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Re: NON SONO IO CHE ME LA TIRO, SEI TU CHE NON SAI RIMORCHIARE!

Posted: 17/10/2008, 23:05
by The blues brothers
maffu wrote: mitico sto topic son piegato  :forza:

racconto anche l'esperienza di un mio amico : lui, 1.85 cm * 110 kg con una montagna di rasta in testa...insomma uno che non passa inosservato. Serata in discoteca, a tarda ora, lui, ubriaco fradicio, con la cravatta legata in testa come nelle migliori sbornie, punta una tipa al bancone. Dopo una serata di delusioni vede la sua occasione. Lui inizia a ballare ed a guardarla e lei sorride (secondo tutto il resto del gruppo: come fai a non sorridere vedendo uno conciato così? ma lasciamo perdere, lui ci credeva e quello era l'importante). C'era YMCA come canzone, lui si avvicina a lei ballando. Quando la canzone fa "Young man...there's no reason to feel down...etc etc" avete presente come fa il balletto no? Lui, ignaro di qualsiasi proporzione per il troppo alcool in corpo, allunga le braccia per ballare...e le infila il dito nell'occhio!!! Non contento, vede lei che si porta le mani al viso...e prima scoppia a ridere e dopo scappa via!!
è un IDOLO  :lmao:  :notworthy: :lmao:


PS Gran topic  :forza: :forza:

Re: NON SONO IO CHE ME LA TIRO, SEI TU CHE NON SAI RIMORCHIARE!

Posted: 17/10/2008, 23:36
by Da Brawl
Dino N wrote: :lol2:

Pensa che questa l'ho usata anche io, solo che la persona in questione era una mia amica e ci conoscevamo da 10 anni. Fino a quel momento la nostra era una bella amiciza sebbene a memoria da almeno 5 anni aleggiava una sorta di intesa senza che nessuno dei due si sbilanciasse, anzi rispettivamente si era avute nel frattempo altre storie. Quella sera io non so come me ne sono uscito con quella frase. 6 anni dopo siamo sposati ed abbiamo una bimba chiaccherona che gira per casa. Forse fu la frase stupida meglio spesa di tutta la mia vita. Anzi, tolgo il forse.
Forse sono più melenso di un Hello Spank qualunque, ma Dino.... tanto di cappello...

Re: NON SONO IO CHE ME LA TIRO, SEI TU CHE NON SAI RIMORCHIARE!

Posted: 18/10/2008, 0:00
by shilton
comunque ci tengo a precisare che la salsiccia è tuttora in piedi  :thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup:

e sono 8 anni

Re: NON SONO IO CHE ME LA TIRO, SEI TU CHE NON SAI RIMORCHIARE!

Posted: 18/10/2008, 0:00
by rodmanalbe82
Scorpyon wrote: Anche perchè se sei sotto gli 8 cm non puoi pensare di fare altro  :forza:
mi hai fatto morire :lmao: :lmao: :lmao:

+k

Re: NON SONO IO CHE ME LA TIRO, SEI TU CHE NON SAI RIMORCHIARE!

Posted: 18/10/2008, 4:08
by N3lLo
Dino ma sta santa donna lo sapeva che trucchi i punteggi alla dinasty?
Fategli na telefonata e ditegli che imbroglia anche sui punteggi della scala 40!!!

:forza: :OwlsLover:

Re: NON SONO IO CHE ME LA TIRO, SEI TU CHE NON SAI RIMORCHIARE!

Posted: 18/10/2008, 11:15
by Mo_Pete
OnTheBizz wrote: E va beh, già me lo immagino Shilton prepararsi durante tutta la settimana antecendente la festa col suo amico:
"Oh, mi raccomando le parole precise eh"
"Sìsì, ma tu vedi di mettercela la salsiccia nel piatto, sennò viene fuori una merda. Buttar lì un A me la polenta non cade mai con una donna.. che cazzo vorrebbe dire?!"


:forza: :forza: :forza:
Post Dell'anno  :thumbup: :thumbup:

Re: NON SONO IO CHE ME LA TIRO, SEI TU CHE NON SAI RIMORCHIARE!

Posted: 18/10/2008, 12:40
by Diavolo_NJ
IL Poz wrote: Sotto gli 8 cm è bacio sicuro (Legge di Van Broukleyn)
sonnechiosissimo wrote: davvero???????? non lo sapevo :shocking:



Devo quotare il secondo.............la legge di solito è valida ma non sempre :esperienzarecente:

Re: NON SONO IO CHE ME LA TIRO, SEI TU CHE NON SAI RIMORCHIARE!

Posted: 24/10/2008, 17:34
by ANDREA ILB
Vorrei raccontarne una vissuta in passivo alla mia prima serata in discoteca a Londra...

In discoteca con amici di varie nazionalità. Si familiarizza un po' con l'ambiente, un paio di drink per sciogliersi e si entra nella sala principale. Immediatamente noto una carinissima ragazza inglese, e mentre ballo vedo che lei mi fissa con quell'occhio per metà da inglese arrapata e per metà da inglese ubriaca (potente combinazione). Io vedo che, ancora fissandomi, dice qualcosa all'amica, chiede un parere forse e vedo che lei le dice qualcosa sorridendo. Io mi godo la scena ed il testosterone, inutile dirlo, sale. Lei, dopo l'assenso dell'amica si stacca e punta dritto verso di me...il testosterone impazza, train of thoughts: "Minchia che carina, sembra un angelo, oddio questa viene da me, santo cielo quant'è carina, mamma mia che occhi azzurri, oh ma se a Londra funziona così cribbio..." quando, improvvisamente, la mia amica mi prende per mano e mi fa "Sono stanca di stare qui, andiamo nell'altra sala" e inizia a trascinarmi via. La ragazza si blocca, si gira verso le amiche le quali scoppiano a ridere. Io personalmente mi impunto come un bambino che la madre vuole portare via dal negozio di giocattoli ed inizio a fare i capricci, mormorando "No...no...non voglio". La mia amica si scoccia e se ne va ed io rimango lì, immobile al centro della pista con queste che mi fissano. Io abbozzo un "...yes?" e l'amica dell'angioletto "My friend wanna dance with you". Risposta "Yeah...". Questa scatta, mi si para davanti e comincia a ballarmi vicino, ben sotto gli 8 cm regolari. Il resto sono ricordi che conservo nel più profondo del mio...cuore.


Evviva le inglesi.

Re: NON SONO IO CHE ME LA TIRO, SEI TU CHE NON SAI RIMORCHIARE!

Posted: 24/10/2008, 17:40
by SafeBet
Mai si sprecherà la parola delusion per ANDREA ILB :notworthy:

Re: NON SONO IO CHE ME LA TIRO, SEI TU CHE NON SAI RIMORCHIARE!

Posted: 24/10/2008, 17:47
by DH-12
ANDREA ILB wrote: Vorrei raccontarne una vissuta in passivo alla mia prima serata in discoteca a Londra...

In discoteca con amici di varie nazionalità. Si familiarizza un po' con l'ambiente, un paio di drink per sciogliersi e si entra nella sala principale. Immediatamente noto una carinissima ragazza inglese, e mentre ballo vedo che lei mi fissa con quell'occhio per metà da inglese arrapata e per metà da inglese ubriaca (potente combinazione). Io vedo che, ancora fissandomi, dice qualcosa all'amica, chiede un parere forse e vedo che lei le dice qualcosa sorridendo. Io mi godo la scena ed il testosterone, inutile dirlo, sale. Lei, dopo l'assenso dell'amica si stacca e punta dritto verso di me...il testosterone impazza, train of thoughts: "Minchia che carina, sembra un angelo, oddio questa viene da me, santo cielo quant'è carina, mamma mia che occhi azzurri, oh ma se a Londra funziona così cribbio..." quando, improvvisamente, la mia amica mi prende per mano e mi fa "Sono stanca di stare qui, andiamo nell'altra sala" e inizia a trascinarmi via. La ragazza si blocca, si gira verso le amiche le quali scoppiano a ridere. Io personalmente mi impunto come un bambino che la madre vuole portare via dal negozio di giocattoli ed inizio a fare i capricci, mormorando "No...no...non voglio". La mia amica si scoccia e se ne va ed io rimango lì, immobile al centro della pista con queste che mi fissano. Io abbozzo un "...yes?" e l'amica dell'angioletto "My friend wanna dance with you". Risposta "Yeah...". Questa scatta, mi si para davanti e comincia a ballarmi vicino, ben sotto gli 8 cm regolari. Il resto sono ricordi che conservo nel più profondo del mio...cuore.


Evviva le inglesi.
:notworthy: Grande andre! E non portare più la tua amica con te  :forza:

Re: NON SONO IO CHE ME LA TIRO, SEI TU CHE NON SAI RIMORCHIARE!

Posted: 24/10/2008, 18:06
by The blues brothers
ANDREA ILB wrote: Vorrei raccontarne una vissuta in passivo alla mia prima serata in discoteca a Londra...

In discoteca con amici di varie nazionalità. Si familiarizza un po' con l'ambiente, un paio di drink per sciogliersi e si entra nella sala principale. Immediatamente noto una carinissima ragazza inglese, e mentre ballo vedo che lei mi fissa con quell'occhio per metà da inglese arrapata e per metà da inglese ubriaca (potente combinazione). Io vedo che, ancora fissandomi, dice qualcosa all'amica, chiede un parere forse e vedo che lei le dice qualcosa sorridendo. Io mi godo la scena ed il testosterone, inutile dirlo, sale. Lei, dopo l'assenso dell'amica si stacca e punta dritto verso di me...il testosterone impazza, train of thoughts: "Minchia che carina, sembra un angelo, oddio questa viene da me, santo cielo quant'è carina, mamma mia che occhi azzurri, oh ma se a Londra funziona così cribbio..." quando, improvvisamente, la mia amica mi prende per mano e mi fa "Sono stanca di stare qui, andiamo nell'altra sala" e inizia a trascinarmi via. La ragazza si blocca, si gira verso le amiche le quali scoppiano a ridere. Io personalmente mi impunto come un bambino che la madre vuole portare via dal negozio di giocattoli ed inizio a fare i capricci, mormorando "No...no...non voglio". La mia amica si scoccia e se ne va ed io rimango lì, immobile al centro della pista con queste che mi fissano. Io abbozzo un "...yes?" e l'amica dell'angioletto "My friend wanna dance with you". Risposta "Yeah...". Questa scatta, mi si para davanti e comincia a ballarmi vicino, ben sotto gli 8 cm regolari. Il resto sono ricordi che conservo nel più profondo del mio...cuore.


Evviva le inglesi.
:notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: NON SONO IO CHE ME LA TIRO, SEI TU CHE NON SAI RIMORCHIARE!

Posted: 24/10/2008, 20:06
by la capressa
che noia... Raccontate piuttosto le figure barbine che avete fatto, coraggio!

Re: NON SONO IO CHE ME LA TIRO, SEI TU CHE NON SAI RIMORCHIARE!

Posted: 24/10/2008, 20:08
by Emmanuelle
Questa l'ho combinata io: Boston,1998 (!), arrivo in un locale con amici della mia residenza universitaria. Una mia conoscente mi corre incontro e mi dice che c'è questo ragazzo, che io già conoscevo, che mi cerca disperatamente. Lui è di padre greco e madre svedese...e non aggiungo altro. Io vengo invasa da un'ondata di caldo e penso: "eh, figliolo, adesso ti attiro nella tana e ti sbrano". Lo vedo, gli vado incontro, iniziamo a passeggiare fianco a fianco finchè troviamo un gradino (in mezzo al locale, ci credereste?) e io finisco lunga e distesa per terra come un salame.
Giuro che avrei voluto che si aprisse una voragine sotto di me e mi inghiottisse...

Re: NON SONO IO CHE ME LA TIRO, SEI TU CHE NON SAI RIMORCHIARE!

Posted: 24/10/2008, 20:22
by la capressa
Emmanuelle wrote: Questa l'ho combinata io: Boston,1998 (!), arrivo in un locale con amici della mia residenza universitaria. Una mia conoscente mi corre incontro e mi dice che c'è questo ragazzo, che io già conoscevo, che mi cerca disperatamente. Lui è di padre greco e madre svedese...e non aggiungo altro. Io vengo invasa da un'ondata di caldo e penso: "eh, figliolo, adesso ti attiro nella tana e ti sbrano". Lo vedo, gli vado incontro, iniziamo a passeggiare fianco a fianco finchè troviamo un gradino (in mezzo al locale, ci credereste?) e io finisco lunga e distesa per terra come un salame.
Giuro che avrei voluto che si aprisse una voragine sotto di me e mi inghiottisse...
hehehe nello stesso anno, in Grecia, per fare la splendida ho finito per vomitare mentre il tizio che mi veniva dietro mi reggeva la testa

Re: NON SONO IO CHE ME LA TIRO, SEI TU CHE NON SAI RIMORCHIARE!

Posted: 24/10/2008, 20:28
by ANDREA ILB
la capressa wrote: hehehe nello stesso anno, in Grecia, per fare la splendida ho finito per vomitare mentre il tizio che mi veniva dietro mi reggeva la testa
Che carino!