L'interrogatorio continua con Prioreschi che infila una serie di domande su altre partite, sempre chiedendo al teste se le ha viste e quali accertamenti ha fatto. La risposta di Auricchio è, quasi sempre, la stessa: non le ha viste e non sono stati fatti accertamenti oltre le intercettazioni. Sulle domande se certe ammonizioni erano giuste o "dolose", Auricchio si salva in calcio d'angolo, ripetendo la formula "Non sono un tecnico, non sono in grado di giudicarlo". Poi, però, entra in questioni tecniche, come gli fa rilevare Prioreschi, quando esamina Cagliari-Juve e Roma-Juve, 1-2, del 5.3.2005; questa l'ha vista e ricorda il fuorigioco di Cannavaro sul goal ed il rigore con Zalayeta fuori area. Prioreschi non può fare a meno di dire "Sulla linea. Vedo che quando vuole è un esperto". L'avvocato romano gli chiede se in quella gara ha notato episodi sfavorevoli alla Juve, ed Auricchio ricorda solo il pugno di Cufrè sul volto di Del Piero. Prioreschi elenca altri episodi di quella partita: "Cufrè su Zebina e Blasi da espulsione li ha notati? Il goaol di Cassano in fuorigioco l'ha notato? Il goal regolareol annullato ad Ibrahimovic l'ha notato?" . Ma Auricchio risponde sempre: "Non lo ricordo".
Prima della pausa l'avvocato Prioreschi elenca una serie di dati e comparazioni tra i punti fatti dalla Juve con gli arbitri indagati e quelli non indagati, ed elenca la classifica delle squadre che beneficiarono di giocatori avversari squalificati e diffidati nel turno precedente: classifica che vedeva in testa l'Atalanta con 30, la Juve dietro la Reggina con 24, mentre l'Inter ne aveva beneficiato in 21 occasioni. Prioreschi ricorda anche che la Juve era ultima nella classifica delle squadre che beneficiarono di espulsioni di avversari nel corso della partita. Tutte analisi che Auricchio e la sua squadra dei "Magnifici 12" (citazione di Repubblica ndr.) non hanno fatto.
Come nella precedente udienza Auricchio certifica che fonte di indagine erano ben determinati giornali; a Prioreschi che ha chiesto se avesse fatto accertamenti sul sorteggio di Juve-Udinese, Auricchio risponde "Abbiamo sostenuto sempre, dagli articoli di Gazzetta e Repubblica, che tra gli episodi c'era l'annullamento di un gol".
Avv. Prioreschi: Tuttosport no?
Auricchio: E' come se leggessi Il Mattino sul rigore di Lavezzi
a questa risposta si è levato un diffuso mormorio in aula.
Quindi, per Auricchio, Tuttosport se non è fazioso è almeno di parte, mentre la Gazzetta e Repubblica sono super-partes e, nei loro articoli, non manifestano mai simpatie per le romane e le milanesi, concorrenti della Juventus.
Dopo la pausa l'udienza è ripresa con l'avvocato Prioreschi che ha completato l'esame sulle "ammonizioni dolose", quindi è passato ad interrogare il teste sul caso dei quattro giocatori positivi al Gentalyn, citato da Auricchio nella scorsa udienza, rimarcando che il teste aveva dimenticato di citare il caso di Rossetti, seguendo una sua teoria che partiva da una telefonata di Moggi a Foti. Prioreschi ha ricordato ad Auricchio che aveva affermato che c'erano quattro casi analoghi e, guarda caso, ne aveva dimanticato uno che era a favore.
Il commento del giudice Casoria è stato tagliente.
Subito dopo è iniziato l'esame del caso Reggina-Juventus:
Avv. Prioreschi: Vicenda Paparesta negli spogliatoi. Lei ha evidenziato la frase "Le faccio ritirare la patente"
Auricchio: Sì
Avv. Prioreschi: Lei ha accertato se a Paparesta è stata ritirata la patente, o se quella era solo una battuta?
Auricchio: Sì, nella classifica che faceva Baldas
Avv. Prioreschi: Ma no! Volevo sapere se Paparesta ha subito una sospensione dalla Federazione
Auricchio: Credo che abbia saltato un turno di campionato e poi sia stato mandato in B
Avv. Prioreschi: Ha accertato se la terna è stata fermata?
Auricchio: I due assistenti non hanno più arbitrato la juve
Avv. Prioreschi: Io le ho fatto una domanda diversa, se sono stati sospesi
Auricchio: Sì
Avv. Prioreschi: Ma quando mai?
Auricchio: Sì, sicuramente hanno avuto un turno di sospensione in serie A
Avv. Prioreschi: ma non è vero!
Auricchio: Controllo
Auricchio: Allora, non mi ricordo
Avv. Prioreschi: Giudice io Le chiedo di ammonire il teste per reticenza
Prioreschi, quindi, chiede ad Auricchio se nella visita di Moggi nello spogliatoio di Paparesta, a fine partita, lui rilevi una condotta delinquenziale. Auricchio risponde "No, ma rimane il fatto oggettivo della discesa negli spogliatoi", al che Prioreschi cita il caso di Lucchesi, in un Fiorentina-Samp:
Le do il dato giornalistico, visto che così fa lei. La Gazzetta del giorno dopo titola: 'Lucchesi, la sfuriata gli costa 5 mesi di stop'. Anche la decisione di laudi parla di un dirigente non iscritto nella lista che entra negli spogliatoi, che spintonava i dirigenti della società avversaria, poi protestava bestemmiando e facendo minacce all'arbitro, poi, nell'uscire rompe un piatto. Questo comportamento di Lucchesi come lo chiamerebbe?
Il pm si oppone e Prioreschi formula un'altra domanda.
Avv. Prioreschi: Lei è a conoscenza che il giudice sportivo ha applicato una sanzione a Facchetti per una vicenda parallela a quella di Paparesta?
PM: Mi oppongo. Ma l'opposizione viene rigettata e Prioreschi continua leggendo la sentenza di Laudi su Facchetti che entrò nello spogliatoio della terna addirittura nell'intervallo.
Auricchio: Sì, ma qui l'arbitro ha verbalizzato tutto.
Avv. Prioreschi: Secondo Lei il "Ci penso io" di Facchetti e il "Ci penso io" di Moggi?
Questa volta l'obiezione del PM viene accolta e toglie Auricchio dall'imbarazzo.
Poi da Auricchio una novità sul mondo dei media; questo lo scambio:
Avv Prioreschi: Sa quale è lo share del Processo di Biscardi?
Auricchio: Circa un milione di spettatori.
Avv Prioreschi: Su che canale andava in onda?
Auricchio: Su La 7.
Avv Prioreschi: Era un canale nazionale?
Auricchio: Sì.
Avv Prioreschi: Visibile in tutta italia?
Auricchio: Credo di sì, poi anche la Rai in alcune zone non si vede.
Avv Prioreschi: Sa se ci sono altre squadre di calcio che hanno a disposizione televisioni, o programmi?
Auricchio: No, non mi risulta
Avv Prioreschi: Ha mai sentito parlare di Mediaset e di chi sia il suo padrone?
Auricchio: Certo, ma non mi risulta che sia controllata dal Milan.
Prioreschi introduce poi il tema del legame tra Moggi e De Santis.
Avv. Prioreschi: Commentando una telefonata di De Santis con Mafredi Martino Lei parla di una vicinanza particolare tra i due. Mi sa dire a che si riferisce? Glielo dico io? Alle magliette?
Auricchio: Un po' riduttivo, ma sì.
Avv. Prioreschi: Ma si rende conto? Lei parla di una vicinanza tra l'arbitro e la Juve perché De Santis ha avuto 23 magliette della Juve?
(Prioreschi si scalda). Lei lo sa che è prassi che a fine partita le società regalano le magliette agli arbitri?
Auricchio: Immagino di sì, ma non credo nei termini della telefonata.
Sempre per dimostrare l'amicizia c'è la telefonata con Damascelli, quella sul "delitto perfetto".
Prioreschi fa notare che Moggi nella telefonata non sapeva nemmeno che i tre del Bologna fossero diffidati.
Avv. Prioreschi: Come fa a parlare di un preventivo accordo preesistente, della realizzazione di un progetto?
Auricchio: Moggi, dice solo che non si ricorda...
Avv. Prioreschi: Che non si ricorda lo aggiunge Lei...
In effetti il senso della telefonata è ben altro, Moggi sembra cascar proprio dalle nuvole in proposito...
Il rapporto tra Moggi e De Santis viene ulteriormente approfondito:
Avv. Prioreschi: Colonnello, spiluccando nelle intercettazioni, ne abbiamo anche trovate altre di Moggi su De Santis che Lei si è ben guardato dall'evidenziare. La Fazzi racconta a Bergamo di un colloquio con Moggi. Lei dice: Ce l'ha con Massimo: a me non mi deve regalare niente, quello che c'è me lo deve dare questo bastardo. Quindi sono due associati che parlano, una riferisce quello che gli avrebbe detto l'associato principale e che si esprime in questi termini. Dov'è l'associazione?
Auricchio: De Santis ha modificato il suo atteggiamento nei confronti della Juve, aveva i suoi obiettivi e voleva sdoganarsi dal concetto di essere arbitro a favore della Juve.
Avv. Prioreschi: Queste sono sue considerazioni. Poco prima la Fazi dice che Moggi ha la cacarella. Sa perché?
Auricchio: Perché era un momento di testa a testa col Milan.
(Prioreschi sbuffa)
Avv. Prioreschi: Palermo-Juve del febbraio 2005, arbitra De Santis, la Juve perde e il Milan va a 2 punti, questa partita Lei l'ha vista?
Auricchio: La ricordo vagamente.
Avv. Prioreschi: Al 90' De Santis amico, sodale, non dà un rigore netto alla Juve. Ha fatto indagini per verificare?
Auricchio: Lo dice Lei un rigore netto.
Avv. Prioreschi: No, lo dice la Gazzetta, proprio stavolta...
Auricchio: Non ricordo, ma questa non era una partita attenzionata...
Prioreschi legge la cronaca della gara con un rigore non dato per fallo su Zambrotta col difensore che ha un piede sulla linea..
Auricchio: E Lei parla di rigore netto?
Avv. Prioreschi: Quello della Roma fuori area era un elemento a favore e poi questo era sulla linea?
Auricchio: In quel momento De Santis aveva situazioni processuali da risolvere (Gabriele e Palanca) e proprio in quel periodo aveva bisogno di sdoganarsi dal target di arbitro pro Juventus, proprio in quel periodo modificò il suo atteggiamento. Quindi, lui nasce come arbitro amico, successivamante dal febbraio 2005, mette in atto atteggiamenti atti a sdoganarsi.
Avv. Prioreschi: De Santis il 30.4.05 arbitra Fiorentina-Milan precedente Milan-Juve con tre giocatori del Milan in diffida. Le risulta se De Santis ha ammonito qualcuno di questi?
Auricchio: Non mi risulta.
Avv. Prioreschi: Le risulta che De Santis nega due rigori alla Fiorentina?
Auricchio: Non mi risulta, ma anche questa gara rientra nel periodo di cui sopra.
Avv. Prioreschi: Poi arbitra Juve-Parma e nega un rigore netto a Del Piero.
Auricchio: Sì, lo ricordo bene, anche senza l'ausilio della Gazzetta.
Si passa ad un'altra telefonata, quella del 20 aprile 2005.
Avv. Prioreschi: Tosatti chiama Moggi e dice "Gli arbitri ti pisciano addosso?" e Moggi poi parla male di De Santis.
Auricchio: Questa telefonata per noi, conferma quello che dicevo prima sull'atteggiamento dell'arbitro.
Avv. Prioreschi: Ancora con Tosatti, Moggi parla di tutto il campionato dicendo che se la Juve lo perde è colpa di De Santis
Auricchio: Le ho già detto: il De Santis nelle due gare in un momento importante, Palermo e Parma, si è oggettivamente comportato contro la Juve. Tosatti si meraviglia proprio di questo, parlano solo di De Santis.
Avv. Prioreschi: Colonnello, secondo la sua prospettiva, De Santis era il capo di una combriccola...
Auricchio: Di arbitri, però e non ci sono arbitri della "combriccola romana" che arbitrano la Juventus. E' un concetto differente rispetto agli arbitraggi della Juve: è un gruppo di arbitri che sono amici tra di loro. In questo gruppo, il referente più importante è De Santis che è un arbitro legato alla Juve e successivamente si registra un comportamento sdoganante su De Santis.
Auricchio: Colonnello, Lei ha fatto una informativa sulla combriccola romana per la quale ha ottenuto di effettuare intercettazioni e adesso ci viene e dire che era tutta un'altra cosa?
Abbiamo finalmente appreso che la "combriccola romana" è solo un grupo di amici, stile compagni di merende.
Così come abbiamo appreso che ad Auricchio interesava approfondire solo ciò che andava contro la Juve; ma che questo fosse l'assunto del teorema, già lo sapevamo; ce l'aveva spifferato il guardalinee Coppola.
Dopo una fase dell'interrogatorio nella quale Prioreschi rivolge domande sulle elezioni in Federazione ed in Lega di Carraro e Galliani, si passa ai pranzi e alle cene.
Avv. Prioreschi: Incontro a Livorno tra Bergamo, Moggi, Giraudo e Mazzini. Il 21 maggio, quale era la finalità, che cosa ha accertato? Se, ad esempio, alla data del 21 maggio la Juve aveva già vinto matematicamente lo scudetto?
Auricchio: Sicuramente la Juve aveva già chiuso
Avv. Prioreschi: E sa quale poteva essere la finalità?
Auricchio: Noi abbiamo contestualizzato l'incontro nelle attività riconducibili alla Fiorentina
Avv. Prioreschi: Che c'entra la Fiorentina?
Auricchio non risponde, evidentemente non ha una risposta logica da opporre alla domanda dell'avvocato Prioreschi.
Dopo una contestazione sui tempi con i quali erano noti i nomi degli arbitri designati per le partite, e comunicati quasi in tempo reale dall'Ansa, Prioreschi prosegue chiedendo ad Auricchio se si poteva affemare che i suoi rapporti con Baldini erano di amicizia.
Auricchio risponde: "Sì, lo ho già detto"
Avv. Prioreschi: Tra l'agosto 2004 e il 14 aprile 2005, audizione di Baldini, quante volte si è visto e ha parlato con Baldini?
Auricchio: L'avrò incrociato in un'altra circostanza, altra due o tre volte dall'agosto 2003 all'agosto 2004.
Avv. Prioreschi: Io ho notato che l'esame di Baldini avviene solo tra lei e Baldini, senza nessun altro. Negli altri c'era sempre qualche altro. Perchè?
Il pm Narducci presenta opposizione alla domanda
Avv. Prioreschi: A me quel verbale sembra un tema scritto, non ci sono domande, per questo mi interessava.
Subito dopo Prioreschi chiede ad Auricchio se ha mai parlato con Baldini del processo ed ottiene risposta negativa, quindi chiede dei rapporti con Antonelli e si riferisce a quanto appreso nel processo GEA (Auricchio e Prioreschi si sono già incrociati in quel processo ndr).
Il pm si oppone, perché è un altro processo, ma Prioreschi dice che vuole verificare l'attendibiltà del teste, perché nel processo GEA si sono dette cose diverse.
Il giudice Casoria chiede: Ma perchè, Antonelli dice cose diverse?
Avv. Prioreschi: Sì, Antonelli dice che nell'ottobre 2004 lo chiama Baldini e gli dice che c'era un maggiore dei carabinieri, di nome Auricchio, che stava indagando nel calcio, e che se lui avesse avuto qualcosa da dire poteva rivolgersi a lui. Antonelli chiama Auricchio e vanno a prendersi un caffè. Dunque, lei ha mai parlato con Baldini di questo processo?
Auricchio: Dei fatti di calcipoli no
Avv. Prioreschi: Ha parlato con Antonelli prima del febbraio 2005? Ha preso un caffè con Antonelli?
Auricchio: Ricordo di avere preso un caffè con Antonelli, ma non riesco a collegarlo temporalmente...
Avv. Prioreschi: Prima dell'interrogatorio?
Auricchio: Probabilmente sì
Avv. Prioreschi: Quindi modifica la sua versione di prima? Ricorda l'oggetto del colloquio?
Auricchio: vagamente, ma siccome c'era un procedimento amministrativo, l'antitrust, credo di aver discusso di ciò con Antonelli.
Avv. Prioreschi: Quindi se lei ha parlato con Antonelli e Antonelli dice che il suo nome glielo ha fatto Baldini, vuole rivedere la sua risposta di prima? Ha mai parlato a Baldini di questo processo?
Auricchio: No,lo confermo
Avv. Prioreschi: Antonelli dice "Mi ha detto Baldini che c'è un maggiore dei carabinieri..."
Auricchio: Questo lo deve chiedere ad Antonelli
Avv. Prioreschi: Baldini in un'intercettazione dice a Mazzini "Forse, se ti comporti bene, quando farò il ribaltone, io ti salverò. Io non ti ho mai nominato...", questo ad aprile. Lei ha parlato con Baldini di questo processo?
Auricchio: Confermo, no
Con questa domanda si è concluso il controesame dell'avvocato Prioreschi e si è passati a quello dell'avvocato Gallinelli, difensore di De Santis, sul quale vi relazioneremo in seguito.
L'Udienza è terminata ed è stata aggiornata al 30 marzo.
http://www.ju29ro.com/dossier/cantanapoli-il-processo.html
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaat
-
vikings11
- Pro

- Posts: 5958
- Joined: 12/10/2005, 16:20
- NFL Team: Minnesota Vikings
- Location: Piemonte
- Contact:
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
2a parte
-
Maialone
- Pro

- Posts: 4120
- Joined: 29/05/2009, 10:00
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
io ormai rido rido rido :lol2:
Cazzo guardi?
-
NckRm
- Pro

- Posts: 5451
- Joined: 27/02/2007, 16:44
- NBA Team: Phoenix Suns
- Location: Arezzo
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
Quella di mediaset è fantastica :lol2:
-
francilive
- Pro

- Posts: 18024
- Joined: 06/09/2002, 21:52
- MLB Team: Florida Marlins
- NFL Team: Buffalo Bills
- NBA Team: Brooklyn Nets
- NHL Team: New Jersey Devils
- Location: Torino
- Contact:
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
Alla luce di questa roba quei piglianculo sono andati a chiedere la B con penalizzazione? Va bene non stupirsi più di nulla, ma qui siamo veramente al ridicolo. Ci hanno veramente ucciso l'anima. Luciano aveva ragione su tutta la linea. Potranno esserci stati degli illeciti con la Gea, in attività di Moggi che non c'entravano con il suo ruolo dirigenziale alla Juve. Che poi anche li sarebbe da vedere, e vedremo nel processo... ma la Juventus era assolutamente pulita. Questa ne è l'ennesima riprova. E quei piglianculo sono andati a chiedere la B con penalizzazione.


defense is only way
- mr.kerouac
- Pro

- Posts: 7292
- Joined: 25/01/2005, 6:32
- MLB Team: Boston Red Sox
- NFL Team: San Francisco 49ers
- NBA Team: Brooklyn Nets
- Location: Chapel Hill, N.C.
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
C’è un dubbio che trapela dalla deposizione resa dal colonnello dei carabinieri Aurelio Auricchio che condusse le indagini su Calciopoli e che è stato ascoltato ieri come testimone nell’udienza davanti alla nona sezione del Tribunale di Napoli: il dubbio è che l’enorme lavoro di intercettazioni fatto in quei mesi sia stato diretto nei confronti della Juventus di Moggi e Giraudo, tralasciando o almeno non approfondendo le tracce che potevano portare ad altre società, tra cui l’Inter.
Auricchio ha naturalmente difeso il proprio operato. «Tutte le telefonate intercettate sono state riportate e quelle che non sono state riportate sono state compendiate», ha replicato l’ufficiale alle domande dell’avvocato Prioreschi, uno dei difensori di Moggi. Tuttavia non ha saputo spiegare il fatto che non ci sia traccia di una conversazione tra l’ex designatore Paolo Bergamo e la segretaria Fazi a proposito delle telefonate di Moratti e di una cena che aveva organizzato con Facchetti perché all’Inter si lamentavano degli arbitri. Nè di un’altra telefonata in cui Bergamo riferisce di colloqui con Moratti. Eppure, ha osservato Prioreschi, l’utenza dell’ex designatore era sotto controllo. «Non so dare spiegazioni, Facchetti avrà chiamato su un altro numero», ha detto Auricchio e il pm ha ammesso che «forse qualcosa sarà anche sfuggito». A giudicare dalle contestazioni dei legali di Moggi non sarebbe una falla di poco conto visto che l’Inter fu poi la maggiore beneficiata dalle sentenze di Calciopoli.
Auricchio ha poi spiegato che l’investigazione si limitava a esaminare quanto emergeva dalle intercettazioni, quindi non c’era una valutazione delle decisioni arbitrali, cioè se erano corrette, e si confrontavano semplicemente gli indizi raccolti dalle telefonate con i tabellini e le cronache delle partite sospette. Infine l’ufficiale ha parlato dell’amicizia con Franco Baldini, l’ex dirigente della Roma e collaboratore di Capello alla Nazionale inglese. Auricchio ha negato di aver mai parlato con Baldini dell’inchiesta che coinvolgeva la dirigenza juventina. Secondo Preioreschi invece lo avrebbe fatto al punto che Baldini nell’ottobre 2004 avrebbe chiamato il suo amico Antonelli, procuratore e ex amministratore delegato del Torino, per dirgli che «un maggiore dei carabinieri di nome Auricchio stava indagando nel calcio». In seguito Antonelli avrebbe incontrato Auricchio per un caffè.
e questo???
Auricchio ha naturalmente difeso il proprio operato. «Tutte le telefonate intercettate sono state riportate e quelle che non sono state riportate sono state compendiate», ha replicato l’ufficiale alle domande dell’avvocato Prioreschi, uno dei difensori di Moggi. Tuttavia non ha saputo spiegare il fatto che non ci sia traccia di una conversazione tra l’ex designatore Paolo Bergamo e la segretaria Fazi a proposito delle telefonate di Moratti e di una cena che aveva organizzato con Facchetti perché all’Inter si lamentavano degli arbitri. Nè di un’altra telefonata in cui Bergamo riferisce di colloqui con Moratti. Eppure, ha osservato Prioreschi, l’utenza dell’ex designatore era sotto controllo. «Non so dare spiegazioni, Facchetti avrà chiamato su un altro numero», ha detto Auricchio e il pm ha ammesso che «forse qualcosa sarà anche sfuggito». A giudicare dalle contestazioni dei legali di Moggi non sarebbe una falla di poco conto visto che l’Inter fu poi la maggiore beneficiata dalle sentenze di Calciopoli.
Auricchio ha poi spiegato che l’investigazione si limitava a esaminare quanto emergeva dalle intercettazioni, quindi non c’era una valutazione delle decisioni arbitrali, cioè se erano corrette, e si confrontavano semplicemente gli indizi raccolti dalle telefonate con i tabellini e le cronache delle partite sospette. Infine l’ufficiale ha parlato dell’amicizia con Franco Baldini, l’ex dirigente della Roma e collaboratore di Capello alla Nazionale inglese. Auricchio ha negato di aver mai parlato con Baldini dell’inchiesta che coinvolgeva la dirigenza juventina. Secondo Preioreschi invece lo avrebbe fatto al punto che Baldini nell’ottobre 2004 avrebbe chiamato il suo amico Antonelli, procuratore e ex amministratore delegato del Torino, per dirgli che «un maggiore dei carabinieri di nome Auricchio stava indagando nel calcio». In seguito Antonelli avrebbe incontrato Auricchio per un caffè.
e questo???
Ci sono squadre che a certe temperature si squagliano, altre che lievitano. Classe, storia: Milan.
"mr.kerouac [...] sa essere cattivo con pochissime parole". (Angyair)

"mr.kerouac [...] sa essere cattivo con pochissime parole". (Angyair)

-
NckRm
- Pro

- Posts: 5451
- Joined: 27/02/2007, 16:44
- NBA Team: Phoenix Suns
- Location: Arezzo
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
Arrivi tardi. Come tutti noi.mr.kerouac wrote: C’è un dubbio che trapela dalla deposizione resa dal colonnello dei carabinieri Aurelio Auricchio che condusse le indagini su Calciopoli e che è stato ascoltato ieri come testimone nell’udienza davanti alla nona sezione del Tribunale di Napoli: il dubbio è che l’enorme lavoro di intercettazioni fatto in quei mesi sia stato diretto nei confronti della Juventus di Moggi e Giraudo, tralasciando o almeno non approfondendo le tracce che potevano portare ad altre società, tra cui l’Inter.
Auricchio ha naturalmente difeso il proprio operato. «Tutte le telefonate intercettate sono state riportate e quelle che non sono state riportate sono state compendiate», ha replicato l’ufficiale alle domande dell’avvocato Prioreschi, uno dei difensori di Moggi. Tuttavia non ha saputo spiegare il fatto che non ci sia traccia di una conversazione tra l’ex designatore Paolo Bergamo e la segretaria Fazi a proposito delle telefonate di Moratti e di una cena che aveva organizzato con Facchetti perché all’Inter si lamentavano degli arbitri. Nè di un’altra telefonata in cui Bergamo riferisce di colloqui con Moratti. Eppure, ha osservato Prioreschi, l’utenza dell’ex designatore era sotto controllo. «Non so dare spiegazioni, Facchetti avrà chiamato su un altro numero», ha detto Auricchio e il pm ha ammesso che «forse qualcosa sarà anche sfuggito». A giudicare dalle contestazioni dei legali di Moggi non sarebbe una falla di poco conto visto che l’Inter fu poi la maggiore beneficiata dalle sentenze di Calciopoli.
Auricchio ha poi spiegato che l’investigazione si limitava a esaminare quanto emergeva dalle intercettazioni, quindi non c’era una valutazione delle decisioni arbitrali, cioè se erano corrette, e si confrontavano semplicemente gli indizi raccolti dalle telefonate con i tabellini e le cronache delle partite sospette. Infine l’ufficiale ha parlato dell’amicizia con Franco Baldini, l’ex dirigente della Roma e collaboratore di Capello alla Nazionale inglese. Auricchio ha negato di aver mai parlato con Baldini dell’inchiesta che coinvolgeva la dirigenza juventina. Secondo Preioreschi invece lo avrebbe fatto al punto che Baldini nell’ottobre 2004 avrebbe chiamato il suo amico Antonelli, procuratore e ex amministratore delegato del Torino, per dirgli che «un maggiore dei carabinieri di nome Auricchio stava indagando nel calcio». In seguito Antonelli avrebbe incontrato Auricchio per un caffè.
e questo???
Le sentenze sono già state sputate fuori nel 2006. Il popolo ha voluto ciò che voleva ed oggi è tutto frutto di quella estate.
Questo processo, comunque vada, mi sta facendo sempre più capire che magari non eravamo noi Juventini ad avere le fette di salame davanti agli occchi.
- mr.kerouac
- Pro

- Posts: 7292
- Joined: 25/01/2005, 6:32
- MLB Team: Boston Red Sox
- NFL Team: San Francisco 49ers
- NBA Team: Brooklyn Nets
- Location: Chapel Hill, N.C.
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
ma i magistrati sono brava gente... come si può mettere in dubbio il loro operato?NckRm wrote: Arrivi tardi. Come tutti noi.
Le sentenze sono già state sputate fuori nel 2006. Il popolo ha voluto ciò che voleva ed oggi è tutto frutto di quella estate.
Questo processo, comunque vada, mi sta facendo sempre più capire che magari non eravamo noi Juventini ad avere le fette di salame davanti agli occchi.
Ci sono squadre che a certe temperature si squagliano, altre che lievitano. Classe, storia: Milan.
"mr.kerouac [...] sa essere cattivo con pochissime parole". (Angyair)

"mr.kerouac [...] sa essere cattivo con pochissime parole". (Angyair)

-
NckRm
- Pro

- Posts: 5451
- Joined: 27/02/2007, 16:44
- NBA Team: Phoenix Suns
- Location: Arezzo
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
Il bello è che i magistrati qua contano e non contano. In pratica si tratta del primo processo pubblico su commissione della storia della repubblica in cui sono stati decisi, oltre gli indagati, anche le sentenze e la campagna mediatica.mr.kerouac wrote: ma i magistrati sono brava gente... come si può mettere in dubbio il loro operato?
-
Mikele
- Pro

- Posts: 6875
- Joined: 05/11/2003, 19:15
- Location: Molise
- Contact:
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
Io non so se ridere o piangere 



-
Maialone
- Pro

- Posts: 4120
- Joined: 29/05/2009, 10:00
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
io rido per un motivo semplicissimo: quello che dice Nick non è del tutto corretto, e queste cose accadono ahimè anche e soprattutto per cose molto più serie e delicate del calcio. Le lacrime le riservo per gli innocenti alla gogna.
Certo che tutto questo è meravigliosamente grottesco.
Certo che tutto questo è meravigliosamente grottesco.
Cazzo guardi?
-
rene144
- Pro

- Posts: 23681
- Joined: 13/12/2005, 0:05
- Contact:
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
C'è da ripetere anche un concetto semplice: la giustizia sportiva funziona in maniera diversa da quella ordinaria.
Per la giustizia sportiva, se sei sotto processo, devi portare le prove della tua innocenza. In pratica, c'è la presunzione della colpevolezza. Nel caso della Juve (ammesso che la giustizia ordinaria parta con assoluzioni in serie), il problema comunque non sarebbe la sentenza sportiva (peraltro simile a quella richiesta dalla nuova dirigenza se non erro), ma proprio il fatto che ci sia stato un processo. La sentenza, non essendoci prove di innocenza (che in certi casi sono praticamente impossibili da reperire, tralasciando il caso in questione) è stata un'ovvia conseguenza, stando all'ordinamento sportivo.
Poi vabbè, io nel mio piccolo so delle cose che mi fanno stare chiaramente da un lato della questione, ma queste indagini sono state condotte coi piedi e come dice Maialone, purtroppo cose simili succedono anche e soprattutto in ambienti molto più importanti del calcio, come nella vita di tutti i giorni.
Per la giustizia sportiva, se sei sotto processo, devi portare le prove della tua innocenza. In pratica, c'è la presunzione della colpevolezza. Nel caso della Juve (ammesso che la giustizia ordinaria parta con assoluzioni in serie), il problema comunque non sarebbe la sentenza sportiva (peraltro simile a quella richiesta dalla nuova dirigenza se non erro), ma proprio il fatto che ci sia stato un processo. La sentenza, non essendoci prove di innocenza (che in certi casi sono praticamente impossibili da reperire, tralasciando il caso in questione) è stata un'ovvia conseguenza, stando all'ordinamento sportivo.
Poi vabbè, io nel mio piccolo so delle cose che mi fanno stare chiaramente da un lato della questione, ma queste indagini sono state condotte coi piedi e come dice Maialone, purtroppo cose simili succedono anche e soprattutto in ambienti molto più importanti del calcio, come nella vita di tutti i giorni.
Last edited by rene144 on 24/03/2010, 20:50, edited 1 time in total.
-
Maialone
- Pro

- Posts: 4120
- Joined: 29/05/2009, 10:00
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
Rene, è infatti il grottesco della giustizia sportiva è tutto nel concetto che hai espresso te: dimostrami di non essere mai andato su Marte!
Cazzo guardi?
-
rene144
- Pro

- Posts: 23681
- Joined: 13/12/2005, 0:05
- Contact:
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
Concordo. La struttura è assurda, e motivata suppongo dai tempi stretti in cui devono decidere.Maialone wrote: Rene, è infatti il grottesco della giustizia sportiva è tutto nel concetto che hai espresso te: dimostrami di non essere mai andato su Marte!
In pratica la sentenza di colpevolezza, nella giustizia sportiva, arriva proprio nell'andare sotto processo. Te la cavi solo se puoi dimostrare la tua estraneità ai fatti, che in circostanze del genere, al di là di ciò che sia accaduto davvero, è qualcosa di impossibile da fare.
La giustizia ordinaria arriverà ad una decisione dopo anni dai fatti. Pochi si interesseranno alla situazione davvero, perchè Moggi, de facto, è colpevole. Potrà essere eventualmente riabilitato dalla giustizia, ma nella visione della gente è colpevole e basta e niente cambierà questo, neanche un eventuale risarcimento. Anzi, l'assoluzione sarebbe una dimostrazione che i potenti la facciano sempre franca e che la giustizia non funzioni.
La realtà dei fatti, per quanto mi riguarda, è che a prescindere da ciò che sia successo, le indagini siano state condotte in maniera allucinante. Al di là di ciò che le persone sanno, o credono di sapere, ed al di là di ciò che sia successo, dagli atti che sono emersi finora, secondo me diventa molto difficile emettere un verdetto di colpevolezza. Poi magari emergerà altro, eh, per carità, ma l'impressione che ricavo è che si sia partiti dalla presunzione di colpevolezza e che siano state raccolte "prove" molto superficiali a carico di questa colpevolezza, senza dunque fare un'indagine capillare ed equilibrata, che avrebbe prodotto senza dubbio di più.
Certo, ci sono discorsi inerentemente difficili, perchè molte delle "prove" del "complotto" sono "rigori" ed "ammonizioni", discorsi soggettivi per definizione*, ma c'erano comunque altri modi per approfondire la questione. Hanno scelto di non farlo. Sono stati principianti.
Come detto, io so delle cose ed ho un'idea ben precisa dei fatti, ma sulla base di queste "prove" credo che neanche un giudice interista possa condannare Moggi. Comunque vada, qualche testa deve cadere.
*Per me questo approccio è profondamente sbagliato. Auricchio non può parlare dell'ammonizione di Tizio o del rigore X come prove. Nel calcio gli errori sono all'ordine del giorno, ammesso che si possano definire errori le suddette decisioni. Il punto è che Moggi, se è colpevole, è colpevole anche senza errori arbitrali (perchè in teoria gli errori in malafede possono essere commessi solo se necessari e se propiziati da situazioni di gioco, cose sicuramente non sempre possibili o necessarie). Invece mi sembra che l'approccio sia quello di puntare, in poche parole, sull'opinione di Carlo Longhi, Antonello Capone, Caio e Sempronio, oltre che da eventi come le ammonizioni di Nastase e Petruzzi. E' un lavoro davvero da principianti. E torno a ripetermi anche su questo: magari devono ancora giocare le carte migliori. Me lo auguro per loro, perchè al momento stanno facendo una figuraccia clamorosa.
-
Maialone
- Pro

- Posts: 4120
- Joined: 29/05/2009, 10:00
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
Concordo con ogni singola parola -ahimè specie sul "Potrà essere eventualmente riabilitato dalla giustizia, ma nella visione della gente è colpevole e basta e niente cambierà questo, neanche un eventuale risarcimento. Anzi, l'assoluzione sarebbe una dimostrazione che i potenti la facciano sempre franca e che la giustizia non funzioni." e rilancio: uno sport come il calcio che ormai è molto più che una disciplina sportiva, per gli interessi che vengono mossi (parliamo di società per azioni quotate in borsa) non merita "garanzie" che il processo sportivo non può offrire. Parliamo di società e di aziende prima che di squadre.
La cosa più incredibile è che i primi a fregarsene della questione sono gli attuali dirigenti... Mah...
La cosa più incredibile è che i primi a fregarsene della questione sono gli attuali dirigenti... Mah...
Cazzo guardi?
-
vikings11
- Pro

- Posts: 5958
- Joined: 12/10/2005, 16:20
- NFL Team: Minnesota Vikings
- Location: Piemonte
- Contact:
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
In teoria con Auricchio l'accusa chiude, forse manca ancora Baldini che ha già dato buca in un paio di occasioni, e poi passa la parola ai testimoni della difesa.rene144 wrote: *Per me questo approccio è profondamente sbagliato. Auricchio non può parlare dell'ammonizione di Tizio o del rigore X come prove. Nel calcio gli errori sono all'ordine del giorno, ammesso che si possano definire errori le suddette decisioni. Il punto è che Moggi, se è colpevole, è colpevole anche senza errori arbitrali (perchè in teoria gli errori in malafede possono essere commessi solo se necessari e se propiziati da situazioni di gioco, cose sicuramente non sempre possibili o necessarie). Invece mi sembra che l'approccio sia quello di puntare, in poche parole, sull'opinione di Carlo Longhi, Antonello Capone, Caio e Sempronio, oltre che da eventi come le ammonizioni di Nastase e Petruzzi. E' un lavoro davvero da principianti. E torno a ripetermi anche su questo: magari devono ancora giocare le carte migliori. Me lo auguro per loro, perchè al momento stanno facendo una figuraccia clamorosa.
Quello che è allucinante è che invece di dimostrare qualcosa di concreto non si vergognino a dire che questo processo si basa su un "taglia e incolla" (cit.) dei tabellini di Gazzetta, CorSport, e Repubblica, una cosa letteralmente indegna di un paese che vuole ritenersi civile, ma non tanto per la schifezza di questo processo, piuttosto perchè se per una cazzata come il calcio si è fatta una porcheria di indagine del genere, cosa succede per le cose serie come possono essere omicidi e quant'altro...
Io sinceramente attendevo che uscissero delle motivazioni importanti, che ci venisse spiegato qualcosa che potesse supportare la tesi della giustizia sportiva, invece niente, solo cavolate in serie, a partire dai discorsi da bar fino alle disastrose incongruenze e inesattezze delle indagini; ieri addirittura si è visto un tenente colonnello dei carabinieri rischiare un'accusa per falsa testimonianza per aver negato e poi ammesso una cosa nel giro di pochi secondi...ridicolo!
Il problema è che per questa fantozzesca indagine sono stati spesi dei soldi, dei soldi che noi cittadini scuciamo dal nostro conto in banca pagando le tasse, e se permettete le palle mi girano parecchio...
Forse perchè davvero sono stati loro a dare l'avvallo a questo golpe?Maialone wrote: La cosa più incredibile è che i primi a fregarsene della questione sono gli attuali dirigenti... Mah...
Ricordiamoci che il 31 Agosto 2006 venne ritirato in fretta e furia un ricorso al TAR che, a quanto riportato da più fonti, avrebbe smontato uno ad uno tutti i capi dell'accusa. Un gesto che nessuno si spiega e che sinceramente non ha alcun senso, ancor più ora vedendo cosa sta uscendo fuori a Napoli.
Che sia stato fatto per sottrarre la Juve agli umbertiani? può essere...
Che sia stato fatto perchè qualcuno della dirigenza era, è stato, o è tutt'ora, sotto ricatto? Boh...
Che sia stato fatto perchè vincolati ad un patto segreto di "non belligeranza"? Mah...
In quasi quattro anni se ne sono sentite di cotte e di crude, ma credo che la nuda verità non ci verrà mai spiegata, se non magari fra 40-50 anni, quando nel classico clima di rivisitazione italico in qualche trasmissione, in qualche dossier di giornale, e su un libro, verrà raccontata la vera storia di calciopoli o farsopoli, o come diavolo lo vorranno chiamare...
