Re: Cleveland Cavaliers - Tomorrow is a new and much brighter day....
Posted: 09/07/2010, 12:46
Edit: scusate cazzata.
hall of fame
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Quali sono le dichiarazioni che non vi sono piaciute?TheNightwatcher wrote: Non è tanto andarsene, quanto rilasciare dichiarazioni come quelle rilasciate da lui.
E comunque con questa scelta si derubrica da solo a un numero 2. Un giocatore come forse non ce ne saranno altri, ma un numero 2.
rispondo ultima volta poi lascio come giusto discussione ai cavalieri.fede-det b.ball wrote: Lo seguo dai tempi di Dumars e Cooper, di Isiah e Magic, di Rodman e Mc Adoo.
La mia frase sta a sottolineare che in uno sport professionistico, e ribadisco PROFESSIONISTICO, nessuno è legato a nessuno per motivi di cuore. Ma solo di soldi e affari, opportunità e vantaggi.
James c'è rimasto 7 anni in Ohio, ha concluso il suo contratto e ora ha tutto il diritto di
a) andare via
b) andare dove vuole
c) andare dove vuole a vincere tutto o a non vincere nulla
Patetici? Quelli a Cleveland ci vivono, diciamo che hanno qualche argomento in più per incazzarsi dei 15enni che tifano (o devo dire tifavano?) Cleveland perchè c' era il prescelto (e ora magari "migreranno" al caldo della Florida).paul pierce wrote: che tifosi patetici
Quotoneazazel wrote: Patetici? Quelli a Cleveland ci vivono, diciamo che hanno qualche argomento in più per incazzarsi dei 15enni che tifano (o devo dire tifavano?) Cleveland perchè c' era il prescelto (e ora magari "migreranno" al caldo della Florida).Posso solo lontanamente immaginare come possa sentirsi uno che tifa Cleveland da anni, ha vissuto il sogno di poter vincere un anello e ora s' è visto spezzare le speranze in diretta nazionale (mondiale), a lui e a quelli come lui che tu hai definito "patetici" auguro che Dan Gilbert abbia ragione.
Ma quello era un altro basket, dai.Ora è tutto diverso, i campionissimi (vedi Garnett tre anni fa), se non vincono iniziano a lagnarsi e chiedono di più (se Kobe non avesse ricevuto Gasol se ne sarebbe andato allo stesso modo).DNGMRZ wrote: rispondo ultima volta poi lascio come giusto discussione ai cavalieri.
Se segui da quei tempi mi stupisci ancora di più.
- Quante finale ha perso Julius Erving prima di vincere un titolo (l'unico della sua grande carriera) ?
3
3 finali NBA.
E penso ci fosse rimasto male pesando che se tutti fossero stati alla sua altezza le avrebbe vinte.
Ma non ha abbandonato la nave in acque tempestose. Un vero Capitano non lo fa.
- E' logico che da free-agent KBJ potesse andare dove gli pare.
Nessuno contesta questo.
E' il modo che non va bene: rilasciare una dichiarazione irrituale in tv (mai visto un free-agent che va in diretta tv a comunicare la decisione) ammazzando e tradendo quelli che non sono solo i tuoi tifosi , ma sono i tuoi vicini di casa e concittadini.
Ora è vero che lui ha dato tanto ai cavs ma è anche vero che ha ricevuto tanto.
E non solo economicamente.
- Il sistema sportivo usa consente e incentiva i grandi giocatori, i giocatori franchigia a rimanere nel club che li ha scelti. Ci son fior di giocatori che han cambiato agli ultimi anni per provare a vincere un anello. A qualcuno è andata male (KMalone), a qualcuno meglio (KGarnett). Ma era una scelta dettata dal volere vincere quell'anello tanto agognato e dopo aver fatto di tutto per vincere con la propria squadra.
LBJ è così sicuro di aver fatto di tutto ?
- Tralascio aspetti sportivi sul fatto che è tutto da vedere che vincano, visto che il basket è uno sport di squadra e che ai mondiali 2006, i 3 grandi si sono presi una bella ripassata dalla Grecia.
Auguri ai tifosi Cavs di trovare un bel gruppo che gli regali in titolo NBA in una delle prossime stagioni.![]()
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Straquotone.azazel wrote: Patetici? Quelli a Cleveland ci vivono, diciamo che hanno qualche argomento in più per incazzarsi dei 15enni che tifano (o devo dire tifavano?) Cleveland perchè c' era il prescelto (e ora magari "migreranno" al caldo della Florida).
Posso solo lontanamente immaginare come possa sentirsi uno che tifa Cleveland da anni, ha vissuto il sogno di poter vincere un anello e ora s' è visto spezzare le speranze in diretta nazionale (mondiale), a lui e a quelli come lui che tu hai definito "patetici" auguro che Dan Gilbert abbia ragione.
dall' "inferno" al (quasi) "paradiso" andata e ritorno.azazel wrote: Patetici? Quelli a Cleveland ci vivono, diciamo che hanno qualche argomento in più per incazzarsi dei 15enni che tifano (o devo dire tifavano?) Cleveland perchè c' era il prescelto (e ora magari "migreranno" al caldo della Florida).
Posso solo lontanamente immaginare come possa sentirsi uno che tifa Cleveland da anni, ha vissuto il sogno di poter vincere un anello e ora s' è visto spezzare le speranze in diretta nazionale (mondiale), a lui e a quelli come lui che tu hai definito "patetici" auguro che Dan Gilbert abbia ragione.
E' questo il punto: io non riesco a concepire questa sua scelta. Ci stai che vuoi cambiare squadra per provare a vincere il titolo (visto che a Cleveland non vedevi garanzie in quel senso)...ma perchè andare in casa di Wade? Cazzo, sei "The Chosen One", sei il più forte della Lega, hai 25 anni...e hai bisogno di giocare insieme a D-Wade e a Bosh per vincere un titolo? Come fai a non avere un po' di orgoglio e provare a vincerlo (magari anche lontano da Cleveland, nessuno dice niente) come stella principale della squadra e artefice primario del successo? Ma gli americani (specialmente i giocatori afro-americani) non erano tutto testosterone e orgoglio? Dove stava Lebron quando lo distribuivano?Nessuno32 wrote: Rispetto per tutti quelli che continueranno a tifare Cleveland nonostante la dipartita del presunto re. Alla fine ha dimostrato di essere più vicino a Shaq che a Jordan e altri, che hanno dato anima e cuore per vincere dove erano gli uomini franchigia e non andano a fare il seocndo violino ad altri.
A parte il fatto che due parole per Cleveland, dopo tutto quello che gli è stato dato sarebbero state quantomeno gradite. Poi durante la passata stagione disse "non me ne vado senza un titolo" ed ora vai a dichiarare "eh ma avevo capito che a Cleveland non si poteva vincere". Mi è sembrato, a dispetto di tutto il tam tam mediatico, un autogol abbastanza clamoroso.fede-det b.ball wrote: Quali sono le dichiarazioni che non vi sono piaciute?
PS - Nessuno è un numero 1. Anche Jordan, senza quel fantastico cast di supporto, non avrebbe vinto nulla. Il Kobe di metà ultimo decennio non vinceva nulla perchè non aveva il cast, glielo hanno dato e ha rivinto. Anche James, senza gente di valore attorno, ha fallito. Ora forse, e sottolineo forse, non fallirà più. Ma a basket si gioca in 5, non da soli. E se gli altri 4 sono campioni buon per lui.
Ma qui non si critica la scelta di andare via da Cleveland. Sono semplicemente dispiaciuto perchè credevo fermamente LeBron potesse diventare una leggenda del gioco come MJ, Magic, Bird e compagnia cantante, invece così anche vincesse 7 titoli, sarà stato Wade ad averlo salvato dall'anonimato ed averlo accolto in squadra per fargli vincere questo benedetto anello. Se l'obiettivo era semplicemente vincere, Miami è perfetta a questo punto, ma di vincenti non leggende è piena la storia.paul pierce wrote: Ma quello era un altro basket, dai.Ora è tutto diverso, i campionissimi (vedi Garnett tre anni fa), se non vincono iniziano a lagnarsi e chiedono di più (se Kobe non avesse ricevuto Gasol se ne sarebbe andato allo stesso modo).
Sinceramente non guferò nessuno, spero solo di vedere una bella stagione (da amante del gioco) e di veder risalire presto Cleveland (da tifoso Cavs).paul pierce wrote: Immagino che ora guferete parecchio Miami...
Purtroppo per un po' sarete moto in fondo, o magari solo per un anno...
Auguri di pronta risalita. I Jazz fecero una stagione ingloriosa a 26 W, poi però arrivò Deron, e anche se non siamo mai state contender da titolo abbiamo avuto qualche soddisfazione.