Il problema del tie-break è separato da quello del punteggio. Secondo me sono due difetti distinti ed io non avrei votato per questo sistema a prescindere dal tie-break.darioambro wrote: da come la metti te sembra che ogni settimana sia decissa dal tie-break, ogni partita di PO, ogni finale, per me è invece assurdo votare contro un sondaggio solo per la questione TB, mi pare che in generale sia il male minore, fatto un sistema troviamo una soluzione al problema TB.
alcuni invene hanno votato no per altri motivi, tengo per me le mie idee sennò si crea polemica inutilmente.
CertoLuca10 wrote: Ma perchè, Springfield è scritto nella pietra che deve essere la prima squadra in classifica e vincere la finale, sennò c'è qualcosa che non va nel sistema di punteggio? :gazza:![]()
No, il discorso è un altro... è che a parità di punteggi ottenuti ed a parità di prestazioni Springfield può arrivare prima o terza, cambiando radicalmente la sua stagione, a seconda dell'equivalente di un tiro della monetina. Ed arrivare primi o terzi cambia la stagione. Ancora di più arrivare quinti o settimi. C'è già abbastanza fortuna necessaria in questo gioco. Aumentarla fino a questo punto a me non piace.
...quindi chi è in disaccordo non può pensarla diversamente. No, è disonesto intellettualmente. Bene, buono a sapersi. Sottoscrivo ogni parola di Assassino Reale in merito.Come dicevo ieri a Spike, credo che il sistema attuale sia un grandissimo papocchio...una via di mezzo irrazionale che dovrebbe far scontenti tutti. Ma capisco il perchè ad alcuni, chiaramente, non fa scontenti. E non è un caso che quasi tutte le big (a Shelbyville e Chicago per l'onestà intellettuale) abbiano votato per rimanere come si è ora.
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Qui peraltro viene sottolineato l'altro punto a sfavore di questo sistema, come implicitamente spieghi anche tu: le "grandi" voterebbero contro per preservare il proprio status, giusto? Almeno, è quello che io capisco da questo paragrafo.
Questo implica, ovviamente, che il nuovo sistema non preserverebbe il loro status. Questo implica una classifica meno basata sui valori e più sulla casualità.
E per me:
classifica con valori più affidabili >>>>>> presunto realismo sugli scontri diretti
Adesso tu potresti dirmi che entrambe le classifiche avrebbero valori affidabili. Ed io ti risponderei che allora le "big" non avrebbero motivo di votare contro per preservare il proprio status se in entrambi i casi si tratta di valori affidabili, se non proprio per un fatto di non credere nel nuovo sistema. In nessuno dei due casi si può comunque accusare qualcuno di fare solo i propri interessi e di non essere onesto intellettualmente, che è un'accusa molto brutta.
Ma tutto questo deriva dal fatto che secondo te (ed è una tua opinione) sia meglio avere il risultato secco. Secondo me no. E la tua opinione non ha certo più dignità o diritto della mia ed in alcun modo è più accurata o giusta. E' per questo che si vota e non sta scritto da nessuna parte che si debba fare in un certo modo. Per dire: usiamo lo stesso metodo di yahoo nell'H2H (ossia i mini-incontri basati su ciascuna delle stat).
Anche io vorrei più realismo. Per me c'è più realismo nell'ampliare il sample size, e fingendo che ognuno dei mini-incontri sulle singole statistiche sia una partita all'interno di una serie, che nel ridurre il sample size ad 1 sola W. Tu a questo hai obiettato dicendo che non si giochi solo sui K o solo sull'ERA, ma su tutto. Certo, ma noi usiamo ciò che abbiamo. Non abbiamo le statistiche difensive per esempio. Non possiamo tirare fuori un partente quando diciamo noi (ma dobbiamo vivere con quello che accade in campo). Non possiamo schierare Tizio RF anche se sappiamo che sia in grado di giocarci, se non ha l'eleggibilità*. Il realismo è bello e da perseguire, ma nella simulazione dei matchups ha dei limiti e noi dobbiamo arrangiarci con dei compromessi. Quali compromessi? E' una materia di opinione e si vota. Non significa che se uno la pensi diversamente su questi discorsi sia intellettualmente disonesto, o in errore, o altro. Semplicemente che i pro di una decisione siano preferiti rispetto ai contro, e viceversa.
*Riguardo a questo, ipoteticamente, si potrebbe dire che qualsiasi CF sia in grado di giocare anche LF e RF. Al contrario, i LF e RF non possono giocare CF (non tutti, ma alcuni si). Un 3B medio in genere può giocare 1B, ma il contrario è vero raramente (e mai per un mancino). Eppure non possiamo decidere noi chi sia eleggibile dove, sennò aumenterebbe troppo il caos. Quindi ci perdiamo in realismo. Ma che possiamo farci? In certe cose, siamo obbligati a scendere a compromessi. Sennò, per assurdo, andiamo a fare il draft ad inizio giugno (rischiando di trovarci con gente non firmata) in contemporanea col draft vero. Io sono il primo a perseguire il realismo, ma solo quando il prezzo non viene pagato in altre fasi del realismo stesso. Un draft a giugno sarebbe ad esempio più realistico per la tempistica e la competenza, ma lo sarebbe meno per la competitività, con gente che finirebbe per draftare nomi assolutamente casuali. In quel caso si deve scegliere un compromesso ed io scelgo la competitività, accettando di posticipare il draft (anche se settembre mi piace come data più di marzo). Un altro magari preferirebbe lasciare la competitività ed abbracciare la tempistica e la competenza. Pace... ma si tratta di un tradeoff... ci guadagni da un lato in termini di realismo e ci perdi da un altro. E quando è così, non c'è un giusto o uno sbagliato, ma ci sono le opinioni della maggioranza ed un voto. E quando quel voto si esprime, poi lo si deve anche rispettare senza andare ad offendere gli altri.


