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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 12:14
by hispanico82
Da Brawl wrote: In quale film?
Piuttosto, dimmi da intenditore di NBA e non da tifoso Miami che ne pensi di quello che ho scritto.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 12:28
by Maialone
Luca10 wrote: Tampering.
Tampax

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 12:30
by Mr. Clutch
Maialone wrote: Tampax
Settebello XL  :D

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 12:35
by Fdb
hispanico82 wrote: Rosiconi o meno, di cui mi frega poco in prima persona, io tifo Sixers, Stern fa bene, come ho già detto, a stare sul pezzo. Pensiamo a due scenari:

- una squadra come i Magic, che è sempre vicina ad essere una contender ma ci manca quell'ultimo passettino, che vede crearsi un team come gli Heat con giocatori giovani che possono dominare per 5-6 anni, facendogli chiudere il ciclo senza possibilità di vincere;
- consideriamo ancora i Magic, oppure gli Hornets, oppure i Blazers, che hanno scelto al draft nel corso degli anni per costruire la loro dinastia, che magari vedono andare via i propri gioielli a meno di quanto potevano dargli perchè si mettono daccordo gli amichetti del cuore e si manda a puttane ogni tipo di programmazione.

Io sono curiosissimo di vederli giocare insieme, ma ho già espresso il mio parere: all'NBA non fa bene tutto ciò.
Beh allora non han fatto bene alla lega Rodman Jordan e Pippen, non hanno fatto bene Allen Garnett e Pierce e aggiungiamo anche Gasol Bryant e Artest

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 12:36
by Vitor #41
ma il tampering non riguarda la presenza di manager o quant'altro?
se si sono incontrati tra loro credo che a livello regolamentare ci sia poco da dire. che poi non possa piacere come cosa è un altro paio di maniche, anche condivisibile :D

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 12:39
by bonzo
Fdb wrote: Beh allora non han fatto bene alla lega Rodman Jordan e Pippen, non hanno fatto bene Allen Garnett e Pierce e aggiungiamo anche Gasol Bryant e Artest
Rimangono situazioni diverse per modi, tempi. Qui non si parla del fatto che hanno fatto che sia il trio più forte della storia o no, ma di come hanno fatto un tipo di accordo che non c'è mai stato che comunque condizionerà la lega non solo dal punto di vista tecnico.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 12:43
by Luca10
Da Brawl wrote: In quale film?
Tampering is when a player or team directly or indirectly entices, induces or persuades anybody (player, general manager, etc.) who is under contract with another team to negotiate for their services.

E Miami ovviamente non è nuova a queste cose. :naughty: :riley1995: Come a dire, la classe non si compra al supermercato. :D

Memo del dicembre 2008:
“Penalties for tampering include suspension of the offending person, prohibition of the offending team from hiring the person being tampered with, forfeiture of draft picks, and individual and/or team fines of up to $5 million.”

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 12:53
by Maialone
Vitor #41 wrote: ma il tampering non riguarda la presenza di manager o quant'altro?
ma gli dai pure retta?

Allora diciamo che Jerry West si macchiò di inside trading per Gasol...

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 12:54
by Da Brawl
hispanico82 wrote: Rosiconi o meno, di cui mi frega poco in prima persona, io tifo Sixers, Stern fa bene, come ho già detto, a stare sul pezzo. Pensiamo a due scenari:

- una squadra come i Magic, che è sempre vicina ad essere una contender ma ci manca quell'ultimo passettino, che vede crearsi un team come gli Heat con giocatori giovani che possono dominare per 5-6 anni, facendogli chiudere il ciclo senza possibilità di vincere;
- consideriamo ancora i Magic, oppure gli Hornets, oppure i Blazers, che hanno scelto al draft nel corso degli anni per costruire la loro dinastia, che magari vedono andare via i propri gioielli a meno di quanto potevano dargli perchè si mettono daccordo gli amichetti del cuore e si manda a puttane ogni tipo di programmazione.

Io sono curiosissimo di vederli giocare insieme, ma ho già espresso il mio parere: all'NBA non fa bene tutto ciò.
hispanico82 wrote: Piuttosto, dimmi da intenditore di NBA e non da tifoso Miami che ne pensi di quello che ho scritto.
E' brutto per le contender, però non vedo perchè dar contro ad una scelta di 3 giocatori, liberi dal loro rispettivo contratto.
Vincere piace (e te, che sei uno dei ragazzi più competitivi che conosco, lo dovresti saper bene) e per una volta viene messo da parte l'ego di un giocatore per conseguire l'obiettivo massimo.
Dov'è il problema?

Personalmente, non smetterò mai di dirlo, mi sarebbe piaciuto vedere James a NY o Chicago per ricreare grande rivalità ad Est, ma come mai la scelta dei tre dovrebbe essere vista come una pagliacciata? LeBron magari poteva scegliere in un modo più sobrio :D, ma qualora la cosa fosse successa a NY, Chicago o Canicattì mi avrebbe cambiato il giusto.
Anzi no, a quest'ora non avrei la mia squadra tra le contender...  :lol2:

Lucièn, una semplice curiosità.
Ma fosse successa a Philly una cosa del genere?
Non voglio darti dell'ipocrita e lo sai bene, voglio solo capire come ti saresti comportato.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 12:55
by Da Brawl
Luca10 wrote: Tampering is when a player or team directly or indirectly entices, induces or persuades anybody (player, general manager, etc.) who is under contract with another team to negotiate for their services.

E Miami ovviamente non è nuova a queste cose. :naughty: :riley1995: Come a dire, la classe non si compra al supermercato. :D

Memo del dicembre 2008:
“Penalties for tampering include suspension of the offending person, prohibition of the offending team from hiring the person being tampered with, forfeiture of draft picks, and individual and/or team fines of up to $5 million.”
Illuminami due secondi.
Bosh, Wade e James non erano FA quest'anno?

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 12:56
by Mr. Clutch
Maialone wrote:
Allora diciamo che Jerry West si macchiò di inside trading per Gasol...
daje..  :noia:

E comunque non fu immortalato a cena per tre sere consecutive con Chris Wallace  :naughty: :lol2:

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 13:04
by Maialone
se lo portava direttamente a letto.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 13:13
by hispanico82
Da Brawl wrote: E' brutto per le contender, però non vedo perchè dar contro ad una scelta di 3 giocatori, liberi dal loro rispettivo contratto.
Vincere piace (e te, che sei uno dei ragazzi più competitivi che conosco, lo dovresti saper bene) e per una volta viene messo da parte l'ego di un giocatore per conseguire l'obiettivo massimo.
Dov'è il problema?

Personalmente, non smetterò mai di dirlo, mi sarebbe piaciuto vedere James a NY o Chicago per ricreare grande rivalità ad Est, ma come mai la scelta dei tre dovrebbe essere vista come una pagliacciata? LeBron magari poteva scegliere in un modo più sobrio :D, ma qualora la cosa fosse successa a NY, Chicago o Canicattì mi avrebbe cambiato il giusto.
Anzi no, a quest'ora non avrei la mia squadra tra le contender...  :lol2:

Lucièn, una semplice curiosità.
Ma fosse successa a Philly una cosa del genere?
Non voglio darti dell'ipocrita e lo sai bene, voglio solo capire come ti saresti comportato.
Lore, fosse successo a Phila sarei in piazza a Casalnuovo con la mia canotta di Iverson a festeggiare tutto solo e preso per pazzo, come probabilmente avete fatto te ed il Ciombe in piazza a Larciano.

E questo non è essere ipocrita, è normale, io personalmente non ho dato contro a nessuno tranne che James in tutta questa storia. E' naturale che per la propria squadra del cuore si desidera sempre il meglio, e su questo nulla da dire.

Il mio discorso è più ampio, come ho fatto presente nell'altro post, e come ti ho chiesto di fare, parlando un momento di NBA e mettendo da parte il tifo. E non è detto che ci abbia preso, perchè magari non cambia niente, ma spero che questo non sia il preludio per mettere da parte l'ego di un giocatore per conseguire l'obiettivo massimo (cit.) di tutte le stelle NBA che sono rimaste soprese dalla scelta di Qui, Quo e Qua e si sono risentite per questo, creando questo dislivello e minando allo spirito di base che regola la Lega. Tutto qui.

Perchè, ad esempio, Howard, che non è Lebronze come persona ma comunque viene ripetutamente criticato ai PO, potrebbe decidere di prendere di meno in un ipotetico rinnovo ed andare a NY con Amare e Paul perchè altrimenti non vincerà niente. Tutto questo dopo che per anni Orlando ha cercato di mettere insieme una squadra da titolo. Spero sia chiaro il discorso: progettazione, draft e salary cap sono alla base della NBA, non vorrei vedere tutto ciò "raggirato" da questa free agency.
Fdb wrote: Beh allora non han fatto bene alla lega Rodman Jordan e Pippen, non hanno fatto bene Allen Garnett e Pierce e aggiungiamo anche Gasol Bryant e Artest
Pippen arrivò da rookie a Chicago, dove è rimasto fino a quando MJ dominava la Lega, giustamente. Rodman, Garnett, Allen e Gasol tramite trade, mentre Artest con la FA a 31 anni. Mi sembrano situazioni leggermente diverse da uno che lascia a 26 anni dopo 7 di NBA in cui è stato "The Chosen One" e "The King"...

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 13:13
by Mr. Clutch
Maialone wrote: se lo portava direttamente a letto.
Con James non era possibile, l'ha già presoabbastanza in saccoccia ai PO  :naughty:

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 13:15
by Scap
Maialone wrote: se lo portava direttamente a letto.
:forza: :forza: :forza: