N3lLo wrote:
Nash-Meeks-Ebanks (:O)-Jamison-Hill possono correre e come e con Stevie a guidarli potremo tranquillamente farlo divertire e averlo con il morale alto per quando ci sono gli altri, certo poi torno a ripetermi ma con Josh Howard e Mikeal Pietrus liberi si doveva allungare la QO a Ebanks?
però (e in questo er patata ha in parte ragione) se nash avesse voluto continuare a giocare un basket in cui lui domina la palla e manda a canestro 4-5 ignoranti che gli corrono accanto, sarebbe rimasto a phoenix, o sarebbe andato in qualunque altra squadra più atletica di LA (cioè qualunque altra squadra

).
se è venuto ai lakers è anche perché ritiene che un basket più ragionato e in cui non gli si chiede di fare le pentole e i coperchi da solo può dare risultati migliori ma anche allungargli la carriera.
d'altronde uno dei giochi più immarcabili visti in queste due partite è stato il flare screen di nash per bryant subito dopo aver iniziato l'azione con l'entry pass al gomito: una roba di una bellezza struggente, anche se un gioco pensato per un BLOCCO di nash per qualcun altro, nel resto della sua carriera non si era mai visto.
concordo in pieno sul fatto che non si può prendere nash e farlo stare fermo in un angolo ad aspettare lo scarico, ma non si può nemmeno (e mi riallaccio anche a quanto detto da rakim) fargli fare solo run&gun (peraltro senza il personale adatto, visto che abbiamo pochissimi atleti e ancor meno tiratori) o pnr con howard (anche qui, senza il personale adatto, visto che DH12 è l'unico valido interprete di pnr in squadra a parte nash stesso).
nash può essere sfruttato al meglio anche all'interno di un attacco ragionato, il problema è che ora come ora quell'attacco è TROPPO ragionato e macchinoso, PROPRIO perché ci sono tante opzioni su cui ragionare: l'idea di brown è che all'inizio di ogni azione nash possa decidere, a seconda di quello che vede in campo, se spingere la palla e fare un po' di 7 seconds or less, chiamare howard per un pick and roll, oppure iniziare una princeton offense vera e propria.
ora, in teoria è meraviglioso, ma in pratica ci sono un po' troppi input da elaborare, anche per un cervello cestistico come quello di nash, avendo 10 compagni nuovi di pacca di cui deve imparare le tendenze, i movimenti, le caratteristiche, i tempi di gioco; col passare del tempo troverà più naturalezza e fluidità, non è il rendimento di nash all'interno di questo attacco, che mi preoccupa.
mi preoccupa molto di più il rendimento di questo stesso attacco quando nash non c'è, perché, come detto prima, senza di lui sto rivedendo la stessa, infame lentezza nell'entrare nei giochi che ci ha condannati l'anno scorso.