hispanico82 wrote:
E non dimentichiamo che un eventuale quarto posto oppure una UEFA dalla porta principale significherebbero altri soldi in cassa e soprattutto che gli acquisti fatti sono stati azzeccati, e come ho detto, chi ti dice che un Quagliarella non possa fare un campionato da 18 reti?
Ha un record di 12 gol su azione.
Ma potrebbe anche farne 18, non è ovviamente quello il punto. Il punto è che sia un giocatore con determinati limiti, che va bene per le squadre un gradino sotto le prime della classe, ma non per andare fino in fondo.
La storia, anche di altri sport, ci dimostra che le grandi squadre possono essere affrontate e sconfitte, nel medio e lungo termine, solo in 2 modi: o spendendo di più o investendo in un gruppo di giovani da far crescere insieme, che implica arrivare prima degli altri sui vari Lavezzi, Hamsik, Benzema, Giuseppe Rossi, Pato e compagnia del mondo, quando costano relativamente poco... ovviamente implica anche passare dai Denis di questo mondo, perchè nessuno ha sempre successo. Purtroppo devo ancora vedere delle squadre vincere prendendo giocatori che sarebbero obiettivi secondari per le altre grandi, gente appunto come Quagliarella, che deve essere un ottimo contorno, ma che stona un po' come piatto principale.
Se prendiamo Pandev, inoltre, significa che salutiamo il Pocho prendendoci i soldi che abbiamo investito per Quagliarella. I conti tornano.
I conti economici si, ma quelli tecnici?
Una squadra con Quagliarella e Pandev davanti come la migliori, senza rifare in toto l'attacco?
E' il problema che ha la Fiorentina, che da anni vive una situazione da "vorrei ma non posso", che riesce ad afferrare la qualificazione in Champions League quando una fra Inter, Milan, Juve e Roma stecca (e la Roma adesso comunque è rientrata nei ranghi), ma che realisticamente non può competere con le 3 grandi del nord, perchè si ritrova con un impianto base molto forte ma con limiti che ne imporrebbero la rivoluzione per avere un certo salto di qualità. Non a caso vivono in un certo tipo di limbo.
Sinceramente un anno in cui l'acquisto migliore doveva essere questo fantomatico Bellusci, oppure per fare il centravanti dovevamo prendere un Denis-2 (nel senso di scommessa) non lo voglio fare. Dobbiamo puntare all'Europa senza mezzi termini, ed il Presidente direi che lo sta facendo.
Si, che la squadra sia migliorata non c'è dubbio. Ma è quell'impazienza che purtroppo non da' mai i suoi frutti. Ci accontentiamo dell'uovo oggi piuttosto che della gallina domani, senza però renderci conto che il primo sia vincolante, perchè pone dei seri limiti futuri.
Perchè se dovessimo avere una squadra così, per esempio:
Marchetti
Maggio Campagnaro Santacroce De Ceglie
Gargano Cigarini Hamsik
Lavezzi Quagliarella Pandev
Saremmo molto forti, probabilmente una seria contendente per la Champions, ma poi fra un anno questa squadra come la migliori? La migliori in assoluto? O rimani bloccato dalla qualità generale dei tuoi giocatori, forti ma non fortissimi? Potresti cedere Lavezzi per provare a trovare il nuovo giovane fuoriclasse? Schiereresti un Alexis Sanchez o un Carlos Vela sconosciuti e pertanto rischiosi (perchè possono essere i nuovi German Denis)? Sinceramente ne dubito.
Senza comunque star lì a parlare in maniera astratta... concretamente quante squadre che hanno intrapreso strade simili sono state in grado di avere successo nel lungo termine, anche in altri sport?
Perchè io vedo successo nell'esempio dell'Arsenal. O dei Tampa Bay Rays se vogliamo parlare di altri sport. Ma non nel Tottenham o nella Fiorentina o nei Toronto Blue Jays. Perchè un conto è se sei Abramovich ed allora ti metti a spendere quanto e più delle altre grandi, ma un altro conto è se giochi allo stesso gioco delle grandi senza averne gli stessi mezzi.
Per fortuna, come detto, i Cigarini, De Ceglie, Bellusci, rientrano nell'ottica precedente. Questo mi fa molto piacere, il resto non tanto.