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Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)
Posted: 08/04/2010, 20:12
by Toni Monroe
Maialone wrote:
Toni, quarto oggiaro non fa testo :D
Zona Corvetto. Quarto Oggiaro aveva solo il nome. :gazza:
Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)
Posted: 08/04/2010, 20:13
by Bonaz
Maialone wrote:
Toni, quarto oggiaro non fa testo :D
Ho letto un pò quello che si è scritto prima e son contento, ma dispiaciuto purtroppo, che altri la vedano come me. Qua non si vuole portare a paragone due diverse generazioni di giovani, per carità, ognuno ha voluto vivere la propria adolescenza un pò da ribelle e credendo di essere più bravo ed intelligente di quelli più grandi che invece cercavano di aprirti il cervello, di aprirti la mente, a vedere con altri occhi. Ognuno ha fatto le proprie bravate, le ha subite, e ha visto cose che voi terrestri non potete nemmeno immaginare...Il confronto su questo piano dunque non sussiste. Purtroppo, vedo nella generazione dei giovani d'oggi una voglia di far e farsi del male del tutto gratuita. Voler trovare lo scontro, con chiunque, dal genitore al compagno di scuola, dal professore al bullo maggiorenne; questo, nella MIA di generazione, lo potevi riscontrare in un piccolo gruppo di ragazzi, adesso è l'opposto. E' molto più facile incontrare giovani ragazzi saputelli e linguaccioni che ragazzi con la testa sulle spalle. Ho cugini, cognato, figli di amici e studenti di mia moglie sotto gli occhi tutti i giorni. Vedo come si comportano, come reagiscono, come sono stizziti per qualsiasi cosa gli dice chi non è del loro giro. Sono bravi solo loro, non vogliono orari perchè tanto non li rispettano, pretendono dai genitori TUTTO, ma non danno nulla, a scuola hanno la lingua lunga e vogliono SOLO finire su youtube con un filmino deficiente, sono più preoccupati se non va internet del padre che deve essere operato, s'inkazzano se i loro genitori se la prendono perchè a scuola vanno male, etc etc.
Questo è quello che io vedo, poi se mi sto sbagliando, tirerò solo un bel sospiro di sollievo :fischia:
Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)
Posted: 08/04/2010, 20:17
by Sheeeeeed
La verità è che mi appresto a cambiare auto! La decisione verrà presa presumibilmente entro i prossimi 15 giorni, sono quasi certo di buttarmi su una Peugeot 206 plus o 207. Finalmente una bella notizia

Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)
Posted: 08/04/2010, 20:24
by The Snake 12
è la demenza senile che ci fa dimenticare le cose, certe situazioni ci sono sempre state :lol2:
tipo le 2 ninfomani bisex di classe mia, quelle che per rimorchiare infilavano preservativi nei diari altrui

adesso una delle 2 si è trasformata in MILF :gazza:
Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)
Posted: 08/04/2010, 20:25
by Paperone
The Snake 12 wrote:
è la demenza senile che ci fa dimenticare le cose, certe situazioni ci sono sempre state :lol2:
tipo le 2 ninfomani bisex di classe mia, quelle che per rimorchiare infilavano preservativi nei diari altrui

adesso una delle 2 si è trasformata in MILF :gazza:
LA milf?

Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)
Posted: 08/04/2010, 20:27
by The Snake 12
Paperone wrote:
LA milf?
in carne e ossa.
Due settimane fa ha partorito di nuovo

Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)
Posted: 08/04/2010, 20:29
by Paperone
The Snake 12 wrote:
in carne e ossa.
Due settimane fa ha partorito di nuovo
tu ce l'hai l'alibi? :lol2:
Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)
Posted: 08/04/2010, 20:32
by The Snake 12
Paperone wrote:
tu ce l'hai l'alibi? :lol2:
di ferro :gazza:
Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)
Posted: 08/04/2010, 20:34
by Toni Monroe
Non è che ti sbagli Bonaz, ma sostenere che i ragazzi di ieri fossero più rispettosi, ripeto, non mi pare sia vero. Poi magari ricordo male io, eh, mica voglio insistere. Ricordo però come ci comportavamo noi quando ero adolescente io, senza raggiungere certo gli eccessi cui accennavo prima, ma la risposta insolente all'adulto non era affatto un episodio isolato. Oggi le cose vanno peggio? May be, solo non esaspererei il concetto, specie in un contesto come quello descritto -purtroppo- da Emmanuelle (mi spiace della vicenda e son lieto che sia stata tutto sommato soltanto sgradevole) perché poteva verificarsi con le stesse modalità anche vent'anni fa. Ragazzi che stanno in gruppo e si spalleggiano? Capitava, capitava; la differenza tra allora e oggi è forse che allora erano molti di più quelli che reagivano come ha poi detto Hispa, andando a prendere di petto gli insolenti e non era certo raro che volassero ceffoni. Attenzione, parliamo degli adolescenti, che perlopiù son già -quasi formati- fisicamente, si sentono vigorosi, forti e pronti al confronto (se non allo scontro); questo è vero oggi ma era vero anche diversi anni fa, io dico solo questo. Avevamo dei limiti? Certe cose non le facevamo? Ma c'era una ragione, ragazzi, non nascondiamocelo: in casa un padre che prendesse a schiaffi i figli che sbagliavano era abbastanza normale. Di lì una catena di conseguenze, per cui ogni puttanata che combinavi se veniva a conoscenza dei tuoi poteva voler dire schiaffi senza che nessuno ci trovasse nulla da ridire. E c'era anche chi esagerava, purtroppo. Oggi non ci son più le esagerazioni, da questo punto di vista, ma s'è perso anche uno strumento che se non era del tutto giusto era perlomeno efficace. La cosa grave non è che un adolescente insulti l'estraneo, qui siamo quasi arrivati all'insulto al genitore. Questo sì è preoccupante. E qui devo ammettere che le proporzioni son piuttosto cambiate, rispetto al passato. Io mio padre non potevo nemmeno guardarlo male dopo che mi aveva dato uno schiaffo, perché me ne sarebbero arrivati altri due. Il suo concetto era: finché stai in casa mia fai come dico io, quando ti senti pronto, se non ti aggrada te ne puoi anche andare. Una volta c'era una scala di valori e delle istituzioni che cercavano di tramandare qualcosa. Oggi non c'è molto. Questo è il fatto. Non è che propongo soluzioni, non sto a dire che dobbiamo picchiarli 'sti ragazzi. Però come società che cosa abbiamo fatto finora? Perché limitarci a dire che questi si comportano male e non hanno rispetto serve a poco. Chiediamoci perché si è creata questa situazione. Poi cerchiamo assieme delle soluzioni. Se ce ne frega davvero qualcosa. Altrimenti è abbastanza sterile star qui a parlarne in tono scandalizzato.
Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)
Posted: 08/04/2010, 20:49
by Bonaz
Toni Monroe wrote:
Non è che ti sbagli Bonaz, ma sostenere che i ragazzi di ieri fossero più rispettosi, ripeto, non mi pare sia vero. Poi magari ricordo male io, eh, mica voglio insistere. Ricordo però come ci comportavamo noi quando ero adolescente io, senza raggiungere certo gli eccessi cui accennavo prima, ma la risposta insolente all'adulto non era affatto un episodio isolato. Oggi le cose vanno peggio? May be, solo non esaspererei il concetto, specie in un contesto come quello descritto -purtroppo- da Emmanuelle (mi spiace della vicenda e son lieto che sia stata tutto sommato soltanto sgradevole) perché poteva verificarsi con le stesse modalità anche vent'anni fa. Ragazzi che stanno in gruppo e si spalleggiano? Capitava, capitava; la differenza tra allora e oggi è forse che allora erano molti di più quelli che reagivano come ha poi detto Hispa, andando a prendere di petto gli insolenti e non era certo raro che volassero ceffoni. Attenzione, parliamo degli adolescenti, che perlopiù son già -quasi formati- fisicamente, si sentono vigorosi, forti e pronti al confronto (se non allo scontro); questo è vero oggi ma era vero anche diversi anni fa, io dico solo questo. Avevamo dei limiti? Certe cose non le facevamo? Ma c'era una ragione, ragazzi, non nascondiamocelo: in casa un padre che prendesse a schiaffi i figli che sbagliavano era abbastanza normale. Di lì una catena di conseguenze, per cui ogni puttanata che combinavi se veniva a conoscenza dei tuoi poteva voler dire schiaffi senza che nessuno ci trovasse nulla da ridire. E c'era anche chi esagerava, purtroppo. Oggi non ci son più le esagerazioni, da questo punto di vista, ma s'è perso anche uno strumento che se non era del tutto giusto era perlomeno efficace. La cosa grave non è che un adolescente insulti l'estraneo, qui siamo quasi arrivati all'insulto al genitore. Questo sì è preoccupante. E qui devo ammettere che le proporzioni son piuttosto cambiate, rispetto al passato. Io mio padre non potevo nemmeno guardarlo male dopo che mi aveva dato uno schiaffo, perché me ne sarebbero arrivati altri due. Il suo concetto era: finché stai in casa mia fai come dico io, quando ti senti pronto, se non ti aggrada te ne puoi anche andare. Una volta c'era una scala di valori e delle istituzioni che cercavano di tramandare qualcosa. Oggi non c'è molto. Questo è il fatto. Non è che propongo soluzioni, non sto a dire che dobbiamo picchiarli 'sti ragazzi. Però come società che cosa abbiamo fatto finora? Perché limitarci a dire che questi si comportano male e non hanno rispetto serve a poco. Chiediamoci perché si è creata questa situazione. Poi cerchiamo assieme delle soluzioni. Se ce ne frega davvero qualcosa. Altrimenti è abbastanza sterile star qui a parlarne in tono scandalizzato.
La parte in boldato la quoto alla grande. E' brutto pensare che per far rigare dritto un ragazzo bisogna punirlo, ma le conseguenze del NON punirlo sono sotto gli occhi di tutti. Non dico botte, ma punizioni. Dal ritiro dello scooter per una settimana, al cellulare ritirato, la PS3, la paga settimanale (e qui non apro un ulteriore parentesi su quanto sono alte rispetto ai miei tempi

). Invece no, sento genitori che dicono "non so più cosa fare con mio figlio", " e io che cosa ci posso fare? tanto non mi ascolta". Non abbiamo più voglia di educare, più facile accontentarli, finchè puoi, perchè quando arrivano a chiederti una cosa che non puoi permetterti difficilmente loro capiranno che tu non puoi dargliela. Ma dai, vengono in ufficio i genitori a cercare lavoro per i loro figli!! Neanche quello gli fan fare. Mio figlio di qua, mio figlio di là. E giù a difenderli sempre, anche quando hanno torto marcio. Critico la generazione di oggi, ma alla fine la vera critica la faccio a noi genitori di oggi (io non lo sono ancora, ma vedo quelli della mia età come educano i loro figli)
Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)
Posted: 08/04/2010, 21:05
by vervotte
Sheeeeeed wrote:
La verità è che mi appresto a cambiare auto! La decisione verrà presa presumibilmente entro i prossimi 15 giorni, sono quasi certo di buttarmi su una Peugeot 206 plus o 207. Finalmente una bella notizia
secondo me, è un'ottima scelta... parlano bene di quel modello di auto.
Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)
Posted: 08/04/2010, 21:30
by Emmanuelle
Smaniavo dalla voglia di postare! Intanto grazie a Toni per la solidarietà. Non mi sono spaventata, eh, però mi sono un po' inquietata perchè erano tanti, e appena prima uno di loro mi aveva avvicinata per chiedermi una sigaretta.
Io quoto sia Bonaz sia Toni, ma seguirò due direttrici:
1. intanto è vero che questi gruppetti di ragazzetti irrispettosi e fannulloni ci sono sempre stati. Al liceo io e una mia compagna di classe ci prendemmo pure due sberle da un gruppo di ragazzi che passava in macchina. Ci videro e ci insultarono; noi gli urlammo di andarsene a fare in culo. Questi tornarono indietro e ci misero le mani addosso. la cosa più irritante era che con loro c'era una ragazzetta che rideva come una matta. E poi dicono della solidarietà femminile. Sì, come no.
Per inciso, lasciammo cadere la cosa; lo schiaffo non ci fece poi così male, più era l'onta subìta. Oggi li denuncerei senza pensarci. Questo per dire che gli stronzi in giro ci sono e ci sono sempre stati, anche quando eravamo adolescenti noi (Bonaz, tu magari non lo sai, ma siamo quasi coetanei).
2. è anche vero però che stiamo realmente regredendo e che ai figli manca una educazione che un tempo era compito della famiglia ma anche della scuola in quanto istituzione dare. Oggi si è creato un circolo vizioso: io genitore non riesco a gestire il bambino e a dargli delle linee guida di comportamento, il bambino viene a contatto con gli altri e non si sa relazionare con loro se non secondo modalità che presuppongono lo scontro, verbale e fisico; l'insegnante non è in grado di frenare questo meccanismo innescatosi all'interno della famiglia e lascia che la situazione vada ancora di più allo sbando. Il risultato è che crescono individui che ignorano le più elementari norme di comportamento, vi rendete conto?
A conclusione di tutto secondo me due sberle ben assestate ai figli al momento giusto seguite dalla spiegazione del perchè sono state date non farebbero male, anzi. Il punto è ricominciare a darle, perchè il lassismo di tanti genitori che si sentono detentori di metodi educativi moderni non porta proprio a un cazzo, e perdonatemi l'espressione.
Ah, Shilton, sei un micione.
Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)
Posted: 08/04/2010, 21:36
by Maialone
Emmanuelle wrote:
A conclusione di tutto secondo me due sberle ben assestate ai figli al momento giusto seguite dalla spiegazione del perchè sono state date non farebbero male, anzi. Il punto è ricominciare a darle, perchè il lassismo di tanti genitori che si sentono detentori di metodi educativi moderni non porta proprio a un cazzo, e perdonatemi l'espressione.

"Shilton è un uomo fortunato" (cit.)
Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)
Posted: 08/04/2010, 21:38
by shilton
Maialone wrote:

"Shilton è un uomo fortunato" (cit.)
Cazzo (si può dire?) è proprio vero.
Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)
Posted: 08/04/2010, 21:40
by davidvanterpool
...di una spinta nel morale, di una bella sorpresa...
...di una scossa, di un cambiamento, di un colpo di scena, di qualcosa di nuovo...