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Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 17/09/2010, 12:52
by Sheeeeeed
PENNY wrote: Vai sul velluto, gran film carcerario.
Bene, allora stasera me lo vedo :thumbup:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 17/09/2010, 13:07
by lebronpepps
mr.kerouac wrote: ROMA - «Siccome i finanziamenti sono dello Stato, d'ora in poi intendo mettere becco anche nella scelta dei membri della giuria del Festival del Cinema di Venezia». é assai critico e determinato il ministro della Cultura Sandro Bondi, che, in una intervista a Panorama, commenta l'esito della Mostra conclusasi meno di una settimana fa.

«FARE AUTOCRITICA» - «I risultati del Festival - sostiene Bondi nell'intervista - costringono tutti ad aprire gli occhi e fare autocritica». Il ministro critica sia il presidente della giuria, il regista americano Quentin Tarantino, sia Marco Müller, il direttore della mostra: «Tarantino è espressione di una cultura elitaria, relativista e snobistica. E la sua visione influenza anche i suoi giudizi critici, pure quelli verso i film stranieri», sostiene il ministro. Mentre Müller, a suo giudizio, è come un allenatore di calcio: «Innamorato dei propri schemi fino al punto di non privilegiare i talenti e le novità che sono sotto gli occhi di tutti». (Fonte Ansa)


farebbe ridere se non fosse di una tristezza immane
L'anno prossimo per essere meno snobisti ed elitari(che poi Tarantino snobista,ma quando mai???),vorrà dire che il Leone d'oro lo daranno a Natale in Culonia con Boldi e De Sica,e un bel leone alla carriera ad Alvaro Vitali per l'indubbio contributo dato dalla sua recitazione no??

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 17/09/2010, 13:33
by Hank Luisetti
mr.kerouac wrote: ROMA - «Siccome i finanziamenti sono dello Stato, d'ora in poi intendo mettere becco anche nella scelta dei membri della giuria del Festival del Cinema di Venezia». é assai critico e determinato il ministro della Cultura Sandro Bondi, che, in una intervista a Panorama, commenta l'esito della Mostra conclusasi meno di una settimana fa.

«FARE AUTOCRITICA» - «I risultati del Festival - sostiene Bondi nell'intervista - costringono tutti ad aprire gli occhi e fare autocritica». Il ministro critica sia il presidente della giuria, il regista americano Quentin Tarantino, sia Marco Müller, il direttore della mostra: «Tarantino è espressione di una cultura elitaria, relativista e snobistica. E la sua visione influenza anche i suoi giudizi critici, pure quelli verso i film stranieri», sostiene il ministro. Mentre Müller, a suo giudizio, è come un allenatore di calcio: «Innamorato dei propri schemi fino al punto di non privilegiare i talenti e le novità che sono sotto gli occhi di tutti». (Fonte Ansa)


farebbe ridere se non fosse di una tristezza immane
Steso Bondi che ha definito i Cinepanettoni “film di interesse culturale"...

Sempre peggio..mah..

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 17/09/2010, 14:26
by Pozz4ever
tobos84 wrote: In queste sere mi son visto Super Nacho, L'impero dei lupi, Solom Kane...Tutti e 3 delle porcherie immense
ma no dai! super nacho è carino!

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 17/09/2010, 16:14
by tobos84
Pozz4ever wrote: ma no dai! super nacho è carino!
Boh da jack black mi aspettavo di più..anche se in alcuni brevi momenti mi son piegato dal ridere

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 17/09/2010, 21:36
by Sheeeeeed
PENNY wrote: Vai sul velluto, gran film carcerario.
Bello, davvero molto ben realizzato :applauso:

Ne consiglio vivamente la visione! P.s Penny non sbagli un colpo!

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 17/09/2010, 21:41
by SafeBet
Emmanuelle wrote: Ieri ho visto Il segreto dei suoi occhi, film dell'argentino Campanella, premiato (l'ho scoperto dopo) con l'Oscar come miglior film straniero. E' ambientato nell'Argentina degli anni Settanta, ma non è un film sui desaparecidos: è incentrato sulle indagini su un caso di omicidio con stupro di una giovane, sposata con un uomo tranquillo, un impiegato quasi anonimo, ma molto innamorato di lei.
La vicenda delle indagini si intreccia a quella della vecchia amicizia tra Ricardo Guerìn (da me già visto in XXY di Lucìa Puenzo) e Soledad Villamil, che, a distanza di trent'anni, decidono di "riaprire" il caso (risoltosi con il precoce rilascio dell'assassino) perchè Guerìn intende scriverne un libro. E, a distanza di anni, verranno a scoprire qualcosa di sconvolgente. Il film è una sorta di meditazione sulla vendetta, ma anche sull'amore mai vissuto. Io ho trovato la parte finale decisamente toccante.

Ve lo consiglio, amici, è davvero un gran film.
Condivido tutto di questa disamina. Esempio tra l'altro di come si possa fare un film davvero raffinato, ma allo stesso tempo adatto a qualsiasi pubblico.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 17/09/2010, 22:01
by PENNY
Sheeeeeed wrote: Bello, davvero molto ben realizzato :applauso:

Ne consiglio vivamente la visione! P.s Penny non sbagli un colpo!
Eheh grazie, ma questa era facile, penso avesse messo d'accordo più o meno tutti  :D

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 17/09/2010, 22:30
by dreamtim
mi sono spinto a inizio settimana, al cinemino piccolino che usavo frequantare nel mio periodo dandy  :D



convinto a vedere "the american" (speravo in somewhere), temevo la boiata, anche perchè la critica a ben vedere lo aveva massacrato.

mah, non so se lo raccomanderei ma è parso ben confezionato, bella fotografia, magistrale l'uso di castelvecchio e dell'abruzzo come location.
gli dà un bel tocco.
la trama fa molto poliziesco "fighetto" anni 60-70, non brilla per originalità, ma funziona lo stesso.
nel complesso ho gradito, la regia è carina e per clooney ho sempre un certo rispetto, non sempre azzecca il film (ancora sono perplesso per "l'uomo che fissa le capre), ma qua è poco sotto i livelli di "tra le nuvole"

un pò imbarazzante nel recitato la placido, ma per il tipo di ruolo (ignuda nel 70% delle apparizioni) funge.

6 e qualcosa.  :D

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 18/09/2010, 0:28
by rene144
dreamtim wrote: l'uomo che fissa le capre
Film mesmerizzante per quanto è surreale. Forse un filo troppo e devo dire che se da un lato mi è piaciuto molto proprio per il surrealismo, dall'altro mi ha deluso in certi aspetti e certe scene mi sono sembrate un filino forzate.
Però tutto sommato non mi è dispiaciuto, anzi generalmente direi che l'ho trovato interessante, ma poteva essere fatto ancora meglio.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 18/09/2010, 1:20
by lleo
Non mi dispiacque, anche se lo vidi con un pelo troppe aspettative (inevitabili leggendo trama e attori).
Quando ballano con "Dancing with myself" è fantastico.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 18/09/2010, 12:34
by orevacam
-6 al capolavoro  :gazza:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 18/09/2010, 15:56
by Bonaz
Bardem:"L'Italia è un paese ricchissimo di cose eterne, arte, cinema... L’Italia è eterna anche nel votare Berlusconi!".  :stralol:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 19/09/2010, 2:18
by dreamtim
rene144 wrote: Film mesmerizzante per quanto è surreale. Forse un filo troppo e devo dire che se da un lato mi è piaciuto molto proprio per il surrealismo, dall'altro mi ha deluso in certi aspetti e certe scene mi sono sembrate un filino forzate.
Però tutto sommato non mi è dispiaciuto, anzi generalmente direi che l'ho trovato interessante, ma poteva essere fatto ancora meglio.
nel suo genere è sicuramente un piccolo must.
secondo me (per il poco che ne capisco, se ne capisco  :lol2:) poteva diventare davvero qualcosa di notevole.
sono proprio le prove d'attore dei big in quel film che mi hanno lasciato perplesso.
sintomo che il regista poteva e doveva dare un timbro diverso, credo.
qui il Clooney ( dico in the american) torna a livelli notevoli dopo l'altro goiellino "tra le nuvole" che per me è il film "commerciale"
più riuscito della scorsa stagione.


forse non sarà cinema d'autore (anzi) ma negli ultimi dieci e passa anni a partire dal film dei Coen (quello tradotto tragicamente in "Prima ti sposo, poi ti rovino" ) ha spesso infilato bei film e recitato in modo eccellente, esiziale nei toni da commedia e credibile in parti più serie.
mettici che "Michael Clayton"  è uno dei più sottovalutati film di 2-3 anni fa....
A parte i vari seguiti di Ocean's eleven  :lol2: fatico a non guardre un suo film con piacere.

anni fa non capivo perchè i coen lo considerassero quasi imprescindibile ad un certo punto della loro carriera,
ora sono più convinto  :lol2:

temo sia diventato uno dei miei attori preferiti  :lol2:

anni fa, non lo avrei mai detto  :forza:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 19/09/2010, 2:51
by lleo
Visto (abbastanza per caso) "The American".
Una cagata PAZZESCA,ma non avevo dubbi.