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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 12/07/2010, 6:42
by luciusnba
Un antipasto di sfottò per le Finals 2011?

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 12/07/2010, 8:46
by Mr. Clutch
luciusnba wrote: Un antipasto di sfottò per le Finals 2011?


Speriamo, sarebbe la quarta (4°) (Q-U-A-R-T-A-) di fila..  :figo:

:JasOnebacialechiappe  :forza: :forza: :forza: :forza:)

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 12/07/2010, 8:58
by theanswer
Toni Monroe wrote: Solo che Kareem un titolo lo aveva già vinto, per la precisione soltanto. :D
"So' ragassssi" - cit.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 12/07/2010, 9:00
by Mike
Spree wrote: Pensa che in linea di massima - in linea di massima - sono anche d'accordo con te.

Peccato che il boldato pecchi di almeno due eccezioni enormi: Chamberlain - che citi - e Shaq. E mi sembra che pure Robertson non vinse niente a Cincinnati, ma dovrei controllare. Ho citato due (forse tre) che stanno nell'elité assoluta della storia NBA, diciamo primi 15 all-time di sicuro. Per non dire poi di quelli che un titolo non l'hanno mai vinto pur cambiando la squadra - Barkley, per esempio. Poi ci sarebbero anche quelli che non hanno proprio mai vinto, pur restando nella stessa squadra - Baylor, Stockton, Malone, per citarne alcuni.

Essere precisi sarebbe meglio, se si vuole dare credibilità alle argomentazioni.
semplicemente mi fermavo al nucleo dei primissimi 6, composti appunto da MJ Magic Bird Jabbar Bill e Wilt.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 12/07/2010, 9:41
by Drugo Lebowski
guglielmo wrote: io sto Bosh versione telepass non l'ho mai visto.. non è Garnett, ma nemmeno Boozer, cavolo...
peterson e bagattone lo hanno probabilmente marchiato a vita  :forza:

e sono convinto che il suo apporto sarà potenzialmente più decisivo (probabile cazzata dell'anno,ma cosi la  vedo) rispetto a quello di lebron

allora non hai mai visto una partita dei Raptors  :forza:, ja in difesa è stato una cosa indegna!

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 12/07/2010, 10:00
by DNGMRZ
Spree wrote: Peccato che il boldato pecchi di almeno due eccezioni enormi: Chamberlain - che citi - e Shaq. E mi sembra che pure Robertson non vinse niente a Cincinnati, ma dovrei controllare. Ho citato due (forse tre) che stanno nell'elité assoluta della storia NBA, diciamo primi 15 all-time di sicuro. Per non dire poi di quelli che un titolo non l'hanno mai vinto pur cambiando la squadra - Barkley, per esempio. Poi ci sarebbero anche quelli che non hanno proprio mai vinto, pur restando nella stessa squadra - Baylor, Stockton, Malone, per citarne alcuni.
Robertson (come Garnett che manca la tuo elenco) appartiene ai giocatori che han provato tutta la carriera a vincere nella franchigia storica. Non ce l'hanno fatta sono andati via e han vinto.
Malone (come Barkley) ha fatto la stessa cosa (spendere gli anni migliori) e non c'è riuscito.
Baylor e stockton son rimasti fedeli pur non vincendo.
Chamberlain gli han trasferito la franchigia a s.francisco e lui è tornato a phila a vincere.
Ecco l'unico confronto è con Shaq. Con una differenza: che shaq c'è rimasto 4 anni  e non 7, che prima della scadenza mi ricordo non faceva mistero che considerasse piccola Orlando per le sue mire. E che non era Chosen One.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 12/07/2010, 10:14
by Maialone
"un po' di figa qui?"

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 12/07/2010, 10:16
by Mr. Clutch
Maialone wrote: "un po' di figa qui?"
(cit.)  :notworthy:

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 12/07/2010, 10:34
by Yuppidù
Di solito in NBA mi limito a leggere. Non scrivo mai causa incompetenza. Quindi abbiate pazienza  :D

Sicuramente l'avranno già scritto altri, ma secondo me la scelta di Lebron la dice lunga sullo stesso James.

I titoli di Miami saranno ricordati sempre come i titoli dei Big Three, e non come i titoli di Lebron James. Fosse andato in qualsiasi altra squadra, quella sarebbe stata la sua squadra. Miami invece sarà la squadra di Bosh, Wade, e James.

Questo mi fa pensare che Lebron non sarà mai quel leader assoluto alla Jordan o Kobe (non che questo sia necessariamente un male). E mi fa pure pensare che se uno dei tre sarà il leader, quello sarà Wade.

Di fatto, a mio parere, la figura di James con il suo approdo a Miami viene ridimensionata rispetto a quella che avrebbe potuto essere (e che quasi tutti pensavano sarebbe stata). E' come se Jordan fosse andato a Utah per giocare con Stockton-Malone. Vincere avrebbe vinto, ma non sarebbe stato il Michael Jordan che conosciamo.

Per il resto, ovvio che Miami sarà la squadra più divertente da vedere, ovvio che vincerà, ovvio che l'NBA da un punto di vista agonistico perde appeal.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 12/07/2010, 10:41
by Brian_di_Nazareth
Visto che il topic mi sembra aver esaurito la sua spinta ( :lmao: :lmao:), rilancio con una domanda/curiosità/opinione.

LBJ (e Bosh) sono andati a Miami per vincere, ok. La dirigenza visto i contratti di 4 anni e visto che ha dato in giro scelte fino al 2017 mi pare, pensa ad un piano sui 4-6.
La domanda è questa: per rientrare dell'investimento di aspettative (quello economico lo avrebbero fatto comunque) e poter dire fra 7 anni "che affare abbiamo fatto nell'estate 2010", quanti titoli devono vince a South Florida?

Secondo con 3 titoli vanno "in pari", con 4 "fanno un pezzo di storia NBA", sopra i 5 sono "da leggenda".
In 7 anni ripeto.

Chiaro che qualcuno potrebbe infortunarsi seriamente (vedi Cetics lo scorso), il resto del team potrebbe non essere all'altezza o i tre potrebbero non trovarsi bene giocando assieme. Ma questi sono rischi che qualsiasi progetto di team NBA ha.

Chiaro anche che nessuno ha la sfera di cristallo, ma quali sono le aspettative e quale sarà il bilancio?

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 12/07/2010, 10:47
by Spree
Mike wrote: semplicemente mi fermavo al nucleo dei primissimi 6, composti appunto da MJ Magic Bird Jabbar Bill e Wilt.
Vabbè, ma anche così allora il discorso è problematico.
Primo, perché quella classifica sui primi 6 è fatta anche - se non in gran parte - con il criterio delle vittorie, e quindi tutto il tuo discrso diventa un cane che si mangia la coda ed esclude, per esempio, Oscar Robertson che non sfigurerebbe affatto - considerando gli anni in cui ha giocato (BTW: Robertson ci è stato 10 anni, James 7, prima di andarsene. Non 15 a 3) - e che appunto in fondo non è nella lista perché non ha vinto ha cincinnati.
Secondo, perché comunque a fare quello che dici tu sono 5 su 6 e non tutti, e già dire "è dimostrato" diventa un po' eccessivo.
Terzo, perché hai voglia a dire che "tutti hanno vinto con la prima e spesso unica squadra con cui hanno giocato", ma se quella squadra è LA (Magic) o Boston (Bird), beh, allora qualcosa cambicchia rispetto a Cleveland.
Quarto perché insomma, va bene che James è forte, ma perché volerlo mettere al volo insieme ai 6 più forte della storia, e misurarlo su di loro?

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 12/07/2010, 10:59
by AgentZero
Maialone wrote: "un po' di figa qui qua?"
Cit. più precisa.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 12/07/2010, 11:01
by Luca10
Yuppidù wrote: Di solito in NBA mi limito a leggere. Non scrivo mai causa incompetenza. Quindi abbiate pazienza  :D

Sicuramente l'avranno già scritto altri, ma secondo me la scelta di Lebron la dice lunga sullo stesso James.

I titoli di Miami saranno ricordati sempre come i titoli dei Big Three, e non come i titoli di Lebron James. Fosse andato in qualsiasi altra squadra, quella sarebbe stata la sua squadra. Miami invece sarà la squadra di Bosh, Wade, e James.

Questo mi fa pensare che Lebron non sarà mai quel leader assoluto alla Jordan o Kobe (non che questo sia necessariamente un male). E mi fa pure pensare che se uno dei tre sarà il leader, quello sarà Wade.

Di fatto, a mio parere, la figura di James con il suo approdo a Miami viene ridimensionata rispetto a quella che avrebbe potuto essere (e che quasi tutti pensavano sarebbe stata). E' come se Jordan fosse andato a Utah per giocare con Stockton-Malone. Vincere avrebbe vinto, ma non sarebbe stato il Michael Jordan che conosciamo.

Per il resto, ovvio che Miami sarà la squadra più divertente da vedere, ovvio che vincerà, ovvio che l'NBA da un punto di vista agonistico perde appeal.
Sei un kobista! (cit.)
Brian_di_Nazareth wrote: Visto che il topic mi sembra aver esaurito la sua spinta ( :lmao: :lmao:), rilancio con una domanda/curiosità/opinione.

LBJ (e Bosh) sono andati a Miami per vincere, ok. La dirigenza visto i contratto di 4 anni e visto che ha dato in gro scelte fino al 2017 mi pare, pensa ad un piano sui 4-6.
La domanda è questa: per rientrare dell'investimento di aspettative (quello economico lo avrebbero fatto comunque) e poter dire fra 7 anni "che affare abbiamo fatto nell'estate 2010", quanti titoli devono vince a South Florida?

Secondo con 3 titoli vanno "in pari", con 4 "fanno un pezzo di storia NBA", sopra i 5 sono "da leggenda".
In 7 anni ripeto.

Chiaro che qualcuno potrebbe infortunarsi seriamente (vedi Cetics lo scorso), il resto del team potrebbe non essere all'altezza o i tre potrebbero non trovarsi bene giocando assieme. Ma questi sono rischi che qualiasi progetto di team NBA ha.

Chiaro che nessuno ha la sfera di cristallo, ma quali sono le aspettative e quale sarà il bilancio?
Io non mi allargherei a pensare sull'arco dei 7 anni eh. Il fatto che abbiano firmato solo per 4 mi pare indicativo di tante cose. :naughty:

Detto questo qualsiasi cosa sotto a quattro mi pare palese che sia un fallimento; di three-peat troppi ce ne sono stati, e non c'è stato bisogno di mettere insieme i Three Egos, per cui...! :gazza:

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 12/07/2010, 11:14
by Contropelo
Spree wrote: Quarto perché insomma, va bene che James è forte, ma perché volerlo mettere al volo insieme ai 6 più forte della storia, e misurarlo su di loro?
Punto fondamentale.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 12/07/2010, 11:21
by DNGMRZ
Brian_di_Nazareth wrote:
La domanda è questa: per rientrare dell'investimento di aspettative (quello economico lo avrebbero fatto comunque) e poter dire fra 7 anni "che affare abbiamo fatto nell'estate 2010", quanti titoli devono vince a South Florida?

Secondo con 3 titoli vanno "in pari", con 4 "fanno un pezzo di storia NBA", sopra i 5 sono "da leggenda".
In 7 anni ripeto.
:forza:
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