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Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Posted: 05/11/2012, 1:54
by tintin
anto wrote:tintin wrote:si vince contro i Wizards.. i padroni di casa sono poca cosa, ma noi riusciamo a farli rientrare alla fine del terzo periodo e cercando di complicarci la vita nel finale..abbiamo dominato per tratti all'inizio, poi è venuto fuori il problema delle rotazioni..spero che Doc abbia un'idea ben precisa, perchè stiamo navigando un pò a vista..
non mi dispiace che Sullinger parta in quintetto, gli fa bene: in attacco può diventare un califfo, in difesa ha senso della posizione, gli manca solo un pò di cattiveria a rimbalzo, ma la presenza di KG gli farà sicuramente bene..
odio Barbosa, giocatore fin nocivo per il nostro sistema di gioco, spero che con il ritorno di Bradley dall'infortunio venga relegato in fondo al pino..
bene il capitano e KG, Bass il suo lo fa sempre e il Jet ha un carattere proprio da Pride..
capitolo Green: fatelo vivere 24 su 24 con Pierce e Garnett..se questo impara a tirare fuori le palle diventa un super giocatore..
Su Green ho già scritto. Capisco poco l'innamoramento di Ainge nei suoi confronti.
E' un tweener, e non ha nemmeno quel fuoco dentro che ti lascia pensare che andrà oltre i suoi limiti tecnici.
mah, secondo me Ainge ha visto il suo potenziale, ovvero 3 stella della squadra del C's del futuro insieme a Rondo e a un AllStar.. come da contratto che gli è stato fatto firmare..io vedo limiti solo di carattere, ma maturando nell'ambiente giusto si può modificare..io ho fiducia, spero di non sbagliarmi..
Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Posted: 05/11/2012, 3:18
by lebronpepps
Jeff Green ha talento (questo è ciò che ha visto Ainge in lui,ed ammetto anch'io di essermene innamorato ai tempi del College dove era anche un ottimo passatore,qualità che ha un pò perso da quando gioca in NBA),questo talento è accompagnato però anche da una certa assenza di cojones,ma questo non dovrebbe essere un problema se hai in squadra genete come Rondo,Pierce o Garnett,a me però pare anche che rispetto a quando era arrivato in NBA ha cambiato modo di giocare,nel senso che è diventato perlopiù un giocatore da scarichi(con un tiro da fuori che non è nemmeno il massimo dell'efficacia per giunta) o da sporadiche penetrazioni (fatte peratro con poca convinzione e senza sfruttare il ben di dio a livello di talento e di fisico di cui è dotato,visto che potrebbe essere un mismatch continuo per tanti),io sinceramente vorrei vederlo un pochino di più anche in post basso dove avrebbe le capacità per giocare ma da cui misteriosamente si è allontanato
Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Posted: 05/11/2012, 3:38
by anto
lebronpepps wrote:Jeff Green ha talento (questo è ciò che ha visto Ainge in lui,ed ammetto anch'io di essermene innamorato ai tempi del College dove era anche un ottimo passatore,qualità che ha un pò perso da quando gioca in NBA),questo talento è accompagnato però anche da una certa assenza di cojones,ma questo non dovrebbe essere un problema se hai in squadra genete come Rondo,Pierce o Garnett,a me però pare anche che rispetto a quando era arrivato in NBA ha cambiato modo di giocare,nel senso che è diventato perlopiù un giocatore da scarichi(con un tiro da fuori che non è nemmeno il massimo dell'efficacia per giunta) o da sporadiche penetrazioni (fatte peratro con poca convinzione e senza sfruttare il ben di dio a livello di talento e di fisico di cui è dotato,visto che potrebbe essere un mismatch continuo per tanti),io sinceramente vorrei vederlo un pochino di più anche in post basso dove avrebbe le capacità per giocare ma da cui misteriosamente si è allontanato
Sono assolutamente d'accordo...
E' molto più un quattro che un tre, e neanch'io ho capito bene le ragioni del suo allontanamento da canestro, anche perchè, oltretutto, ad inizio carriera nba, se la cavava bene anche a rimbalzo.
Io non nego il talento di Green...Dico solo che, in quanto tweener, sarà difficile "assemblare" tutti i suoi pregi per farne un giocatore di impatto, ancora di più se poi è così molle come ha dimostrato di essere da quando è ai Celtics.
Sui mismatch non sarei così entusiasta, perchè nel suo caso lo vedo più nella posizione di quello che li subisce...
Non è abbastanza veloce per battere in palleggio un'ala piccola(mettere palla a terra non è tra le sue prime abilità), e anche in difesa è spesso battuto in velocità.
Mi ricordo come James se lo mangiasse vivo quando hanno provato a metterlo su di lui.
Io, comunque, lo farei giocare quattro, come faceva nell'anno da rookie, per sfruttare il suo tipo di fisicità, che è molto più verticale che orizzontale.
Magari non avrà i centimetri, e probabilmente subirà un po' la potenza fisica dei quattro veri in attacco, ma può compensare con l'atletismo.
Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Posted: 05/11/2012, 3:42
by lebronpepps
mi soffermo anche su Sullinger,premettendo che lo adoro fin dai tempi del college dove chiaramente in post basso poteva essere più efficace,le mani per il rimbalzo e la capacità di fare taglia fuori è tutta lì da vedere,poi nel finale di gara contro i Wizards non so se avete visto chi è che piazza un gran blocco (anche al limite se vogliamo) che lascia a Pierce anche il tempo di prendere un caffè per mettere la tripla del sorpasso,ecco sono sicuro che il Doc e tutto lo staff Celtics avrà gradito la gran giocata del rookie,quel che si dice le piccole cose che ti fan vincere una partita,bene così
se da Big Baby siamo riusciti a tirar fuori un giocatore da rotazione in una contender e che oggi in un altro contesto come quello dei Magic sta andando di ventello in ventello con Sullinger,si potrà fare anche meglio considerando che si parte da una base anche migliore,starà a lui e alla sua voglia di imparare cosa che per dire ha sempre contraddistinto Glen Davis
Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Posted: 05/11/2012, 3:43
by anto
lebronpepps wrote:Jeff Green ha talento (questo è ciò che ha visto Ainge in lui,ed ammetto anch'io di essermene innamorato ai tempi del College dove era anche un ottimo passatore,qualità che ha un pò perso da quando gioca in NBA),questo talento è accompagnato però anche da una certa assenza di cojones,ma questo non dovrebbe essere un problema se hai in squadra genete come Rondo,Pierce o Garnett,a me però pare anche che rispetto a quando era arrivato in NBA ha cambiato modo di giocare,nel senso che è diventato perlopiù un giocatore da scarichi(con un tiro da fuori che non è nemmeno il massimo dell'efficacia per giunta) o da sporadiche penetrazioni (fatte peratro con poca convinzione e senza sfruttare il ben di dio a livello di talento e di fisico di cui è dotato,visto che potrebbe essere un mismatch continuo per tanti),io sinceramente vorrei vederlo un pochino di più anche in post basso dove avrebbe le capacità per giocare ma da cui misteriosamente si è allontanato
Sono assolutamente d'accordo...
E' molto più un quattro che un tre, e neanch'io ho capito bene le ragioni del suo allontanamento da canestro, anche perchè, oltretutto, ad inizio carriera nba, se la cavava bene anche a rimbalzo.
Io non nego il talento di Green...Dico solo che, in quanto tweener, sarà difficile "assemblare" tutti i suoi pregi per farne un giocatore di impatto, ancora di più se poi è così molle come ha dimostrato di essere da quando è ai Celtics.
Sui mismatch non sarei così entusiasta, perchè nel suo caso lo vedo più nella posizione di quello che li subisce...
Non è abbastanza veloce per battere in palleggio un'ala piccola(mettere palla a terra non è tra le sue prime abilità), e anche in difesa è spesso battuto in velocità.
Mi ricordo come James se lo mangiasse vivo quando hanno provato a metterlo su di lui.
Io, comunque, lo farei giocare quattro, come faceva nell'anno da rookie, per sfruttare il suo tipo di fisicità, che è molto più verticale che orizzontale.
Magari non avrà i centimetri, e probabilmente subirà un po' la potenza fisica dei quattro veri in attacco, ma può compensare con l'atletismo.
Quanto al potenziale da terza stella del futuro vorrei condividere l'ottimismo.
Presti, ad esempio, la pensava come me, e infatti non si è neanche lontanamente sognato di dargli i soldi che chiedeva.
Ovviamente spero di avere torto...
Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Posted: 05/11/2012, 3:47
by lebronpepps
anto wrote:
Io non nego il talento di Green...Dico solo che, in quanto tweener, sarà difficile "assemblare" tutti i suoi pregi per farne un giocatore di impatto, ancora di più se poi è così molle come ha dimostrato di essere da quando è ai Celtics.
Sui mismatch non sarei così entusiasta, perchè nel suo caso lo vedo più nella posizione di quello che li subisce...
Non è abbastanza veloce per battere in palleggio un'ala piccola(mettere palla a terra non è tra le sue prime abilità), e anche in difesa è spesso battuto in velocità.
Mi ricordo come James se lo mangiasse vivo quando hanno provato a metterlo su di lui.
Io, comunque, lo farei giocare quattro, come faceva nell'anno da rookie, per sfruttare il suo tipo di fisicità, che è molto più verticale che orizzontale.
Magari non avrà i centimetri, e probabilmente subirà un po' la potenza fisica dei quattro veri in attacco, ma può compensare con l'atletismo.
ma infatti sono il primo a non capire il contrattone che gli è stato allungato,tanto più se pensiamo a quello che ha passato l'anno scorso e sono il primo ad essere critico nei suoi confronti (per conferme chiedi a quelli che erano in chat con me durante l'opener),posso capire i motivi per i quali Ainge si è innamorato di lui,ma oggi non è più quel tipo di giocatore e giocando da 3 mi pare si espongano ancor più le sue debolezze (se poi lo si presenta come una specie di anti-Lebron peggio che andar di notte) come hai evidenziato molto bene tu
sull'eventualità di vederlo come terza stella di un'eventuale nuovo corso targato Rondo anch'io ho molti dubbi e spero di sbagliarmi,in fondo Presti anche con Harden potrebbe non averci visto giusto

chi vivrà vedrà
anto ti leggo sempre con piacere nel topic del Milan (pur essendo juventino),non credevo seguissi anche l'NBA,è bello trovarsi almeno qui sotto la stessa bandiera

Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Posted: 05/11/2012, 3:52
by anto
lebronpepps wrote:mi soffermo anche su Sullinger,premettendo che lo adoro fin dai tempi del college dove chiaramente in post basso poteva essere più efficace,le mani per il rimbalzo e la capacità di fare taglia fuori è tutta lì da vedere,poi nel finale di gara contro i Wizards non so se avete visto chi è che piazza un gran blocco (anche al limite se vogliamo) che lascia a Pierce anche il tempo di prendere un caffè per mettere la tripla del sorpasso,ecco sono sicuro che il Doc e tutto lo staff Celtics avrà gradito la gran giocata del rookie,quel che si dice le piccole cose che ti fan vincere una partita,bene così
se da Big Baby siamo riusciti a tirar fuori un giocatore da rotazione in una contender e che oggi in un altro contesto come quello dei Magic sta andando di ventello in ventello con Sullinger,si potrà fare anche meglio considerando che si parte da una base anche migliore,starà a lui e alla sua voglia di imparare cosa che per dire ha sempre contraddistinto Glen Davis

Fa piacere anche a me...In realtà io prima di tutto sono tifoso dei Boston Celtics!
Su Sullinger il mio giudizio è ancora sospeso.
Indubbiamente è uno che sa giocare a basket dal punto di vista tecnico, e conosce anche il gioco.
Molto meglio di Davis ai suoi esordi, per esempio.
Rispetto a lui, però, Davis ha una velocità di piedi che non si può insegnare. Questa dote gli consente di compensare la mancanza di altezza.
Inoltre ha più stazza di Sullinger, e con l'andare degli anni si è creato un tiro dalla media del tutto rispettabile, cosa che come minimo, secondo me, dovrà fare anche Sullinger.
Comunque ho abbastanza fiducia, perchè mi sembra che la testa ci sia, e quando c'è la testa si è già a buon punto.
Sono ragionevolmente sicuro che crescerà e riuscira a diventare come minimo un buon giocatore da rotazione.
Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Posted: 08/11/2012, 5:15
by lebronpepps
e la sfanghiamo in Overtime con i Wizards tornando al 50%,a domani per un commento,da salvare la vittoria ottenuta grazie a qualche giocata da marpioni in difesa di Garnett (grandissimo,certo che se hai bisogno del miglior KG per battere Washington) e Pierce e le folate offensive di Terry(finalmente in palla) e Rondo(che mette il jumper con maggior frequenza),poi poco altro,in attacco sembriamo davvero alle presentazioni,ci sarà tempo comunque
Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Posted: 08/11/2012, 11:53
by MVPizza
ma nell'ultima azione che hanno combinato? sembra che non abbiano fatto in tempo a completare lo schema

Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Posted: 08/11/2012, 13:05
by lebronpepps
MVPizza wrote:ma nell'ultima azione che hanno combinato? sembra che non abbiano fatto in tempo a completare lo schema

in attacco veramente ognuno va per i cazzi suoi,poi l'abbiam vinta grazie al fatto di avere comunque interpreti di talento,ad un certo punto nell'ulitmo quarto il Jet ha iniziat a lebroneggiare e ad andare 1 contro 5 dandoci peraltro i risultati migliori,non ci sono ancora i meccanismi offensivi e secondo me anche le continue sostituzioni del Doc(Lee ancora una volta fa bene ad inizio partita e poi sparisce dal campo per dire) non aiutano la causa,il tiro di Rondo dalla media invece ieri è entrato con interessante continuità,speriamo duri
mervigliose le magate difensive nel finale di Garnett e Pierce,quando alzano il volume della radio e di sclatrezza ribano i palloni decisivi ai giovani e spauriti Wizards,il problema è che troveremo(già nella prossima settimana ben altri avversari)
volevo sottolineare anche il cameo di Wilcox (giocatore rispettatissimo nello spogliatoio),che gioca poco ma nel terzo quarto dà la scossa emotiva alla gara con un paio di giocate d'energia
Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Posted: 08/11/2012, 15:45
by tintin
concordo..i Wizards sono poca cosa e noi fatichiamo da matti a portare a casa la W.. la scossa emotiva alla gara l'ha dato Wilcox a fine terzo quarto quando in 3 minuti mette delle giocate d'energia pura e prende un fallo a rimbalzo offensivo che fanno capire alla squadra e ai tifosi che noi viviamo ancora sul Pride..
siamo ancora in offseason, soprattutto in attacco, dove KG e Rondo giocano al 50% e mettono cmq facilmente su buonissimi numeri...ma l'intensità è un'altra cosa..ma abbiamo tempo..
Non capisco cosa vuole fare Doc con le rotazioni... nel primo quarto avevamo fatto girare benissimo la palla, poi non ha cavalcato dei giocatori (Green, Lee) che nelle prime due frazioni di gioco avevano fatto bene...
Barbosa inguardabile, quando giochiamo con Terry e il brasiliano la circolazione palla è a livelli del campionato Cadetti...
siamo un cantiere a cielo aperto, il talento cè, ma dobbiamo cercare di darci una registrata soprattutto nelle rotazioni per sfruttare tutte le frecce ke abbiamo nella nostra faretra...
vediamo cosa combiniamo domani nella sfida divisionale contro Phila..
Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Posted: 08/11/2012, 18:53
by anto
tintin wrote:concordo..i Wizards sono poca cosa e noi fatichiamo da matti a portare a casa la W.. la scossa emotiva alla gara l'ha dato Wilcox a fine terzo quarto quando in 3 minuti mette delle giocate d'energia pura e prende un fallo a rimbalzo offensivo che fanno capire alla squadra e ai tifosi che noi viviamo ancora sul Pride..
siamo ancora in offseason, soprattutto in attacco, dove KG e Rondo giocano al 50% e mettono cmq facilmente su buonissimi numeri...ma l'intensità è un'altra cosa..ma abbiamo tempo..
Non capisco cosa vuole fare Doc con le rotazioni... nel primo quarto avevamo fatto girare benissimo la palla, poi non ha cavalcato dei giocatori (Green, Lee) che nelle prime due frazioni di gioco avevano fatto bene...
Barbosa inguardabile, quando giochiamo con Terry e il brasiliano la circolazione palla è a livelli del campionato Cadetti...
siamo un cantiere a cielo aperto, il talento cè, ma dobbiamo cercare di darci una registrata soprattutto nelle rotazioni per sfruttare tutte le frecce ke abbiamo nella nostra faretra...
vediamo cosa combiniamo domani nella sfida divisionale contro Phila..
Tutto vero...A me, però, preoccupa di più la difesa...Se non difende Garnett, o se Garnett è fuori, diventiamo dei colabrodo.
Il record 2-2 è una benedizione, per come hanno giocato le parite successive a quella di Miami.
Poteva essere tranquillamente uno 0-4 clamoroso, soprattutto per la facilità delle partite affrontate.
Faccio anche fatica a fare critiche precise...
Più che altro la squadra non gioca proprio, per larghi tratti.
Che i veterani abbiano il freno a mano tirato è comprensibile.
Rondo ha sempre messo insieme buoni numeri, ma difende 0, e soprattutto non attacca come dovrebbe, e se Rondo non crea gioco l'attacco stagna.
Non ha nemmeno la scusante dell'età per avere iniziato così. Se si amministra anche lui devono salire le riserve.
E si arriva all'altro caso inquietante, appunto J.Green, che ha l'atteggiamento di uno che passa di lì per caso.
Vediamo se dalla prossima inizia la stagione, perchè Philadelphia è una squadra compatta e splendidamente allenata, e se continuano con questo atteggiamento prenderanno sicuramente una bella ripassata.
Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Posted: 10/11/2012, 16:53
by tintin
siamo impresentabili fisicamente..fermi, inchiodati... anche l'anno scorso siamo partiti piano, speriamo sia solo una partenza lenta..
Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Posted: 10/11/2012, 17:20
by anto
tintin wrote:siamo impresentabili fisicamente..fermi, inchiodati... anche l'anno scorso siamo partiti piano, speriamo sia solo una partenza lenta..
Sì...Pierce non si regge in piedi e un po' tutti sembrano clamorosamente in ritardo dal punto di vista della condizione fisica.
Peccato, perchè Philadelphia non ha certo giocato la partita della vita, e del resto nemmeno poteva.
Sarebbero bastati 5 minuti in più rispetto alla ventina di pallacanestro accettabile che abbiamo messo insieme, e invece niente.
In tutto ciò io anche se siamo solo alla quinta partita ricordo solo il salario annuo di Jeff Green: $ 8.385.000...Perchèèèèè???
Le sue cifre di ieri? 4 punti, 4 rimbalzi in 18 minuti. uno su cinque dal campo...In realtà neanche scandalose, lo salvano un minimo i rimbalzi, ma non dicono niente sulla sconcertante mancanza di personalità. La personalità non si mostra con smorfie o gesti. Il suo linguaggio del corpo, la sua attività in campo, la tendenza a prendersi responsabilità in campo, sono quelli di uno preso per caso da bordo campo.
Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Posted: 10/11/2012, 17:46
by lebronpepps
brutta brutta roba ieri sera,siamo proprio in ritardo fisicamente,ricordo che a parte l'anno scorso le annate migliori le abbiamo fatte sempre partendo fortissimo all'inizio e poi faticando nella fase centrale della stagione per poi riprendere a macinare gioco prima dei Playoff (penso all'anno del titolo ma anche a quello delle ultime Finals che abbiamo raggiunto) evidentemente per quest'anno lo staff ha un'altra idea in mente,di buono c'è che Garnett pare in palla pure quest'anno quando accende all'interno di una partita (se gli infortuni lo lasciano in pace potrebbe ripresentarsi in grande spolvero ad aprile-maggio ed è quello l'importante),vediamo di recuperare Pierce ora,ripeto che secondo me,in questo momento di confusione andrebbe data una gerarchia,anche minima nelle rotazioni,perchè vedi proprio giocatori che entrano in ritmo,vengono tolti e quando ritornano in campo non sembrano più gli stessi