Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started
Posted: 26/02/2010, 19:32
La differenza principale tra la prima ipotesi e quella di James a NY è che nella prima già quest'anno ci sarebbe una possibilità di titolo, anche se difficile. Se Bron sceglie Chicago sa che può provare a vincere già da subito, anche se con difficoltà, mentre se va a NY deve mettersela via che, se non vi è una congiunzione astrale, 2 anni senza titolo sono d'obbligo.allen.iverson wrote: ROSE+LBJ+resto dei Bulls attuali= TITOLO NBA IN UN PAIO D'ANNI.
ROSE+WADE+resto dei Bulls attuali=DA LAVORARCI, TITOLO IN 5 ANNI SE SI MIGLIORANO LE COSE
ROSE+JJ+resto dei Bulls attuali=BUONA SQUADRA, TITOLO NBA TE LO SOGNI
ROSE+BOSH+resto dei Bulls attuali=BUONA SQUADRA, TITOLO NBA TE LO SOGNI
A grandissime linee questo è lo scenario schematizzato...se prendi LBJ e mantieni un' ossatura attuale credibile si punta al titolo in poco tempo, anche perchè la gente vorrebbe venire finalmente a giocare per i Bulls.
Con Wade si può ambire a qualcosa di grande, ma bisognerebbe migliorare ulteriormente la squadra...Wade non ha lo stesso appeal di LBJ...mettiamo le cose come stanno.
JJ è come se andassimo a formare i nuovi Hawks, buona squadra, ma nulla di concreto a fine anno, Bosh idem.
Ci sarebbe anche un'altra opzione se non ho capito male...firmare una PF come Bosh e poi puntare su Melo per il 2011?
Con Wade per me si può vincere anche prima di 5 anni, ma una dinastia non la si crea, cosa che con LBJ invece sul lungo periodo è possibile.
Con le altre due concordo, a meno che Rose non diventi uno dei top 5 della lega e allora con una squadra solida sei automaticamente una contender.
Puntare a Melo significa liberare una barca di soldi la prossima estate, cosa che non ci possiamo permettere. Dovremmo dare via Deng e Hinrich per contratti in scadenza e fare una stagione penosa. Non mi sembra una soluzione percorribile, lo spazio salariale lo abbiamo liberato per il 2010, è inutile attendere perché un'altra estate cosi non ci sarà.
Salmons sta facendo bene, ma la variabile principale nel rendimento di questi Bucks è il Cangurone. Sapevamo tutti che il Salmone era un buon innesto nel giusto contesto, ma da noi non rendeva ai livelli sperati e visto che ci intasava il cap è stato giusto cederlo. D'altra parte, mentre Milwakee dopo la trade con noi vola, si potrebbe dire che la zavorra TT sta affondando i Bobcats! In realtà nessuna delle due cose corrisponde a realtà, o almeno non giustifica da sola l'andamento post deadline delle due squadre.Kratòs wrote: Intanto Salmons con i Bucks ancora deve perdere una partita, ormai Milwaukee ci segue ad una sola partita di distanza. Per fortuna sono calati in Bobcats, e quindi dal nono posto più o meno c'è sempre la stessa distanza. Toronto invece davanti è più vicina, peccato per la sconfitta con i Wizards (:disgusto:), se no saremmo stati praticamente incollati a loro.
A livello di calendario:
I Bucks hanno un mese con 10 partite in casa a fronte di sole 5 trasferte. Detto questo ricevono molte visite da squadre da PO dell'ovest, quindi calendario favorevole (il migliore tra coloro che lottano per i PO) ma certamente impegnativo. Prevedo una leggera flessione ma inserita in un trend comunque positivo.
I Raptors devono affrontare invece 10 trasferte tra cui un tour ad ovest. Le 7 in casa nascondono anch'esse delle insidie dovute dalle solite visite di squadre di alta classifica dell'oves. Calendario difficile per i Raptors, che potrebbero calare ulteriormente sopratutto se Bosh non ritorna alla svelta.
Gli Heat vedono un marzo fatto da 10 incontri casalinghi e sole 5 trasferte. Alternano praticamente per tutto il mese una partita molto facile ad una molto difficile. Non saprei dire che piega prenderanno, ma se continuano con le difficoltà attuali un calendario del genere non ti consente di creare molte vittorie consecutive con facilità.
Dieci partite in casa e sette trasferte per i Bobcats. L'inizio del mese è spaventoso viste le avversarie e c'è il serio rischio che possa bastare per scavare un divario troppo profondo tra loro e la zona PO (anche dal punto di vista psicologico), nonostante il successivo calendario favorevole nella seconda parte del mese.
Infine calendario tortuoso per i Bulls. Si inizia con 4 partite in casa di fila (9 in tutto il mese), ma tutte con squadre da PO. Dopo peggiora visto che si ripropone la stessa situazione di ma con trasferte consecutive! Fatte queste 4 però dopo abbiamo solo altre 2 partite fuori casa. Decisamente meglio la seconda parte di marzo, anche se non mancano le visite sporadiche di squadre importanti.
Come ultima cosa vi faccio notare come aprile sarà il mese degli scontri diretti. Si gioca solo contro la parte est del tabellone e praticamente ogni 2, massimo 3 partite, si incrocia una delle squadre che lottano per la parte bassa del tabellone.
La partita è aperta. Per come la vedo io ci sarà una defezione dalla lotta per i PO e presumibilmente si tratterà dei Bobcats, detto questo prendere l'ottavo posto corrisponde ad una eliminazione sicura e probabilmente rapida, da qui la necessità di arrivare almeno settimi per coltivare qualcosa in più che una comparsata da sparring partner nella postseason.