1) la tempistica. lo scandalo montecarlo scoppia neanche un paio d'ore dopo la votazione sulla sfiducia a Caliendo;
2) la modalità. il bombardamento mediatico è talmente assordante da impedire le doverose distinzioni tra qualsiasi caso precedente di malaffare made in pdl e quest'ultimo. al grido di "tanto siamo tutti uguali, votate per noi" (lato b: "visto che lo fanno pure gli altri? votate per noi").
che sarà anche vero, per carità, ma le differenze sostaziali per quantità e qualità rimangono abissali.
bella poi questa divertentissima versione de "la patata bollente" che riprenderà a settembre e per la quale stanno tutti preparandosi sotto l'ombrellone. è un grande ballo, quello della "responsabilità delle nuove elezioni", vediamo chi al cessare della musica rimarrà con la scopa in mano.
c'è poco da ridere, manco quello precedente l'ha cambiata la legge elettorale.Paperone wrote:![]()
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questo governo no di certo :gazza:
sempre restando il discorso che sono leggi questa da modificare, per quanto non costituzionali, con un consenso più ampio della semplice maggioranza assoluta.






