2 esempi di giornalismo recenti...
Lo sfanculamento di Criscito...
Riprendiamo da Studio un interessante e documentato articolo di Federico Sarica su un classico esempio di "trattamento mediatico" da macchina del fango, applicato all'ex bianconero Domenico Criscito, costatogli l'esclusione dall'elenco degli Azzurri convocati per l'Europeo 2012.
Qualche nota per esaminare come si trasforma in poche ore un indagato – fra i meno centrali nelle ricostruzioni, con un ruolo davvero tutto da capire e dimostrare – in un colpevole. Nel colpevole perfetto, quello che gioca in Nazionale e dorme a Coverciano.
Ecco come titolava ieri il sito del Corriere della Sera un pezzo d’approfondimento sulla notizia della perquisizione del giocatore della nazionale Domenico Criscito: Il summit al ristorante chiuso – in un ristorante di Genova Criscito, Sculli, il bosniaco e l’ultrà per combinare Lazio-Genoa”.. Articolo introdotto in homepage dallo strillo:: “Le immagini dell’incontro a Genova nel maggio 2011 con il clan degli zingari in un ristorante chiuso”. E ancora, di fianco a una delle foto con Sculli e Criscito: “Cosí é stata combinata Lazio-Genoa, i due giocatori indagati per associazione a delinquere finalizzata a frode sportiva”.
Il lettore da ció deduce che quelle sono le foto di un incontro in cui Sculli e Criscito hanno combinato la partita, li hanno beccati, fotografati di nascosto e per questo indagati. Giusto? Sbagliatissimo.
Ci torniamo dopo.
Su gazzetta.it sempre ieri, pezzo sullo stesso argomento dal titolo: “L’accordo per Lazio-Genoa, e Mauri usava Sim d’altri. L’articolo è illustrato in homepage con una delle foto che ritraggono Sculli, Criscito e altri personaggi di cui parleremo dopo, intenti presumibilmente a chiacchierare fuori dall’ormai celebre ristorante chiuso genovese. Il pezzo poi inizia così: “Il Gip di Cremona, Mario Salvini, ha firmato l’ordinanza che prevede la custodia cautelare (in carcere o agli arresti domiciliari) in base a un voluminoso rapporto presentato dal pm De Martino il 7 maggio. Nell’ordinanza emergono tutti i perché Lazio-Genoa e Lecce-Lazio del campionato 2010-2011 sono finite nel mirino della magistratura. Ecco gli stralci salienti”. Segue poi un resoconto alquanto approssimativo delle ricostruzioni contenute nell’ordinanza relative soprattutto ai presunti accordi per combinare Lazio-Genova del 14 maggio 2011. A circa metà dell’articolo vengono inserite intercettazioni presumibilmente legate alla partita in questione, nell’ordine fra Kaladze, giocatore del Genoa e un certo Altic, lo stesso Altic e un non identificato “pregiudicato”, Sculli e di nuovo Altic. Di Criscito nessuna menzione.
Nei due paragrafi successivi si snoda una riassunto delle ricostruzioni dell’ordinanza sulla presunta combine. Vengono nominati e coinvolti, oltre ad alcuni esponenti del clan dei cosiddetti zingari e di uno di Singapore, i calciatori: Mauri, Milanetto, Sculli e Zamperini.
Criscito no.
Ma perché quella foto allora? Così chiosa la Gazzetta nello stesso articolo: “tutti i personaggi coinvolti si sono poi incontrati al ristorante. Con Sculli e Criscito insieme ai personaggi stranieri coinvolti”.
Il lettore deduce che una serie di calciatori, in combutta con delle organizzazioni criminali hanno alterato il risultato della partita, scommesso, vinto molti soldi e poi si sono incontrati tutti insieme. Criscito compreso. Giusto? Neanche per sogno. O meglio, pare che si siano incontrati sì, ma non a Genova bensì a Milano. Quattro giorni dopo la data in cui sono state scattate le fotografie. E Criscito, stando agli atti, non c’era.
Almeno un paio di enormi inesattezze, per non dire balle, messe diligentemente in fila, quelle su Criscito. Basta leggere le pagine dell’ordinanza per rendersene conto.
Quali? Queste:
Balla n.1
Quella del titolo del corriere.it , sul summit, alla faccia del garantismo, “per combinare Lazio-Genoa”. Balla perché nelle immagini di quell’incontro, non c’è nessun appartenente al clan cosiddetto degli zingari, che a quanto sta emergendo era il cervello di questo scandalo del calcioscommesse, come strillava ieri il Corriere. Nessuno zingaro sì, avete letto bene. Nelle foto che riguardano quell’incontro si notano, oltre al personale del ristorante: Criscito, due ultrà del Genoa, tali Massimo Leopizzi e Fabrizio Fileni, e tali Safet Altic e Kujtim Qoshi. Ah, eccoli quelli del clan degli zingari. No. Sbagliato di nuovo. Safet Altic é un personaggio noto a Genova, già finito in scandali simili nel 2005 e recentemente arrestato per spaccio di stupefacenti. É persona considerata da anni vicina sia ad alcuni ambienti accesi del tifo genoano che a Sculli (nell’ordinanza compare infatti quasi sempre legato al nome dello stesso Sculli, di Milanetto e di Kaladze per manovre di recupero e distribuzione di somme di denaro). Non risultano, agli atti disponibili, suoi rapporti con Criscito. Un delinquente certo. Ma non un membro dei celebri zingari. Qoshi risulta essere un suo uomo.
Parentesi su Altic. Le foto, le celebri foto che tutti abbiamo visto, sono state scattate nell’ambito di un’inchiesta che riguarda lui e il suo spaccio di stupefacenti. Gli inquirenti, quel giorno, stavano seguendo lui, erano lí per altro, non per il calcioscommesse né per Criscito (e nemmeno per Sculli). Solo successivamente sono state acquisite dal Gip di Cremona. Ma questo l’articolo di corriere.it non lo dice.
Balla n.2
L’articolo della Gazzetta, copia e incolla la notizia dell’incontro delle foto alla fine della ricostruzione sui presunti accordi e lo colloca temporalmente come chiosa finale della combine su Lazio-Genoa. Falso. Lazio-Genoa si gioca il 14 maggio del 2011, la cena delle foto si svolge martedì 10 maggio. Che fanno alla Gazzetta, si inventano l’incontro finale? No, ma lo sostituiscono con la cena delle foto di Criscito, quasi a dimostrare che, sebbene il difensore della Nazionale non compaia mai negli atti e nelle intercettazioni acquisite fin’ora, comunque qualcosa c’entra. É sporco.
Un incontro a chiosa della presunta combine in effetti avviene stando agli atti. Dice l’ordinanza: “il 16/05 lo Sculli era presente a Milano in occasione del summith (con la H, testuale) conseguente alla partita Lazio-Genoa, al quale partecipavano Ilievski, Zamperini Milanetto e Dainelli del Genoa, nonché Bellavista”.
E Criscito? Non risulta agli atti, ma per la Gazzetta sì, che trasforma così l’incontro clou: “Tutti i personaggi coinvolti si sono poi incontrati al ristorante. Con Sculli e Criscito insieme ai personaggi stranieri coinvolti”.
E se lo dice la Gazza…
Balle Spaziali.
Complimenti a tutti per il mostro in prima pagina, per le foto messe lí dove si parla d’altro tanto per infamare un po’, per il blitz all’alba del lunedì a Coverciano con conferenza all’ora del secondo caffè a Cremona a mesi di distanza dai fatti contestati.
Utile per gli indignados a scatto fisso e riflesso incondizionato, molto meno per la giustizia.
E il prode Mensurati, paladino de La Repubblica, divo del Spy Calcio, cavaliere senza macchia, specchio dell'onestà e baluardo contro i mali del calcio, al telefono con uno degli ZIngari per accordarsi su cosa deve scrivere e cosa non deve scrivere...
Scommessopoli e Conte
Il giornalista che con grande enfasi ha seguito calciopoli nella veste del grande accusatore, dimentica alla pari di molti suoi colleghi, di informare delle novità emerse dal 2006 ad oggi gli ignari lettori. Verità –ricordiamo- che hanno ricostruito una realtà lontana anni luce da quella che hanno voluto imporci con distorsioni degne di una stampa di regime.
Scoppia il calcio scommesse e riappare Mensurati e lo fa appoggiando le deposizioni di Carobbio, quelle in cui tira in causa Antonio Conte. Carobbio come Nucini è il pentito da dover rendere credibile. Casualmente è proprio Mensurati ad intervistarlo, ed il racconto che ne esce è da strappalacrime… Chiaro il tentativo di far apparire Carobbio come il buon samaritano, l’uomo pentito che spera di non essere radiato ed a cui “piacerebbe restare nel mondo del calcio, magari insegnare ai bambini a giocare”; lo stesso che negli ultimi mesi ha lavorato per “una comunità per tossicodipendenti” per “saldare qualche conto” con la sua coscienza." Non è commuovente? Link all’intervista
Le inchieste hanno bisogno di giornalisti in grado di dare credibilità a personaggi chiave nel momento della svolta. In entrambi i casi, una delle firme che si presta a questo giochino sembra essere quella di Mensurati.
Prima con Nucini, il teste che ha cambiato più volte versioni del suo racconto, grande accusatore di L. Moggi, esaltato per dare conferma a quelle teorie necessarie per poter appoggiare condanne farlocche; poi con Carobbio, il pentito che ha parlato di Conte e che casualmente sembra oggi il teste chiave di un’inchiesta che stentava a trovare l’interesse del grande pubblico.
In apertura ho riportato alcuni passaggi di un’intercettazione telefonica tra Mensurati e Hiliesky seguita all’intervista raccolta da Marco Mensurati allo stesso, l’ 11 marzo 2012.
“Possiamo scrivere quello che desideri, che vuoi.. “…ho scelto una delle cose che hai detto” , dice Mensurati.
Parole che per noi rappresentano l’ennesima conferma di un sistema in cui Mensurati ha recitato e recita ancora un ruolo da protagonista.
Alla luce dei recenti eventi e soprattutto dalla conferma di un certo modo di operare che calciopoli ha messo a nudo, mi chiedo:
Può essere credibile un giornalista che racconta solo “una delle cose” che raccoglie in un’intervista e che si rende disponibile a scrivere “quello che desidera” l’intervistato per modificare la versione precedente, forse equivocata o forse da non diffondere?
Può essere credibile un giornalista che racconta solo una parte di verità ben romanzata per indirizzare il lettore laddove vuole?
Questa è l’evidenza che da credito a quelle teorie colpevoliste a prescindere dalla verità, che qualche scalmanato tifoso juventino voleva addebitargli già dal 2006. L’ulteriore dimostrazione dell’essere di parte di una certa informazione che ha un obiettivo mirato che non è quello di raccontarci la realtà…
Il sistema ha bisogno di gente che si presta a reggere il gioco per centrare proprio quell’obiettivo poco nobile…
Progressivo n°:134 Data :11/03/2012 Ora :12:40:31 Durata :0:07:30
Chiamata :Entrante Interlocutore : xxxxxxxxx
In uso a:MENSURATI Marco
Marco MENSURATI chiama Cristian:
Giornalista: Hristian?
Hiliesky: Che cos’è questo, amico, che cos’è?
Giornalista: Cosa sta succedendo?
Hiliesky: (inc) non conosco questo tipo
Giornalista: Non so cosa stai dicendo..
Hiliesky: Nel testo, nel tuo testo.. scrivi della partita Palermo – Bari..
quando ho visto i giocatori del Palermo .... ho chiamato il mio amico DAN
Giornalista: Eh..?
Hiliesky: E ti ho detto che non conoscevo questo tipo! Come hai potuto
scrivere questo? Fratello, hai usato qualche cocaina o del vino.. Come hai
potuto scrivere queste brutte cose?
Giornalista: (inc)
Hiliesky: Ora chiamo Gazzetta e gli dico che hai preso cocaina e sei
impazzito e che.. hai scritto queste stupide cose..Come è possibile che abbia
scritto questo?
Giornalista: E’ tutto quello che hai detto,sai..?
Hiliesky: Fratello, abbiamo parlato, abbiamo scherzato! Ho detto..
Giornalista: Ascolta!
Hiliesky: Perché non hai scritto di … (inc) Hai scritto dei bodyguards, delle
pistole.....dei tatuaggi.. Che cos’è? ...Non è una cosa amichevole!...
Giornalista: Ascolta, parlando di (inc)tutto.. Quello che voglio è..
Hiliesky: Mi hai detto che volevi scrivere di un libro!...
Giornalista: Si, è vero, è vero! Abbiamo parlato ora con l’avvocato, con
l’avvocato di ZAMPERINI e tutto va bene....
Hiliesky: E perchè SCULLI? Forse non è SCULLI questo tipo.. Perché fate questo
a SCULLI? Forse non è SCULLI; forse è TOTTI.. (inc)
Giornalista: (inc) perché l’articolo è stato scritto da un giornalista, non da
un poliziotto! Quindi è la stessa cosa! Se ora guardi Sky, vedi che non
parlano di SCULLI, ma parlano di mafia; non parlano né di te, né di SCULLI!
Ok, Hristian? Nessuno è arrabbiato ora! Abbiamo parlato con l’avvocato di
ZAMPERINI e ha detto che tu sei il più grande, sai.. ok? Nessuno vuole
prenderti in giro, né io, né Giuliano, né l’avvocato di ZAMPERINI, nessuno!
Ok?
Hiliesky: ok, ma questa storia (inc), io ho preso questi soldi! (inc) Ti ho
detto che abbiamo scommesso 20 – 30 mila tutte le volte e tu hai scritto tanti
soldi.. Perché (inc) tanti soldi?
Giornalista: Hristian, non so cosa ti hanno detto. Ma, se leggi l’articolo,
vedrai che c’è scritto che tu non sei un ragazzo della mafia, che non sei un
capo, che tu sei solo una persona che scommette, ok? Nulla in più di quello!
Nulla in più di quello!
Hiliesky: Nel tuo pezzo hai scritto dei miei tatuaggi.. Hai parlato di
Kosovo.. Non sono mai andato in Kosovo! Questa è Macedonia, non è Kosovo!
Giornalista: Si, lo so, è un errore! (inc)
Hiliesky: Si, ma questo errore è troppo! Hai detto che la gente di questa
città ha troppi soldi.. la mia macchina, BMW.. forse i magistrati guardano
questo testo e dicono “Ah, guida una BMW! Lo inculo, sa.. Ho il bodyguard, mi
chiamano “capo” e..
Giornalista: Non pensavo che la gente in Macedonia leggesse il giornale
Repubblica! E' incredibile no?... Se guardi ora la TV, parlano della mafia,
non parlano di te! E’ tutto sul sistema, è tutto sulla mafia e.. non su di te!
Se guardi su Sky, ora.. Chiama tutti..
Hiliesky: Ora? Sul sky?
Giornalista: Si, ma non parlano di te, ma non parlano di te!! Parlano di
mafia e se .....
Hiliesky: Sky?
Giornalista: Sky, sky.. Se guardi le notizie su Sky, vedrai che parlano di
mafia e..
Hiliesky: (inc) Devi cambiare delle situazioni..
Giornalista: Non c’è alcun problema. Scriveremo quello che vuoi, ma ti devi
fidare di me! Siamo amici e non ti vogliamo prendere in giro! Ok?
Hiliesky: Ho visto scritto su SCULLI.. Perché non avete scritto su TOTTI? O
DEL PIERO?..
Giornalista: Ascolta! (inc) Sono delle rettifiche e la gente capisce
perfettamente cosa sono, ok?
Hiliesky: Stampato in Italia.. come funziona? (inc)...Se so queste
informazioni, gioco.. SCULLI gioca nel Genova e Lazio.. Ma forse non è questo
tipo..
Giornalista: Ascoltami! E’ esattamente quello che scriveremo! Ok? Sono delle
supposizioni, ma niente di più.. E scriveremo esattamente questo! Ma credimi,
nessuno vuole fotterti, nessuno ti ha preso in giro, in nessun modo! Ti ho
detto che ho appena parlato coll’avvocato di ZAMPERINI; quando mi hai
chiamato, ero al telefono coll’avvocato di ZAMPERINI, ok? Ed era felice; ha
detto che tu sei il più grande.. Ok?
Hiliesky: Ok Non sono grande; sono solo onesto e tu puoi venire qua, come il
mio ospite e ora, questa notte vedi, per cortesia, se ci sono delle
possibilità di cambiare questa situazione!
Giornalista: Per quello, non c’è alcun problema. Ti chiamerò nel pomeriggio,
quando sarò..
Hiliesky: Ok, stasera, alle 9 – 10, voglio parlare con te in Skype..
Giornalista: Preferisco prima dalle 9, perché 9 è troppo tardi per il giornale
e noi non.....
Hiliesky: Ok..
Giornalista: Alle 7.. Ciao!
Hiliesky: Ok.. Ciao!
Progressivo n°:136 Data :11/03/2012 Ora :19:17:19 Durata :0:10:36
Chiamata :Entrante Interlocutore : XXXXX66904
In uso a:MENSURATI Marco
Marco MENSURATI richiama Cristian:
[....]Hiliesky: ok, ok, ok.. Questo, nella prima parte del testo.. Conosco 30
giocatori, ho parlato della partita con 30 giocatori.. Cosa significa?
Prima...., nel testo.. Il nome del testo.. “Le truccate di partite tre..”
Giornalista: Si.. Mi hai detto “Conosco molti di loro.. 30..”
Hiliesky: Conosco, conosco.. (Ride)
Giornalista: Ma non sai i nomi..
Hiliesky: Conosco, ma come conosco? Ho parlato con qualcuno in qualche posto,
in qualche discoteca.. Questo non significa che conosco! Due dei giocatori
scommettevano, non tutti! Ma alcuni scommettevano per 5 – 6 (inc) Forse è
vero, forse non è vero! Forse GERVASONI scommetteva da solo, ma era con 5 -6
giocatori per tutti 40 mila, forse scommetteva da solo! Vedi, è questo il
brutto in questo gioco! Devi spiegare questo! Conosco (inc), conosco
GERVASONI, ho visto MASIELLO una volta.. Ti ho detto che ho visto BELLAVISTA,
BRESSAN.. Sai, non scrivi nulla su Mauro BRESSAN e BELLAVISTA e scrivi per
SCULLI..
Giornalista: Ok, perché sai, voglio scrivere (inc) non troppo..
Hiliesky: Ok, ma perché non scrivi per BRESSAN o BELLAVISTA? Perché?