Noodles wrote:FletcherLynd wrote:noodles,se l'anno scorso hai visto il milan giocare bene,o addirittura meglio della juve,lo hai visto molto poco e/o molto male.
anche nel momento della pareggite la juve giocava a calcio splendidamente,e i tifosi erano effettivamente incarogniti ma verso il rendimento di alcuni giocatori,non certo per il gioco. tanto per fare un esempio concreto,il momento più buio del campionato bianconero,lo 0-0 qui a genova col genoa,su 300 e passa partite del campionato scorso è stata quella in cui una squadra ha fatto segnare il maggior numero di tiri e tiri nello specchio. poteva finire 5-0 come a firenze e non ci sarebbe stato niente da dire. e quella era la juve peggiore,più abbacchiata,più sfiduciata.
da buon comunicatore, ovviamente citi Genova, ma ti dimentichi di Siena (in casa), Chievo (a Verona), a Parma, a Bologna, persino a Lecce tanta fatica.
questo è il topic del milan, quindi su questo argomento ti rispondo di là.
non vorrei mai che gli amici rossoneri si sentissero "accerchiati". (cit)
Noodles wrote:
Insomma il calcio italiano è questo al momento, se si esclude Zeman e forse Montella, non c'è quasi nulla.
LOL
tralasciando i confronti con Conte, visto che a questo punto è evidente che deve averti fatto qualcosa di male come persona, non so, forse da ragazzino lo hai visto quando aveva la chierica e ti sei spaventato... tralasciamo anche guidolin, mazzarri, gente che comunque qualcosa di interessante a livello tattico lo ha mostrato, che dici? dicevo, tralasciamo questi, prendiamo Stramaccioni.
pure lui ha alle sue spalle una società che ha pensato più a far quadrare i conti che non a rafforzare la rosa, pure lui ha una squadra con evidenti lacune, e per di più rispetto ad Allegri ha molta meno esperienza e "bagaglio" di lavoro alle spalle (sia in generale che nella sua squadra attuale).
eppure lui si sbatte, sperimenta, cerca nuove soluzioni, ogni tanto ovviamente prende un'imbarcata e fa una brutta figura (vedi roma), ma quantomeno hai l'impressione che ci sia una evoluzione, uno sviluppo, un cantiere da cui può nascere qualcosa.
con Allegri no. il (non) gioco è sempre quello, ieri con thiago e ibra lottavi per lo scudetto, oggi con acerbi e pazzini perdi con l'atalanta, ma non c'è stato finora nessun tentativo di adeguare il gioco al materiale umano a sua disposizione, di fare esperimenti, di provare soluzioni innovative, di dare una nuova identità alla squadra.
queste sono colpe solo sue, qui non c'entrano nulla né galliani né ibra né i tifosi scoglionati.
perché va bene che antonini è antonini e bonera è bonera, però un grande allenatore tira fuori il massimo dalla rosa a tua disposizione. e se questa rosa del milan, sfruttata al massimo, probabilmente non è da scudetto, sicuramente non è da zona retrocessione.