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Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale

Posted: 30/05/2012, 14:12
by jason
Copio e incollo i dubbi e le perplessità di Antonio Corsa (che molti del forum leggono spesso in quanto blogger esperto di queste cose).

Su Carobbio. A leggere quello che ha dichiarato, in pratica l'1 maggio 2011 Conte avvisa la squadra di pareggiare che c'era l'accordo. Nessuno sconvolto, tutto normale. Calaiò però evidentemente se ne dimentica e segna il 2-1 nel finale, esultando. Poi arriva il 2-2. A Carobbio, comunque, prima del match propongono l'over ma lui, scommettitore e truccatore di partite da anni, si rifiuta. Ci pensa però la squadra, casualmente, a fare over. Che culo! Poi. Il 7 maggio 2011 qualcuno lo sente per concordare un over con pareggio, ma salta tutto, dice Carobbio. La gara però finisce lo stesso over con pareggio (2-2). Che culo pure qui! Carobbio però non c'entra. Poi. Il 21 maggio 2011 sempre Carobbio racconta che Coppola sconvolto entra negli spogliatoi e dice che un amico di Mezzaroma (chi?) gli avrebbe detto se potevano perdere perchè Mezzaroma (Mezzaroma? Si gioca la A?) aveva già scommesso sulla sconfitta (prima di avvisarli?). La squadra, scandalizzata, si oppone. Cioè il pari di Conte lo accettano, anche se senza senso. Ma - direte voi - avranno pensato "Cazzo, la sconfitta no!". C'hanno sempre un onore, insomma. In società lo dicono pure a Conte, ma lui uomo di princìpi (alterni?) si rifiuta. E vabbè. Poi. Il 29 maggio 2011, cioè una settimana (mica anni) dopo, Stellini dice a Carobbio di contattare quelli dell'Albinoleffe per far vincere loro la partita. Carobbio ovviamente non ha ruolo, no. Cioè avevano già fatto tutto loro. Lui niente. La squadra comunque questa volta non è sconvolta. "Cazzo la sconfitta no!" stavolta evidenemente non vale. Nonostante facendolo avrebbero perso il premio primo posto (traduco: una discreta somma di denaro, altro che quella delle scommesse), accettano di perdere 1-0. Così, giusto per l'amicizia. Perchè un favore all'Albinoleffe non lo si nega mai (mentre a Mezzaroma si). Il tutto senza scommesse, senza zingari, senza nulla in cambio. Insomma: se glielo chiede un amico di Mezzaroma diventano pallidi e scandalizzati, se invece glielo chiede Stellini in amicizia accettano. Ora: non mi va di fare quello che grida al complotto, e cose del genere. Non sono il tipo. Però a leggere sto racconto mi sento un tantinello preso per il culo e la sensazione è che qualcuno (altro che "confessione": cosa confessa?) abbia sparato nel mucchio, cose tra l'altro difficilmente dimostrabili (la riunione tecnica davanti alla squadra? L'amico del presidente? Il sonno di Calaiò? Su, siamo seri...). Se ci aggiungete che la parte su Conte nelle informative di 900+ pagine occupa mezza paginetta e gli stessi inquirenti dicono che è tutto ancora da dimostrare...... insomma...

Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale

Posted: 30/05/2012, 14:16
by Luca10
vikings11 wrote:
AgentZero wrote:
L'Ordine non vieta di fare scandalo. Vieta di scrivere cose false, ma di urlare no di certo.
Appunto, e di cose false ne scrivono e ne dicono a bizzeffe, giá solo arrangiare un articolo a proprio piacimento, tagliuzzare un'intervista come piú gli fa comodo o raccontare una veritá parziale sono di per se delle falsità.

Io non discuto che ci sia anche chi fa quella professione in modo onesto e corretto, ma sono mosche bianche!
Il boldato, se permetti, è una minchiata. Quella è l'arte di un bravo giornalista. La stessa identica cosa la puoi scrivere in 10 (ok, 10 no ma sicuramente 3-4) modi diversi, facendola sembrare 10 cose "diverse". Quantomeno come peso. Per fortuna, aggiungo io.

L'Ordine, su questo, non mette assolutamente bocca perchè quello che richiede è l'essenzialità dell'informazione, continenza del linguaggio e verità SOSTANZIALE (con la scriminante putativa che subentra a scagionare in caso di denuncia penale).

Discorso "non si vede mai in prima pagina un titolo 'scusate ci siamo sbagliati'". Eh beh, mi pare ovvio. La legge n.47 del 1948 (altresì conosciuta come legge sulla stampa, che peraltro è l'unica legge ordinaria promulgata dalla Costituente, giusto per far capire l'importanza che ha la stampa...) introduce l'obbligo di rettifica con tutta una serie di crismi (max 30 righe, stesse impaginazione dell'articolo incriminato, ecc.). Ma nell' '89 è stato depenalizzato il non pubblicare le rettifiche, e ora chi non lo fa incorre solo in una sanzione amministrativa (a memoria tra 15 e 25 milioni delle vecchie lire). Perchè allora un giornale dovrebbe "sputtanarsi" piuttosto che pagare una multa tutto sommato risibile? Senza valutare, peraltro, il fatto che molte cose che voi considerate come sbagliate sono, invece, perfettamente legali. E torniamo alla verità sostanziale e alla scriminante putativa nominate sopra: se io ho una fonte credibile che mi dice determinate cose io esco. Con il titolo a caratteri cubitali a ventordici colonne. Se poi la fonte mi ha passata una cazzata, vedremo. Ma di sicuro non uscirò scusandomi, perchè non ho fatto nulla di sbagliato.

Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale

Posted: 30/05/2012, 14:21
by The Prince Of Punk #90
NckRm wrote: Offesa, cazzata, offesa, di nuovo cazzatta....
Come mai tu non fossi già in Ignore, non me lo so veramente spiegare...

Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale

Posted: 30/05/2012, 14:44
by NckRm
The Prince Of Punk #90 wrote:
NckRm wrote: Offesa, cazzata, offesa, di nuovo cazzatta....
Come mai tu non fossi già in Ignore, non me lo so veramente spiegare...
Inizia a chiederti come si scrive cazzata almeno.

Suggerimento: c'è solo la zeta come consonante doppia.

Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale

Posted: 30/05/2012, 14:53
by BruceSmith
Luca10 wrote: se io ho una fonte credibile che mi dice determinate cose io esco. Con il titolo a caratteri cubitali a ventordici colonne. Se poi la fonte mi ha passata una cazzata, vedremo. Ma di sicuro non uscirò scusandomi, perchè non ho fatto nulla di sbagliato.
vabbè, anche noi, pur non facendo parte della categoria giornalisti, sappiamo che funziona così.

il punto è che non ti poni nemmeno il problema principale, cioè quello di chi subisce quel titolo con cose che poi si sono rivelate false (cit.)

ps. se voleva essere una spiegazione o una difesa, ci ho letto solo - semplifico - 'io giornalista faccio quel che voglio, sbattendomene delle conseguenze, tanto IO non rischio nulla.'

Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale

Posted: 30/05/2012, 15:13
by Luca10
BruceSmith wrote:il punto è che non ti poni nemmeno il problema principale, cioè quello di chi subisce quel titolo con cose che poi si sono rivelate false (cit.)
Per me non è il problema principale. Anzi, non è proprio un problema. Se uno non vuole titoli basta che sia completamente alla larga dai guai.
BruceSmith wrote:ps. se voleva essere una spiegazione o una difesa, ci ho letto solo - semplifico - 'io giornalista faccio quel che voglio, sbattendomene delle conseguenze, tanto IO non rischio nulla.'
Una spiegazione. E no, i giornalisti rischiano molto più di altri professionisti. Ma quando sono dentro le leggi, codici e cavoli vari (che sono pure troppi, e molti superflui, secondo me), non vedo perchè dovrebbero porsi ulteriori problemi. Non la fa nessuno in nessun lavori, i giornalisti dovrebbero essere ancora più limitati? Fortuna che c'è l'art. 21 della Costituzione, sennò non so cosa succederebbe.

Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale

Posted: 30/05/2012, 15:19
by NckRm
Luca10 wrote:
BruceSmith wrote:il punto è che non ti poni nemmeno il problema principale, cioè quello di chi subisce quel titolo con cose che poi si sono rivelate false (cit.)
Per me non è il problema principale. Anzi, non è proprio un problema. Se uno non vuole titoli basta che sia completamente alla larga dai guai.
Quindi o fai l'eremita o ti attacchi al cazzo?

Mi sembra una visione un tantino superficiale per un argomento tutt'altro che secondario. I titoli sui giornali sono costati la vita anche a diverse persone.
E qui solo :notworthy: per Vikings che mi riporta la memoria al primo motivo di disgusto per la gazzetta.

Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale

Posted: 30/05/2012, 15:20
by francilive
anche nel caso dei giornalisti purtroppo le leggi fanno spesso gli interessi di chi gioca sporco, piuttosto che di chi lavora in maniera seria ed attendibile.

Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale

Posted: 30/05/2012, 15:26
by Pove
Luca10 wrote:
BruceSmith wrote:il punto è che non ti poni nemmeno il problema principale, cioè quello di chi subisce quel titolo con cose che poi si sono rivelate false (cit.)
Per me non è il problema principale. Anzi, non è proprio un problema. Se uno non vuole titoli basta che sia completamente alla larga dai guai.
Quindi quel poveraccio che è stato ingiustamente accusato dell'attentato di Brindisi, che la folla voleva linciare dopo essere stato additato da tutti i giornali e telegiornali come il colpevole, se l'è cercata?...stai solo scavando ancora di più la fossa della categoria dicendo certe cose.

Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale

Posted: 30/05/2012, 15:29
by francilive
Pove wrote: Quindi quel poveraccio che è stato ingiustamente accusato dell'attentato di Brindisi, che la folla voleva linciare dopo essere stato additato da tutti i giornali e telegiornali come il colpevole, se l'è cercata?...stai solo scavando ancora di più la fossa della categoria dicendo certe cose.
per non parlare del negro sbagliato del caso meredith di perugia e di tantissimi linciaggi mediatici di persone innocenti, la cui vita spesso è stata distrutta da certi speculatori privi di scrupoli.

Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale

Posted: 30/05/2012, 15:39
by vikings11
Luca10 wrote:
vikings11 wrote:
Appunto, e di cose false ne scrivono e ne dicono a bizzeffe, giá solo arrangiare un articolo a proprio piacimento, tagliuzzare un'intervista come piú gli fa comodo o raccontare una veritá parziale sono di per se delle falsità.

Io non discuto che ci sia anche chi fa quella professione in modo onesto e corretto, ma sono mosche bianche!
Il boldato, se permetti, è una minchiata. Quella è l'arte di un bravo giornalista. La stessa identica cosa la puoi scrivere in 10 (ok, 10 no ma sicuramente 3-4) modi diversi, facendola sembrare 10 cose "diverse". Quantomeno come peso. Per fortuna, aggiungo io.
Oddio, io per bravo giornalista intendo uno che mi racconta la verità, e cha magari mi farcisce l'articolo con termini che lo rendono più scorrevole ed appassionante, che lo rende piacevole alla lettura, per essere bravo non deve necessariamente rigirare la frittata a suo piacimento.

Un giornalista bravo è uno che fa giornalismo d'inchiesta, che scava a fondo, che non si ferma a "quello che la gente vuole sentire"...

Luca10 wrote: Per me non è il problema principale. Anzi, non è proprio un problema. Se uno non vuole titoli basta che sia completamente alla larga dai guai.
Scusa eh...ma che caspita dici?

Ma che discorso è? C'è gente che non ha mai fatto un cazzo di male in vita sua e che per un articolo di giornale è stata completamente sputtanata, e questi secondo te si erano cercati i guai?

ma perfavore...

Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale

Posted: 30/05/2012, 15:46
by vikings11
2 esempi di giornalismo recenti...

Lo sfanculamento di Criscito... :disgusto:
Riprendiamo da Studio un interessante e documentato articolo di Federico Sarica su un classico esempio di "trattamento mediatico" da macchina del fango, applicato all'ex bianconero Domenico Criscito, costatogli l'esclusione dall'elenco degli Azzurri convocati per l'Europeo 2012.

Qualche nota per esaminare come si trasforma in poche ore un indagato – fra i meno centrali nelle ricostruzioni, con un ruolo davvero tutto da capire e dimostrare – in un colpevole. Nel colpevole perfetto, quello che gioca in Nazionale e dorme a Coverciano.

Ecco come titolava ieri il sito del Corriere della Sera un pezzo d’approfondimento sulla notizia della perquisizione del giocatore della nazionale Domenico Criscito: Il summit al ristorante chiuso – in un ristorante di Genova Criscito, Sculli, il bosniaco e l’ultrà per combinare Lazio-Genoa”.. Articolo introdotto in homepage dallo strillo:: “Le immagini dell’incontro a Genova nel maggio 2011 con il clan degli zingari in un ristorante chiuso”. E ancora, di fianco a una delle foto con Sculli e Criscito: “Cosí é stata combinata Lazio-Genoa, i due giocatori indagati per associazione a delinquere finalizzata a frode sportiva”.

Il lettore da ció deduce che quelle sono le foto di un incontro in cui Sculli e Criscito hanno combinato la partita, li hanno beccati, fotografati di nascosto e per questo indagati. Giusto? Sbagliatissimo.
Ci torniamo dopo.

Su gazzetta.it sempre ieri, pezzo sullo stesso argomento dal titolo: “L’accordo per Lazio-Genoa, e Mauri usava Sim d’altri. L’articolo è illustrato in homepage con una delle foto che ritraggono Sculli, Criscito e altri personaggi di cui parleremo dopo, intenti presumibilmente a chiacchierare fuori dall’ormai celebre ristorante chiuso genovese. Il pezzo poi inizia così: “Il Gip di Cremona, Mario Salvini, ha firmato l’ordinanza che prevede la custodia cautelare (in carcere o agli arresti domiciliari) in base a un voluminoso rapporto presentato dal pm De Martino il 7 maggio. Nell’ordinanza emergono tutti i perché Lazio-Genoa e Lecce-Lazio del campionato 2010-2011 sono finite nel mirino della magistratura. Ecco gli stralci salienti”. Segue poi un resoconto alquanto approssimativo delle ricostruzioni contenute nell’ordinanza relative soprattutto ai presunti accordi per combinare Lazio-Genova del 14 maggio 2011. A circa metà dell’articolo vengono inserite intercettazioni presumibilmente legate alla partita in questione, nell’ordine fra Kaladze, giocatore del Genoa e un certo Altic, lo stesso Altic e un non identificato “pregiudicato”, Sculli e di nuovo Altic. Di Criscito nessuna menzione.

Nei due paragrafi successivi si snoda una riassunto delle ricostruzioni dell’ordinanza sulla presunta combine. Vengono nominati e coinvolti, oltre ad alcuni esponenti del clan dei cosiddetti zingari e di uno di Singapore, i calciatori: Mauri, Milanetto, Sculli e Zamperini.
Criscito no.
Ma perché quella foto allora? Così chiosa la Gazzetta nello stesso articolo: “tutti i personaggi coinvolti si sono poi incontrati al ristorante. Con Sculli e Criscito insieme ai personaggi stranieri coinvolti”.

Il lettore deduce che una serie di calciatori, in combutta con delle organizzazioni criminali hanno alterato il risultato della partita, scommesso, vinto molti soldi e poi si sono incontrati tutti insieme. Criscito compreso. Giusto? Neanche per sogno. O meglio, pare che si siano incontrati sì, ma non a Genova bensì a Milano. Quattro giorni dopo la data in cui sono state scattate le fotografie. E Criscito, stando agli atti, non c’era.

Almeno un paio di enormi inesattezze, per non dire balle, messe diligentemente in fila, quelle su Criscito. Basta leggere le pagine dell’ordinanza per rendersene conto.

Quali? Queste:

Balla n.1

Quella del titolo del corriere.it , sul summit, alla faccia del garantismo, “per combinare Lazio-Genoa”. Balla perché nelle immagini di quell’incontro, non c’è nessun appartenente al clan cosiddetto degli zingari, che a quanto sta emergendo era il cervello di questo scandalo del calcioscommesse, come strillava ieri il Corriere. Nessuno zingaro sì, avete letto bene. Nelle foto che riguardano quell’incontro si notano, oltre al personale del ristorante: Criscito, due ultrà del Genoa, tali Massimo Leopizzi e Fabrizio Fileni, e tali Safet Altic e Kujtim Qoshi. Ah, eccoli quelli del clan degli zingari. No. Sbagliato di nuovo. Safet Altic é un personaggio noto a Genova, già finito in scandali simili nel 2005 e recentemente arrestato per spaccio di stupefacenti. É persona considerata da anni vicina sia ad alcuni ambienti accesi del tifo genoano che a Sculli (nell’ordinanza compare infatti quasi sempre legato al nome dello stesso Sculli, di Milanetto e di Kaladze per manovre di recupero e distribuzione di somme di denaro). Non risultano, agli atti disponibili, suoi rapporti con Criscito. Un delinquente certo. Ma non un membro dei celebri zingari. Qoshi risulta essere un suo uomo.

Parentesi su Altic. Le foto, le celebri foto che tutti abbiamo visto, sono state scattate nell’ambito di un’inchiesta che riguarda lui e il suo spaccio di stupefacenti. Gli inquirenti, quel giorno, stavano seguendo lui, erano lí per altro, non per il calcioscommesse né per Criscito (e nemmeno per Sculli). Solo successivamente sono state acquisite dal Gip di Cremona. Ma questo l’articolo di corriere.it non lo dice.

Balla n.2

L’articolo della Gazzetta, copia e incolla la notizia dell’incontro delle foto alla fine della ricostruzione sui presunti accordi e lo colloca temporalmente come chiosa finale della combine su Lazio-Genoa. Falso. Lazio-Genoa si gioca il 14 maggio del 2011, la cena delle foto si svolge martedì 10 maggio. Che fanno alla Gazzetta, si inventano l’incontro finale? No, ma lo sostituiscono con la cena delle foto di Criscito, quasi a dimostrare che, sebbene il difensore della Nazionale non compaia mai negli atti e nelle intercettazioni acquisite fin’ora, comunque qualcosa c’entra. É sporco.
Un incontro a chiosa della presunta combine in effetti avviene stando agli atti. Dice l’ordinanza: “il 16/05 lo Sculli era presente a Milano in occasione del summith (con la H, testuale) conseguente alla partita Lazio-Genoa, al quale partecipavano Ilievski, Zamperini Milanetto e Dainelli del Genoa, nonché Bellavista”.
E Criscito? Non risulta agli atti, ma per la Gazzetta sì, che trasforma così l’incontro clou: “Tutti i personaggi coinvolti si sono poi incontrati al ristorante. Con Sculli e Criscito insieme ai personaggi stranieri coinvolti”.

E se lo dice la Gazza…

Balle Spaziali.

Complimenti a tutti per il mostro in prima pagina, per le foto messe lí dove si parla d’altro tanto per infamare un po’, per il blitz all’alba del lunedì a Coverciano con conferenza all’ora del secondo caffè a Cremona a mesi di distanza dai fatti contestati.

Utile per gli indignados a scatto fisso e riflesso incondizionato, molto meno per la giustizia.

E il prode Mensurati, paladino de La Repubblica, divo del Spy Calcio, cavaliere senza macchia, specchio dell'onestà e baluardo contro i mali del calcio, al telefono con uno degli ZIngari per accordarsi su cosa deve scrivere e cosa non deve scrivere...
Scommessopoli e Conte
Il giornalista che con grande enfasi ha seguito calciopoli nella veste del grande accusatore, dimentica alla pari di molti suoi colleghi, di informare delle novità emerse dal 2006 ad oggi gli ignari lettori. Verità –ricordiamo- che hanno ricostruito una realtà lontana anni luce da quella che hanno voluto imporci con distorsioni degne di una stampa di regime.
Scoppia il calcio scommesse e riappare Mensurati e lo fa appoggiando le deposizioni di Carobbio, quelle in cui tira in causa Antonio Conte. Carobbio come Nucini è il pentito da dover rendere credibile. Casualmente è proprio Mensurati ad intervistarlo, ed il racconto che ne esce è da strappalacrime… Chiaro il tentativo di far apparire Carobbio come il buon samaritano, l’uomo pentito che spera di non essere radiato ed a cui “piacerebbe restare nel mondo del calcio, magari insegnare ai bambini a giocare”; lo stesso che negli ultimi mesi ha lavorato per “una comunità per tossicodipendenti” per “saldare qualche conto” con la sua coscienza." Non è commuovente? Link all’intervista

Le inchieste hanno bisogno di giornalisti in grado di dare credibilità a personaggi chiave nel momento della svolta. In entrambi i casi, una delle firme che si presta a questo giochino sembra essere quella di Mensurati.
Prima con Nucini, il teste che ha cambiato più volte versioni del suo racconto, grande accusatore di L. Moggi, esaltato per dare conferma a quelle teorie necessarie per poter appoggiare condanne farlocche; poi con Carobbio, il pentito che ha parlato di Conte e che casualmente sembra oggi il teste chiave di un’inchiesta che stentava a trovare l’interesse del grande pubblico.

In apertura ho riportato alcuni passaggi di un’intercettazione telefonica tra Mensurati e Hiliesky seguita all’intervista raccolta da Marco Mensurati allo stesso, l’ 11 marzo 2012.
“Possiamo scrivere quello che desideri, che vuoi.. “…ho scelto una delle cose che hai detto” , dice Mensurati.
Parole che per noi rappresentano l’ennesima conferma di un sistema in cui Mensurati ha recitato e recita ancora un ruolo da protagonista.

Alla luce dei recenti eventi e soprattutto dalla conferma di un certo modo di operare che calciopoli ha messo a nudo, mi chiedo:
Può essere credibile un giornalista che racconta solo “una delle cose” che raccoglie in un’intervista e che si rende disponibile a scrivere “quello che desidera” l’intervistato per modificare la versione precedente, forse equivocata o forse da non diffondere?
Può essere credibile un giornalista che racconta solo una parte di verità ben romanzata per indirizzare il lettore laddove vuole?

Questa è l’evidenza che da credito a quelle teorie colpevoliste a prescindere dalla verità, che qualche scalmanato tifoso juventino voleva addebitargli già dal 2006. L’ulteriore dimostrazione dell’essere di parte di una certa informazione che ha un obiettivo mirato che non è quello di raccontarci la realtà…
Il sistema ha bisogno di gente che si presta a reggere il gioco per centrare proprio quell’obiettivo poco nobile…

Progressivo n°:134 Data :11/03/2012 Ora :12:40:31 Durata :0:07:30
Chiamata :Entrante Interlocutore : xxxxxxxxx
In uso a:MENSURATI Marco

Marco MENSURATI chiama Cristian:

Giornalista: Hristian?
Hiliesky: Che cos’è questo, amico, che cos’è?
Giornalista: Cosa sta succedendo?
Hiliesky: (inc) non conosco questo tipo
Giornalista: Non so cosa stai dicendo..
Hiliesky: Nel testo, nel tuo testo.. scrivi della partita Palermo – Bari..
quando ho visto i giocatori del Palermo .... ho chiamato il mio amico DAN
Giornalista: Eh..?
Hiliesky: E ti ho detto che non conoscevo questo tipo! Come hai potuto
scrivere questo? Fratello, hai usato qualche cocaina o del vino.. Come hai
potuto scrivere queste brutte cose?
Giornalista: (inc)
Hiliesky: Ora chiamo Gazzetta e gli dico che hai preso cocaina e sei
impazzito e che.. hai scritto queste stupide cose..Come è possibile che abbia
scritto questo?
Giornalista: E’ tutto quello che hai detto,sai..?
Hiliesky: Fratello, abbiamo parlato, abbiamo scherzato! Ho detto..
Giornalista: Ascolta!
Hiliesky: Perché non hai scritto di … (inc) Hai scritto dei bodyguards, delle
pistole.....dei tatuaggi.. Che cos’è? ...Non è una cosa amichevole!...
Giornalista: Ascolta, parlando di (inc)tutto.. Quello che voglio è..
Hiliesky: Mi hai detto che volevi scrivere di un libro!...
Giornalista: Si, è vero, è vero! Abbiamo parlato ora con l’avvocato, con
l’avvocato di ZAMPERINI e tutto va bene....
Hiliesky: E perchè SCULLI? Forse non è SCULLI questo tipo.. Perché fate questo
a SCULLI? Forse non è SCULLI; forse è TOTTI.. (inc)
Giornalista: (inc) perché l’articolo è stato scritto da un giornalista, non da
un poliziotto! Quindi è la stessa cosa! Se ora guardi Sky, vedi che non
parlano di SCULLI, ma parlano di mafia; non parlano né di te, né di SCULLI!
Ok, Hristian? Nessuno è arrabbiato ora! Abbiamo parlato con l’avvocato di
ZAMPERINI e ha detto che tu sei il più grande, sai.. ok? Nessuno vuole
prenderti in giro, né io, né Giuliano, né l’avvocato di ZAMPERINI, nessuno!
Ok?
Hiliesky: ok, ma questa storia (inc), io ho preso questi soldi! (inc) Ti ho
detto che abbiamo scommesso 20 – 30 mila tutte le volte e tu hai scritto tanti
soldi.. Perché (inc) tanti soldi?
Giornalista: Hristian, non so cosa ti hanno detto. Ma, se leggi l’articolo,
vedrai che c’è scritto che tu non sei un ragazzo della mafia, che non sei un
capo, che tu sei solo una persona che scommette, ok? Nulla in più di quello!
Nulla in più di quello!
Hiliesky: Nel tuo pezzo hai scritto dei miei tatuaggi.. Hai parlato di
Kosovo.. Non sono mai andato in Kosovo! Questa è Macedonia, non è Kosovo!
Giornalista: Si, lo so, è un errore! (inc)
Hiliesky: Si, ma questo errore è troppo! Hai detto che la gente di questa
città ha troppi soldi.. la mia macchina, BMW.. forse i magistrati guardano
questo testo e dicono “Ah, guida una BMW! Lo inculo, sa.. Ho il bodyguard, mi
chiamano “capo” e..
Giornalista: Non pensavo che la gente in Macedonia leggesse il giornale
Repubblica! E' incredibile no?... Se guardi ora la TV, parlano della mafia,
non parlano di te! E’ tutto sul sistema, è tutto sulla mafia e.. non su di te!
Se guardi su Sky, ora.. Chiama tutti..
Hiliesky: Ora? Sul sky?
Giornalista: Si, ma non parlano di te, ma non parlano di te!! Parlano di
mafia e se .....
Hiliesky: Sky?
Giornalista: Sky, sky.. Se guardi le notizie su Sky, vedrai che parlano di
mafia e..
Hiliesky: (inc) Devi cambiare delle situazioni..
Giornalista: Non c’è alcun problema. Scriveremo quello che vuoi, ma ti devi
fidare di me! Siamo amici e non ti vogliamo prendere in giro! Ok?
Hiliesky: Ho visto scritto su SCULLI.. Perché non avete scritto su TOTTI? O
DEL PIERO?..
Giornalista: Ascolta! (inc) Sono delle rettifiche e la gente capisce
perfettamente cosa sono, ok?
Hiliesky: Stampato in Italia.. come funziona? (inc)...Se so queste
informazioni, gioco.. SCULLI gioca nel Genova e Lazio.. Ma forse non è questo
tipo..
Giornalista: Ascoltami! E’ esattamente quello che scriveremo! Ok? Sono delle
supposizioni, ma niente di più.. E scriveremo esattamente questo! Ma credimi,
nessuno vuole fotterti, nessuno ti ha preso in giro, in nessun modo! Ti ho
detto che ho appena parlato coll’avvocato di ZAMPERINI; quando mi hai
chiamato, ero al telefono coll’avvocato di ZAMPERINI, ok? Ed era felice; ha
detto che tu sei il più grande.. Ok?
Hiliesky: Ok Non sono grande; sono solo onesto e tu puoi venire qua, come il
mio ospite e ora, questa notte vedi, per cortesia, se ci sono delle
possibilità di cambiare questa situazione!
Giornalista: Per quello, non c’è alcun problema. Ti chiamerò nel pomeriggio,
quando sarò..
Hiliesky: Ok, stasera, alle 9 – 10, voglio parlare con te in Skype..
Giornalista: Preferisco prima dalle 9, perché 9 è troppo tardi per il giornale
e noi non.....
Hiliesky: Ok..
Giornalista: Alle 7.. Ciao!
Hiliesky: Ok.. Ciao!

Progressivo n°:136 Data :11/03/2012 Ora :19:17:19 Durata :0:10:36
Chiamata :Entrante Interlocutore : XXXXX66904
In uso a:MENSURATI Marco
Marco MENSURATI richiama Cristian:

[....]Hiliesky: ok, ok, ok.. Questo, nella prima parte del testo.. Conosco 30
giocatori, ho parlato della partita con 30 giocatori.. Cosa significa?
Prima...., nel testo.. Il nome del testo.. “Le truccate di partite tre..”
Giornalista: Si.. Mi hai detto “Conosco molti di loro.. 30..”
Hiliesky: Conosco, conosco.. (Ride)
Giornalista: Ma non sai i nomi..
Hiliesky: Conosco, ma come conosco? Ho parlato con qualcuno in qualche posto,
in qualche discoteca.. Questo non significa che conosco! Due dei giocatori
scommettevano, non tutti! Ma alcuni scommettevano per 5 – 6 (inc) Forse è
vero, forse non è vero! Forse GERVASONI scommetteva da solo, ma era con 5 -6
giocatori per tutti 40 mila, forse scommetteva da solo! Vedi, è questo il
brutto in questo gioco! Devi spiegare questo! Conosco (inc), conosco
GERVASONI, ho visto MASIELLO una volta.. Ti ho detto che ho visto BELLAVISTA,
BRESSAN.. Sai, non scrivi nulla su Mauro BRESSAN e BELLAVISTA e scrivi per
SCULLI..
Giornalista: Ok, perché sai, voglio scrivere (inc) non troppo..
Hiliesky: Ok, ma perché non scrivi per BRESSAN o BELLAVISTA? Perché?

Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale

Posted: 30/05/2012, 15:48
by ripper23
Luca10 wrote:
BruceSmith wrote:il punto è che non ti poni nemmeno il problema principale, cioè quello di chi subisce quel titolo con cose che poi si sono rivelate false (cit.)
Per me non è il problema principale. Anzi, non è proprio un problema. Se uno non vuole titoli basta che sia completamente alla larga dai guai.
E dire che da Girolimoni e' passato quasi un secolo.

Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale

Posted: 30/05/2012, 15:58
by DROGBA86
Reginaldo :"Mai sentito Conte parlare di combine nello spogliatoio. In quella partita cercai il gol in ogni modo!"

Carrobbio era talmente fenomenale che le riunione tecniche si svolgevano solo tra lui e Conte. :dohut0:

Re: COLPEVOLI! (cit.) - Il topic del calcio in tribunale

Posted: 30/05/2012, 16:11
by lele_warriors
«Ci sono delle operazioni giudiziarie, e voi giornalisti lo sapete tre o quattro mesi prima. Uno parla con i pm e voi sapete il contenuto dieci minuti dopo: è una vergogna. Fuori da Coverciano c'erano le telecamere dalle 6 del mattino. Ho piena fiducia nei pm che possono fare piena giustizia. Perché non c'è nulla di peggio che giocare o speculare sulla vita delle persone». Così il capitano della nazionale Gianluigi Buffon nel corso di una conferenza stampa sulla vicenda calcio scommesse. Che dire? Quando c’era da criticarlo, lo abbiamo criticato, e anche duramente. Stavolta, però, non abbiamo nulla da eccepire. Solo da sottoscrivere.

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ùecco,queste dichiarazioni di buffon le quoto in toto.