DNGMRZ wrote:
Qua c'è gente che viene a dire che LBJ poteva fare quel che voleva.
E chi dice il contrario.
Solo che ci vuole rispetto e LBJ non ne ha avuto.
Ma cosa credete che ci son state le polemiche di oggi quando Sir Barkley o Clyde Drexler o Karl Malone o Garnett han lasciato le franchigie storiche x inseguire l'anello?
No e quando son tornati a casa han preso gli applausi.
Ma ci sarà un motivo se a Chicago, NY 2 lati sono incazzati neri con LBJ ? Tutti pazzi come a Cleveland ?
Il motivo sono le aspettative disattese. Tutti pensavano di poter prendere LBJ visto che lui non aveva mai fatto intendere di aver deciso niente. Tutti i tifosi hanno pensato che la propria squadra fosse quella giusta per LBJ. I media hanno pompato tutto all'inverosimile. Risultato: James si prende 8 giorni per decidere e fa la sua scelta, in televisione, in un programma creato apposta per supportare un'associazione benefica.
Improvvisamente un'opera di solidarietà diventa il modo per insultare cleveland e i suoi tifosi (ma perchè? ha ringraziato lui), la sua scelta di andare a giocare nella squadra che pensa gli possa garantire le migliori chanche di vincere uno o più titoli è un atto di codardia, improvvisamente ha tradito tutti i tifosi di Cleveland, ha abbandanoto il suo stato natale a se stesso, è diventato un mostro solo perchè ha fatto una scelta che aveva tutto il diritto di fare, ha deciso come vivere la propria vita secondo i suoi canoni di giudizio, senza farsi influenzare da invasati fan che bruciano le magliette e piangono davanti alla televisione.
La dobbiamo smettere di berci i miti che ci propinano gli americani, gli eroi, i superuomini che sfidano tutto e tutti, i giocatori sono persone normalissime, che scelgono per se stessi e per i propri familiari dove andare a giocare e con chi farlo. Ripeto: si vive una volta sola, e voglio vedere se tutti quelli che criticano Lebron aspramente per la sua scelta se al posto suo avrebbero fatto ciò che li avrebbe resi felici oppure ciò che avrebbe reso felice questo o quell'altro tifoso. Non tutti gli uomini aspirano a dimostrare al mondo che loro sono i migliori di tutti, non tutti gli uomini pensano e vogliono le stesse cose, Lebron ha scelto di giocare con due sue grandi amici, due grandi giocatori, a Miami, ok non sarà mai come Jordan, ma non mi pare che abbia mai detto di volerlo essere.