Teo wrote:
Beh, la situazione economica attuale della Juventus e del calcio italiano è diversa, e non di poco, con quella dell'epoca Moggi.
Poi è chiaro che Moggi aveva 30 anni di calcio alle spalle e tutti i suoi magheggi più o meno legali, questi sono dei novizi, ma non stanno facendo così male, tenendo conto della situazione in cui sono partiti.
Certamente se sei un tifoso (parlo in generale) abituato al "Il fine giustifica i mezzi" non riuscirai mai ad essere contento di questa dirigenza.
vittoliam wrote:
soprattutto,quando smetteranno di evocare Moggi ogni 2-3 post e cercheranno di dimenticarlo, sarà un bene per tutti loro..
Se avete questa dirigenza e tutti i problemi vari,lo dovete a lui eh
Innanzitutto Moggi fa parte del nostro passato, oltretutto un passato glorioso che solo un bambino viziato e la sua cerchia di adepti e amiscisci sono riusciti a far crollare, mettendo in discussione delle vittorie pienamente conquistate sul campo 11 vs. 11; i giocatori lo sanno, e
checchè ne dicano gli avversari, ne sono coscenti pure loro, a meno che non vestano una certa maglia. Tralasciando il discorso su calciopoli/farsopoli di cui non verrà mai a galla la verità e che quindi si presta, almeno oggi, all'esistenza di due correnti di pensiero, il ragionamento che stavo facendo io è differente, ed esula dalla presenza o meno di Moggi nell'analisi del mercato, dove per carità, anche lui ha fatto i suoi bei errori, Blanchard uno dei + clamorosi.
La cosa a cui mi riferivo io è che nella passata campagna acquisti l'errore che saltava immediatamente agli occhi è aver speso 9 milioni per un giocatore che nelle ultime stagioni aveva passato + tempo in infermeria che in campo, Andrade, e quest'operazione da sola bollerebbe di incompetenza qualsiasi dirigenza di una qualsiasi squadra che l'avesse portata a termine a quelle cifre.Detto questo logico che Almiron e Tiago non pensavano fallissero così miseramente, ma a conti fatti, di tutte le operazioni concluse de Agosto 2006 ad oggi l'unica interamente operata da Secco & Co. e andata a buon fine è stata quella di Sissoko a Gennaio, seguita se rispetterà le premesse da quella di Amauri all'inizio dell'estate; ok che ci vuole tempo per maturare esperienza, ma non dimenticatevi che la coppia centrale migliore della serie A 2007/08, Chiellini-Legrottaglie, a metà estate scorsa era già praticamente in aeroporto, con il primo destinazione Manchester, divisione City, e il secondo Istanbul, divisione Fenerbache, rifiutato solo per motivi meramente religiosi.
Concediamogli pure ai novizi che difficilmente rischieranno di ripetere errori del genere, ma quel nostro terzo posto è anche dovuto ad una bella botta di culo che non si siano concluse queste due operazioni, se no con Criscito e Grygera centrali c'era da ridere davvero.
Altro punto a sostegno del fatto che questa nuova dirigenza deve dare segnali concreti in questo calciomercato è che 3 uomini abbastanza importanti nell'ultima stagione sono residui di operazioni portate a termine dalla vecchia, che acquisì a parametro zero Zanetti e gettò le basi per avere Grygera e Salihamidzic l'anno successivo, quando sarebbero arrivati a termine del contratto; Secco e Blanc hanno solo dovuto formalizzarne il passaggio.
Quanto alle risorse Teo, la vecchia dirigenza era solita autofinanziarsi, questa, a sentir dire, da Blanc, Sant'Albano, John Elkan, dovrebbe avere 150 milioni da investire sul mercato (dichiarazioni apparse molte volte sui giornali); cifre che dovrebbero permetterti, se spesi bene, di gettare le basi per formare una buona rosa e che danno molte + possibilità di investimento rispetto al passato, dove ricordo ai + che per rinnovare la squadra nel 2001/02 cedemmo Zidane per comprare Buffon, Thuram, e Nedved.
> Knezevic e Mellberg sono ottimi comprimari, ma servirebbe ancora un centrale di spessore in caso Legrottaglie non mantenesse questi standard; De Ceglie può invece entrare fin da subito in competizione con Molinaro.
> Ekdal è una giovane promessa che potrebbe esplodere o anche perdersi; una scommessa che se vinta potrebbe rivelarsi importante, ma che se non vinta non aggiunge sicuramente nulla alla nostra rosa attuale. Sempre a centrocampo Marchisio ha la stoffa per imporsi, ma bisogna seriamente vedere se patirà, o meno, il salto dalla provincia alla Juve; idem Giovinco, che ha fatto vedere ottime cose sia in A che in nazionale under ma che deve reggere lo stesso salto.
> Amauri nelle ultime due stagioni si è dimostrato un buon giocatore, verissimo, e un ottimo bomber, altrettanto vero, ma la sua carta d'identità indica 28 anni, non i 23/24 di quando un certo Trezeguet arrivò alla Juve; è un investimento, ma non di certo un investimento a lungo termine, e a pensare che l'anno passato si aveva tra le mani un'opzione su Huntelaar vien voglia di mangiarsi le mani, non perchè l'olandese sia meglio, ma perchè se si vuole puntare su un rinnovo dell'attacco bisogna inserire un giovane, o uno straniero, pian piano, in modo da testarlo nel campionato italiano prima di vendere il veterano (come fatto con Inzaghi-Trezeguet nelle stagioni Ancelottiane).
Spiace ma non riesco a vedere ancora una campagna acquisti convincente, serve almeno un regista in mezzo, forse un centrale difensivo, e pure una punta giovane se si intende far fuori Iaquinta, e pensare che non sono nemmeno troppo prevenuto nei confronti di Secco... :gazza: