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Re: Libri
Posted: 05/03/2010, 18:00
by Sancho Panza
Ad anni di distanza, senza ricordarne quasi nulla, ho riletto "Il Maestro e Margherita". Allora mi era sì piaciuto, ma forse non l'avevo compreso del tutto, magari ero un po' troppo "verde": stavolta l'ho apprezzato immensamente.
Capolavoro, non so descriverlo altrimenti.
Re: Libri
Posted: 05/03/2010, 20:32
by Hornby
Ho appena terminato "Le intermittenze della morte" di Sararamago a mio parere un grande libro, il tema della morte trattato con una notevole genialità in uno libro dalle molteplici sfaccettature che non finisce di sorprendere fino alla fine anzi fino all'ultimo rigo.
Mi avevano detto che il modo di scrivere di Saramago quasi completamente privo di punteggiatura fosse faticoso io invece l'ho trovato incredibilmente scorrevole, una scoperta piacevole credo che proverò anche "Il vangelo secondo Gesù" che ha suscitato le ire della chiesa cattolica.
Re: Libri
Posted: 05/03/2010, 20:43
by lleo
Hornby wrote:
Ho appena terminato "Le intermittenze della morte" di Sararamago a mio parere un grande libro, il tema della morte trattato con una notevole genialità in uno libro dalle molteplici sfaccettature che non finisce di sorprendere fino alla fine anzi fino all'ultimo rigo.
Mi avevano detto che il modo di scrivere di Saramago quasi completamente privo di punteggiatura fosse faticoso io invece l'ho trovato incredibilmente scorrevole, una scoperta piacevole credo che proverò anche "Il vangelo secondo Gesù" che ha suscitato le ire della chiesa cattolica.
L'hai letto "Cecità" dello stesso Saramago?
Re: Libri
Posted: 05/03/2010, 20:47
by Hornby
lleo wrote:
L'hai letto "Cecità" dello stesso Saramago?
No, "Le intermittenze della morte" era il primo Saramago, leggevo ora che "Cecità" è considerato il suo capolavoro.
Re: Libri
Posted: 05/03/2010, 21:35
by AgentZero
alessio14 wrote:
Ho appena finito di leggere Cherì di Colette, da cui tra l'altro ho scoperto esser stato tratto un film con Michelle Pfeiffer proprio l'anno scorso: breve ma molto intenso, in realtà consigliato soprattutto alle donne di mezza età, anche se non credo ce ne siano qui sul forum.
Il secondo anno di università feci un corso monografico su Colette (La nascita del giorno, Sido e Il puro e l'impuro). Scrittrice decisamente per donne, che sa trattare argomenti non semplici (morte, amore, sessualità) con grande delicatezza. Tutto sommato però i primi due mi sono piaciuti, mentre Il puro e l'impuro è intrigante ma abbastanza complicato: a parer mio necessità di un'analisi e di una spiegazione "universitaria".
Re: Libri
Posted: 05/03/2010, 21:43
by lleo
Hornby wrote:
No, "Le intermittenze della morte" era il primo Saramago, leggevo ora che "Cecità" è considerato il suo capolavoro.
Io molto umilmente te lo consiglio

Re: Libri
Posted: 05/03/2010, 21:51
by doc G
Hornby wrote:
Ho appena terminato "Le intermittenze della morte" di Sararamago a mio parere un grande libro, il tema della morte trattato con una notevole genialità in uno libro dalle molteplici sfaccettature che non finisce di sorprendere fino alla fine anzi fino all'ultimo rigo.
Mi avevano detto che il modo di scrivere di Saramago quasi completamente privo di punteggiatura fosse faticoso io invece l'ho trovato incredibilmente scorrevole, una scoperta piacevole credo che proverò anche "Il vangelo secondo Gesù" che ha suscitato le ire della chiesa cattolica.
Letto, capisco perfettamente che la Chiesa si sia incazzata come una biscia, ti do una sola frase:
"Uomini, perdonatelo perchè non sa quello che fa."
A prescindere dalla Chiesa Cattolica, che abbia ragione o torto, debbo dire che ho fatto una fatica boia per arrivare fino alla fine. Ed io sono uno che si è macinato davvero di tutto.
Re: Libri
Posted: 05/03/2010, 21:59
by Hornby
lleo wrote:
Io molto umilmente te lo consiglio
doc G wrote:
Letto, capisco perfettamente che la Chiesa si sia incazzata come una biscia, ti do una sola frase:
"Uomini, perdonatelo perchè non sa quello che fa."
A prescindere dalla Chiesa Cattolica, che abbia ragione o torto, debbo dire che ho fatto una fatica boia per arrivare fino alla fine. Ed io sono uno che si è macinato davvero di tutto.
Unendo i due consigli penso che mi prenderò "Cecità".
Re: Libri
Posted: 05/03/2010, 23:40
by Mikele
Hornby wrote:
Unendo i due consigli penso che mi prenderò "Cecità".
Te lo consiglio anch'io e dato che il modo di scrivere di Saramago non lo trovi faticoso, te lo conisglio ancora di più

Re: Libri
Posted: 06/03/2010, 11:25
by Hornby
Mikele wrote:
Te lo consiglio anch'io e dato che il modo di scrivere di Saramago non lo trovi faticoso, te lo conisglio ancora di più
Già procurato grazie al mio animale da soma preferito.

Re: Libri
Posted: 09/03/2010, 20:08
by GoPats
Re: Libri
Posted: 09/03/2010, 20:14
by Vitor #41
Re: Libri
Posted: 09/03/2010, 20:26
by rodmanalbe82
letto l'ultimo di Volo.
Molto molto strano ed enigmatico.
da rileggere.
Re: Libri
Posted: 09/03/2010, 20:31
by davidvanterpool
Re: Libri
Posted: 09/03/2010, 20:35
by Vitor #41
potremmo declamare, per l'occasione, qualche poesia Vogon...
ma gli rovineremmo il libro :D