CALIFORNIA DREAMIN' seconda parte.
Ovvero quando anche Gennaro OC fa una buona azione e viene ricompensato.
Un paio di giornate molto intense.
Partiamo da venerdi:
Mattina visita al MOMA, museo di arte moderna, dove oltre alla piu' contrversa opera d' arte dell' era moderna (seguira' foto

) ho visto una cosa che sicuramente avra' ispirato a Lars Ulrich la copertina del nuovo disco, ma questa e' una cosa che penso interessi solo a me.
Pomeriggio vado da Amoeba a comprare la solita tonnellata di dischi.
Sera Kezar Stadium, Lincoln High vs. Washington High: per tutta la partita si vedono solo cinque passaggi, due lunghi di cui 1 incompleto e 1 intercettato e tre screen, solo uno completo per quasi 30 yds. In compenso Wash corre per 249 yds ed hanno una safety, Alex Martin, che picchia come un fabbro sideline-to-sideline.
Lowell riporta il kickoff del secondo tempo in td (90 yds), non si segna piu' e si va all' overtime.
Wash segna e trasforma da 2, Lowell segna ma il RB si prende una martellata da Martin sulla 2 pt conv e la partita finisce, non molto spettacolare ma avvincente fino alla fine. Si e' visto anche un comico punt quasi all' indietro. Non so come giocano in Texas e in Ohio ma qui il livello delle HS non e' quello di Friday Night Lights.
La serata finisce in un club rock con dei cavernicoli sul palco che sembrano un incrocio tra i Fuzztones e i Cramps.
Sabato
Mattina Stanford Stadium. Uno spettacolo di stadio nuovissimo, atmosfera rilassata e festosa, i rivali Wildcats sono primi nella divisione e arrivano con una marea di tifosi al seguito.
Nei bagni prima della partita Gennaro OC trova un biglietto familiare perso da uno snaturato capofamiglia che avra' sicuramente tracannato troppa birra. Gennaro resiste al tentativo di esportare l' arte del bagarinaggio napoletano all' estero e consegna il biglietto alla security.
La partita e' molto bella, Stanford corre per 286 yds ma 3 palle perse la tengono sotto 17-10 e poi 23-17 nel 4to, poi con un ultimo drive perfetto Gerhart dietro i blocchi del fullback (Owen Marecic, mi sembra) segna a pochi secondi dalla fine e lo stadio esplode. Marecic e' una incudine, non porta mai la palla ma ogni volta che blocca sembra Obelix in mezzo ai Romani, NFL-bound.
Tutto questo pero' per Gennaro passa in secondo piano, quando si materializza la ricompensa per la buona azione gli cascano anche le garlic fries a terra (segue foto

non vi aspettate Lott, Montana e co., eh, scartate gli hall of famers presenti e potenziali, ma sempre di un Probowler e Superbowl Champion si tratta :gazza:).
Gennaro poi compie l' impresa di arrivare in meno di due ore ad Oakland per vedere i Warriors contro Oklahoma. Abituato al PalaMaggio' la Oracle Arena e' pura fantascienza

e' come se avessero messo una discoteca in uno stadio. Biedrins non gioca per infortunio, Belinelli domina tutta la partita, segna 22 punti, non esce mai dal campo, serve un sacco assist, e' chiaro che sara' il leader della squadra: ma Gennaro allora si chiede perche' allo shop non vendono la sua jersey? Perche' nessun fans la indossa? (Perche' non la vendono, e' chiaro :D).
La serata finisce al Fillmore, dopo un' altra corsa miracolosa (nel senso che i trasporti pubblici di qui sono leggermente efficienti) per il concerto di Chris Isaak.
Per vedere la NBA ho dovuto rinunciare ad una cosa che doveva essere uno spettacolo: la finale di uno sport che somiglia al Rollerball ma giocato da ragazze dove i tipi della Raider Nation fanno da Cheerleader.
Domani i 49ers, Westbrook non gioca (

da tifoso,

da appassionato) e Nolan ha fatto una figuraccia con Buckhalter chiamandolo
"Buckhalter, Buckwalter, whatever"
Attenzione al cartello che ha preparato Gennaro per i Separatisti (se me lo fanno entrare).
C-YA!
