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Re: Team USA verso Pechino

Posted: 16/08/2008, 18:13
by j-smoove
mah rubjo ha fatto tutte queste cose contro i bambini, e io che conosco il miglior 91 d'italia ti assicuro che il livello non è neanche paragonabile alla b1 italiana, figurarsi giudicarlo in ottica nba.

i casi sono due:
1) rubjo è IN PROSPETTIVA un giocatore nba
2) rubjo è GIA' ORA un giocatore nba

scartando EVIDENTEMENTE la seconda possibilità (8 punti in una gara ai 120, allora è da nba anche quello dell'angola che ne ha fatti 24), il discorso si riduce a: "quanto può migliorare rubjo?"
molti (e dico molti...) sostengono che talento precoce sia un pò troppo precoce, tradotto vuol dire che abbia già raggiunto il quasi sviluppo massimale delle sue capacità tecnico-fisiche-atletiche, anche considerando del moooooolto graduale sviluppo dei suoi numeri nella liga spagnola, + da imputarsi a miglioramenti tattitici e di inserimento nell'ambiente e aumento dei minuti che a un reale aumento di potenziale come ci si dovrebbe aspettare da un ragazzo normalmente in fase di crescita fino ai 20.. chiaramente rubjo ora sarebbe +forte, che ne so di mayo (bisognerebbe vedere) o di jennings, ma fa la vita di un atleta da 13 anni, gli hs americani anche al college vengono trattati come principi e la fine del loro sviluppo potenziale è molto + avanti, vicino ai 23-24 anni.
bisogna anche considerare il fattore fisico,e lì è ridicolo x giocare da pg in nba, gli mancano10 chili di muscoli, ma prendendnoli dovrebbe perdere velocità e esplosività...nessuno ci ha pensato?

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 16/08/2008, 18:16
by Gerry Donato
Incredibile la capacità di correre e tenere alto il ritmo di Team USA, non sembra ancora possibile edificare una transizione difensiva in grado almeno di limitarli. Poi se prendono quei 10 punti di vantaggio prima dell'ultimo quarto vanno sul vellutto perchè sono gli altri a dover alzare il ritmo e giocare come loro per recuperare.

E si è vista finalmente moltissimo la mano di D'Antoni nell'attacco, con il gioco a due centrale, l'aria libera e quattro giocatori oltre la linea dei tre punti. Spagna malino, ma mi sa che non si può sempre dire che gli avversari deludono. Bisogna rivedere qualche giudizio, perchè la sensazione è che questi stiano andando in crescendo svelandosi poco alla volta...  :penso:

Le partite ad eliminazione diretta tuttavia credo saranno diverse per mille motivi: puoi anche vincere tutte le gare di 30, ma se incroci la giornata storta da fuori con la squadra avversaria che tira il 60% da tre... "è pur sempre una partita di basket".

Ma oggi Team Usa mi ha impressionato.

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 16/08/2008, 18:18
by Jamal Crawford
Mamma mia. Bene anche Lebron in lunetta a smistare contro la zona o Melo quando c'è andato e ha tirato.

Si confermano le cose positive delle altre gare e svaniscono alcuni dubbi. Da tifoso cauto (e per evitare di gufare Lebron e soci  :gazza: ) tendo a pensare che in un eventuale altro scontro la Spagna difficilmente possa fare peggio e ho ancora qualche timore su una eventuale situazione in cui l'inerzia andasse fortemente a favore degli avversari inizialmente, anche fosse solo per una giornata storta al tiro contro una miracolosa.

Detto ciò, bene tutto e tutti senza star lì ad esaminare al dettaglio. :forza:
Più nel dettaglio, continua ad esaltarmi la lucidità e l'onnipotenza atletica di Wade che sembra teletrasportarsi in giro, nonchè il Bosh che sta battagliando bene sotto in ruolo che non è che gli sia cucito addosso (quello di lungo con 4 esterni attorno, se per esterno intendiamo anche quel carro armato volante con il 6). Continua a saltarmi all'occhio la bassa qualità degli appoggi di Dwight, specie con la mano sinistra, ma non penso che ciò mi terrà sveglio stanotte. Chris Paul è stato un gran brutto cliente per quel perfido ladro di palloni che è Rubio eh...

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 16/08/2008, 18:23
by Imrik
Personalmente sono rimasto impressionato dall'attacco alla zona da parte di chris paul, si infila in mezzo alla 3-2 e mette il jumper dai 5-4 metri buttandosi indietro...unica nota negativa Howard che secondo me non è al 100%, sembrava ben wallace in attacco  :D

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 16/08/2008, 18:24
by AMARYLLIDE
Sacto wrote: Le frasi per gli scettici diminuiscono sempre più...ora rimane "eh vedremo contro la lituania che è una vera squadra" "eh vedremo in finale che la spagna mica si fa battere di 30"...
no rimane solo: 2 anni fa la Spagna ai mondiali ha piallato di 20 la Lituania, mentre con l'Argentina ha vinto di uno. Se voi foste Aito, e sapeste che l'Argentina è matematicamente seconda e la Lituania prima nell'altro girone, quanto direste ai vostri giocatori di impegnarvi da 0 a 100 contro gli USA per arrivare primi nel girone e avere l'Argentina in semifinale? Sai com'è, se non ti chiami team USA sulla medaglia d'argento non ci sputi sopra, quindi meglio avere una semifinale facile ed essere sicuri dell'argento che finire terzi...
Poi l'abisso tra USA 2006 e 2008 è indubbio, e se la Grecia aveva il 10% di possibilità di vincere allora oggi la Spagna ha l'1%, ma da qui a considerare significativo il +37 finale ce ne passa.
Se ne prenderanno 37 anche in finale, allora datemi pure del pirla.

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 16/08/2008, 18:26
by Sacto
Gerry Donato wrote: Incredibile la capacità di correre e tenere alto il ritmo di Team USA, non sembra ancora possibile edificare una transizione difensiva in grado almeno di limitarli. Poi se prendono quei 10 punti di vantaggio prima dell'ultimo quarto vanno sul vellutto perchè sono gli altri a dover alzare il ritmo e giocare come loro per recuperare.

E si è vista finalmente moltissimo la mano di D'Antoni nell'attacco, con il gioco a due centrale, l'aria libera e quattro giocatori oltre la linea dei tre punti. Spagna malino, ma mi sa che non si può sempre dire che gli avversari deludono. Bisogna rivedere qualche giudizio, perchè la sensazione è che questi stiano andando in crescendo svelandosi poco alla volta...  :penso:

Le partite ad eliminazione diretta tuttavia credo saranno diverse per mille motivi: puoi anche vincere tutte le gare di 30, ma se incroci la giornata storta da fuori con la squadra avversaria che tira il 60% da tre... "è pur sempre una partita di basket".

Ma oggi Team Usa mi ha impressionato.
Quotone
più che svelarsi a me finora è sembrato un adeguare l'intensità e il gioco all'avversario, magari neanche del tutto consciamente...
e le partite a eliminazione diretta saranno certamente diverse, nel senso che, se davvero è il redeem team, non "gigeggeranno" mai, per dirla alla bonamico... :D

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 16/08/2008, 18:31
by DROGBA86
8 giocatori in doppia cifra è qualcosa di incredibile!!!  :shocking: :shocking:

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 16/08/2008, 18:31
by Imrik
In tutto questo ricorderei che un certo Kobe si sta amministrando (anche un pò troppo x i miei gusti). Lo staff usa lo tiene ben a riposo anke perkè se non sbaglio gioca con un mignolo fratturato...Scommetto il mio dollaro su di lui e dai quarti in poi avremo il Kobe Bryant originale e non il cugino :naughty:

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 16/08/2008, 18:33
by MagnusPinus
j-smoove wrote: mah rubjo ha fatto tutte queste cose contro i bambini, e io che conosco il miglior 91 d'italia ti assicuro che il livello non è neanche paragonabile alla b1 italiana, figurarsi giudicarlo in ottica nba.

i casi sono due:
1) rubjo è IN PROSPETTIVA un giocatore nba
2) rubjo è GIA' ORA un giocatore nba

scartando EVIDENTEMENTE la seconda possibilità (8 punti in una gara ai 120, allora è da nba anche quello dell'angola che ne ha fatti 24), il discorso si riduce a: "quanto può migliorare rubjo?"
molti (e dico molti...) sostengono che talento precoce sia un pò troppo precoce, tradotto vuol dire che abbia già raggiunto il quasi sviluppo massimale delle sue capacità tecnico-fisiche-atletiche, anche considerando del moooooolto graduale sviluppo dei suoi numeri nella liga spagnola, + da imputarsi a miglioramenti tattitici e di inserimento nell'ambiente e aumento dei minuti che a un reale aumento di potenziale come ci si dovrebbe aspettare da un ragazzo normalmente in fase di crescita fino ai 20.. chiaramente rubjo ora sarebbe +forte, che ne so di mayo (bisognerebbe vedere) o di jennings, ma fa la vita di un atleta da 13 anni, gli hs americani anche al college vengono trattati come principi e la fine del loro sviluppo potenziale è molto + avanti, vicino ai 23-24 anni.
bisogna anche considerare il fattore fisico,e lì è ridicolo x giocare da pg in nba, gli mancano10 chili di muscoli, ma prendendnoli dovrebbe perdere velocità e esplosività...nessuno ci ha pensato?
Su Ricky Rubio(con la i  :forza:) lascia stare. E' giocatore precoce,ma darlo per prodotto finito o quasi mi sembra folle..Ha tutto ciò che serve per diventare un super a livello Nba ed è tecnicamente e fisicamente tutto da rifinire. IO sono completamento sold su di lui; una partita come quella di oggi non significa niente.

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 16/08/2008, 18:37
by jason
Contento della prestazione di oggi dopo i notevoli progressi visti contro la Grecia, la costruzione di gioco anche contro la difesa a zona della Spagna questa volta c'è stata (ricordo triple di Melo e Prince in particolare dopo ottimi possessi offensivi). In difesa il portatore di palla viene praticamente aggredito dai soliti noti e in contropiede come già si prevedeva nessuno può fermare questa squadra. La differenza tra Atene e Tokyo e questa Olimpiade mi pare nel miglioramento globale come giocatore di Paul e Williams e dai progressi di Lebron James a capire il gioco fiba..Kobe si sta amministrando, mi aspetto di vederlo ai suoi livelli a partire dalla fase ad eliminazione diretta.
Da un momento all'altro mi aspetto un altra scusa però dai soliti haters  :lol2: :gazza:

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 16/08/2008, 18:41
by Sacto
AMARYLLIDE wrote: no rimane solo: 2 anni fa la Spagna ai mondiali ha piallato di 20 la Lituania, mentre con l'Argentina ha vinto di uno. Se voi foste Aito, e sapeste che l'Argentina è matematicamente seconda e la Lituania prima nell'altro girone, quanto direste ai vostri giocatori di impegnarvi da 0 a 100 contro gli USA per arrivare primi nel girone e avere l'Argentina in semifinale? Sai com'è, se non ti chiami team USA sulla medaglia d'argento non ci sputi sopra, quindi meglio avere una semifinale facile ed essere sicuri dell'argento che finire terzi...
Poi l'abisso tra USA 2006 e 2008 è indubbio, e se la Grecia aveva il 10% di possibilità di vincere allora oggi la Spagna ha l'1%, ma da qui a considerare significativo il +37 finale ce ne passa.
Se ne prenderanno 37 anche in finale, allora datemi pure del pirla.
Ecco mancava la terza opzione "eh ma l'han fatto apposta per gli accoppiamenti"

Avvisami quando si potrà considerare significativa una partita degli usa eh

Sulle prime sono completamente d'accordo, a livello tecnico c'era ben poco da dedurre, ma le ultime due partite hanno una loro significatività a mio modo di vedere...

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 16/08/2008, 18:57
by WhiteManCanJump
MagnusPinus wrote: Su Ricky Rubio(con la i  :forza:) lascia stare. E' giocatore precoce,ma darlo per prodotto finito o quasi mi sembra folle..Ha tutto ciò che serve per diventare un super a livello Nba ed è tecnicamente e fisicamente tutto da rifinire. IO sono completamento sold su di lui; una partita come quella di oggi non significa niente.
a parte che giudicare un giocatore da una partita è 'na roba che odio, vorrei fare presente che Rubio tutto sommato ha fatto molto meglio di Calderon, che è considerato uno dei migliori play NBA

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 16/08/2008, 18:59
by WhiteManCanJump
Sacto wrote: Avvisami quando si potrà considerare significativa una partita degli usa eh
puoi risponderti da solo: quando vinceranno quarti, semi e finale :gazza:

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 16/08/2008, 19:00
by AMARYLLIDE
MagnusPinus wrote: Su Ricky Rubio(con la i  :forza:) lascia stare. E' giocatore precoce,ma darlo per prodotto finito o quasi mi sembra folle..Ha tutto ciò che serve per diventare un super a livello Nba
come difensore può andare di là tranquillamente anche oggi (e infatti è stato l'unico a intercettare un paio di contropiedi americani inserendosi nelle linee di passaggio), come attaccante ne ha di strada da fare, specie in ottica NBA, dove il play è sempre di più una guardia bassa che accumula assist col penetra e scarica....gli unici due play veri della NBA di oggi si chiamano Jason Kidd, di cui non potrà mai avere il fisico che gli permette di accumulare contropiedi partendo dal rimbalzo difensivo preso direttamente, e Steve Nash. E Nash ne ha dovuta mangiare di polvere nei suoi primi anni di NBA prima di avere lo spazio che meritava a Dallas. E anche in quel caso, ha potuto giocare al meglio perchè ha avuto due coach che usavano un tipo di gioco perfetto per le sue caratteristiche. Peccato che uno di questi 2 si chiama Don Nelson e tra un anno smette, l'altro si chiama Mike D'Antoni e se (facciamo le corna) il Gallo non gioca a buoni livelli, NY coi giocatori europei al draft ha chiuso per 10 anni. Insomma, Rubio può essere uno di quei giocatori devastante in Europa e a disagio in NBA se non ci arriva a certe condizioni, tipo quella di avere la fiducia incondizionata del coach nel far girare la squadra a suo modo (2 esempi su tutti: Djordjevic e Jasikevicius), senza considerare che come giocatore dominante del migliore campionato europeo ha la certezza matematica che il giorno che si rompe le scatole di essere trattato come i 2 citati un paio di milioncini di euro (minimo) ad attenderlo in Europa ci saranno sempre.

Re: Team USA verso Pechino

Posted: 16/08/2008, 19:06
by AMARYLLIDE
Sacto wrote: Ecco mancava la terza opzione "eh ma l'han fatto apposta per gli accoppiamenti"
aspetta un momento, non ho detto che hanno voluto perdere, altrimenti avrebbero mandato in campo subito le riserve, dico che dal momento che finchè hanno cercato di giocarsela sotto i 18 punti di scarto non sono andati era inutile continuare a giocare con impegno fino al 40', tanto più che la sconfitta non pregiudicava niente. Diciamo che sono andati in campo abbastanza un po' così, con l'atteggiamento di chi dice "noi ci proviamo, poi se comincia ad andare bene, continuiamo a provarci, se va male, pace...domani è un altro giorno e ci teniamo le energie per le prossime partite che sono più importanti"