Hobbit83 wrote:
Appunti sparsi
-2 minuti di powerplay 11 vs 10 sono il nulla spinto. A volte succede che una squadra non riesca ad avvantaggiarsi della superiorità numerica con mezz'ora a disposizione, 2 minuti in 10 vs 11 li fai passare con melina spinta e 2 rinvii al terzo anello.
-La diffida non serve ad avvantaggiare la squadra x, serve a disincentivare i falli, perchè senza si rischa di trovarsi con 1 giallo a giocatore in ogni partita, sostanzialmente impunito.
-Il Barca ha fatto le stesse cose del Real lo scorso anno, ma stranamente viene sempre in mente quel cattivone di Mourinho.
-Dream, l'hockey non è il male assoluto, eh! Che sia fantahockey vs dinasty NBA o hockey vs calcio, quando leggi qualcosa di leggerissimamente inerente ti opponi subito a prescindere!
-Vi state in ogni caso dimenticando il "caso Green bay".
Replay, contro replay, terza inquadratura..... e han preso la decisione sbagliata. In questo momento avremmo i giocatori della Juve ancora barricati nel Massimino e lo stato d'assedio dichiarato, con un caso simile. Il challenge, di suo, non è certo la panacea di tutti i mali.
-I 2 minuti di power play (si possono anche aumentare in commissione) infatti non devono essere una mannaia contro la squadra di chi subisce il giallo. Alla fine è "solo" un giallo.
Ma nel contesto del dogmatico equilibrio tattico, dover disporre in maniera diversa anche solo per due minuti la propria squadra comporterebbe non solo una maggiore attenzione a queste specifiche situazioni, facendo emergere la preparazione e la cura degli allenatori oltre all'intelligenza nelle letture dei giocatori, ma anche la predisposizione ad un cambio dell'inerzia della gara.
-La diffida non serve per avvantaggiare la squadra X ma finisce per avvantaggiare la squadra X, creando e regolarizzando dei mostri terrificanti e creando a tavolino anomalie sui valori in campo di partite che non c'entrano nulla, come Barca, Real (Domineddio Mou

), Nedved e Calciopoli dimostrano. Quindi è ancora peggio, perché talvolta non solo non disincentiva i falli (cosa che col mio power play avverrebbe, perché c'è un nesso immediato, tangibile ed invasivo tra scorrettezza e sanzione) ma addirittura arriva al paradosso di incentivarli.
-Il challenge è la svolta culturale, è l'autoresponsabilizzazione di giocatori e panchine ed il loro passaggio da nemici a collaboratori degli arbitri. Non risolve tutto, ma ci va vicino.
Il caso Green Bay è una clamorosa eccezione, per altro in un contesto molto atipico, che si confronta con anni di meccanismo funzionante e centinaia di giuste decisioni prese. E' come dire che tutti gli sciatori italiani sono bolognesi perché Tomba era di Bologna.
Porsche 928 wrote:
Mi oppongo ai 2 time out. Rischiano di non portare nulla alla legalita del GIUOCO e anzi di farlo involvere.
Quando votiamo il regolamento?
Sulla mia regola per le diffide, la consulta cosa ne pensa?
Pallanuoto, pallamano, calcio a 5, pallavolo, pallacanestro, hockey, baseball, beach volley hanno "gioco involuto e più illegale" per colpa dei time out?
P.S.: la tua regola sulle diffide mi pare troppo macchinosa, ma ovviamente sarà discussa in commissione nel lungo percorso legislativo verso lo STATUTO PLAYIT!

C'è fervore in commissione!
Reverendo wrote:Gerry Donato wrote:Ah, per il filone "all'estero non succede quello che succede in Italia, specie nel dopo partita".... consiglio un giro nei vari forum inglesi ed uno sguardo alle prime pagine di qualsiasi media britannico.
Piccolo indizio: si parla poco di tattica.

Dopo che sono uscite le accuse del Chelsea per il linguaggio razzista che avrebbe utilizzato Clattenburg.
Vero, la situazione è sfuggita di mano e non può più essere presa a prova per la mia teoria.
Anche se forum, blog, commenti e molti media erano scatenati contro l'arbitraggio anche prima della denuncia Blues.
Per esempio basta leggere i commenti ad un post su blog uscito fuori casualmente facendo ricerca "chelsea manchester":
http://www.soccer-blogger.com/2012/10/2 ... ard-video/
Ci sono molti miei omologhi anglosassoni

:
Conclusion, we need to remove human error by refs, bias, prejudice, incompetency and fraud by instituting technology for goalline-offside-fouls.