Re: Boston Red Sox
Posted: 18/05/2007, 16:02
grande double-header sweep! che volo/giocata di hinske

vediamo hansack stasera, speriamo bene...
vediamo hansack stasera, speriamo bene...
Renè, con tutta la stima che ho per la immensa competenza che dimostri in ogni settore del baseball, ho l'impressione che quando parli di Francona perdi un po' di obiettività.. E' vero che commette errori nella gestione di certe partite, ma allenare una squadra non significa solo prendere delle decisioni durante un incontro, ed eventualmente prendere quelle sbagliate; in ogni sport il ruolo dell'allenatore è fondamentale per la gestione dlle risorse umane, intendo riuscire a motivare, a stimolare, a capire le debolezze e i punti di forza di ciascuno, ad ottenere rispetto, credibilità e fiducia dai giocatori stessi, e delle volte per riuscire ad ottenere questo bisogna fare delle scelte che possono apparire sbagliate. Non so affatto se sia o meno il caso di Francona, magari in squadra nessuno lo sopporta, o magari in partite come la seconda di ieri sera Hinske si è trasformato in supereroe quando ce n'è stato bisogno proprio perchè qualcuno è riuscito a tirare fuori il suo meglio nonostante tutta la panca che si fa... Io questo non lo so, ma alla fine conta solo il risultato globale, e la squadra vince, e definirlo un inetto mi sembra un po' esagerato.. O no?rene144 wrote: ...Francona continua a dimostrarsi inetto partita dopo partita...
Vero che Rene si infiamma, ma sottolinea continuamente che Francona sia un ottimo "gestore dello spogliatoio": insiste però sulla gestione della partita, spesso le scelte di Tito sembrano illogiche anche a me (che però ho zero conscenza del gioco). L'approccio joesco "sa cose che noi non sappiamo" non mi piace molto.Ivers wrote: Renè, con tutta la stima che ho per la immensa competenza che dimostri in ogni settore del baseball, ho l'impressione che quando parli di Francona perdi un po' di obiettività.. E' vero che commette errori nella gestione di certe partite, ma allenare una squadra non significa solo prendere delle decisioni durante un incontro, ed eventualmente prendere quelle sbagliate; in ogni sport il ruolo dell'allenatore è fondamentale per la gestione dlle risorse umane, intendo riuscire a motivare, a stimolare, a capire le debolezze e i punti di forza di ciascuno, ad ottenere rispetto, credibilità e fiducia dai giocatori stessi, e delle volte per riuscire ad ottenere questo bisogna fare delle scelte che possono apparire sbagliate. Non so affatto se sia o meno il caso di Francona, magari in squadra nessuno lo sopporta, o magari in partite come la seconda di ieri sera Hinske si è trasformato in supereroe quando ce n'è stato bisogno proprio perchè qualcuno è riuscito a tirare fuori il suo meglio nonostante tutta la panca che si fa... Io questo non lo so, ma alla fine conta solo il risultato globale, e la squadra vince, e definirlo un inetto mi sembra un po' esagerato.. O no?
La differenza quest'anno l'hanno fatta il nuovo caricamento ed i cambi di velocità. Sul fatto che la curva causi vesciche c'erano dubbi anche tra i tifosi dei Sox l'anno scorso, ma credo possa ormai essere esclusa come eventualità. Ha subito lo stesso infortunio di Bonderman, ossia si è procurato un taglio sul dito "stirando" troppo la curva. Il fatto che non si sia formata la vescica è importante. In ogni caso, è da metà 2005 che non ha vesciche, e prima di allora, era da metà 2004 che non ne aveva. Sembra un problema superato insomma.KillerBee2 wrote: 1) Beckett (texano, ricordate): nel giro degli Astros, dove si fantastica sempre sul riportare a casa i texani, molti vorrebbero Beckett. Però c'è una bella corrente di pensiero che dice che Beckett ti può dare 200+ innings ma venendo menato sulla fastball, oppure essere intoccabile perchè mischia con parecchie breaking balls ma finire in DL per blisters & co. C'è del vero in tutto ciò?
Papelbon vuole fare il closer. Per il resto, ho già detto in pre-season che la penso allo stesso modo. Ieri, dopo 13 lanci, non è stato usato nella seconda partita del double header e l'ho trovato praticamente assurdo. Un closer che non può essere mai utilizzato in più di 2 partite consecutive, che deve avere un pitch count basso, ecc, rende monco il bullpen. A questo punto, meglio che faccia il partente dove può far bene e mischiare anche gli altri lanci che ha nel suo repertorio. Ha la migliore splitter in circolazione ed a volte neanche la lancia... Proprio per il pitch count, attacca tantissimo la zona con la fastball. E' pazzesca e si prende K su K, però succede che poi il Buck di turno te la butti fuori. Da closer chiaramente è un rischio perchè puoi fare il fenomeno e poi ti bruci la SV con un solo lancio. Ma hanno deciso così. Non sono d'accordo, ma si va avanti. Di certo, nonostante i suoi problemi con gli HR, non vorrei nessun altro a chiudere per noi. Semplicemente, ritengo (soprattutto visto il bullpen di quest'anno) che da partente potrebbe essere ancora più utile.2) Papelbon: l'ho visto spesso quest'anno. Secondo me è SPAVENTOSAMENTE forte, ha quella fastball che si muove così tanto che è spaziale (tra l'altro simile a quella del nostro Qualls, e quando funziona è intoccabile). Però... secondo me non è un closer! Insomma, a me un closer così HR-prone (e per me è stato anche abbastanza fortunato finora) non sembra il massimo, in ottica di partite tiratissime di post season.
Forse è colpa anche del gamecalling che gli chiama così tante fastballs alte, ma anche una palla così straordinaria è a rischio prima o poi. Dato che ha altri lanci, perchè non mischia di più le carte? Sembra sempre che cerchi di usare meno lanci possibili, come se fosse li li per farsi male... se attaccasse un po meno la zona sarebbe davvero perfetto, e secondo me potrebbe esserlo, ma non lo fa perchè si farebbe male. Insomma, non avete il dubbio che Paps non farà la carriera che potrebbe perchè stanno sbagliando tutto con lui?
ti ha risposto Ammasso. Separo il lavoro sul campo dal resto. Per il resto, è un mago. Mai una critica (tranne Payton), mai una lite. Tutti sempre felici, tutti sempre tranquilli. Gente felice, armoniosa, messa nelle condizioni emotive di esprimersi al meglio. Ha meriti non da poco e chiaramente incide tantissimo se nel dugout si sorride sempre.Ivers wrote: Renè, con tutta la stima che ho per la immensa competenza che dimostri in ogni settore del baseball, ho l'impressione che quando parli di Francona perdi un po' di obiettività..
E' un'opinione. Per me invece i risultati mostrerebbero anche altro... ai playoffs c'eravamo andati anche l'anno prima, e siamo stati ad uno sputo dalla vittoria finale.Jeremy wrote: Mah, secondo me per Francona parlano i risultati; appena arrivato ha portato le WS dopo 80 e passa anni, playoffs ancora l'anno dopo, l'anno scorso erano partiti bene prima che gli infortuni decimassero la squadra, quest'anno sta andando alla grandissima.
e come fai a determinare quanto incida un manager da un punto di vista oggettivo? Come fai a determinare se la sostituzione di un pitcher sia avvenuta per infortunio o per scelta? Chiaramente cambia il discorso.... poi magari Francona si prende punti per aver lasciato che Pena battesse contro Ray (quando ha battuto il GS) ma lo ha fatto perchè non aveva CF in panchina. Al tempo stesso non è giusto che venga penalizzato per aver lasciato Mirabelli a battere con Drew nominalmente in panchina ma in realtà influenzato. Sono esempi, ma l'influenza di un manager non è misurabile purtroppo.Tasco wrote: sarebbe interessante se esistesse tipo una statistica che definisca le W ottenute dal manager stesso! [...] non esiste per i manager che io sappia...sarei curioso vedere le classifiche dei sox prendendo per esempio i due managers of the year 2006 guillen e cox!
Non dico che sia fortuna. Francona tratta Hinske e Pena come un platoon. Drew non c'era, quindi Hinske contro i RHP e Pena contro i LHP, senza neanche pensarci. Sono entrambi riserve, fine del discorso. Se avesse pensato in maniera diversa, subito dopo avrebbe usato un PH per Cora. Invece Cora è andato alla battuta.Jason Fly wrote: Anche Pena PH per Hinske si è rivelata una mossa buona: prima che Wily andasse K ero d'accordo con la decisione di Tito, dopo ovviamente un po' meno. Può darsi, però, che questa sostituzione abbia indispettito Hinske che si è dunque caricato emotivamente e agonisticamente per gara 2. Solo coincidenze e fortuna direbbe René, ma secondo me Tito conosce i suoi ragazzi e sa come stimolarli a dare il massimo.
Al momento pioggia leggera e nubi basse a Boston, fra un paio d'ore dovrebbe cessare per riprendere in nottatajoesox wrote: Oggi piove di nuovo?