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Re: Tennis Mon Amour - Part VII (Matt d'ora in poi li apro io, UNO SLAM IN ITALIA!)
Posted: 05/07/2010, 12:28
by Teo
Si però Agassi giocava in modo diverso e contro avversari che giocavano un tennis diverso.
Non si è mai schiodato dalla linea di fondo, ma i colpi vincenti che gli hanno permesso di far bene sull'erba sono stati la risposta in primis (Becker sarà finito dallo psicologo dopo i loro incontri) e il passante in secondo, in più era un giocatore che giocava molto piu' piatto da fondo rispetto ad un Nadal attuale, che tira delle arrotate pazzesche sul dritto.
Secondo me se un Nadal (ma come un Soderling, ma anche un Murray per me) incontrasse in un torneo 4-5 players di livello che giocassero il tennis da erba degli anni 90, serve&volley, attacco sulla 2°, ricerca della rete, palle lavorate fin dal servizio, non so se avrebbe fatto 2 win e 2 finali.
Federer non è piu' un giocatore vero da erba, è giusto, ma agli inizi, nei primi 2-3 Wimbledon era un giocatore che attaccava moltissimo la rete (mi ricordo la vittoria contro Sampras), cosa che poi non ha piu' fatto.
Re: Tennis Mon Amour - Part VII (Matt d'ora in poi li apro io, UNO SLAM IN ITALIA!)
Posted: 05/07/2010, 12:36
by Wildthink
Teo wrote:
Si però Agassi giocava in modo diverso e contro avversari che giocavano un tennis diverso.
Non si è mai schiodato dalla linea di fondo, ma i colpi vincenti che gli hanno permesso di far bene sull'erba sono stati la risposta in primis (Becker sarà finito dallo psicologo dopo i loro incontri) e il passante in secondo, in più era un giocatore che giocava molto piu' piatto da fondo rispetto ad un Nadal attuale, che tira delle arrotate pazzesche sul dritto.
Secondo me se un Nadal (ma come un Soderling, ma anche un Murray per me) incontrasse in un torneo 4-5 players di livello che giocassero il tennis da erba degli anni 90, serve&volley, attacco sulla 2°, ricerca della rete, palle lavorate fin dal servizio, non so se avrebbe fatto 2 win e 2 finali.
Federer non è piu' un giocatore vero da erba, è giusto, ma agli inizi, nei primi 2-3 Wimbledon era un giocatore che attaccava moltissimo la rete (mi ricordo la vittoria contro Sampras), cosa che poi non ha piu' fatto.
sisi,ma questo è indubbio...nn era un paragone Agassi-Nadal o Agassi-Federer perchè sono 3 esempi di stili differenti.
Era solo un modo per evidenziare come un gioco ritenuto improduttivo (e così era sempre stato prima dell'arrivo dei materiali leggeri e di Agassi) poi si fosse trasformato in un trend che uniforma tutti i giocatori attuali.
Non ci dimentichiamo che Agassi era fenomenale in risposta al servizio,come dici giustissimamente tu,ma che non essendo dotato di un gran servizio si doveva lottare i suoi game di battuta e lo faceva sfruttando i colpi a rimabalzo...quindi è sicuramente tra i primi "baseliners" vincenti a wimbledon..nn lo si può estromettere da questa categoria
Re: Tennis Mon Amour - Part VII (Matt d'ora in poi li apro io, UNO SLAM IN ITALIA!)
Posted: 05/07/2010, 13:18
by Teo
Certo, ma sul suo servizio spesso veniva attaccato perchè c'era gente che attaccava anche sulla battuta avversaria e li' sfruttava l'ottimo passante (sia dritto che rovescio), ora a Wimbledon quanti passanti vedi?
Re: Tennis Mon Amour - Part VII (Matt d'ora in poi li apro io, UNO SLAM IN ITALIA!)
Posted: 05/07/2010, 14:07
by giokn90
Teo wrote:
Certo, ma sul suo servizio spesso veniva attaccato perchè c'era gente che attaccava anche sulla battuta avversaria e li' sfruttava l'ottimo passante (sia dritto che rovescio), ora a Wimbledon quanti passanti vedi?
Beh, Nadal penso sia il giocatore con il miglior passante in assoluto ora come ora, raramente l'ho visto sbagliare questo colpo, sia di rovescio che di dritto.
Oltre a dovergli tirare 4 vincenti per fare punto, con lui è sconsigliatissimo andare a rete perchè anche se gli tiri un dritto anomalo angolato e lo segui a rete, lui non solo ci arriva, ma in risposta ti tira un dritto passante in lungo linea nella gran parte dei casi.
Re: Tennis Mon Amour - Part VII (Matt d'ora in poi li apro io, UNO SLAM IN ITALIA!)
Posted: 05/07/2010, 14:44
by Wildthink
Teo wrote:
Certo, ma sul suo servizio spesso veniva attaccato perchè c'era gente che attaccava anche sulla battuta avversaria e li' sfruttava l'ottimo passante (sia dritto che rovescio), ora a Wimbledon quanti passanti vedi?
beh molti rispetto al passato..anche perchè la qualità degli attacchi certe volte è penosa..ma nn era questo ciò che intendevo io cmq..
Re: Tennis Mon Amour - Part VII (Matt d'ora in poi li apro io, UNO SLAM IN ITALIA!)
Posted: 05/07/2010, 15:00
by Maverick
rene144 wrote:
Cut
tagliato perchè altrimenti veniva fuori un'altra pagina solo col quote :P
Hai esplicitato un argomento che avevo cercato di esprimere e su cui ho ragionato dopo aver scritto il post ieri notte.
a prescindere da chi è più forte, concentrandosi solo sui numeri da almanacco, un tempo era più difficile mettersi in tasca degli Slam per la presenza appunto di specialisti, gente nel complesso mediocre che però su una superficie diventava un osso duro.
E allora chi ha guardato il tennis nel corso degli anni può sapere queste cose, gli appassionati dell'ultimo minuto e i giornalisti superficiali invece scrivono le loro cifre e sono contenti così (questa era la mia critica originale, non confronti su chi fosse il più forte in assoluto). Con la conseguenza che negli ultimi anni il tennis fuori dal campo non è stato uno sport, ma Nadal-vs-Federer.
Per sapere qualcosa sugli altri tennisti ti devi addentrare nei meandri del web, se a qualcuno dici che segui il tennis in automatico ti chiede "Tifi Nadal o Federer?" e quando rispondi "Mister X (Roddick)" la sua faccia assume una forma a punto interrogativo perchè non ha idea di chi tu stia parlando
Re: Tennis Mon Amour - Part VII (Matt d'ora in poi li apro io, UNO SLAM IN ITALIA!)
Posted: 05/07/2010, 18:24
by rene144
Maverick wrote:
a prescindere da chi è più forte, concentrandosi solo sui numeri da almanacco, un tempo era più difficile mettersi in tasca degli Slam per la presenza appunto di specialisti, gente nel complesso mediocre che però su una superficie diventava un osso duro.
Non a caso in quegli anni si parlava della potenziale necessità di avere classifiche separate per le diverse superfici (almeno per il seeding). In certi casi avremmo visto delle differenze drastiche. Oggi invece tutte le classifiche si assomiglierebbero.
Comunque la vera semi-rivoluzione c'è stata a metà di questo decennio, soprattutto relativamente a Wimbledon. Nel 2003 i quarti sono stati Federer-Schalken, Bjorkman-Roddick, Henman-Grosjean e Popp-Philippoussis. Tutti ed 8 andavano a rete (anche Grosjean, che si adattava benissimo). Nel 2005 ci è arrivato Fernando Gonzalez nei quarti e quest'anno credo che nessuno facesse serve&volley pseudo-regolare già negli ottavi (o magari in tutto il tabellone!)
Superfici o materiali o entrambe le cose... per Wimbledon direi comunque la superficie. Il rimbalzo è più alto e regolare e concede tempo per arrivare sulla palla e piazzare i piedi per tirare il colpo. Ma qualsiasi sia il problema bisogna prima chiedersi se sia effettivamente un problema.
Credo che i puristi del tennis se ne abbiano a male dell'omologazione del gioco da parte di tutti. Ma magari il fatto che ogni finale di Slam diventi o rischi di diventare un Federer-Nadal attira più attenzione da parte del pubblico generale, ed è quindi "positivo" per lo sport. Insomma... alla gente piace o no quanto accade? Piace la perdita del contrasto di stili, col guadagno però della competitività dei grandi in tutti i tornei?
Se la risposta è si, allora le cose non cambieranno, anzi. Non dico che un giorno tutti i tornei saranno in cemento, ma le differenze che persistono diventeranno ancora più labili.
Se la risposta è no, allora bisogna trovare una soluzione e cambiare qualcosa. Tagliare l'erba diversamente, mettere delle regole diverse sui materiali, cambiare il peso delle palle, cambiare l'elasticità delle superfici indoor o in cemento... quello che volete.
Il problema (per quanto riguarda me) è che ho la forte sensazione che alla "gente" piaccia. Metto gente fra virgolette perchè includo gli appassionati casuali, quelli che seguono prevalentemente gli Slam e poco altro, e che sono interessati nel vedere epiche e ripetute battaglie fra i più grandi in ogni torneo, più che un contrasto di stili fra nomi un po' più piccoli.
Re: Tennis Mon Amour - Part VII (Matt d'ora in poi li apro io, UNO SLAM IN ITALIA!)
Posted: 05/07/2010, 18:42
by Maverick
rene144 wrote:
Il problema (per quanto riguarda me) è che ho la forte sensazione che alla "gente" piaccia. Metto gente fra virgolette perchè includo gli appassionati casuali, quelli che seguono prevalentemente gli Slam e poco altro, e che sono interessati nel vedere epiche e ripetute battaglie fra i più grandi in ogni torneo, più che un contrasto di stili fra nomi un po' più piccoli.
Secondo me piace tanto al tifoso occasionale, che poi è quello che cerchi di attirare.
A noi che piace il tennis, credo guarderemmo una partita importante sia che in campo ci fosse un Murray-vs-Federer, sia con Specialista1-vs-grande nome; la gente che invece fa zapping su Sky, legge qualche sito credo o cose del genere seguirebbe solo la prima sfida e quindi il sistema, dalle tv a pagamento agli organizzatori agli sponsor, hanno maggiore interesse a far sì che la classifica atp venga rispecchiata nello sviluppo del tabellone di un torneo.
La tv fa più soldi, gli organizzatori hanno i posti tutti esauriti e gli sponsor possono scrivere che il proprio assistito ha vinto millemila tornei e non è stato eliminato al 3° turno al RG o a Wimbledon.
Quindi la rivoluzione di superficie è stata adottata di buon grado perchè porta vantaggi a tutti, spettacolo (forse) escluso
Re: Tennis Mon Amour - Part VII (Matt d'ora in poi li apro io, UNO SLAM IN ITALIA!)
Posted: 06/07/2010, 17:22
by MattBellamy
Si credo sia corretto il punto di Mavs (come per altro quello di Wild prima sui materiali, soprattutto al di fuori dell'erba che è cmq un po' un discorso a se e più estremo). Renè pone giustamente il "a chi piaciono 3 top4 in semi" e chi preferisce la specializzazione. Il problema è che il secondo è generalmente un mercato "già conquistato", che il tennis lo guarderà sempre e cmq, magari con un minimo di passione in meno di prima ma insomma ci sarà sempre. Il primo invece è un mercato potenzialmente infinito e tutto da conquistare, quindi molto più redditizio. sia dal punto di vista televisivo che da quello delle sponsorizzazioni. Anche perchè la maglietta di Federer o il completino di Nadal etc non li prendono certo i super appassionati e tantomeno chi fa agonismo (e si presume abbia un approccio di un certo tipo). Tanto per dire, io non sono mai stato un fenomeno ma ho comprato (pagandola intendo) l'ultima racchetta da under 10 e l'ultimo completino da under 14, poi racchette vestiti etc son gratis. Chi compra (a prezzi indegni poi) quella roba, e quindi fa il mercato per Nike Adidas Wilson Babolat Head etc etc, è 95% chi dice "amo il tennis" e subito dopo "non vedo l'ora che ci sia la finale Federer Nadal" (estremizzato eh, ma per capirci)
Re: Tennis Mon Amour - Part VII (Matt d'ora in poi li apro io, UNO SLAM IN ITALIA!)
Posted: 11/08/2010, 17:09
by Francesco81
TORONTO (CANADA), 11 agosto - Rientro vittorioso per Roger Federer. Dopo una pausa di tre settimane lo svizzero Roger Federer ha superato al Masters 1000 di Toronto il secondo turno battendo l'argentino Juan Ignacio Cela in due set con il punteggio di 7-6 (9/7), 6-3. L'ex n.1 del mondo, attualmente n.3 del ranking Atp, non giocava dal torneo di Wimbledon, dove fu eliminato nei quarti di finale.
Tra le altre cose ha anche battuto il record di Agassi per numero di vittorie in un Master. Non male come ritorno, ai quarti forse riaffronta Berdych. Stiamo a vedere se l'innesto di Paul Annacone cambierà qualcosa nel suo gioco, soprattutto contro i big storici dove Federer ha sempre manifestato dei limiti tecnici e psicologici.
Re: Tennis Mon Amour - Part VII (Matt d'ora in poi li apro io, UNO SLAM IN ITALIA!)
Posted: 11/08/2010, 21:38
by Fantaman
Ma di questo ritorno di fiamma del mitttico Nalba ne vogliamo parlare!!?
Io tutte le volte che lo vedo giocare, resto sempre dell'idea che a livello di talento puro ce ne siano pochissimi superiori o come lui..
Se solo avesse avuto un po' di continuità in più avrebbe sicuramente potuto vincere qualche torneo in più e anche qualche slam ( parere personale.. )
Chissà che non sia troppo tardi.. ( spero di no ) oddio la pancetta c'è sempre.. ma come colpisce la palla lui..
Re: Tennis Mon Amour - Part VII (Matt d'ora in poi li apro io, UNO SLAM IN ITALIA!)
Posted: 12/08/2010, 21:16
by Mikele
La Pennetta si qualifica ai quarti al torneo di Cincinnati
Battuta la Zvonareva 64 63

Re: Tennis Mon Amour - Part VII (Matt d'ora in poi li apro io, UNO SLAM IN ITALIA!)
Posted: 12/08/2010, 21:29
by SafeBet
Fantaman wrote:
Ma di questo ritorno di fiamma del mitttico Nalba ne vogliamo parlare!!?
Io tutte le volte che lo vedo giocare, resto sempre dell'idea che a livello di talento puro ce ne siano pochissimi superiori o come lui..
Se solo avesse avuto un po' di continuità in più avrebbe sicuramente potuto vincere qualche torneo in più e anche qualche slam ( parere personale.. )
Chissà che non sia troppo tardi.. ( spero di no ) oddio la pancetta c'è sempre.. ma come colpisce la palla lui..
E vince anche con Soderling al terzo.
Ma vai
La Nalba c'è

Re: Tennis Mon Amour - Part VII (Matt d'ora in poi li apro io, UNO SLAM IN ITALIA!)
Posted: 14/08/2010, 1:07
by SafeBet
SafeBet wrote:
La Nalba c'è
C'era. Ovviamente asfaltato da Murray al turno successivo :lol2:
Vedremo a Flushing Meadow.
Si qualifica alle semi anche Nadal. Stanno per cominciare Federer e Berdych.
Re: Tennis Mon Amour - Part VII (Matt d'ora in poi li apro io, UNO SLAM IN ITALIA!)
Posted: 14/08/2010, 1:15
by Maialone
Il Re pare discretamente concentrato.