Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started
Posted: 06/11/2009, 18:25
Vincere a Cleveland contro i Lebroniers con James che sull'ultimo decisivo possesso commette un'infrazione di passi sesquipedale e nonostante questo non segna non ha prezzo

Per il resto mi avete anticipato :gazza: quello che volevo proprio dire di questi nuovi Bulls è che se ci fate caso siamo una squadra completamente diversa!
L'anno scorso, specie a inizio stagione, lasciavamo voragini a centro area dove i pivot avversari banchettavano sfoderando partite da 20+20 in serie. Quest'anno invece il nostro pitturato è quasi una no-fly zone
In attacco invece dalla trade di febbraio in avanti segnavamo in scioltezza 100-110 punti anche contro la difesa tostissima dei Celtics, correndo come invasati. Ora il nostro gioco è super controllato, mai un'accelerazione, si attacca con continuità la difesa schierata.
Inutile dire che se il primo aspetto mi conforta, il secondo mi lascia un po' perplesso.
Non abbiamo tiratori puri, non abbiamo gente pericolosa vicino a canestro, non siamo esecutori a metà campo di livello. Il nostro maggior pregio è l'atletismo, che coi ritmi lenti risulta però mortificato.
Infine le rotazioni di Vinny non mi convincono appieno.
Se però i risultati sono questi (3-2 nonostante una schedule infernale) do ragione al coach e anzi mi taccio e lo applaudo per il coraggio con cui cambia e sperimenta al fine di trovare le soluzioni migliori per la squadra
Per il resto mi avete anticipato :gazza: quello che volevo proprio dire di questi nuovi Bulls è che se ci fate caso siamo una squadra completamente diversa!
L'anno scorso, specie a inizio stagione, lasciavamo voragini a centro area dove i pivot avversari banchettavano sfoderando partite da 20+20 in serie. Quest'anno invece il nostro pitturato è quasi una no-fly zone
In attacco invece dalla trade di febbraio in avanti segnavamo in scioltezza 100-110 punti anche contro la difesa tostissima dei Celtics, correndo come invasati. Ora il nostro gioco è super controllato, mai un'accelerazione, si attacca con continuità la difesa schierata.
Inutile dire che se il primo aspetto mi conforta, il secondo mi lascia un po' perplesso.
Non abbiamo tiratori puri, non abbiamo gente pericolosa vicino a canestro, non siamo esecutori a metà campo di livello. Il nostro maggior pregio è l'atletismo, che coi ritmi lenti risulta però mortificato.
Infine le rotazioni di Vinny non mi convincono appieno.
Se però i risultati sono questi (3-2 nonostante una schedule infernale) do ragione al coach e anzi mi taccio e lo applaudo per il coraggio con cui cambia e sperimenta al fine di trovare le soluzioni migliori per la squadra