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Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 26/09/2008, 19:04
by Mahor
predu17 wrote: Per il bene del ciclismo no?
Ho capito male o quello è ancora il suo ambito lavorativo?

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 26/09/2008, 20:05
by Red
Luca10 wrote: Che pollazzi che siamo. Argento per Ponzi tra gli Under23 con 3 italiani nel gruppetto di 9 che si è giocato la medaglia e nessuno che è riuscito a recuperare i 10m che il colombiano Duarte ha guadagnato all'ultima curva.
Peccato. Comunque, una bella dimostrazione di forza della squadra.
Nel finale c'è stata un'evidente ingenuità da parte dei nostri, ma a 20 anni ci può stare...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 26/09/2008, 21:02
by Vic Vega
Mahor wrote: Ho capito male o quello è ancora il suo ambito lavorativo?
E soprattutto mi domando se una persona imbevuta di cultura del doping valuti il bene ed il male alla nostra stessa stregua.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 26/09/2008, 21:06
by Mahor
Vic Vega wrote: E soprattutto mi domando se una persona imbevuta di cultura del doping valuti il bene ed il male alla nostra stessa stregua.
Beh, lui a quanto detto sembrava l'unico pulito della squadra, quindi magari da questo punto di vista si salverebbe. :D

Però se non ho capito male (e davvero non sono sicuro di aver capito bene, ma mi è parso fosse così) è presto detto il motivo per il quale non parla.
Il "bene del ciclismo", per lui, probabilmente viene dopo i suoi interessi personali.
Quindi ovvio che se lavora ancora nell'ambiente difficilmente gradirà essere trattato da "appestato".

Credo, almeno.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 26/09/2008, 21:19
by Vic Vega
Mahor wrote: Beh, lui a quanto detto sembrava l'unico pulito della squadra, quindi magari da questo punto di vista si salverebbe. :D

Però se non ho capito male (e davvero non sono sicuro di aver capito bene, ma mi è parso fosse così) è presto detto il motivo per il quale non parla.
Il "bene del ciclismo", per lui, probabilmente viene dopo i suoi interessi personali.
Quindi ovvio che se lavora ancora nell'ambiente difficilmente gradirà essere trattato da "appestato".

Credo, almeno.
Infatti, se è rimasto nell'ambiente del ciclismo col doping, anche se altrui, ci ha convissuto, . E, stando a quel che dice Fanini, è stata proprio la reticenza a parlare in pubblico di certi argomenti ad assicurare a Forconi un presente agiato, quindi direi che da lui non si possa pretendere granchè.
Fanini da anni denuncia il malcostume farmacologico, da più parti viene bollato come una sorta di mitomane che cerca di giustificare i cattivi risultati della sua Amore&Vita. Da profano, ho la sinistra tentazione a prestargli fiducia (sperando in cuor mio che i suoi toni siano fin troppo apocalittici rispetto ad una realtà grave ma non completamente da buttare), e mi dispiace che, in tutti questi anni di battaglia, non sia riuscito a convincere qualcun altro dell'ambiente a vuotare il sacco in pubblico.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 26/09/2008, 22:54
by Mahor
Del resto il fatto che lui venga trattato come appestato da tutto l'ambiente è un bel deterrente a vuotare il sacco.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 27/09/2008, 8:22
by Red
Forconi non è nè un eroe, nè una vittima, nè un delinquente.
E' uno che vive nel sistema e, da mediocre atleta, ne ha tratto i massimi benefici possibili.

Tornerei a quello che ha detto Fanini sul sistema, che provo a ricordare nei suoi punti essenziali:
1) vincere senza doping è impossibile, quindi tutti i vincenti sono dopati (da Armstrong a Bettini, da Basso a Contedor)
2) l'antidoping non serve quasi a niente perchè i dopati esperti sanno "gestire" dosi e tempi ad arte (Armstrong in primis);
3) i direttori sportivi sanno tutto ed è ridicolo gridare allo scandalo quando uno dei loro vengono presi;
4) chi si dopoa si espone a rischi estremi per la suia salute.

Probabilmente, è solo dalla piena consapevolezza su questi tre punti che bisogna avviare una seria lotta al doping!

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 27/09/2008, 12:51
by tobos84

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 27/09/2008, 13:04
by Steve Mix!
Forse sapremo presto chi era l' "Amico di Birillo"...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 27/09/2008, 20:08
by Red
E intanto Bettini annuncia il Ritiro!  :shocking:

http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Primo_P ... tini.shtml

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 27/09/2008, 21:10
by francilive
il tempismo di questa notizia non è esemplare. avrebbe dovuto dirlo dopo. anche se la cosa era nell'aria, visto anche il fatto che è senza squadra. il fatto che non fosse ancora stato firmato da nessuno, lasciava presagire la volontà di ritiro.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 28/09/2008, 10:33
by Leonardo Ancilli
Red wrote: E intanto Bettini annuncia il Ritiro!  :shocking:

http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Primo_P ... tini.shtml
comunque vada stasera un grazie immenso al "Grillo" campione troppo spesso messo da parte rispetto a quelli che vincono le grandi corse a tappe. Da notare che in un mondo in cui più o meno tutti vengono presi con le mani nella marmellata, ne esce pulito alla grande.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 28/09/2008, 10:44
by Red
Leonardo Ancilli wrote: comunque vada stasera un grazie immenso al "Grillo" campione troppo spesso messo da parte rispetto a quelli che vincono le grandi corse a tappe. Da notare che in un mondo in cui più o meno tutti vengono presi con le mani nella marmellata, ne esce pulito alla grande.
Grandissimo campione. Nelle corse di un girono resterà fra i grandi di sempre.
Quanto al fatto che sia "pulito", diciamo che è in buona compagnia.
Sono molti i vincenti che non sono stati scoperti con le mani nella marmellata.
Purtroppo, questo significa poco. Può significare che sono puliti davvero o che sono bravi a pulirsi le mani (Armstrong docet).

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 28/09/2008, 12:41
by Mahor
A che ora è previsto l'arrivo della gara di oggi?

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 28/09/2008, 13:40
by doc G
Red wrote: Grandissimo campione. Nelle corse di un girono resterà fra i grandi di sempre.
Quanto al fatto che sia "pulito", diciamo che è in buona compagnia.
Sono molti i vincenti che non sono stati scoperti con le mani nella marmellata.
Purtroppo, questo significa poco. Può significare che sono puliti davvero o che sono bravi a pulirsi le mani (Armstrong docet).
Diciamo che mentre per Armstrong c'è la quasi certezza si sia dopato, e la mafiosa difesa di Ferrari lo testimonierebbe, ci sono forti ragioni di sospetto su corridori come Contador e Valverde, specie il secondo, lui non solo non ha mai dato adito a sospetti, ma è sempre stato l'emblema del ciclismo pulito. Magari è solo molto furbo e molto bravo a fingere, ma è anche vero che un tizio che corre ininterrottamente da marzo ad ottobre, si fa uno o due grandi giri, tutte le classiche importanti, difficilmente ha il tempo di assorbire sostanze come gli specialisti delle gare a tappe.
Il sillogismo che tutti i vincipori si dopano, vinci? Allora sei dopato! Non mi piace molto, vorrei che ci fossero almeno indizi concreti (quali ci sono per i due spagnoli che ho citato) per condannare un atleta, seppur a parole.