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Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 29/09/2008, 0:42
by SafeBet
Toni Monroe wrote:
Un giorno si scoprirà che anche Studio Aperto, in realtà, è un forum gestito da gente che nella vita fa il panettiere o la commessa.
Non è vero che sono giornalisti, dai..
Guarda credo che nemmeno abbiano il coraggio di sostenerlo. Siamo proprio ai livelli d'un varietà. E fa molto più ridere del Bagaglino.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 29/09/2008, 0:45
by Teo
Confermo. Ballan ricorda in tutto e per tutto il grande Gianni

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 29/09/2008, 1:16
by margheritoni10
Luca10 wrote:
MAGNIFICI!
Tattica perfetta, spagnoli umiliato, quasi tripletta e Bettini che arrivando a 5' riesce ad umiliare gli avversari.
Ed una sparata di Ballan tanto "telefonata" quanto irresistibile; contornata da un vero e proprio boato dei tantissimi di Varese.
Inzomma... ha provato sull'ultima salita, poi c'ha provato Rebellin ed a seguirlo è stato subito Cunego, Ballan è passato in vetta quasi al gancio tanto che il gruppetto inizialmente era da 5 e non da 6. Poi i primi km di discesa li ha fatti davanti, sembrava volesse tenere il ritmo per coprire Cunego. Poi s'è sfilato e ha fatto un numero da cineteca ma non c'avrei messo un euro che ne avesse ancora. Anche perchè negli ultimi 50 km la corsa l'ha fatta lui. Ogni suo scatto spezzava il gruppo. Emozionante davvero vederlo pedalare; elegante come pochi. Ora una Roubaix.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 29/09/2008, 1:34
by MattBellamy
margheritoni10 wrote:
Inzomma... ha provato sull'ultima salita, poi c'ha provato Rebellin ed a seguirlo è stato subito Cunego, Ballan è passato in vetta quasi al gancio tanto che il gruppetto inizialmente era da 5 e non da 6. Poi i primi km di discesa li ha fatti davanti, sembrava volesse tenere il ritmo per coprire Cunego. Poi s'è sfilato e ha fatto un numero da cineteca ma non c'avrei messo un euro che ne avesse ancora. Anche perchè negli ultimi 50 km la corsa l'ha fatta lui. Ogni suo scatto spezzava il gruppo. Emozionante davvero vederlo pedalare; elegante come pochi. Ora una Roubaix.
Quoto dallo spazio alla fine :D
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 29/09/2008, 1:43
by francilive
Peccato, avrei preferito vincesse Cunego, ma va benissimo anche così.
Ballan a me ricorda molto Tafi, grandissimo corridore che ha vinto secondo me meno rispetto a quanto avrebbe potuto vincere, anche per il fatto di essere stato un gregario di altro livello in tempi in cui il talento medio era comunque ben più elevato di adesso.
Gianni Bugno vinceva di più, era più brevilineo e completo di Ballan. Entrambi elegantissimi nella pedalata, ma come caratteristiche non li vedo cosi simili.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 29/09/2008, 1:45
by francilive
Red wrote:
La grandezza di Paolo Bettini è emersa ancora una volta.
Ha provato ad attaccare a molti chilometri dal traguardo. Quando ha capito che tutti - dico tutti - i potenziali vincitori avevano come unico obiettivo quello di non farsi staccare da lui, li ha accontentati ed ha cominciato a fare cicloturismo, mentre i nostri andavano a vincere.
Sul piano tattico è stato il suo mondiale più grande.
Merita le ovazioni del pubblico. Non è solo un grande vincente. E' un grande capitano, che sa sacrificarsi per la sua squadra...
Li sono emersi tutti i limiti tattici della Spagna, che con una squadra forte come la nostra, si è messa a marcare soltanto Bettini, quando poteva tranquillamente piazzare una punta su ogni nostro potenziale capitano. Al limite potevano lasciar perdere Rebellin, ma Ballan e soprattutto Cunego come abbiano fatto a lasciarli partire in quel modo, lo sanno solo loro.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 29/09/2008, 9:07
by badboystwo
volevo complimentarmi con voi forumisti, perchè avete espresso concetti sicuramente da competenti, mentre in TV siamo costretti a sentire delle vaccate disumane.Lasciamo perdere l'ordine d'arrivo detto da Studio Aperto, d'altronde in quel telegiornale sono più tagliati per gossip e cazzate varie.
Arrivando al dunque, nella telecronaca di ieri quasi tutti i commentatori, cicciobulba, cassani, martinello, saronni (è rimasto lo stesso di quando correva..per lui le corse vanno vinte nascondendosi per 259,800 km..ed uscire negli ultimi 200 metri), hanno più o meno stigmatizzato il comportamento della squadra italiana..stiamo spendendo troppo, stiamo facendo solo noi la corsa, ci stiamo spremendo...tutti a criticare e ad aver paura di essere infilzati all'arrivo...a parte che correre in questo modo e poi perdere rende sempre onore alla squadra che almeno lotta e si fa vedere..molto meglio che stare a ruota tutto il giorno.Non si è capito che tutto faceva parte della tattica studiata dal grande Franco Ballerini (4 titolo!!!!)...dopo 5 giri in gita, abbiamo accellerato e reso la corsa dura, anche perchè si è visto che il circuito era veramente selettivo. Bettini ha provato un paio di sparate, non come si è detto per sprecare energia, ma per tastare la reazione degli altri e si è visto che quando si è mosso lui, i 2 spagnoli e Boonen sempre lì a bloccarlo e a non dargli spazio...a 3 giri dalla fine si è capito che non si poteva rischiare di portare Boonen e Freire in volata..ed allora il ct ha giocato quelle che poi si sono rivelate le carte vincenti : Ballan,Cunego e Rebellin che in fuga con quella compagnia avrebbero certamente vinto. In volata avrebbe vinto Damiano, ma per non rischiare la beffa siamo andati sul sicuro con Ale.Grande Italia, grande Ballerini..parafrasando il calcio è come vincere in finale 5 a 0 dominano con il gioco dall'inizio alla fine...non si è vinto, si è stravinto!!!!
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 29/09/2008, 15:20
by ^Tex^
Grandissimo Ballan,purtroppo non ho avuto modo di vedermi la parte finale della corsa in TV ma su youtube almeno ho visto la sparata ai 3 km fino all'arrivo.
Un italiano che vince il mondiale in Italia è da goduria.

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 29/09/2008, 22:11
by Red
francilive wrote:
Li sono emersi tutti i limiti tattici della Spagna, che con una squadra forte come la nostra, si è messa a marcare soltanto Bettini, quando poteva tranquillamente piazzare una punta su ogni nostro potenziale capitano. Al limite potevano lasciar perdere Rebellin, ma Ballan e soprattutto Cunego come abbiano fatto a lasciarli partire in quel modo, lo sanno solo loro.
E' il classico atteggiamento degli spagnoli. Freire - tre volte campione del mondo - è il loro emblema: grande nel succhiare le ruote e nel piazzare lo sprint finale.
Questa volta puntavano decisa nella marcatura di Bettini e sono stati fregati dalla sua strategia "sacrificale".
Probabilmente ha giocato anche la minore condizione: probabilmente la Vuelta, corsa fino all'ultimo per vincere ha pesato sulle loro gambe.
Non è un caso che Contador si sia ritirato.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 29/09/2008, 22:46
by Luca10
Gira voce che Oscarito sia imbufalito con Val-Piti; che invece di marcare Bettini - compito che spettava a lui - doveva inserirsi in fuga con le secondo punte italiane. :gazza:
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 29/09/2008, 23:03
by Toni Monroe
A me lo scatto ha ricordato quelli di Fignon. Che si faceva sfilare e poi risaliva il gruppo e partiva a cannone. Magari non sempre gli riusciva, ma era bellissimo da vedere.

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 29/09/2008, 23:26
by quaingo
un po' di storia
Goodwood 82 - la fucilata di Saronni: mi vengono ancora i brividi: avevo 10 anni ed ero un saronnista accanito
425,350
Praga 81 - bestemmio ancora! ma come si fa a lanciare una volata come ha fatto Barronchelli! da massacrarlo di bastonate!!
425,350
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 29/09/2008, 23:37
by Toni Monroe
Il secondo non si vede..

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/09/2008, 0:53
by Luca10
margheritoni10 wrote:
Inzomma... ha provato sull'ultima salita, poi c'ha provato Rebellin ed a seguirlo è stato subito Cunego, Ballan è passato in vetta quasi al gancio tanto che il gruppetto inizialmente era da 5 e non da 6. Poi i primi km di discesa li ha fatti davanti, sembrava volesse tenere il ritmo per coprire Cunego. Poi s'è sfilato e ha fatto un numero da cineteca ma non c'avrei messo un euro che ne avesse ancora. Anche perchè negli ultimi 50 km la corsa l'ha fatta lui. Ogni suo scatto spezzava il gruppo. Emozionante davvero vederlo pedalare; elegante come pochi. Ora una Roubaix.
Bah, oddio; a me sembrava abbastanza palese che avrebbe tentato una sparata in quel tratto. Perchè? Perchè Breschel è veloce ed in forma ed era pericolosissimo giocarsi il mondiale allo sprint con lui; senza contare Joaquin Rodriguez.
Ovvio che non fosse freschissimo ma mi sembra che se la sono giocata di squadra alla perfezione per preparare la fucilata decisiva di Ballan: Rebellin e Cunego che scattano in continuazione prima uno e poi l'altro dai -4,5 circa fino a che Rodriguez non ne ha più per riprendere tutti, c'è il momento di stasi e Ballan parte come una fiondata dopo essersi sfilato sugli allunghi dei compagni di squadra che gli hanno preparato il terreno: da manuale.
Ed infatti poi è venuto fuori che nella riunione tecnica era stato deciso che si, Cunego e Rebellin erano dei vice-capitani ma l'opzione n.2 dopo Bettini era proprio Ballan.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 30/09/2008, 17:34
by Red
quaingo wrote:
un po' di storia
Goodwood 82 - la fucilata di Saronni: mi vengono ancora i brividi: avevo 10 anni ed ero un saronnista accanito
425,350
Saronni... pessimo... succhiaruote à la Freire... grande scatto, grande opportunismo, ma non un grande ciclista...
Vinse due Giri d'Italia ridicoli.Preferivo il suo glorioso gragario, Vladimiro Panizza.
Moser era di un'altra categoria: temperamento, potenza, generosità, dominatore della Roubaix!