!).
Magari basta dire...in quella occasione Tito sceglie il bunt, mentre io avrei scelto di farlo battere, eravamo caldi, etc...serve crocifiggerlo?
Serve. Perchè se dicessi "io avrei scelto" ecc, ecc, sembrerei un semplice bastian contrario per parte presa. In realtà devo motivare le mie frasi. Il punto è che, come detto, quello è un errore concettuale che gli fa sottintendere un baseball errato. Io sono per principio contrario ai bunt prima dell'ottavo inning (o se non c'è Johan Santana sul monte), ma in quella circostanza è stato semplicemente osceno da vedere. E' un piccolo errore individuale che però mostra grandi falle nella traccia del suo ragionamento. Nello specifico cosa ci è costato? Nulla. Nel gran disegno, mi fa capire che sia disposto a buttare via un out in una partita a punteggio altissimo per fare un solo punto in più anche contro pitchers che stanno vedendo massacrati. E questo non mi va bene. E' un modo di pensare che non digerisco. Poi fa fare un bunt ad uno che batte .375 a maggio in quella circostanza ed è ancora più delittuoso. Mi fa pensare che gestisca la partita in maniera totalmente asettica rispetto alle cifre ed a me le mosse illogiche fanno venire l'urticaria. Non c'era alcun motivo per fare una giocata di quel tipo, e mi da' fastidio pensare che il nostro manager possa fare chiamate del genere.
Quanto agli altri, avranno le loro ragioni per criticare i loro manager. Io ho sempre dato credito a Francona per le cose giuste da lui fatte (in primis per la gestione dello spogliatoio e caratteriale, che conta in maniera esponenziale, e lui è probabilmente il migliore in assoluto in questo), ma ogni volta che c'è una decisione in partita lui mi stira davvero i nervi e non mi va giù.
Vuoi un altro esempio? Oggi ha dato il giorno di riposo ad Ortiz ed ha messo Hinske. Avrebbe potuto cogliere due piccioni con una fava e riposare anche Manny dando a lui il DH e mettendo Hinske LF. Invece Hinske DH. Ma che senso ha? Nessuno, perchè se anche fosse per lasciare che Eric si concentri sulla battuta per uscire dallo slump, sinceramente avrei preferito concentrarmi su Manny, piuttosto che sul nostro quinto esterno.
E poi? Il resto non conta? E comunque viene dopo?
Ha usato bene il bullpen, li ha istruiti sulla pazienza.
Li hanno mangiati, 181 lanci per finire la partita.
Questa è un'altra cosa. Tu dai il merito a lui per la pazienza avuta. Io gli do' il demerito per quella non avuta contro gli Yankees. Per me la pazienza è un obbligo ed è la norma. Se non c'è è grave, altrimenti ognuno ha semplicemente fatto il proprio dovere. Come sul bullpen. Stasera scelte obbligate, quindi nè meriti nè demeriti. Non c'era Papelbon, non c'era Donnelly ed ha fatto ciò che doveva fare. Gli devo fare i complimenti per aver fatto delle mosse forzate? Se avesse messo Delcarmen a chiudere al posto di Okajima mi sarei arrabbiato. Così invece non è che avesse molto da fare...
Ma la prossima volta che serve un bunt e Pedroia lo mette giu' bene e vincono la partita ricordiamoci dell'esperienza di ieri.
Ecco, giusto per rimarcare. Per me Pedroia NON DEVE BUNTARE. Mai. Non prende strikeout in ogni caso. Ha battuto UN doppio gioco
in tutta la sua carriera (0 quest'anno). Mette la palla in gioco. Chiedergli un bunt è come chiederlo ad Ichiro. E neanche Hargrove glieli chiede...
Parliamo della partita di oggi comunque. Straordinari ancora una volta. Mi costano un paio di stats al fantasy (avevo Otsuka...), ma sono contento comunque (ho anche Youkilis, Pedroia e Drew

). Solo Teixeira ci fa male. Crisp si mette in luce come sempre difensivamente, ma anche con la mazza (2 valide). Youkilis batte altre 2 valide, ed è terzo come BA in AL (dietro Posada ed Ordonez, ha superato Jeter), ruba una base ed è il leader in American League per multi-hit games. Lowell continua ad essere una disgrazia difensivamente, e non solo per l'errore, ma per altre due giocate tra ieri ed oggi non fatte. Sta facendo schifo. Spero davvero tantissimo che non lo firmino quest'inverno e che vadano con un trade. La sua difesa è in crollo verticale, ed il suo hitting purtroppo peggiorerà (come fa SEMPRE) dopo l'ASG, quindi è un peso, specie a quel costo. Anche Drew batte due valide importantissime (pareggiando anche la partita). Bene Tek, male Hinske e Lugo.
Due parole su Dustin: il miglior AB dell'anno contro Gagne (che aveva concesso 3 valide e 0 punti in 8.2 IP fino a quel momento). Strepitoso, e ci ha fatto vincere la partita alla fine. Ha portato la sua BA a .279, che è più o meno dove mi sarei aspettato ad inizio anno (gli avevo previsto .280) ed è ancora in crescita. L'OBP si alza costantemente e le linee toccano terra. Alcune finiscono fuori addirittura. La sua OPS è di 60 punti più alta rispetto a quella di Loretta l'anno scorso (oltre che rispetto alla media MLB di quest'anno) e la sua difesa è semplicemente incredibile (è nettamente il miglior 2B in MLB difensivamente). E' un giocatore apocalittico. Spero sinceramente di vedere solo lui in campo da qui in avanti, anche considerato che stia battendo .375 a maggio e che Cora invece stia tornando alla normalità (3 valide negli ultimi 24 turni di battuta). Dopo Youkilis (che in questo momento, anche considerato come stia andando la squadra, è l'AL MVP) è il giocatore più determinante in questa fase. Dustin batte .372 con uomini in base, con .992 di OPS, semplicemente fantastico. + Pedroia! Sono il più grande fan del nostro lato destro dell'infield (il lato Moneyball potremmo chiamarlo...) e sono davvero felice di come stiano andando. Sono due grandissimi giocatori, nonostante le doti fisiche e di talento ridotte rispetto alla media. Ma per giocatori del genere il limite non esiste.
Bene tutti comunque. Altra rimonta, sweep, +12,5, e bene anche Okajima che sta un po' tornando sulla Terra. E' sempre un gran rilievo, ma ci sta tutto che ogni tanto conceda punti.
A proposito, avete notato che Okajima abbia concesso un HR a Buck (di Kansas City) e Papelbon a Buck (di Oakland)? E sono gli unici concessi...
Da domani Cleveland. Sono i più forti in American League, ma evitiamo Sabathia. Firmerei per un 2-1 (anche perchè Schilling mi ispira tutto fuorchè fiducia). Schilling vs. Lee, Beckett vs. Sowers, Matsuzaka vs. Byrd. Lee è lunatico, Sowers sta facendo schifo e Byrd è Byrd. Insomma... speriamo bene.......
Chiudere le prossime 6 partite casalinghe con un 4-2 sarebbe importante anche per continuare a questo ritmo infernale...
EDIT: Joe, spesso dici che Tito potrebbe sapere cose che non sappiamo, ma che "sicuramente" gestisce le partite conoscendo e soppesando adeguatamente i numeri. Io ritengo che non sia così vista la sua storia passata e vista la sua attitudine. Io ritengo onestamente che lui gestisca le partite come alcuni manager (soprattutto vecchi) che ritengono che ci sia altro di molto più importante. Insomma, come il quote seguente, che appartiene ad un importante ex manager:
There was a lot more statistical data available when you managed the Marlins than there was when you managed in the 1970s. Did that have a notable impact on how you did your job?
Not really. Certain things are helpful, but in some situations someone will say, "He’s hitting .444 against this pitcher, and he’s a switch hitter, so we’ll put him on the right side." And all of a sudden he beats you with a home run or a double. There’s no guarantee. Even though the stats say someone isn’t as good right-handed doesn't mean something is going to happen. Now, percentage-wise, over the long course it will probably play out, but not on a daily basis. For example, when I got to Florida I had Pudge Rodriguez and Mike Redmond as catchers. We're playing New York, and Tom Glavine is pitching against us. I had an executive call to ask me who was catching, and I told him Pudge. He asked if I knew that Redmond was hitting .780 against Glavine. I said I didn't give a shit; I don’t care what he’s hitting--Pudge is my catcher. So what happens? Pudge hits a two-run homer in the first inning and we win 2-0. Just because a guy hit someone in the past doesn’t guarantee it will happen again. Not that I don’t think stats aren't good--they’re good to a certain degree, but they don’t tell you the emotional state of the guy that’s pitching or the young kid you’re thinking of putting in. So a guy has two hits in 50 at-bats, or maybe he has 40 hits. That’s great, but it’s no guarantee. What about today?
Ecco, questo è quello che temo Francona sia. Questo è l'epitome del manager fortunato se le cose gli vanno bene. Perchè non c'è giustificazione, potendo scegliere, nel far battere Crisp destro o Brian Roberts mancino (gestendo la squadra in difesa) visti gli splits, anche se sono switch-hitters. Uno che ignora certe statistiche, certi splits e certi precedenti è uno che flirta con la fortuna. Se un hitter batte 2-50 ed un altro batte 40-50 contro un particolare pitcher, c'è un motivo. Non parliamo di 3-5 o 1-8, ma di 50 AB. Se ti va bene poi e la seconda valida su 50 viene battuta proprio in quel momento non sei un genio o uno che ha capito il momento, ma sei uno con una fortuna tale da beccare il 4% di possibilità che aveva (perchè anche il 4% tutto sommato deve avere luogo 4 volte su 100). Ecco, questi manager io non li sopporto, per quanto possano vincere nelle loro carriere, perchè chiaramente vengono portati in spalla da una stagione in cui tutto va bene o in cui sono baciati dalla fortuna, mentre quando non hanno il supporto adeguato dei giocatori sul campo, o della fortuna fuori, falliscono miseramente proprio perchè non sanno utilizzare adeguatamente il potere dei numeri. Lui fra l'altro neanche sa interpretare i numeri. Parla di Redmond e poi cita Rodriguez come "controprova", ma la realtà è che Redmond andasse bene e NON che Rodriguez andasse male con Glavine. Quindi il fatto che Pudge abbia battuto gli unici 2 punti non dimostra niente su Redmond... e quelli che i numeri neanche li sanno analizzare (ma hanno la pretesa di valutarli, analizzarli e poi scartarli come importanza) sono davvero frustranti... Oakland con giocatori scarsi ma coi numeri usati adeguatamente ha fatto la storia degli ultimi anni. Noi abbiamo costruito una delle più forti squadre degli ultimi 5 anni. I numeri sono fatti, ed i fatti non si possono ignorare. Chi lo fa, sbaglia, e se gli va bene è fortunato.