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Non sono d'accordo sul fatto che questa non sia una riforma.
Prevalentemente è un taglio, sì... ma anche una riforma, dato che si introduce la figura del maestro prevalente, dopo anni in cui la scuola elementare era organizzata differentemente.
Non è un cambiamento epocale, forse, ma per l'organizzazione scolastica abbastanza importante da considerarlo riformista (questo giusto per fare un po' di filosofia, fondamentalmente che la si veda in un modo o nell'altro poco cambia :D).
doc G wrote:
Ad esempio, egoisticamente debbo dire che la materna, che finisce alle 16, era comodissima per dei genitori che lavorano. Una scuola elementare che termina alle 13,15 andava benissimo quando frequentavo io, e i due terzi delle mamme non lavoravano, oggi è scomoda, specie nelle grandi città sarebbe un grande aiuto poter fare due o tre ore pomeridiane in cui i bambini facciano i compiti, magari con uscita alle 16 come la materna. Magari pagando il servizio mensa e pagando le tre ore supplementari.
Non so dove abiti, ma dalle mie parti è qualcosa che esiste da diversi anni.
Per altro ne so qualcosina, dato che è il terzo anno consecutivamente che ci lavoro, in un servizio del genere. :D
Come dicevo prima in Italia bisognerebbe INVESTIRE nel settore educativo (so che potrebbe sembrare un discorso di parte fatto da una persona che lavora nel campo e quindi vorrebbe vedere aumentate le proprie possibilità lavorative, in realtà è un discorso che faccio pensando al bene del paese Italia, dato che una volta finita l'università spero di trovare tutt'altro tipo di impiego, e che nel campo educativo ci sono finito più per un caso che per una volontà precisa di lavorarci... nel contempo, però, avere la possibilità di lavorarci mi ha fatto conoscere questo mondo da dentro, e mi sono potuto fare un'idea un po' più precisa di ciò che SECONDO ME andrebbe fatto... e si badi bene, questa non è una questione politica... è questione di vita, stiamo parlando dell'educazioni dei nostri bambini, le future generazioni che dovranno guidare il paese...), invece si taglia.
Il Servizio in cui lavoro offre uno spazio strutturato per bimbi delle elementari (è aperto anche per la prima media, in realtà) che funge proprio da aiuto a quelle famiglie che, come dicevi tu, hanno problemi con la gestione dei bimbi una volta finita la scuola.
Come dicevo nel mio intervento precedente i tempi cambiano, le famiglie ora hanno esigenze diverse rispetto a 20 anni fa... quando andavo alle elementari io pochissimi erano i miei compagni che avevano entrambi i genitori lavoratori, e di quei pochi la maggior parte avevano la madre che lavorava solo part-time, e che quindi non aveva problemi col la loro gestione il pomeriggio.
Per gli altri... o c'erano le nonne (come per me) oppure eran problemoni.
Ora le cose sono cambiate, tantissimi bambini hanno entrambi i genitori che lavorano ed essi hanno spesso problemi con la gestione dei piccoli. Ecco quindi che interviene il nostro servizio, aperto dal suono della campanella che segna la chiusura della mattinata scolastica (operiamo direttamente nel plesso scolastico stesso) e che termina alle 18, offrendo quindi a molti genitori una grossa mano.
Il costo del Servizio si aggira (buono mensa escluso) sui 60/65 euro al mese, non ricordo con esattezza... una baby-sitter quanto prende all'ora? 5 euro quando è una studentessa cui va bene tutto, altrimenti il doppio, se non di più.
Fate un po' il conto voi di quanto una famiglia risparmia con questo servizio.
Non tutto è oro ciò che luccica, però.
I tagli fatti ai comuni dallo stato e dai comuni di conseguenza hanno portato, "ovviamente", a tagliare nel campo educativo prima che in altri campi.
Ecco quindi che, già solo rispetto all'anno scorso, i bambini che aderiscono al servizio aumentano, il numero di educatori viene ridotto.
La cosa non farà effetto a chi è ingegnere, medico, avvocato, impiegato o giornalista... ma posso assicurare che il servizio perde QUALITA'.
Perché c'è chi può considerare questo servizio come un PARCHEGGIO... ma chi ci lavora lo fa con amore e cerca sempre di proporre e dare il massimo a questi bambini.
Tra un paio d'anni spero di lavorare in tutt'altro campo, come detto... ma su istruzione ed educazione non dovremmo lesinare niente, se vogliamo garantire un futuro solido al nostro paese.
Per quanto riguarda il discorso dell'evoluzione e della differenza dei bambini odierni rispetto a quelli di 30 anni fa invece mi pare un discorso abbastanza difficile da proporre, certo che ci sono differenze, ma non tutte in peggio e non puoi certo mettere due maestri per alunno per tamponarli.
Ma difatti non capisco da dove hai evinto questa cosa.
Io ho detto che in sè e per sè non è un grosso problema l'avere un maestro unico piuttosto che tre.
E non ho nemmeno detto che sono cambiati solo in peggio, i bambini di oggi.
Anzi, sotto certi punti di vista sono molto più svegli di noi, mediamente... proprio perché hanno (vabbè, debbo dire che io fui molto fortunato in questo senso ed anche io crebbi usando il PC, dato che il primo personal computer entrò in casa mia che ancora ero piccolissimo... ma generalmente non era così, solo 15 anni fa) a che fare da subito con la tecnologia ecc.
Semplicemente dicevo che non li si può paragonare ai bimbi del passato (della mia come della tua generazione), proprio perché i tempi sono cambiati e quindi sarebbe stupido farlo, a mio avviso.
E la cosa, con il maestro unico, centra davvero poco.
Le mancanze delle famiglie, almeno per la mia esperienza della provincia umbra, non dipendono dal fatto che i bambini siano meno seguiti ed accuditi, anzi, si dedica loro molta più attenzione, spesso i programmi della famiglia sono in funzione del bambino, cosa che 30 anni fa non accadeva. Le mancanze sono dovute al fatto che ormai in quasi tutte le famiglie lavorano entrambi i coniugi e spesso i bimbi nascono quando i genitori sono più grandi, con la conseguenza che il nonno di un bimbo delle elementari quasi sempre ha superato i 70 anni e quindi può dare un aiuto molto relativo. Ed in questo la cosiddetta riforma Gelmini non modifica in nulla la situazione.
Guarda... o sono sfortunato ora vedendo ciò che vedo, o sono stato troppo fortunato io ad avere una famiglia di questo tipo e vederne diverse altre fatte a quel modo.
Per quello che mi riguarda vedere una madre portare il figlio a calcio e a musica ha un valore relativo. Il compito educativo di un genitore non si esaurisce così.
Parlo di ben altro, ma non è questo il luogo adatto per parlarne.
P.S.
Il mio era comunque un discorso generale. Basato sulle mie esperienze dirette. Ovviamente non è assolutista e ci devi mettere tutti i limiti del caso.
In linea di massima, però, mi pare di vedere meno capacità educativa nei genitori moderni che in quelli di una generazione fa.