Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 17/04/2009, 3:29
http://www.corriere.it/politica/09_apri ... aabc.shtml
qui siamo al ridicolo
qui siamo al ridicolo
hall of fame
https://oldforum.playitusa.com/
Pap estrapolo una parte dal tuo link:Paperone wrote: http://www.corriere.it/politica/09_apri ... aabc.shtml
qui siamo al ridicolo
MARCEGAGLIA - Le polemiche sul mancato accorpamento tra referendum e europee non accennano comunque a placarsi. «Prima di parlare di un aumento delle tasse per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto vorrei vedere uno sforzo vero per la riduzione della spesa pubblica improduttiva: non accettiamo che si decida di non accorpare la data delle elezioni e del referendum spendendo 400 milioni dei cittadini» ha detto il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. «Si tratta - ha aggiunto - di una cosa assolutamente inaccettabile».
Più o meno avevo capito, solo il fatto che avessi tratto qualcosa dal blog di Travaglio mi era oscuro, ma il post di Tim mi aveva confuso!thom yorke wrote: il cit. finale accompagna il solo "non ci sto" di scalfariana memoria.
Devo spiegarti tutto? bazzichi questi lidi da anni e non hai ancora assimilato le regole convenzionali. :lol2:
e comunque, visto che si parlava di election day:dreamtim wrote: Allora ce arintingni.
A parte che è minizzare il problema in modo agghiacciante, vabbene che hai una bella storia col telecomando ma qua esageri suvvia.
.....
Siamo un paese scosso dallo scandalo Europa7, bene! :lol2:
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Una partita a tre per ridimensionare la Lega
di Emilia Patta
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16 aprile 2009
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Il referendum accorpato all'election day? Se l'avessimo fatto la Lega sarebbe uscita dal Governo... Un solo colpo e due destinatari. Silvio Berlusconi, in Abruzzo per l'emergenza terremoto, ha bollato subito come «polemiche fuori luogo» quelle sollevate ieri da Gianfranco Fini sul mancato accorpamento. Ma il destinatario vero pare essere Umberto Bossi, o meglio gli elettori di centro-destra del Nord: se non è stato possibile risparmiare 400 milioni votando il referendum sulla legge elettorale il 6 giugno con le europee ma si è dovuto decidere di accorparlo ai ballottaggi per le amministrative del 21 giugno ottenendo un risparmio molto minore – è il messaggio del premier – la colpa non è mia ma della Lega.
Da parte sua Fini, come molte volte nelle ultime settimane sui temi della sicurezza e della bioetica, ha voluto rimarcare un distinguo anche in tema di referendum. Ricordando che in altra veste, ossia come leader di An, contribuì a raccogliere le firme. Nelle intenzioni del presidente della Camera, forse, anche il tentativo di "coprire" la parte dell'elettorato di centro-destra sensibile al tema della semplificazione del quadro politico e favorevole al bipartitismo di fatto che uscirebbe da un esito positivo del referendum.
Eppure, ferme restando le differenze tra i due fondatori del Pdl – differenze che attraverseranno tutta la legislatura e che hanno come partita la futura leadership del centro-destra – quello a cui assistiamo in questi giorni sembra essere più un gioco in tandem per ridimensionare una Lega in crescita in vista della tornata elettorale di primavera. Una Lega che non fa mistero di puntare al podio di primo partito al Nord e che già rivendica i governatori di Lombardia e Veneto per le regionali del 2010.
Da qui anche la tentazione di "spuntare" dalle armi del Carroccio alcuni temi-bandiera come le ronde e le misure anti-clandestini: non a caso ieri, nel vertice Pdl-Lega, è stata abbandonata l'ipotesi di recuperare in un decreto ad hoc la norma sull'allungamento a sei mesi della permanenza dei clandestini nei centri di identificazione ed espulsione già stralciata dal decreto sicurezza. Dei centri, così come delle ronde e dell'altra contestatissima norma che obbligherebbe i medici a denunciare i clandestini se ne occuperà la Camera a fine aprile, quando sarà discusso in Aula il disegno di legge sulla sicurezza. E c'è da credere che la Lega sarà costretta a rinunciare a qualcosa.
Non solo. Sul piatto del ridimensionamento della Lega c'è anche la questione riforme. Berlusconi – ora che il Senato si accinge a varare in via definitiva il federalismo fiscale con la benevola astensione del Pd – non ha intenzione di lasciare all'alleato la paternità del dialogo con l'opposizione in tema di riforme istituzionali. Se dialogo ci sarà, è la parola d'ordine tra i suoi in Parlamento, deve essere il Pdl a gestirlo. Nel fine settimana si ricomincia dai regolamenti parlamentari, questione che sta molto a cuore al premier: a trattare con il Pd sarà il vicepresidente dei senatori Pdl Gaetano Quagliariello.
16 aprile 2009
avvocato: che post di livello.thom yorke wrote:
già...BruceSmith wrote: ma d'altra parte, se si parla della multa, il punto sono le frequenze. se si parla delle frequenze, il punto sono costi della politica. ti diffido dal parlare dei costi della politca, perchè il punto diventerebbe l'equo canone, la champions league o la guerra del 15-18.
Io non sono sicuramente degno di sedere alla vostra mensa, ma prima di farvi i pimpirlini a vicenda, non è chiaro a noi scaldapizzette, questo squisito senso di soddisfazione che trasuda dai post di voi 3.BruceSmith wrote: avvocato: che post di livello.
quando ti ci metti vengo automaticamente ripagato dei soldi che ho speso per la tua istruzione.
ma d'altra parte, se si parla della multa, il punto sono le frequenze. se si parla delle frequenze, il punto sono costi della politica. ti diffido dal parlare dei costi della politca, perchè il punto diventerebbe l'equo canone, la champions league o la guerra del 15-18.
ps. :telecomando:
Parlando di digitale terrestre, va bene che l'accelerazione serve a rendere accettabile la legge Gasparri all'Unione Europea, va bene che ha favorito il fratello del premier, ma se l'argomento è l'aumento di pluralismo, questo c'è.Hank Luisetti wrote: Canale 8, ripeto, però non ha i requisiti richiesti,ovvero copertura dell'80% del territorio italiano e del 95% degli italiani..
Nel 2008 e la Corte di Giustizia Europea e il consoglio di stato danno ragione ad Europa 7, questo avrebbe dovuto pportare alla disapplicazione della legge Gasparri.
Nel 99 rete 4 fu esclusa dal bando perchè il suo gruppo era in posizione dominante.
Bisognava trasferirla sul satellite,appena ci fosse stato un congruo sviluppo di parabole;ora il 1000% non è congruo?
Ps: il digitale in realtà non consente in pratica un'esplosione del pluralismo, questo perchè chi è titolare di licenze analogiche,di trasmissioni di televisioni in ambiente analogico, ha diritto di trasferirle tout court nell'ambiente digitale ed a conservare nell'analogico tutte le frequenze che già hanno.
Ps: credo che ormai non sia la multa(che non c'è),le frequenze(rete 4 è abusiva, le frequenze prese dalla Rai non sono idonee),o altro..credo che il discorso,almeno dal mio punto di vista,sia un discorso sulla giustizia, e se un comportamento scorretto a fuori dalle leggi convenga, verrà mai giustamente sanzionato..
La Commissione ritiene che la legislazione italiana non soddisfi gli obblighi imposti dalle norme di concorrenza UE dal momento che introduce restrizioni ingiustificate alla prestazione di servizi di radiotelediffusione e attribuisce vantaggi ingiustificati agli operatori analogici esistenti.ma se l'argomento è l'aumento di pluralismo, questo c'è
è una giustificazione?nel senso, tano ci sono altri casi di soprusi e di azioni sopra la legge allora va bene?...Accrocco fatto ad arte per salvare Rete 4 in chiaro? Non ci sono dubbi, ma non diverso dall'abitudine italiana di salvaguardare ove possibile la situazione di fatto, cosa che a volte ha senso ad a volte no, ma quasi sempre viene rispettata.
condivisibile, ma tutto si può dire tranne che il consiglio di stato sia filo-berlusconiano. questo mi pare pacifico.Hank Luisetti wrote: Ps: credo che ormai non sia la multa(che non c'è),le frequenze(rete 4 è abusiva, le frequenze prese dalla Rai non sono idonee),o altro..credo che il discorso,almeno dal mio punto di vista,sia un discorso sulla giustizia, e se un comportamento scorretto a fuori dalle leggi convenga, verrà mai giustamente sanzionato..
perfettamente d'accordo con quanto scrivi.Hank Luisetti wrote: Assolutamente Goat, non parlo di Dx o Sx; tutti e due hanno le sue colpe,chi più chi meno,chi seppur con meno colpe nel fatto avrebbe dovuto fare di più e per principi politici non solo ha lasciato tutto come era,ma in determinate occasioni ha favorito..
Non parlo di Dx e Sx della politica che ci governa,anche perchè ritrovare la giustizia ed i giusti precetti lì è impossibile..
Si ma per quanto apprezzi il tuo intervento pacifista e pacato, codesto assist adesso non serviva.Hank Luisetti wrote: Assolutamente Goat, non parlo di Dx o Sx; tutti e due hanno le sue colpe,chi più chi meno,chi seppur con meno colpe nel fatto avrebbe dovuto fare di più e per principi politici non solo ha lasciato tutto come era,ma in determinate occasioni ha favorito..
Non parlo di Dx e Sx della politica che ci governa,anche perchè ritrovare la giustizia ed i giusti precetti lì è impossibile..