MavsMANIAC wrote:
ma solo io sono inquieto per la sorte della nostra repubblica? Direte "eccalo là è arrivato Nostradamus de noantri, che deve profetizzare la catastrofe ad effetto" ma io rimango preoccupato..
Cioè lo sanno anche i muri che tutti i dittatori della storia sono dovuti passare dalle le scuole per imporsi, e a me sembra proprio quello che il nostro Premier sta facendo, mi riferisco in particolare a 2 punti che per me sono cruciali nella riforma, uno riguarda le elementari e uno che riguarda l'università:
1)il maestro unico: il maestro unico è una boiata pazzesca, non solo perchè ovviamente taglia un sacco di posti di lavoro(anche se dicono che li aumenti, mah veramente paradossale come cosa, io aumento il numero degli insegnanti diminuendolo), ma soprattutto dal punto di vista etico, i ragazzini non possono crescere con un unico maestro che fa loro da campana, senza praticamente controlli, che voglia o no lui spiega le cose in modo parziale, lo facciamo tutti, e se i genitori non si interessano? Poi così, in modo del tutto casuale, la stragrande maggioranza delle maestre elementari inizierà ad essere della lega o del partito al potere, ma sono io che vedo complotti dappertutto.. dico solo che anche i consoli erano 2 e i Romani qualcosina ne sapevano.
2)l'incitamento alle università a privatizzarsi free-tax, con incentivi, gadgets e chi più ne ha più ne metta: qui il termine "morte della scuola pubblica" purtroppo non è un'iperbole, è triste constatazione dei fatti, anche qui sarò io che vado sempre lungo, ma mi pare che la direzione presa sia chiara, le scuole hanno bisogno dei soldi dello stato(o meglio del partito, perchè Berlusca ormai tratta il denaro pubblico come se fosse direttamente suo, e storce il naso ogni volta che deve tirar fuori un metaforico "centesimo" per una scuola pubblica che potrebbe potenzialmente sfornare un'infinità di votanti d'opposizione, dico potenzialmente perchè tanto ormai fa così schifo che il pericolo non sussiste), che se li guadagnino facendo ottimo servizio di indottrinamento, e lo stato continuerà a passarglieli anche se saranno nominalmente imprese private, in più può aiutare le scuole private che sono già di partito ad abbassare le proprie tasse agli studenti, maggiorando l'affluenza alle stesse, senza destare alcuno scandalo, visto che ormai la parola Università pubblica non avrà significato; intanto io, ipotetico(ma purtroppo neppure tanto) figlio di genitori che si fanno il mazzo per mandarmi a scuola, dall'anno prossimo non posso avere un'istruzione libera e a prezzi sostenibili, nonostante sia stato per 13 anni il primo della classe in tutte le scuole dell'obbligo, e nel 2010(e di questo pochi ne parlano) ancora meglio, taglieranno anche 45 mln destinati al diritto allo studio: borse di studio? chi ne avrà più bisogno? Evviva il coup de grace alla meritocrazia! Cosa faccio vado a lavorare in fabbrica da subito o emigro con tutta la famiglia verso altri lidi, dove si valorizza veramente chi studia? Lasciando questo paese a chi di certo non sentirà la mancanza di un laureato con la malsana voglia di informarsi.
Tornando al nocciolo della mia inquietudine, mi preoccupa la concomitanza di tali eventi con la situazione economica generale, e nello specifico italiana, in situazioni disastrate come quella italiana(ovviamente non ne parlano in TV ma chi sta peggio di tutti in europa siamo ovviamente noi, che, se non fosse che il processo è teoricamente irreversibile, saremmo già stati cacciati dall'Euro, che è l'unica cosa che ci salva). Da che mondo è mondo in situazioni economica di questo tipo, le estreme destre hanno sempre battuto un leggero colpo.. E qui subentrerebbe l'America alla quale va dato atto se non di altro, almeno di aver effettivamente controllato le democrazie del resto del mondo, ma tra la crisi economica e il momento critico interno, lì vedo un po', ehm, svogliati..
Poi leggo pagine addietro chi dice, mi pare Goat, "la società ha sviluppato gli anti-corpi".. dubito frequenti molti ragazzi della fascia di età dai 17 ai 20, diciamo neo-votanti, quelli che si troveranno a gestire il nostro futuro nei prossimi 20-30 anni; beh io si e ti posso dire con certezza, che forse per l'assenza di voglia di interessarsi, per la disinformazione che vige e per l'inutilità che ha farsi una cultura in questo paese, almeno un giovane su due qui non vede il ventennio come qualcosa del quale esecrare la memoria, anzi va di moda la leggenda per cui l'alleanza con Hitler fu solo un errore di percorso, che Mussolini era contro ed è stato costretto dagli eventi, e che questi bubboni non comparirebbero una seconda volta...
Sti cazzi, sono arrivato al punto di sperare che gli Yankee, non solo aumentino, ma triplichino la loro presenza sul territorio italiano, perchè della loro democrazia mi fido, della mia mica più tanto.. Non so voi, ma io è un po' un periodo che veramente rido poco
Sui punti che contrasti della riforma ti invito a leggere l'articolo scritto da contropelo nel suo blog postato alcune pagine fa. Per sommi cardini posso essere daccordo su alcuni punti però il passaggio "riforma-dittatura" mi sembra un tantinello forzato. Altra cosa: sul finale fai un riferimento al sistema americano, alla sua forza democratica etc... premesso che non ribalterei lo stagno manco per gioco (sui punti che citi tu: stato sociale, diritti della persona, etc..) continuo a preferire di gran lunga la cara e vecchia europa ti segnalo che il "modello Gelmini" assume connotati palesemente americani sulla strutturazione del modello scolastico (specie sull'università). Quindi occhio a guardare bene dentro il pacchetto che si vuole comprare.
Altra cosa sui giovani: ci sono tendenze che appaiono più radicate a seconda del campione (fascia d'età) che si usa come riferimento. Quando facevo parte della fascia d'età a cui fai riferimento anch'io vedevo molto più nette le distinzioni, i distinguo e molto più forte l'appartenza alle varie ideologie. Ho sentito spesso anch'io la frase
l'alleanza con Hitler fu solo un errore di percorso ed anche che ai tempi i treni arrivavano in orario, c'era ordine, le opere pubbliche si costruivano senza tangenti, etc... io, cresciuto a pane ed Unità, nell'ambiente del sindacato e del partito, stavo ovviamente dall'altra parte e m'incazzavo, non capivo, ero spaventato, pensavo che il mondo non poteva prendere questa deriva... poi con il tempo ho visto cambiare molte cose e la forza del pensiero puro si è annacquata, è virata verso posizioni più moderate, più ancorata al presente e meno popolata da fantasmi lontani. Ma non solo la mia, anche quella di chi allora "mi spaventava". Perchè? Perchè si fumano meno canne, si fa meno filosofia, si ha voglia d'idee meno assolute e più articolate, s'impara a distinguere l'ideologia dalla realtà, perchè anche se fa schifo, si cresce... Con questo non voglio dirti che tra 10 anni diventerai un fascista intollerante come Goat, questo no, però probabilmente concorderai con lui che la società civile avrà "abbastanza" anticorpi per non permettere le degenerazioni dei sistemi totalitari. Perchè se è vero che quella che citi sarà la nuova classe dirigente è anche vero che, se non ci fate fuori, noi ci saremmo ancora e che la Kefiah ce l'ho sempre pronta nell'armadio.
X Doc: scusa ma siamo a fine mese, ed il dio fatturato prevende che io produca qualcosa in tempi brevi. Se riesco cerco di ritagliarmi nelle prossime ore (facciamo giorni così mi tengo al riparo dalla pigrizia) un momento pre risponderti.
X Bruce: toglimi da quella lista perchè io ero progressita già da bambino. Due maestre fin dall'asilo con tempo pieno alle elementari ed alle medie.
Tiè.