Page 56 of 89
Re: Il topic sul dtt:switch-off trentino(in corso)
Posted: 21/10/2009, 23:55
by Luke#31
Paperone wrote:
dove?
Oggi dopo lo switch off qui in trentino.. un sacco di canali in piu ma niente raisport+ (che vedevo fino a ieri con il digitale...)
Re: Il topic sul dtt:switch-off trentino(in corso)
Posted: 22/10/2009, 4:01
by vervotte
Luke#31 wrote:
Oggi dopo lo switch off qui in trentino.. un sacco di canali in piu ma niente raisport+ (che vedevo fino a ieri con il digitale...)
hanno escluso proprio il canale più interessante di tutti: raisport+

Re: Il topic sul dtt:switch-off trentino(in corso)
Posted: 22/10/2009, 15:09
by antoniocoscia93
Luke#31 wrote:
Oggi dopo lo switch off qui in trentino.. un sacco di canali in piu ma niente raisport+ (che vedevo fino a ieri con il digitale...)
stanno lavorando,oggi è appena il primo giorno
Switch Off in Trentino, la Bassa Valsugana e le terre di De Gasperi in digitale
Il digitale continua la sua marcia in Trentino e oggi arriva nella Bassa Valsugana, interessando anche Borgo Valsugana, a cui si riferisce l'immagine qui sotto dove si può ammirare il Brenta, fiume presso cui il "borgo" è nato già ai tempi dell'antica Roma.

Considerato il più rimarchevole paesaggio fluviale urbanizzato in Trentino, l’abitato è connotato da una particolare impronta veneta. Dominato dall'imponente Castel Telvana, Borgo è un paese molto caratteristico. Ai più curiosi, e golosi, piacerà il centrale Corso Ausugum con i portali barocchi e le botteghe dove comprare i prodotti tipici. Le chiese di Sant'Anna, San Francesco e San Rocco, il ponte veneziano sul Brenta, Palazzo Ceschi, la sala Degasperi, il museo della Grande Guerra, lo Spazio Klien e la fucina Tognolli sono altri spunti di sicuro interesse.
A questa città è legato il nome di Alcide De Gasperi, nato nel 1881 a Pieve Tesino (TN) e morto nel 1954 proprio a Borgo Valsugana, dopo aver fondato la Democrazia Cristiana ed essere stato il primo presidente del consiglio dell'era repubblicana, nonché uno dei padri della Comunità Europea.
Per l'elenco completo dei comuni interessati si veda il riepilogo qui riportato, mentre per ogni altra informazione si rimanda
all'articolo introduttivo sullo switch-off nel Trentino con numeri utili e indicazioni tecnico-commerciali.

Re: Il topic sul dtt:switch-off trentino(in corso)
Posted: 22/10/2009, 16:09
by Luke#31
antoniocoscia93 wrote:
stanno lavorando,oggi è appena il primo giorno
Bhe, che si muovano. Domenica c'è l'NFL

Re: Il topic sul dtt:switch-off trentino(in corso)
Posted: 22/10/2009, 16:11
by antoniocoscia93
Luke#31 wrote:
Bhe, che si muovano. Domenica c'è l'NFL
ma li vedi i raisat??

Re: Il topic sul dtt:switch-off trentino(in corso)
Posted: 22/10/2009, 16:14
by Paperone
Luke#31 wrote:
Bhe, che si muovano. Domenica c'è l'NFL
che te frega, siamo in bye :D
Re: Il topic sul dtt:switch-off trentino(in corso)
Posted: 22/10/2009, 16:19
by Luke#31
antoniocoscia93 wrote:
ma li vedi i raisat??
Si.
Re: Il topic sul dtt:switch-off trentino(in corso)
Posted: 22/10/2009, 16:24
by antoniocoscia93
Luke#31 wrote:
Si.
e allora c'è qualche problema

Sul mux dei canali raisat c'è anche raisport+
Composizione mux nazionali(per i mux delle zone di switchoff guardare alla fine del primo post)
Hai provato a fare una ricerca manuale sulla frequenza??

Re: Il topic sul dtt:switch-off trentino(in corso)
Posted: 22/10/2009, 16:37
by Luke#31
Con una ricerca automatica sono comparsi altri canali.. credo sia ancora come dici tu un
work in progress.
Il fatto è che non me ne frega una mazza di vedere 50 canali.. Me ne bastano 4 o 5, uno fra questi raisport+
Paperone wrote:
che te frega, siamo in bye :D
Ma devo gufare i Patriots

Re: Il topic sul dtt:switch-off trentino(in corso)
Posted: 23/10/2009, 7:53
by antoniocoscia93
Switch Off in Trentino, il digitale terrestre si attiva oggi a Riva del Garda
Abbandoniamo per un giorno le montagne trentine per un paesaggio lacustre, specificatamente relativo a Riva del Garda (TN), uno dei comuni interessati oggi al passaggio definitivo alla tv digitale terrestre.
La cittadina di Riva del Garda, protetta a ovest dal Monte Rocchetta e a est dal Monte Baldo, è il principale centro del Garda Trentino e rappresenta la porta della riviera settentrionale del Lago di Garda. Il clima sempre mite, le spiagge di ciottoli bianchi, la vegetazione fatta di limoni, olivi, allori e palme rendono Riva del Garda una vera oasi di Mediterraneo ai piedi delle Dolomiti di Brenta: i suoi paesaggi hanno ispirato ospiti illustri come Nietzsche, Kafka, i fratelli Mann e molti altri. Inoltre sport, natura, enogastronomia, storia e arte, uniti alla cultura dellospitalità e alle ottime strutture ricettive, fanno di Riva del Garda la meta di vacanze sempre diverse.
--------------------------------------------------------------------------------
Per l'elenco completo dei comuni interessati si veda il riepilogo qui riportato, mentre per ogni altra informazione si rimanda
all'articolo introduttivo sullo switch-off nel Trentino con numeri utili e indicazioni tecnico-commerciali.
Fonte: Digital-Sat (original)
Re: Il topic sul dtt:switch-off trentino(in corso)
Posted: 23/10/2009, 9:15
by vervotte
Riva del Garda.
Che bel posto!!!!!!

Re: Il topic sul dtt:switch-off trentino(in corso)
Posted: 23/10/2009, 17:47
by antoniocoscia93
Nelle zone di switch-off attenzione ai finti tecnici del decoder
Il passaggio dal segnale analogico al digitale, oltre ad aver procurato fastidiosi problemi agli utenti, che in molti casi non riescono più a vedere alcuni canali, ha fornito anche nuovi spunti ai truffatori, sempre alla ricerca di inediti stratagemmi per raggirare le loro vittime. Vittime che perlopiù appartengono alle fasce più deboli della società, ovvero gli anziani, spesso soli e facilmente suggestionabili.
L'ultima novità è proprio quella dei falsi tecnici dei decoder. Persone senza scrupoli che si presentano alla porta di ignari pensionati spacciandosi per addetti alla riprogrammazione di queste apparecchiature. E che, una volta entrati in casa, invece di occuparsi della ricezione dei canali si occupano di fare razzia di soldi e preziosi. Come? Semplice: mentre uno di loro fa finta di trafficare intorno alla televisione, l'altro fa il giro delle stanze e fruga nei cassetti alla ricerca di qualcosa di valore da rubare.
Approfittarsi della buona fede di molti anziani, infatti, non è poi così difficile. I professionisti della truffa sanno perfettamente che per avere gioco facile e mettere le mani su denaro, gioielli e bancomat spesso basta avere faccia tosta, buona parlantina e un modo di fare convincente. E presentarsi sotto le mentite spoglie di conoscenti, impiegati bancari o postali, funzionari Inps, poliziotti, carabinieri, finanzieri o vigili urbani. Adesso, anche tecnici dei decoder.
Per il momento si tratta più che altro di un avvertimento da parte delle forze dell'ordine, dopo la segnalazione di due sporadici casi del genere avvenuti nel Canavese e fortunatamente falliti. Ma la prudenza non è mai troppa, ed è pertanto di fondamentale importanza mettere in guardia le potenziali vittime da un eventuale pericolo di questo tipo, fornendo qualche elementare consiglio per aiutarle a non cadere nella rete.
A questo proposito i carabinieri ricordano che nessun tecnico viene a casa se non è stato espressamente chiamato dall'utente, e che nessun funzionario dello Stato, del Comune o di altri enti viene a domicilio per dei controlli sui decoder. E' comunque sempre buona regola chiedere di mostrare il tesserino di riconoscimento. «In caso di dubbio - sottolineano dell'Arma - è meglio diffidare degli sconosciuti e rivolgersi subito a noi. Siamo sempre a disposizione, anche solo per segnalare un semplice sospetto».
Articolo tratto
da "Il Mercoledì"
(21/10/09)
Re: Il topic sul dtt:switch-off trentino(in corso)
Posted: 25/10/2009, 20:18
by antoniocoscia93
Per 'La Stampa' in Piemonte è flop digitale: schermi oscurati, antenne fuori uso
Flop digitale. A un mese esatto dallo spegnimento della televisione analogica, la rivoluzione tivù del Piemonte occidentale è un’odissea. Disagi e proteste non si placano, si moltiplicano. Canali che spariscono, ricompaiono, si spengono di nuovo. Centinaia i messaggi su forum e blog, lettere ai giornali, e adesso anche la rivolta degli installatori: «Siamo stati esclusi da qualsiasi piano di conversione, non abbiamo alcun numero di telefono dedicato al quale rivolgerci, e ormai da settimane siamo lo sfogo dell’ira dei cittadini», dice Umberto Pellegrini, voce torinese della rivolta degli antennisti.
Impianti appena installati «devono essere modificati dopo pochi giorni, perché i segnali cambiano, o cambiano i punti di trasmissione». Sul piede di guerra anche Luigi Ricca, assessore al Commercio del Piemonte: «Nel passaggio al digitale - dice a margine di Alpi365, Biennale della montagna inaugurata venerdì - abbiamo dovuto intervenite noi per i ripetitori tv nei siti montani». E polemica riaccende polemica: «Si parla molto dei problemi della montagna, ma nella pratica c’è chi fa molto poco».
Soltanto nel Piemonte occidentale, il passaggio analogico-digitale sta coinvolgendo 900 Comuni, quasi 1500 impianti riconvertiti, tre milioni di persone interessate. Al momento, il «flop digitale» non è soltanto un problema dei Comuni più piccoli e lontani. Anche nel cuore di Torino il digitale arriva a singhiozzo, o non arriva affatto: «Colpa delle antenne vecchie da aggiornare», ha dichiarato giorni fa a La Stampa Andrea Ambrogetti, presidente di Dgtvi, il Consorzio che ha gestito la fine dell’analogico. «Falso - ribattono gli antennisti - la verità è che molti segnali cambiano in continuazione, interferiscono, o passano da un punto di trasmissione all’altro».
Avremmo dovuto avere - tutti e subito - immagini e audio «pulitissimi», e presto una ricca offerta di canali e servizi interattivi che non esistono ancora. «Con 25 televisioni private che occupano ognuna 5 o 6 canali, più tutte le televisioni nazionali, il Piemonte sta facendo la cavia d’Italia», è il commento del vicepresidente del Corecom, Roberto Rosso, che ha avviato un monitoraggio sulla potenza del segnale dei quaranta ripetitori regionali. «Il problema principale restano quelli di montagna con ancora ampie zone d’ombra - prosegue Rosso -: meglio sarebbe stato se accanto al digitale, almeno per la fase del rodaggio, avessero lasciato ancora l’analogico». Aggiunge: «Anche nel Lazio, mi ha riferito il collega del Corecom di Roma, il segnale dalla Corsica copre quello locale».
Ma non è solo il segnale a creare problemi. Sui forum si moltiplicano anche i messaggi di chi lamenta problemi di sintonia di televisori di ultima generazione. Schermi sui quali d’improvviso spariscono le immagini e compare la scritta «Aggiornamento software» senza che in realtà si aggiorni nulla. Oppure sintonie che si perdono completamente quando si spegne il televisore.
Risintonizzare non basta più. Renato Boninsegni, responsabile installazione e impianti Cna Piemonte, la Confederazione dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa: «Gli installatori e le associazioni di categoria come la nostra non sono mai stati avvertiti di nulla: le frequenze cambiano, si spostano, e noi facciamo interventi che dopo tre giorni dobbiamo rifare. Nessuno ha mai ascoltato la voce di chi opera concretamente sugli impianti. Anche con la Regione Piemonte non ci sono più stati contatti: abbiamo avuto una serie di incontri per fissare un prezzario degli antennisti ed evitare speculazioni, ma avremmo dovuto ritrovarci per monitorare la situazione: cosa che non è stata fatta».
Ancora oggi nel Piemonte Occidentale, dove dal 9 ottobre la rivoluzione è stata totale, ci sono Comuni che non vedono la televisione. Per molti, l’unica soluzione, è la parabola. Spesa in più non calcolata.
Marco Accossato
per "La Stampa"
Re: Il topic sul dtt:switch-off trentino(in corso)
Posted: 25/10/2009, 20:27
by vervotte
dobbiamo fare le condoglianze al digitale terreste in Piemonte.

Re: Il topic sul dtt:switch-off trentino(in corso)
Posted: 25/10/2009, 20:37
by Luke#31
Io ho già fatto le condoglianze a rrai sport +....