Penso proprio si andrà a finire così a breve.Mahor wrote:Secondo me Pippo prende la squadra quest'anno.
Magari in combo con Tassotti.
Questo riavvicinerebbe i tifosi (dai, sono andati a frotte a vedere gli Allievi... lol). E aiuterebbe un sacco la squadra. Perché prima di criticare lui come fai con Allegri ci pensi mille volte, poco da fare. E potrebbe aiutare psicologicamente la squadra.
Tassotti allenatore, uno fra Costacurta ed Inzaghi DT, Costacurta dimostra non non sapere e volere fare l'allenatore, ma davanti alla telecamera fa un figurone, Inzaghi in prima persona, dopo una manciata di partite con gli allievi, si brucerebbe, spero quasi Costacurta, almeno Pippo avrebbe tempo di farsi un minimo di esperienza.
Gerry ci sta evidentemente prendendo per i fondelli, fatico a rispondere seriamente ad una barzelletta, sulle barzellette si ride (o si manda a quel paese chi le racconta se non fanno ridere), non si replica.
Provando a far finta che faccia una analisi autentica per me ha ragione nel discorso della continuità nella discontinuità, visto che rivoluzioni tutto tanto vale cambiare anche l'allenatore.
Però diciamo una cosa sugli allenatori proposti:
1) Gente che non sia impegnata altrove E NON FACCIA ALTRO. Qualsiasi cosa si pensi di Costacurta, Boban, Sheva, Buffa, nella vita fanno altro, non l'allenatore. E, per esempio, Sheva non aveva certo nella sagacia tattica la sua forza, se tocca rischiare facciamolo almeno con gente che tatticamente ne capiva da giocatore. Si provasse con Seedorf sarei dubbioso, ma almeno una minima possibilità ci sarebbe. Ma Sheva?
2) Il Milan ha costruito allenatori. Vero. Ma c'è stato un solo precedente con un allenatore assunto senza alcuna esperienza. Leonardo. Sicuri di voler riprovare una esperienza del genere? Sacchi aveva fatto una gavetta lunga, anni ed anni di C, uno di B. Capello aveva allenato 10 anni la primavera con risultati strepitosi. Nessuna esperienza ad alto livello, manco a medio, ma tanta esperienza di panca. Scoperti e lanciati, ma non novizi.
3) Allenatori avuti nelle giovanili e già bocciati come tali, vedi Evani, Stroppa che sono stati allontanati, Galli cui è stato consigliato un altro lavoro, il dirigente. Se sono stati bocciati, vogliamo ripescarli?
4) Ora non ricordo, ma chi ha fatto miglior figura nel Cagliari, Giampaolo o Allegri?
5) Gullit? Bella barzelletta. Questa forse era quella che faceva più ridere.
6) Stranieri. Allenatori modesti o mediocri come Scolari o Luis Enrique? Gente come Guardiola che non verrebbe mai, potendosi scegliere lo sceicco di maggior gradimento, col rischio di rovinarsi il nome con un fallimento al Milan? E, per la cronaca, Guardiola rientra nella categoria dei Capello, gente che da giocatore era un califfo in campo, grande sagacia tattica, e poi è stato testato con successo nelle squadre minori. Non era un Leonardo, lanciato allo sbaraglio, cosa che avverrebbe con i vari Boban e Buffa.
7) Emuli di Sacchi? Tralasciando il livello, abbiamo quasi tutta gente che ha funzionato se chiamata dall'inizio, con un mercato ad ok, ha fallito clamorosamente se chiamata in corso d'opera. Dobbiamo forse ricordare le grandi gesta romane di Del Neri e Ballardini?
Restano 3 possibilità credibili, 3. Benitez, costoso, ma il 4-2-3-1 con questa rosa potrebbe funzionare, Delio Rossi, basso livello, ma almeno a prendere una squadra in corso d'opera ha dimostrato di essere capace, Tassotti in coabitazione con uno fra Costacurta ed Inzaghi, la grande competenza tattica di Tassotti si unirebbe alla personalità ed alla grinta di uno dei due ex colleghi. Gli altri nomi sono solo cabaret e la prova che il buon Gerry si sta divertendo come un matto alle nostre spalle, vista la sua indubbia competenza.
Io continuo a sostenere che una società capace un allentore lo sostiene e gli da pieno appoggio almeno fino a dicembre, in caso di tragedie possiamo fare novembre, ma già un licenziamento a novembre è una sconfitta per la società. Prima dimostra dilettantismo e scarsa capacità della dirigenza.
Che Allegri presumibilmente finirà per fare il capro espiatorio è probabile, in parte se lo merita pure, anche se solo in parte, perchè con la rosa rivoluzionata avrebbe dovuto rivoluzionare atteggiamento e gioco, invece continua a far giocare la squadra come se avesse Thiago e Nesta dietro e Ibra davanti. Inoltre bisogna capire che ci sono situazioni, come questa, in cui è fondamentale partire bene, se sei abituato ad una preparazione diversa devi cambiare preparazione. Ancelotti l'anno dell'arrivo di Nesta cambiò preparazione, la fece più leggera e partì bene gasando l'ambiente. Poi a dicembre soffrì, rifece la preparazione in inverno e perse quel tempo che permise alla Juve di Lippi di prendere il largo. Ma gasò l'ambiente dimostrando che gli esperimenti, la squada tecnica basata sul possesso palla, Pirlo davanti alla difesa, poco gioco sulle fasce ma giocate improvvise poteva funzionare. Allegri è rimasto troppo uguale a se stesso. Ma sapendo che in genere le squadre di Allegri iniziano a rendere ad ottobre, licenziarlo prima non saprebbe di mossa decisa a tavolino dall'estate? Ed allora perchè non cambiarlo a giugno?


