non c'è un pupazzino che mostra l'anello da baciare? :lol2: :lol2: :lol2:
comunque, in breve:
nel primo articolo Ford dice che girava voce che l'agente yankee di Danilo, Arn Tellem, "ricattasse" i GM dicendo che senza una promessa di scelta sicura entro la decima avrebbe fatto ritirare il Gallo. Tuttavia Tellem ha mandato a Ford domenica un sms in cui diceva che Danilo sarebbe rimasto, e da questo Ford deduce che la promessa c'è stata:
- scarta NY e Nets per informazioni avute da fonti interne, insistendo sul fatto che il presidente dei Knicks non promette mai, specialmente se sceglie così in alto (alla sesta)
- è piaciuto ai Clippers ma non crede che lo sceglieranno
- l'hanno provinato i Grizzlies
- ci sono voci di interessamento dei Wolves (e effettivamente gli faranno fare un wo), ma secondo lui la 3 è troppo alta, e comunque pare che i Wolves vogliano organizzare degli scambi la notte del draft
La conclusione di Ford è che i Nets mentono, per cui i "colpevoli" sono loro.
Nel secondo spiega che nella NBA gli europei non attirano più come ai tempi di Yao (primo nel 2002) e Milicic (secondo nel draft 2003 di Wade, Melo e Bosh), un po' perchè hanno deluso (dal 2002 in poi, a parte Yao, nessun extra-USA è diventato una stella), ma più che altro perchè i "casi" Vazquez (11simo nel 2005, non è mai andato a Orlando grazie ai milioni di euro che prende in Spagna) e Splitter (28simo per gli Spurs nel 2007, anche lui rimasto in Spagna per motivi di soldi), resi possibili dal meccanismo combinato salary cap-euro forte (per cui un giovane europeo che può prendere milioni di euro in Europa non va a prendere di meno in NBA) hanno scottato i GM, che preferiscono prendere il giocatore extra NCAA al secondo giro, dove non c'è salary cap, che al primo, dove se non scegli altissimo hai poco da offrire al giovane europeo, che non ha una fame di NBA tale da rinunciare ai milioni di euro europei...
poi elenca la top 15 degli international: il Gallo (lo dà dalla 3 alla 13), Batum, Ibaka, Ajinca, Tomic, Jawai, Asik, Casspi, Claver, Pekovic, Mbemba, Dragic, Erden, Shermadini, De Colo