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Re: Musica Vol. II
Posted: 01/06/2012, 14:57
by Pozz4ever
tanta roba sabato 17 novembre al tunnel di milano: whitechapel, the devil wears prada e august burns red

Re: Musica Vol. II
Posted: 02/06/2012, 14:19
by ride_the_lightning
Dal giorno dell'uscita sto ascoltando interrottamente
Valtari dei
Sigur Rós. Un album che mi ha spiazzato, non mi ravvedo molto con le considerazioni che aveva fatto Georg prima dall'uscita, ovverosia l'influenza "elettronica più marcata". Non mi sembra di trovarne traccia così presente e invasiva.
Detto questo sono riusciti ancora ad evolvere e cambiare, per quanto possibile, il loro sound. Un lavoro dalle tinte fortemente ambient, se è possibile sono stati ancor più delicati ed eterei di quanto lo siano già. I loro trademark ci sono tutti con l'atmosfera dilatata, sognante, la voce di Jonsi compare poco, nella seconda parte del disco scompare quasi completamente per lasciare spazio agli strumenti.
Parlando di strumenti, le chitarre sono molto filtrate, predilezione sulle partiture orchestrali e la produzione è molto particolare, dà l'effetto [come la copertina lascia intuire] di una pellicola che brucia lentamente, avvolgente.
Pezzi come "
Varúð" sfruttano i loro clichè, ma lo fanno benissimo, forse la traccia più accessibile di tutti i 54 minuti, di grande impatto l'escalation finale, non nuova, come già detto, nella loro produzione.
Mi è piaciuto parecchio, discostandosi il giusto dalle precedenti uscite, non vedo l'ora del 2 settembre.

Re: Re: Musica Vol. II
Posted: 09/06/2012, 13:46
by marcosanta
Teo wrote:darioambro wrote:mediamente Teo i prezzi sono questi, anzi molto di più, Madonna per esempio....
le star si fanno strapagare, mentre i festival sono si sempre cari, ma almeno vedi tanti gruppi nella stessa serata.
Pensiero per andare a vedere i Green Day (e altri buoni gruppi) all'I-Day. Certo 40 euro non sono pochi.
beh l'I-day pero ha un bill davvero niente male: Greenday, Kooks (che non conosco ma a quanto ho capito nel loro ambiente sono molto apprezzati) social distortion

angel&airwaves (di cui ho sentito parlare solo bene) , all time low.
io mi sa che un salto ce lo faccio

Re: Musica Vol. II
Posted: 11/06/2012, 21:38
by andreaR
per la gioia di pozz questa volta cerco di vederlo
cmq per gli amanti dei dj set estate mica da ridere al cocoricò, carl cox, paul van dyk, armin van buren, locodice, crookers, lo stesso skrillex, non male, non male
Re: Re: Musica Vol. II
Posted: 12/06/2012, 12:01
by Pozz4ever
sgrillet

Re: Re: Musica Vol. II
Posted: 14/06/2012, 10:13
by Sberl
Presi i biglietti per i Muse a Bologna il 16 novembre!
Re: Re: Musica Vol. II
Posted: 21/06/2012, 20:35
by andreaR
no non posso usare soundhound perchè ho perso il telefono
no non potevo usare shazam perchè non prendeva la rete in quel momento
ieri notte mentre mi addormentavo, più di la che di qua, o stamattina mentre mi svegliavo, più addormentato che sveglio, ho sentito sta canzone che mi piaceva parecchio, però non so proprio dove e come trovarla, il video è molto molto particolare con i 4 compenenti del gruppo disegnati che combattono un mostro, alla fine mi pare che lo sconfiggono, la canzone è sul rockeggiante, la voce forse è donna, anzi mi pareva proprio una donna, il gruppo forse forse aveva un mam nel nome della band
avete chiaro la canzone immagino, come non avercela dopo sta descrizione

Re: Musica Vol. II
Posted: 22/06/2012, 0:07
by Staralfur
ride_the_lightning wrote:Dal giorno dell'uscita sto ascoltando interrottamente
Valtari dei
Sigur Rós. Un album che mi ha spiazzato, non mi ravvedo molto con le considerazioni che aveva fatto Georg prima dall'uscita, ovverosia l'influenza "elettronica più marcata". Non mi sembra di trovarne traccia così presente e invasiva.
Detto questo sono riusciti ancora ad evolvere e cambiare, per quanto possibile, il loro sound. Un lavoro dalle tinte fortemente ambient, se è possibile sono stati ancor più delicati ed eterei di quanto lo siano già. I loro trademark ci sono tutti con l'atmosfera dilatata, sognante, la voce di Jonsi compare poco, nella seconda parte del disco scompare quasi completamente per lasciare spazio agli strumenti.
Parlando di strumenti, le chitarre sono molto filtrate, predilezione sulle partiture orchestrali e la produzione è molto particolare, dà l'effetto [come la copertina lascia intuire] di una pellicola che brucia lentamente, avvolgente.
Pezzi come "
Varúð" sfruttano i loro clichè, ma lo fanno benissimo, forse la traccia più accessibile di tutti i 54 minuti, di grande impatto l'escalation finale, non nuova, come già detto, nella loro produzione.
Mi è piaciuto parecchio, discostandosi il giusto dalle precedenti uscite, non vedo l'ora del 2 settembre.

Condivido abbastanza la tua opinione. Il disco è come tu hai detto molto ambient con suoni dilatati, soffusi e sognanti molto simile a parer mio con il sound di
Von, il loro primo disco.
Proprio per questo però per me si differenzia dal loro penultimo album
Með suð í eyrum við spilum endalaust dove soprattutto nella prima parte con brani tipo
Gobbledigook,
Inní mér syngur vitleysingur e
Við spilum endalaust i Sigur Ros avevano sperimentato maggiormente dando vita a suoni più solari e per loro inconsueti. Suoni più solari che vanno a scemare poi nell'ultima parte del disco e che vengono abbandonati del tutto in questo, riproponendo dei Sigur Ros più puri ed intimi. Naturalmente questo non lo ritengo un difetto eh, anzi.
Per concludere anche io l'ho ascoltato molte volte in questo periodo e devo dire che mi piace ed è un buon disco, anche se ancora non mi ha preso come Ágætis byrjun e () che considero veri e propri capolavori.
Re: Re: Musica Vol. II
Posted: 22/06/2012, 0:41
by Alberto Balsalm
andreaR wrote:no non posso usare soundhound perchè ho perso il telefono
no non potevo usare shazam perchè non prendeva la rete in quel momento
ieri notte mentre mi addormentavo, più di la che di qua, o stamattina mentre mi svegliavo, più addormentato che sveglio, ho sentito sta canzone che mi piaceva parecchio, però non so proprio dove e come trovarla, il video è molto molto particolare con i 4 compenenti del gruppo disegnati che combattono un mostro, alla fine mi pare che lo sconfiggono, la canzone è sul rockeggiante, la voce forse è donna, anzi mi pareva proprio una donna, il gruppo forse forse aveva un mam nel nome della band
avete chiaro la canzone immagino, come non avercela dopo sta descrizione

Se ti capiterà mai di assistere ad un omicidio, non ti ci mettere per l'identikit.
L'unico gruppo dove a volte non riesco a distinguere se canta la femmina o il maschio sono i Blonde Redhead, ma non credo siano loro.
Re: Musica Vol. II
Posted: 22/06/2012, 0:44
by ride_the_lightning
con il nickname che hai.
condivido con il giudizio finale, è sicuramente un disco valido, anche perchè imho loro hanno raggiunto un tale status artistico dalla quale non scendono, il lavoro, la passione che c'è dietro si sente tutta e la voglia di tornare a suonare un qualcosa che è totalmente differente dalla piega iniziata con
Takk... è lodevole. A distanza di settimane continua a lasciarmi leggermente l'amaro in bocca il trittico finale, avrei gradito più varietà, invece sono tre composizioni molto compatte che si rassomigliano come struttura.
Imho Valtari è una sorta di "transizione" verso nuovi produzioni, un cambio di rotta repentino.
Agaetis, (), io ci metto pure Takk... sono inarrivabili, soprattutto i primi due.
Ultimamente son preso molto bene da lui. Però ho comprato solo il debutto. So che è ecletticissimo, qualcuno di voi lo conosce meglio ? Avete qualcosa da consigliarmi nella sua discografia ?
http://www.youtube.com/watch?v=w28K4fgfgxw
Re: Re: Musica Vol. II
Posted: 22/06/2012, 1:05
by Alberto Balsalm
Ágætis byrjun e ().
Questi due li amo anche io.
Il primo lo reputo superiore come disco preso per intero, ma l'ultima traccia del secondo mi mette in seria difficoltà se devo sceglierne uno.
Riguardo Valtari in modo più superficiale mi sento di dire che hanno preso il principio attivo di (), ci hanno aggiunto l'ambient (molta più del solito) e l'hanno spalmato su un intero disco con molto mestiere. Il disco è bellino perchè di mestiere per fare queste cose ne hanno. Ma per quanto spiegato non mi convince fino in fondo.
Io credo che gli artisti più famosi guardano cosa combinano quelli meno famosi e cercano di vendere il tutto all'ignara fanbase, e Thom Yorke ne è l'esempio più eclatante.
Per quanto riguarda Valtari, credo che le recensioni positive dell'ultimo disco dei This Will Destroy You abbiano avuto un ruolo importante.
Magari mi sbaglio, ma intanto vi lancio un estratto di Kid A qualche anno prima di Kid A.
http://www.youtube.com/watch?v=attpuTkt69Y
Se quest'esempio vi convince andate pure a scaricare Tunnel Blanket dei TWDY.
Re: Musica Vol. II
Posted: 22/06/2012, 1:09
by ride_the_lightning
Tunnel Blanket fu mio al day one. Una delle mie top uscite dell'anno passato. Di difficile assimilazione lo ammetto, ma poi. Tanta roba.
Re: Re: Musica Vol. II
Posted: 22/06/2012, 1:24
by Alberto Balsalm
Molto bene (cit.) allora.
Confermo l'effetto polpettone.
Re: Musica Vol. II
Posted: 22/06/2012, 10:55
by shilton
ride_the_lightning wrote:Dal giorno dell'uscita sto ascoltando interrottamente
Valtari dei
Sigur Rós. Un album che mi ha spiazzato, non mi ravvedo molto con le considerazioni che aveva fatto Georg prima dall'uscita, ovverosia l'influenza "elettronica più marcata". Non mi sembra di trovarne traccia così presente e invasiva.
Detto questo sono riusciti ancora ad evolvere e cambiare, per quanto possibile, il loro sound. Un lavoro dalle tinte fortemente ambient, se è possibile sono stati ancor più delicati ed eterei di quanto lo siano già. I loro trademark ci sono tutti con l'atmosfera dilatata, sognante, la voce di Jonsi compare poco, nella seconda parte del disco scompare quasi completamente per lasciare spazio agli strumenti.
Parlando di strumenti, le chitarre sono molto filtrate, predilezione sulle partiture orchestrali e la produzione è molto particolare, dà l'effetto [come la copertina lascia intuire] di una pellicola che brucia lentamente, avvolgente.
Pezzi come "
Varúð" sfruttano i loro clichè, ma lo fanno benissimo, forse la traccia più accessibile di tutti i 54 minuti, di grande impatto l'escalation finale, non nuova, come già detto, nella loro produzione.
Mi è piaciuto parecchio, discostandosi il giusto dalle precedenti uscite, non vedo l'ora del 2 settembre.

Ottimo, ottimo.
E ci sarò pure io, oggi lo "compro"
Re: Re: Musica Vol. II
Posted: 22/06/2012, 11:46
by Teo
Ci sono talmente tanti concerti sta estate che bisognerebbe spendere il budget ferie per quelli....