Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo un post nel topic dei Patriots, anzi è la prima volta che scrivo un post nella sezione NFL.
Non l’ho mai fatto fino ad ora per tanti piccoli motivi, perché magari scrivo poco sul forum in generale, perché non ho modo di poter vedere purtroppo molte partite di NFL ed anche paradossalmente perché sono un tifoso dei Patriots, e non mi andava di scrivere nel corso di questa stagione, perché magari qualcuno avrebbe potuto dire che magari sono uno di quelli che sale sul carro dei vincitori.
Non ho mai scritto molto su sto topic anche perché in fondo di football non ne capisco granchè, mi piace guardare le partite soprattutto perché mi trasmettono emozioni, e sono proprio le emozioni che mi trasmisero i Pats in quel lontanissimo Super Bowl contro i Rams che mi spinsero ad appassionarmi ai Patriots.
Ne è passata di acuqa sotto i ponti da quella lontana nottata del Febbraio 2002, ed oggi torno, anzi vengo qui, a meno di ventiquattro ore dalla più cocente sconfitta che nella mia breve vita da tifoso Patriots ho vissuto per venire a rivendicare l’orgoglio di essere un Patriots anche stasera, ma soprattutto per dire un grazie a tutti. A Bill Belichick, a Tom Brady, a Randy Moss, a Tedy Bruschi, a Kevin Faulk e a tutti gli altri ragazzi che in questi ultimi mesi mi hanno fatto vivere un sogno, il sogno di vivere (scusate il gioco di parole), e per di più da tifoso, una perfect season, o forse LA perfect season visto che ora si giocano più partite e siamo nell’era del salary cap, 36 anni dopo quei mitici Miami Dolphnis.
Non ce l’ha abbiamo fatta, e la delusione è tanta, forse troppa, ma c’è la consepovelozza di essere stati forti, tanto forti, purtroppo non i più forti secondo i canoni delle persone normali, di essere stati quasi imbattibili per una intera stagione, il problema è proprio che siamo stati quasi e non completamente imbattibili.
Siamo stati come Icaro, ci siamo bruciati proprio perchè abbiamo provato ad avvincinarci al sole, troppo direi e ci siamo bruciati.
Personalmente credo che se ci fosse stata una sconfitta in regular season a quest'ora staremmo qui a parlare di una vittoria dei Pats al Super Bowl, perchè dover giocare con la storia sulle spalle non è affatto facile, perchè giocare con gli occhi anzi i fucili di tutti puntati contro per poter dire ah, io lo avevo detto non è facile, ma con i se e i con i ma non si fa la storia.
Quello che resta è questa stagione quasi perfetta che lascia tanto amaro in bocca, abbiamo candito la ciliegina per mesi e mesi, e quando eravamo pronti a sfornare la torta e mettercela su qualcosa è andato storto e la torta si è bruciata. Una ciliegina non vale una torta sicuramente, ma quello che resterà per sempre nella mia mente e nel mio cuore saranno le gioie e le emozioni che questi ragazzi mi hanno saputo dare, questi ragazzi che per me, e ripeto e ribadisco per me, nel mio cuore più che nella mia mente, rimarranno per sempre la più forte squadra della storia.
Grazie ragazzi, anche se è andata male. Anche e soprattutto questa sera sono fiero di essere un Patriot.
p.s. oltre ad essere un tifoso dei Pats, sono anche e soprattutto un milanista, la notte di Atene è stata tanto dolce proprio perchè ho vissuto la notte d Istanbul. A buon intenditore....
