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Re: Il Baloncesto torna all'ombra del Vesuvio
Posted: 14/12/2009, 23:29
by Radiofreccia
Vitor #41 wrote:
se c'è la volontà e se ci sono i pici, il tempo c'è tutto per programmare come dio comanda.
Ma MSC Crociere?
Re: Il Baloncesto torna all'ombra del Vesuvio
Posted: 15/12/2009, 11:09
by Vitor #41
ma non so quanto gli convenga, col basket i soldi non li fai, soprattutto in una città dove comanda il calcio e dove non hai neanche un palazzo dello sport con la cui gestione arrotondare. al momento sono tra gli sponsor, ma sono tra gli sponsor anche di Biella, quindi temo non voglia dire nulla.
Giusto per aumentare le recriminazioni... nell'angolo in basso a destra la linea del tiro da 3. Il tiro è stato dato da 2 punti (con fallo)

Re: Il Baloncesto torna all'ombra del Vesuvio
Posted: 15/12/2009, 16:28
by PLATOON
grazie per delucidazioni....stamm nguaiat insomma, un anno sciagurato e basket scompare di nuovo sembra la soluzione più probabile ed allora mi sorge spontanea altra domanda...papalia che ci guadagna in tutto questo?
Re: Il Baloncesto torna all'ombra del Vesuvio
Posted: 15/12/2009, 16:35
by Vitor #41
è una bella domanda, non so risponderti :D
io credo che abbia avuto delle garanzie per venire qui. garanzie che però son venute meno. ma mi stupisce che ci sia ancora qualcuno che si fida delle istituzioni campane :D
Re: Il Baloncesto torna all'ombra del Vesuvio
Posted: 15/12/2009, 16:48
by PLATOON
Vitor #41 wrote:
è una bella domanda, non so risponderti :D
io credo che abbia avuto delle garanzie per venire qui. garanzie che però son venute meno. ma mi stupisce che ci sia ancora qualcuno che si fida delle istituzioni campane :D
X garanzie intendi palazzetto?Napoli sarà anche una piazza difficile per carità ma c'è tanta improvvisazione, a me la tifoseria vera non mi sembra maldispota nei confronti di un discorso del tipo scendiamo A2 e tentiamo risalita con società organizzata e organizzata, fare un anno così che senso ha?
Re: Il Baloncesto torna all'ombra del Vesuvio
Posted: 15/12/2009, 16:58
by Vitor #41
magari sponsor che alla fine non sono arrivati. lo stesso supporto delle istituzioni... Papalia si è più volte lamentato del fatto che è "stato abbandonato", avrà avuto qualche promessa economica non corrisposta.
il pubblico... mah, io credo che a Napoli non puoi pensare di fare basket come fai calcio, perché a parte uno zoccolo duro di 500/1000 persone il resto viene solo se si vince. Credo anche io che al pubblico non andrebbe male una LegaDue fatta in maniera seria.
Puoi pure fare il passo più lungo dalla gamba per portare 5500 persone al palazzetto (e chiamiamolo palazzetto), come fece Maione, ma poi la caduta è repentina.
L'unica è cercare di crescere passo passo e programmare, coccolandosi lo zoccolo duro e cercando di attirare sempre più gente al palazzetto con iniziative per giovani e famiglie.
ma non so se c'è la forza e la volontà di farlo.
Re: Il Baloncesto torna all'ombra del Vesuvio
Posted: 15/12/2009, 22:25
by Vitor #41
ok, si chiude. già.
non posso manco dire che è stato bello finché è durato.
che figura di merda.
Re: Il Baloncesto torna all'ombra del Vesuvio
Posted: 15/12/2009, 23:00
by MP3
per rispondere a PLATOON: sul sito della :gazza: ci sono delle dichiarazioni di papalia dove dice aver già speso di tasca sua 700 mila euro, il doppio di quanto spendeva a rieti
per il resto
veramente si chiude tutto???

spero solo che sia una decisione sola, mi spiego; vorrei evitare altre figure di cacca non giocando qualche partita per poi riprendere quando tutto si sistema
ovviamente spero che si continui anche se dovesse giocare pasquini play
Re: Il Baloncesto torna all'ombra del Vesuvio
Posted: 16/12/2009, 3:29
by ilovethisgame
Sabba profetico, poco altro da dire..mamma mia che roba da parolacce.
Mi spiace veramente per il pubblico di Napoli..
Re: Il Baloncesto torna all'ombra del Vesuvio
Posted: 16/12/2009, 13:49
by PLATOON
ilovethisgame wrote:
Sabba profetico, poco altro da dire..mamma mia che roba da parolacce.
Mi spiace veramente per il pubblico di Napoli..
Ho letto qualcosa ieri sera, peccato anche perchè viene data una brutta etichetta a napoli ed ai suoi tifosi che in questa storia da papalia sono stati tirati dentro per i capelli a quel che ho capito
Re: Il Baloncesto torna all'ombra del Vesuvio
Posted: 16/12/2009, 21:24
by MP3
ricordo male o i 3 americani hanno già avuto tutti i soldi del contratto???
quindi in teoria 3/5 del quintetto ci sono, basterebbero altri 3 giovani tipo aprea e domenicore per avere un mini roster e almeno giocare
comunque le dimissioni da presidente di papalia e la successiva dichiarazione di non voler vendere ma solo di accettare nuovi soci mi sembrano cose un po' ridicole e più una presa di posizione che altro...
Re: Il Baloncesto torna all'ombra del Vesuvio
Posted: 17/12/2009, 10:20
by hispanico82
MP3 wrote:
ricordo male o i 3 americani hanno già avuto tutti i soldi del contratto???
quindi in teoria 3/5 del quintetto ci sono, basterebbero altri 3 giovani tipo aprea e domenicore per avere un mini roster e almeno giocare
comunque le dimissioni da presidente di papalia e la successiva dichiarazione di non voler vendere ma solo di accettare nuovi soci mi sembrano cose un po' ridicole e più una presa di posizione che altro...
Io invece la vedo in questo modo: Papalia al momento del trasferimento della squadra da Rieti avrà avuto delle garanzie di appoggio da parte delle cariche comunali di sponsor e cose varie, ed al momento, dopo 3 mesi di campionato, nessuno si è fatto più vivo. Diciamo il classico modus operandi delle istituzioni partenopee.
E chi ci va di mezzo? I tifosi, ma di loro chissenefrega :roll:
Re: Il Baloncesto torna all'ombra del Vesuvio
Posted: 17/12/2009, 17:55
by hispanico82
E intanto...
Prosegue l’agonia del basket a Napoli. La Fip ieri ha inflitto un’ulteriore sanzione alla Martos Napoli, portando da 2 a 8 i punti penalizzazione in classifica per il ritardato pagamento dei contributi. Una decisione pesante, che rende ancora più difficile il momento societario e che lascia aperti scenari poco incoraggianti. Tutto ciò mentre i giocatori vanno via: ieri sono partiti Tsaldaris e Bonora. Le dimissioni del presidente, annunciate in conferenza stampa l’altro ieri, che hanno fatto seguito al blocco delle attività della squadra, al momento non hanno prodotto gli effetti sperati. Papalia aveva fatto appello agli esponenti politici e imprenditoriali della città per avere un aiuto e risollevare le sorti della squadra, che dopo dieci gare è ferma a zero vittorie; nonostante questo gesto, comunque coraggioso, lo scenario non è cambiato e la Martos Napoli rischia, ogni ora di più, di non scendere in campo domenica contro Teramo. Questa decisione, che sembra sempre più probabile, avrebbe come naturale conseguenza una sconfitta a tavolino, ma comporterebbe anche un’ulteriore penalizzazione di 1 punto ed una multa di cinquantamila euro.
Questa situazione è senza dubbio poco incoraggiante e riporta alla memoria quanto è accaduto due anni fa con la società del presidente Maione. Il rischio, infatti, è che la squadra, non scendendo in campo domenica, si sciolga prima del rientro dalla vacanze, obbligando la società a giocare con i ragazzi delle giovanili per poter almeno conservare il titolo sportivo, ma senza alcuna speranza di restare nell’elite del basket nazionale nella prossima stagione. Considerati i malumori captati nello spogliatoio nelle ultime settimane e le richieste pervenute da altre società per alcuni di essi in questi giorni, primo fra tutti il greco Tsaldaris questa ipotesi non è da scartare e potrebbe essere il preludio ad un nuovo momento buio per il basket partenopeo.
Re: Il Baloncesto torna all'ombra del Vesuvio
Posted: 17/12/2009, 19:21
by PLATOON
hispanico82 wrote:
E intanto...
Prosegue l’agonia del basket a Napoli. La Fip ieri ha inflitto un’ulteriore sanzione alla Martos Napoli, portando da 2 a 8 i punti penalizzazione in classifica per il ritardato pagamento dei contributi. Una decisione pesante, che rende ancora più difficile il momento societario e che lascia aperti scenari poco incoraggianti. Tutto ciò mentre i giocatori vanno via: ieri sono partiti Tsaldaris e Bonora. Le dimissioni del presidente, annunciate in conferenza stampa l’altro ieri, che hanno fatto seguito al blocco delle attività della squadra, al momento non hanno prodotto gli effetti sperati. Papalia aveva fatto appello agli esponenti politici e imprenditoriali della città per avere un aiuto e risollevare le sorti della squadra, che dopo dieci gare è ferma a zero vittorie; nonostante questo gesto, comunque coraggioso, lo scenario non è cambiato e la Martos Napoli rischia, ogni ora di più, di non scendere in campo domenica contro Teramo. Questa decisione, che sembra sempre più probabile, avrebbe come naturale conseguenza una sconfitta a tavolino, ma comporterebbe anche un’ulteriore penalizzazione di 1 punto ed una multa di cinquantamila euro.
Questa situazione è senza dubbio poco incoraggiante e riporta alla memoria quanto è accaduto due anni fa con la società del presidente Maione. Il rischio, infatti, è che la squadra, non scendendo in campo domenica, si sciolga prima del rientro dalla vacanze, obbligando la società a giocare con i ragazzi delle giovanili per poter almeno conservare il titolo sportivo, ma senza alcuna speranza di restare nell’elite del basket nazionale nella prossima stagione. Considerati i malumori captati nello spogliatoio nelle ultime settimane e le richieste pervenute da altre società per alcuni di essi in questi giorni, primo fra tutti il greco Tsaldaris questa ipotesi non è da scartare e potrebbe essere il preludio ad un nuovo momento buio per il basket partenopeo.
Ma se giocano giovanili vabbè che si scende dirittamente senza problemi ma poi si ripartirebbe da A2? O ci sarebbe ulteriore retrocessione?
Re: Il Baloncesto torna all'ombra del Vesuvio
Posted: 17/12/2009, 21:51
by Radiofreccia
Un articolo da Basketime per chiudere questa storia che per gente come me non è mai iniziata, per altra gente invece è iniziata e si sentiva anche parte integrante:
Perchè?
L’ennesimo colpo da kappaò che i tifosi del basket a Napoli hanno dovuto subire. Ma perché capita sempre a noi? Napoli resterà per l’ennesima volta senza basket. Magari Papalia ci ripensa, o aggiusta le cose con un clamoroso colpo di teatro, ma ormai non sarà più la stessa cosa…
A Napoli è tutto più difficile, diceva spesso il presidente Maione, ma poi concludeva: però tutto è più bello. Io avrei sempre omesso la seconda parte dell’incipit, però a Maione piaceva tanto. Papalia lascia perché è stato abbandonato dalle istituzioni e perché gli sponsor che gli erano stati promessi non erano poi così interessati all’argomento. Mi immagino la scena: piena estate, i vari politicanti gli fanno: “Gaetà se vieni qui con il titolo di serie A ti diamo due contributi pesanti, proviamo a buttarci dentro anche la Provincia, anche se sarà difficile perché lì ci sta Cesaro, però non ti preoccupare perché male che vada ti diamo due o tre sponsor istituzionali che coprono tutte le spese”. Così Papalia arriva a Napoli in pieno agosto e dice ai vari politicanti: “Chi sono gli sponsor? Chi mi dà una mano?” E l’assessore di turno: “Eccoti i numeri di telefono: puoi chiamare anche a nome nostro”… Mha!
Ma mi domando e dico: ma che si immaginava Papalia? Che arrivava lui e gli facevano ponti d’oro? Qui a Napoli la classe politica è inesistente, la città è ridotta maluccio e non si vede una via d’uscita, e non solo in ambito sportivo. Il presidente Maione, che qualcosina ha vinto e che davvero ci ha fatto vedere il grande basket, avrà commesso anche tanti errori, ma vanta ancora crediti dal Comune per una cifra superiore ai due milioni di euro. Mi sembra ancora di sentire la vocina: “Vuoi il palazzetto adeguato per iscriverti all’Eurolega? Mario anticipa tu, poi te li diamo”…
Promesse non mantenute. Bastava che Papalia facesse una telefonata al suo predecessore e non avrebbe portato il suo giocattolo alle nostre latitudini, a meno che non fosse stato insano di mente. Una telefonata allunga la vita. “Mario ma le Istituzioni a Napoli mantengono le promesse? Mario ma il PalaBarbuto? Il Mario Argento a che punto sta?” Forse non aveva il numero, ma bastava industriarsi un po’…
Insomma dobbiamo registrare l’ennesimo fallimento di una squadra di basket di serie A a Napoli. L’ennesima delusione per chi ci ha creduto a dispetto di tutto e tutti. La cosa che mi fa più rabbia? Mi ero affezionato a questa squadra ed a chi ci lavorava…