con passaggi di un metro?Khaiowalter wrote: Evidentemente per te servire i compagni non è utile o decisivo.
giocata decisiva, giusto.

con passaggi di un metro?Khaiowalter wrote: Evidentemente per te servire i compagni non è utile o decisivo.

Tu continui a parlare della partita di ieri.... Ok, bravo Sheva a mettere dentro quel pallone per Inzaghi ma mancava 1 minuto alla fine ed il risultato era ormai acquisito.Khaiowalter wrote: Evidentemente per te servire i compagni non è utile o decisivo.


anche il milan l'anno scorso ha avuto nel girone di ritorno una gran media punti... però si era sputtanato prima. che cosa c'entra scusa?Scorpyon wrote: No, no la Roma c'entra eccome. Bisogna guardare i meriti propri ma anche i demeriti altrui...La Roma era in zona retrocessione dopo le prime 9 giornate e dopo ha avuto una media punti superiore ai rossoneri.
Se la Roma non iniziava in quel modo il campionato tu non hai nessuna certezza che il Milan era comodo in 3° posizione.
Esulando dalle varie ipotesi che, però, hanno dei fondamenti torniamo a Sheva... Mi elenchi in che modo è stato utile per il risultato finale entrando negli ultimi 10 minuti? Ti potrei dire che Sheva è stato utile solo perchè ha permesso al Milan di avere 11 giocatori in campo perchè, ripeto, il suo campionato è da fantasma assoluto.



e allora continua a generalizzare e a parlare per astratto.Khaiowalter wrote: Io ti (vi) ho già risposto: in tutte le partite che ha giocato, perfino col Bologna in cui è stato tra i meno peggio. Se poi per te essere decisivo è solo segnare allora siamo su due mondi diversi. Gioca meno degli altri, perché non ha la condizione fisica per voler di più in questo momento, ma fatto sta che il suo lavoro con e senza palla è ancora molto ma molto utile, altrettanto i suoi piedi.

Certamente ma la situazione era un tantino diversa.mr.kerouac wrote: anche il milan l'anno scorso ha avuto nel girone di ritorno una gran media punti... però si era sputtanato prima. che cosa c'entra scusa?



Quel qualcosa che non va non è certo Sheva, ma la solidità difensiva in primis.Scorpyon wrote: Certamente ma la situazione era un tantino diversa.
L'anno scorso voi siete partiti male, vi siete ripresi ed avete cercato la Champions esattamente come la Roma di quest'anno.
Quest'anno, invece, siete stati costanti ma vi ritrovate notevolmente indietro per il campionato a differenza della Roma che l'anno scorso ha lottato per lo Scudetto fino all'ultima di campionato.
Questo indica che c'è comunque un qualcosa che non va e la vostra differenza tra l'anno passato e quest'anno non è dovuta ad acquisti o altro, bensì, semplicemente, ad una costanza di rendimento anche se non da Scudetto.

Beh ora, si può dire ciò che si vuole eh, ma son due cross identici, di sinistro, sul secondo palo, in corsa, che razza di differenza potrà mai esserci io non riesco a immaginarlo. A Sheva gli hanno sparato un narcotico prima che crossasse?Khaiowalter wrote: Scusa adesso non vorrei ciurlare nel manico, ma il cross di Sheva è di una difficoltà ben superiore a quella di Langella, te lo dico io, puoi crederci. E poi ha messo sempre una grande carica in ogni scampolo in cui ha giocato e questo nel ruolo che ha ricoperto è stato decisivo.




Certamente quel discorso è molto più ampio ma anche l'incapacità di Sheva nel dare un buon apporto dalla panchina è una causa concomitante.Khaiowalter wrote: Quel qualcosa che non va non è certo Sheva, ma la solidità difensiva in primis.



Dunque, il cross di Langella è vicino l'area, certo in corsa, ma con colpo sotto sul secondo palo, per un colpo di testa, quando ormai la difesa aveva già coperto posizioni sbagliate, lasciando libero Pellissier alla sua destra. Mentre quello di Sheva viene molto da più lontano, con il tacco di Ronaldinho che pesca l'ucraino che crossa rasoterra, in modo forte e preciso tra una selva di gambe e che trova Inzaghi, prima ancora che la difesa leccese potesse capire cosa stava accadendo e quindi potersi posizionare. La difficoltà maggiore sta nel fatto che quello di Sheva è rasoterra e teso e che in area c'erano più difensori. In pratica è molto più facile trovare Pellissier che Inzaghi, nelle due situazioni.Teo wrote: Beh ora, si può dire ciò che si vuole eh, ma son due cross identici, di sinistro, sul secondo palo, in corsa, che razza di differenza potrà mai esserci io non riesco a immaginarlo. A Sheva gli hanno sparato un narcotico prima che crossasse?

E' ufficiale, non hai visto né il cross né il goalKhaiowalter wrote: Dunque, il cross di Langella è vicino l'area, certo in corsa, ma con colpo sotto sul secondo palo, per un colpo di testa, quando ormai la difesa aveva già coperto posizioni sbagliate, lasciando libero Pellissier alla sua destra. Mentre quello di Sheva viene molto da più lontano, con il tacco di Ronaldinho che pesca l'ucraino che crossa rasoterra, in modo forte e preciso tra una selva di gambe e che trova Inzaghi, prima ancora che la difesa leccese potesse capire cosa stava accadendo e quindi potersi posizionare. La difficoltà maggiore sta nel fatto che quello di Sheva è rasoterra e teso e che in area c'erano più difensori. In pratica è molto più facile trovare Pellissier che Inzaghi, nelle due situazioni.


