Questo lo quoto col sangue blu pure io.Sberl wrote: Grazie. Non posso che quotare, soprattutto il neretto.
È anche vero che le preoccupazioni sono altre.....

Questo lo quoto col sangue blu pure io.Sberl wrote: Grazie. Non posso che quotare, soprattutto il neretto.






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Vabbè ognuno esprime i suoi pareri sui singoli giocatori.Io non ho visto un Pepe malvagissimo, magari ho esagerato su di lui ma non mi è sembrato il peggiore dei nostri :thumbup:Scorpyon wrote: Personalmente è stato lui il giocatore peggiore della partita, errori su errori, cross in bocca al portiere, un errore finale che è fatale.
Mi spiace ma la partita sbagliata l'hai vista te.








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Vero, ma a me sembra che in questi tornei (mondiali, europei) ci si arrivi sempre in condizioni fisiche pietose.Sberl wrote: Shil, ma non era Lippi stessa che disse che col Messico si era camminato per i duri carichi di lavoro per arrivare fisicamente pronti a questo mondiale? :lol2:
Pepe è stato scelto, è scarsino, ci ha messo l'anima e ha dato tutto.detroit89 wrote: Vabbè ognuno esprime i suoi pareri sui singoli giocatori.Io non ho visto un Pepe malvagissimo, magari ho esagerato su di lui ma non mi è sembrato il peggiore dei nostri :thumbup:
Contestavo solo il fatto che la maggior parte delle critiche a Pepe nascono dall'ultima occasione.


uno dei migiori, se non il meno peggio in assoluto, concordo pienamente.shilton wrote: Pepe è stato scelto, è scarsino, ci ha messo l'anima e ha dato tutto.


Quoto. Nessuno voleva il pallone. Quagliarella invece se l'è andato a cercare ed ha provato ripetutamente a puntare l'uomo. Ha anche tirato in porta più lui che il resto della nazionale messo assieme. Bastava questo da parte di tutti, anche dei più scarsi, e saremmo passati. Saremmo poi usciti con Olanda, Spagna o Brasile, ma per il girone sarebbe bastato ed avanzato. Lippi ha individuato tardi (o forse mai) quelli che un po' di palle le avevano. Da questo punto di vista (tralasciando il discorso qualitativo) i pochi che abbiano provato a fare qualcosa sono stati Zambrotta, De Rossi, Montolivo, Pirlo, Camoranesi e Quagliarella. Fra i piedi di tutti gli altri la palla scottava e giocavano a nascondino.shilton wrote: - Parliamo anche della mancanza di personalità da parte di buona (tutta?) parte della rosa, e non parlo di occhi della tigre o puttanate varie.

Perchè corre come un dannato? Bravo lui. Ma ricordo che questo sport si chiama CALCIO, si gioca con i piedi, e bisognebbe cercare di urtare il pallone e mandarlo nella direzione voluta. Voglio bene a Pepe, perchè è unp di noi che ce l'ha fatta, ha coronato il sogno di giocare titolare in un mondiale nella nazionale campione del mondo (sic) ma adesso mai più in azzurro per favore.dreamtim wrote: uno dei migiori, se non il meno peggio in assoluto, concordo pienamente.

Ma chi é questa gente che ha assaggiato il mandiale?Bonucci? Stiamo freschi. :D Chiellini ha dimostrato di andare in bambola per la seconda volta in due anni contro gente scarsa(che poi sia colpa del fatto che, con il fisico che ha, deve essere al top per rendere e a giugno é difficile esserlo, che sia colpa del fatto che sotto sotto va a finire che non é un fenomeno, che sia colpa del fatto che per rendere a questi livelli ha bisogno di un punto di riferimento...conta il giusto, il problema é che non ha reso), De Rossi idem e dovrebbero essere i pilastri della nostra squadra. Di giovani inseríti c´é il solo Bonucci che promette bene, un criscito cosí cosí e volendo un Pazzini(2 su 3 non hanno quasi mai visto ilcampo)il resto gente vecchia o vicina ai trenta e che non ha piú molto da migliorarsi.NckRm wrote:

Dategli un +k. Qualcuno gli dia un +k!!!rene144 wrote: Quoto. Nessuno voleva il pallone. Quagliarella invece se l'è andato a cercare ed ha provato ripetutamente a puntare l'uomo. Ha anche tirato in porta più lui che il resto della nazionale messo assieme. Bastava questo da parte di tutti, anche dei più scarsi, e saremmo passati. Saremmo poi usciti con Olanda, Spagna o Brasile, ma per il girone sarebbe bastato ed avanzato. Lippi ha individuato tardi (o forse mai) quelli che un po' di palle le avevano. Da questo punto di vista (tralasciando il discorso qualitativo) i pochi che abbiano provato a fare qualcosa sono stati Zambrotta, De Rossi, Montolivo, Pirlo, Camoranesi e Quagliarella. Fra i piedi di tutti gli altri la palla scottava e giocavano a nascondino.
Il problema è che si distingue la personalità dagli "occhi della tigre". Non è lo sguardo che fa il giocatore (anche perchè sennò Pirlo sarebbe da Serie C), ma è quello che fa sul campo. Quando ho sentito Caressa, durante gli inni, dire che lo "sguardo era quello giusto" mi sono cadute le palle.
Comunque mi fa meno male di quanto mi aspettassi. Pensavo peggio. Probabilmente è perchè avevo poche aspettative, quindi alla fine non sono troppo deluso. Però sul gol annullato a Quagliarella ho urlato come un indemoniato. Non urlo mai davanti allo schermo. Mai, neanche quando Grosso ha segnato il rigore. E' stata la prima ed unica volta probabilmente. Non so neanche io perchè... forse proprio perchè non ci credevo. Mah, è stato strano, mi è uscito dal cuore. Suppongo perchè anche se non ci credevo, ci tenevo.
E non nego che mi dia fastidio vedere il partito dei goduriosi che viene fuori di prepotenza.
- I padani.
- Gli interisti che sono felici perchè tanto loro hanno vinto tutto, e meno male che non avevano italiani. Tanto loro non tifano per una squadra che non aveva giocatori della loro squadra.
- Quelli che godono per il fallimento di Lippi.
- Quelli che godono perchè ha fallito una squadra piena di juventini.
Ognuno è libero di tifare come vuole. Ovviamente poi sono libero anche io di schifarmi di questi, specie di quelli che 4 anni fa erano tranquilli e beati sul carro dei vincitori e che erano pronti a risalirci immediatamente. In particolare quelli che godono per il fallimento di Lippi (ne ho 2 su Facebook) mi sanno tanto di marito che si evira per fare dispetto alla moglie. Lippi ora se ne torna a Viareggio ad accendersi sigari cubani con mazzette da 500 euro, mentre si lustra la medaglia di campione del mondo e lucida la coppa (è multitasking), mentre il tifoso che oggi gode non ha fatto altro che perdersi un'occasione per i prossimi 4 anni per tifare Italia. E più in generale, trovo sempre misero godere più per i fallimenti altrui che per i propri successi, ancora di più quando queste cose sarebbero in diretto contrasto (cioè tiferei per l'Italia, ma preferisco che Lippi fallisca, quindi tifo contro l'Italia... geniale).

Ottimo shilton,quoto tutto.shilton wrote: Pepe è stato scelto, è scarsino, ci ha messo l'anima e ha dato tutto.
Che vogliamo fargli? sparargli?
Sull'ultima occasione se lo rivediamo non era nemmeno così semplice con il difensore in scivolata, non voglio difenderlo ma un Pepe in una nazionale che funzionava non lo si notava nemmeno.


Oddio, Timme, concordo sul fatto che la squadra italiana sia stata pessima, ma in campo un gruppo conta eccome. Attenzione, essere amici fuori campo aiuta, ma non è decisivo, a volte ci sono giocatori che non si sopportano, ma in campo riescono a dialogare. Il caso più clamoroso è stato quello di Shaq e Kobe, ma ce ne sono anche altri in tutti gli sports. I francesi campioni del mondo del 1998 non avevano caratteri facili, ad esempio, per non parlare dei brasiliani del 1994, eppure in campo riuscivano a convivere.dreamtim wrote:
Se ci fosse il gruppo, inteso come genuino assembalmento da spogliatoio, ok. Non c'è.
Forse fanno gruppo solo le nazionali più scarse, come la Nuova Zelanda.
Guarda la Spagna, la maggioranza è rosa da invidie e scazzi, eppure....
Ci sono solo massoni mascherati da calciatori (peraltro anziani) che questuano sulle convocazioni, esattamente come succede per Francia, Spagna o la nazionale del Marzapane scaduto.
E in nome del gruppo in nazionale non vanno i migliori ma sempre il gruppetto più aggiunte varie. In Italia almeno.
I Francesi tendono a escludere le cariatidi almeno (Viera?) e conoscendo Domenech e le convocazioni della sua storia da guitto, il sospetto che Benzema lo abbia segato lui è forte.
Vedi però ceh la francia fa muro, se cacciano Anelka, peraltro a sentire i rumors uno dei meno gradevoli giocatori del pianeta, i nostri andavano di condanna morale al 100%.
Quindi il mio punto é; basta con gruppo, gruppetto, cricca o cupola, in senso calcistico, me ne sbatto se fuori dal campo si odiano.
Voglio solo gente sotto i 35 che corra e dia il fritto. Stop. E sia professionale.
Il mio timore è che Prandelli torni dai Buffonvari a vedere chi entra nel giro e chi no, meglio di no. Perchè il gruppo sarà anche tale, ma fa un pò come cazzo gli pare :lol2:
ppps; non roviniamo con questi post la splendida chimica della nazionale Sud![]()
E dopo questa Timme diventa tifoso dei Lakers, dai, ti preparo la canotta gialloviola con scritto "Drimme 24"! :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:dreamtim wrote: Su Skype mezza San Antonio mi canzona :lol2: :lol2: :lol2:
:::::::texanicuriosi::::::::
Pepe è semplicemente il simbolo di una nazionale deludente, come Vieri nel 2002. Però almeno da lui era lecito attendersi una prestazione stile Quagliarella o Maggio, con tanta grinta e voglia di fare, limitarsi al compitino nell'occasione della vita è inaccettabile. Per il resto è solo uno dei tanti responsabili, a salvarsi sono in tre o quattro, non più.shilton wrote: Pepe è stato scelto, è scarsino, ci ha messo l'anima e ha dato tutto.
Che vogliamo fargli? sparargli?
Sull'ultima occasione se lo rivediamo non era nemmeno così semplice con il difensore in scivolata, non voglio difenderlo ma un Pepe in una nazionale che funzionava non lo si notava nemmeno.
Sarà la simpatia per i prolissi come me, ma adoro quest'uomo.rene144 wrote: .......................................
rene144 wrote: Quoto. Nessuno voleva il pallone. Quagliarella invece se l'è andato a cercare ed ha provato ripetutamente a puntare l'uomo. Ha anche tirato in porta più lui che il resto della nazionale messo assieme. Bastava questo da parte di tutti, anche dei più scarsi, e saremmo passati. Saremmo poi usciti con Olanda, Spagna o Brasile, ma per il girone sarebbe bastato ed avanzato. Lippi ha individuato tardi (o forse mai) quelli che un po' di palle le avevano. Da questo punto di vista (tralasciando il discorso qualitativo) i pochi che abbiano provato a fare qualcosa sono stati Zambrotta, De Rossi, Montolivo, Pirlo, Camoranesi e Quagliarella. Fra i piedi di tutti gli altri la palla scottava e giocavano a nascondino.
Il problema è che si distingue la personalità dagli "occhi della tigre". Non è lo sguardo che fa il giocatore (anche perchè sennò Pirlo sarebbe da Serie C), ma è quello che fa sul campo. Quando ho sentito Caressa, durante gli inni, dire che lo "sguardo era quello giusto" mi sono cadute le palle.
Comunque mi fa meno male di quanto mi aspettassi. Pensavo peggio. Probabilmente è perchè avevo poche aspettative, quindi alla fine non sono troppo deluso. Però sul gol annullato a Quagliarella ho urlato come un indemoniato. Non urlo mai davanti allo schermo. Mai, neanche quando Grosso ha segnato il rigore. E' stata la prima ed unica volta probabilmente. Non so neanche io perchè... forse proprio perchè non ci credevo. Mah, è stato strano, mi è uscito dal cuore. Suppongo perchè anche se non ci credevo, ci tenevo.
E non nego che mi dia fastidio vedere il partito dei goduriosi che viene fuori di prepotenza.
- I padani.
- Gli interisti che sono felici perchè tanto loro hanno vinto tutto, e meno male che non avevano italiani. Tanto loro non tifano per una squadra che non aveva giocatori della loro squadra.
- Quelli che godono per il fallimento di Lippi.
- Quelli che godono perchè ha fallito una squadra piena di juventini.
Ognuno è libero di tifare come vuole. Ovviamente poi sono libero anche io di schifarmi di questi, specie di quelli che 4 anni fa erano tranquilli e beati sul carro dei vincitori e che erano pronti a risalirci immediatamente. In particolare quelli che godono per il fallimento di Lippi (ne ho 2 su Facebook) mi sanno tanto di marito che si evira per fare dispetto alla moglie. Lippi ora se ne torna a Viareggio ad accendersi sigari cubani con mazzette da 500 euro, mentre si lustra la medaglia di campione del mondo e lucida la coppa (è multitasking), mentre il tifoso che oggi gode non ha fatto altro che perdersi un'occasione per i prossimi 4 anni per tifare Italia. E più in generale, trovo sempre misero godere più per i fallimenti altrui che per i propri successi, ancora di più quando queste cose sarebbero in diretto contrasto (cioè tiferei per l'Italia, ma preferisco che Lippi fallisca, quindi tifo contro l'Italia... geniale).
