Re: Cricket
Posted: 12/06/2007, 0:06
Grande DH-12. Mi aspettavo però anche gli aggiornamenti sul test match! Commenti: l'Inghilterra vince ma a fatica contro le West Indies. Dopo l'agevole vittoria nel secondo incontro, tutti pensavano ad un risultato simile.
Inghilterra vince il sorteggio ed inizia in battuta: dopo un buon inizio inglese, le West Indies riescono a limitare i battitori avversari. Tuttavia, i Caraibici non riescono a chiudere il conto: le ultime 3 partnership inglesi (in particolare la decima) producono runs e il totale è di 370, sicuramente buono. Eccellente Ian Bell, che chiude l'innings a quota 97.
Inizia l'innings caraibico: le West Indies, dopo il tragico secondo test, creano qualche problema ai lanciatori inglesi. Dopo 45 overs, la situazione è sul 215-4! Il totale inglese potrebbe essere raggiunto! Purtroppo inizia il collasso: nel giro di pochi overs, l'innings caraibico termina a quota 229. Sul termine del secondo giorno, inizia il secondo innings inglese e il buon Strauss si fa eliminare.
Terzo giorno: Cook tocca il century (106), Pietersen arriva a 68 prima di farsi eliminare in un modo strambo: mentre cerca di battere, il suo caschetto si sfila dalla testa e abbatte il wicket. L'Inghilterra pare avviarsi verso un totale molto alto, ma Darren Samy decide di prendere il controllo della situazione: il giovanissimo bowler caraibico (primo test match in carriera) infila una serie di 5 lanci con 3 wickets (2 consecutivi) per poi chiudere l'innings con 7 eliminazioni. Sul finire del terzo giorno, gli Inglesi chiudono il loro secondo turno in battuta a quota 313. Nota negativa comunque per i fielders caraibici: troppi gli errori, troppe le palle lasciate cadere. Per vincere le West Indies devono segnare 455 runs, un totale molto alto e difficilmente raggiungibile, soprattutto dopo che Harmison trova un wicket in uno degli ultimi over prima degli stumps.
Quarto giorno: l'Inghilterra parte bene (88-3) e pare in grado di chiudere la contesa in giornata. Invece, le West Indies rispondono alla grande: Chanderpaul (81 not out al termine della giornata), Runako Morton (54), Dwayne Bravo (49), Dwayne Smith (42) creano molti problemi ai lanciatori inglesi. A parte Panesar, nessun bowler inglese è efficace: Harmison molto incostante, Sidebottom poco incisivo, Plunkett nullo; anche Pietersen viene inserito ma non combina nulla. Si arriva agli stumps a quota 301-5... Ci scappa il miracolo?
Quinto giorno: Chanderpaul arriva al century (116 not out), ma Monty Panesar chiude i conti. Il sogno della grande rimonta svanisce. Le West Indies chiudono l'innings a quota 394 e per gli Inglesi arriva un successo per 60 runs. Player of the Match è ovviamente Monty Panesar, che ottiene il suo primo test match da 10 wickets complessivi (4 nel primo innings + 6 nel secondo). Con questo successo, l'Inghilterra si porta sul 2-0, quindi il quarto ed ultimo test match (in programma tra il 15 e il 19 giugno al Riverside Ground di Chester-Le-Street/Durham) sarà ininfluente per la serie.
Risultato finale
Inghilterra: 370 & 313
West Indies: 229 & 394
Inghilterra vince per 60 runs
-------------
10 giugno 2007. Koufax75 si reca all'Old Trafford.
Ore 8.40: partenza da Bury (paese vicino Manchester dove risiedono alcuni miei amici).
Ore 9.00: Autobus + Metrolink verso Old Trafford (cambio a Piccadilly Gardens).
Ore 10.00: Arrivo alla fermata Old Trafford
Ore 10.10: Ingresso all'Old Trafford Cricket Ground (lo stadio del Manchester United è circa a 500 metri di distanza)
Fino alle 10.50: giro intorno allo stadio. Visione del riscaldamento delle West Indies, foto varie, visita dell'Official Store (riesco a trattenermi: compro solo una penna).
Ore 10.50: mi metto a sedere. Sono in una discreta posizione: prima fila dal basso (quindi a livello del terreno di gioco). Posizione del pitch rispetto al mio posto: circa 45 gradi. Non il massimo per vedere la linea e il movimento della palla. Comunque non mi lamento.
Durante il lunch break e il tea break, vado in giro per l'impianto alla caccia di autografi (ex giocatori, commentatori). Alla fine della giornata (ore 18.10), aspetto assieme ad altri tifosi l'uscita dei giocatori. Porto a casa diversi autografi: Capitan Michael Vaughan, Mike Atherton, Nasser Hussain, Mike Gatting, Tony Cozier, David Lloyd, i due arbitri, Aleem Daar e Billy Bowden e una foto con Ian Bishop (per sapere chi sono questi ceffi, fate una breve ricerca su google). Ho visitato anche il museo: piccolino, ma interessante. Le foto le pubblico nei prossimi giorni. Inoltre, voglio vedere i vari highlights: potrei essere stato inquadrato dalle telecamere!!!
Inghilterra vince il sorteggio ed inizia in battuta: dopo un buon inizio inglese, le West Indies riescono a limitare i battitori avversari. Tuttavia, i Caraibici non riescono a chiudere il conto: le ultime 3 partnership inglesi (in particolare la decima) producono runs e il totale è di 370, sicuramente buono. Eccellente Ian Bell, che chiude l'innings a quota 97.
Inizia l'innings caraibico: le West Indies, dopo il tragico secondo test, creano qualche problema ai lanciatori inglesi. Dopo 45 overs, la situazione è sul 215-4! Il totale inglese potrebbe essere raggiunto! Purtroppo inizia il collasso: nel giro di pochi overs, l'innings caraibico termina a quota 229. Sul termine del secondo giorno, inizia il secondo innings inglese e il buon Strauss si fa eliminare.
Terzo giorno: Cook tocca il century (106), Pietersen arriva a 68 prima di farsi eliminare in un modo strambo: mentre cerca di battere, il suo caschetto si sfila dalla testa e abbatte il wicket. L'Inghilterra pare avviarsi verso un totale molto alto, ma Darren Samy decide di prendere il controllo della situazione: il giovanissimo bowler caraibico (primo test match in carriera) infila una serie di 5 lanci con 3 wickets (2 consecutivi) per poi chiudere l'innings con 7 eliminazioni. Sul finire del terzo giorno, gli Inglesi chiudono il loro secondo turno in battuta a quota 313. Nota negativa comunque per i fielders caraibici: troppi gli errori, troppe le palle lasciate cadere. Per vincere le West Indies devono segnare 455 runs, un totale molto alto e difficilmente raggiungibile, soprattutto dopo che Harmison trova un wicket in uno degli ultimi over prima degli stumps.
Quarto giorno: l'Inghilterra parte bene (88-3) e pare in grado di chiudere la contesa in giornata. Invece, le West Indies rispondono alla grande: Chanderpaul (81 not out al termine della giornata), Runako Morton (54), Dwayne Bravo (49), Dwayne Smith (42) creano molti problemi ai lanciatori inglesi. A parte Panesar, nessun bowler inglese è efficace: Harmison molto incostante, Sidebottom poco incisivo, Plunkett nullo; anche Pietersen viene inserito ma non combina nulla. Si arriva agli stumps a quota 301-5... Ci scappa il miracolo?
Quinto giorno: Chanderpaul arriva al century (116 not out), ma Monty Panesar chiude i conti. Il sogno della grande rimonta svanisce. Le West Indies chiudono l'innings a quota 394 e per gli Inglesi arriva un successo per 60 runs. Player of the Match è ovviamente Monty Panesar, che ottiene il suo primo test match da 10 wickets complessivi (4 nel primo innings + 6 nel secondo). Con questo successo, l'Inghilterra si porta sul 2-0, quindi il quarto ed ultimo test match (in programma tra il 15 e il 19 giugno al Riverside Ground di Chester-Le-Street/Durham) sarà ininfluente per la serie.
Risultato finale
Inghilterra: 370 & 313
West Indies: 229 & 394
Inghilterra vince per 60 runs
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10 giugno 2007. Koufax75 si reca all'Old Trafford.
Ore 8.40: partenza da Bury (paese vicino Manchester dove risiedono alcuni miei amici).
Ore 9.00: Autobus + Metrolink verso Old Trafford (cambio a Piccadilly Gardens).
Ore 10.00: Arrivo alla fermata Old Trafford
Ore 10.10: Ingresso all'Old Trafford Cricket Ground (lo stadio del Manchester United è circa a 500 metri di distanza)
Fino alle 10.50: giro intorno allo stadio. Visione del riscaldamento delle West Indies, foto varie, visita dell'Official Store (riesco a trattenermi: compro solo una penna).
Ore 10.50: mi metto a sedere. Sono in una discreta posizione: prima fila dal basso (quindi a livello del terreno di gioco). Posizione del pitch rispetto al mio posto: circa 45 gradi. Non il massimo per vedere la linea e il movimento della palla. Comunque non mi lamento.
Durante il lunch break e il tea break, vado in giro per l'impianto alla caccia di autografi (ex giocatori, commentatori). Alla fine della giornata (ore 18.10), aspetto assieme ad altri tifosi l'uscita dei giocatori. Porto a casa diversi autografi: Capitan Michael Vaughan, Mike Atherton, Nasser Hussain, Mike Gatting, Tony Cozier, David Lloyd, i due arbitri, Aleem Daar e Billy Bowden e una foto con Ian Bishop (per sapere chi sono questi ceffi, fate una breve ricerca su google). Ho visitato anche il museo: piccolino, ma interessante. Le foto le pubblico nei prossimi giorni. Inoltre, voglio vedere i vari highlights: potrei essere stato inquadrato dalle telecamere!!!



























