Re: FC Internazionale 1908 ---> We have a dream
Posted: 25/09/2008, 9:44
Io ho visto la partita e vorrei esprimere il mio giudizio:
Intanto complimenti al Lecce e al suo tecnico, ha affrontato l'Inter come doveva, cioè attendendola nella propria metà campo senza sfidarla a viso aperto....perchè se affronti la corazzata nerazzurra con atteggiamento spavaldo ti distrugge con le sue ripartenze (chiedere al Torino e al Panathinaikos). Si chiama catenaccio, è vero, ma giustamente a Beretta non interessa lo spettacolo ma la sostanza ed ieri sera il suo Lecce è stato bravo ad imbrigliare l'Inter.
Detto questo passo ad analizzare la partita dell'Inter.
Primo tempo inguardabile dove il primo tiro in porta (la traversa di Ibra su punizione) è arrivato dopo 25 minuti di assenza totale negli ultimi 16 metri. Il 4-3-3 ha bisogno di interpreti adeguati, il tridente con Adriano laterale è improponibile perchè il brasiliano tende troppo ad accentrarsi e non allarga il gioco sulle fasce. Ibrahimovic non è la classica punta centrale, svaria su tutto l'arco dell'attacco e arretra a prendere palla dai centrocampisti;(un pò come fa Totti nel modulo di Spalletti); così facendo hai bisogno di un centrocampista bravo negli inserimenti offensivi che sappia sfruttare gli spazi che apre lo svedese. Nel centrocampo di ieri sera mancavano gli inserimenti dei centrocampisti vuoi perchè Stankovic era palesemente fuori condizione, vuoi perchè Viera non ne ha le caratteristiche, vuoi perchè Cambiasso è costretto a giocare davanti alla difesa troppo lontano dall'area avversaria.
Le conseguenze di questo tridente anomalo non supportato dai centrocampisti sono lampanti: gioco pressochè nullo sulle fasce, intasamento al limite dell'area e nessun ariete capace di capitalizzare quei pochi palloni che arrivano dentro....per esempio ricordo uno dei pochi cross del primo tempo dove in area non era presente nessun giocatore dell'Inter.
Meglio nella ripresa con il 4-4-2 che in fase d'attacco si trasformava in 4-2-3-1, anche se la poca incisività di Mancini e Quaresma non ha dato i frutti sperati da Mourinho. Forse io avrei provato con Ibra dietro e Adriano punta centrale a raccogliere i cross che ipoteticamente le ali avrebbero dovuto far spiovere nell'area del Lecce.
Altra mancanza, già sottolineata da altri utenti, è l'assenza di tiratori da fuori......nelle partite contro squadre chiuse come quella di ieri sera il tiro da lontano è un'arma fondamentale.
Intanto complimenti al Lecce e al suo tecnico, ha affrontato l'Inter come doveva, cioè attendendola nella propria metà campo senza sfidarla a viso aperto....perchè se affronti la corazzata nerazzurra con atteggiamento spavaldo ti distrugge con le sue ripartenze (chiedere al Torino e al Panathinaikos). Si chiama catenaccio, è vero, ma giustamente a Beretta non interessa lo spettacolo ma la sostanza ed ieri sera il suo Lecce è stato bravo ad imbrigliare l'Inter.
Detto questo passo ad analizzare la partita dell'Inter.
Primo tempo inguardabile dove il primo tiro in porta (la traversa di Ibra su punizione) è arrivato dopo 25 minuti di assenza totale negli ultimi 16 metri. Il 4-3-3 ha bisogno di interpreti adeguati, il tridente con Adriano laterale è improponibile perchè il brasiliano tende troppo ad accentrarsi e non allarga il gioco sulle fasce. Ibrahimovic non è la classica punta centrale, svaria su tutto l'arco dell'attacco e arretra a prendere palla dai centrocampisti;(un pò come fa Totti nel modulo di Spalletti); così facendo hai bisogno di un centrocampista bravo negli inserimenti offensivi che sappia sfruttare gli spazi che apre lo svedese. Nel centrocampo di ieri sera mancavano gli inserimenti dei centrocampisti vuoi perchè Stankovic era palesemente fuori condizione, vuoi perchè Viera non ne ha le caratteristiche, vuoi perchè Cambiasso è costretto a giocare davanti alla difesa troppo lontano dall'area avversaria.
Le conseguenze di questo tridente anomalo non supportato dai centrocampisti sono lampanti: gioco pressochè nullo sulle fasce, intasamento al limite dell'area e nessun ariete capace di capitalizzare quei pochi palloni che arrivano dentro....per esempio ricordo uno dei pochi cross del primo tempo dove in area non era presente nessun giocatore dell'Inter.
Meglio nella ripresa con il 4-4-2 che in fase d'attacco si trasformava in 4-2-3-1, anche se la poca incisività di Mancini e Quaresma non ha dato i frutti sperati da Mourinho. Forse io avrei provato con Ibra dietro e Adriano punta centrale a raccogliere i cross che ipoteticamente le ali avrebbero dovuto far spiovere nell'area del Lecce.
Altra mancanza, già sottolineata da altri utenti, è l'assenza di tiratori da fuori......nelle partite contro squadre chiuse come quella di ieri sera il tiro da lontano è un'arma fondamentale.