Re: Ouh, ricordati: anche a noi piace vincere! (Ti te dominet -il nuovo topic del Milan-)
Posted: 20/09/2010, 15:07
strano...sonato arctico wrote: bravo Sconcerti a non capirci un cazzo
hall of fame
https://oldforum.playitusa.com/
strano...sonato arctico wrote: bravo Sconcerti a non capirci un cazzo
Toni Monroe wrote: Io non mi metto a far conti perché comunque non ho voglia di perderci tempo :D però credo che se guardiamo a come sono andate le cose non capisco per quale motivo si dovrebbe rimpiangere il mancato (e tutt'altro che probabile) arrivo di Dzeco. La juve, che pure sembrava messa meglio di noi, come liquidità, è andata per prenderlo e alla fine non ha preso Dzeco e gli ha anzi dato Diego, il City -che è sicuro che ha liquidità- non è riuscita a prenderlo.. qualcuno dei sostenitori di 'piuttosto che Ibra e Robinho era meglio Dzeco e un terzino' mi potrebbe, cortesemente, spiegare dove prende la certezza che a noi lo avrebbero ceduto? Perché l'arrivo di Ibra è stato qualcosa di anomalo, dovuto più al fatto che al Barca ormai non lo volevano, che ad un gesto clamoroso del presidente del Milan. Di clamoroso c'è che è arrivato, ma è stato pagato meno di quanto vale sul mercato e si è anche ridotto l'ingaggio (ammesso che possano lo stesso esser tanti soldi), insomma a queste condizioni non puoi non prendere Ibra. Soprattutto, ripetiamolo, perché Dzeco non era nemmeno in vendita. Poi, se vogliamo, possiamo aggiungere che in teoria nel nostro attacco dovrà farla da padrone Pato e se io sono scettico sulla tenuta fisica del ragazzo non vuol dire che lo siano anche in via Turati; ci sta che lì siano invece sicuri che il giocatore c'è e darà ampie soddisfazioni negli anni a venire. Quindi se mettiamo assieme le due cose (le condizioni insperate a cui si poteva arrivare a Ibra e le garanzie che si ritiene fornisca Pato), mi spiegate perché stiamo ancora rimpiangendo Dzeco? Dobbiamo ammassare talenti tanto per? Si è detto, oltre a Dzeco, che si doveva prendere un terzino buono. Sono sicuro che qualche nome da buttare in pasto alla folla lo ha in mente ogni componente della folla ma c'è un equivalente di Dzeco tra i terzini? Uno che abbia già raggiunto uno status tale da far ritenere che si possa investire su di lui? Ed è in vendita? Avremmo potuto prenderlo per gli stessi soldi che è costata l'operazione Ibra? No perché, a quel punto, io rimpiangerei il mancato arrivo di questo benedetto terzino e non quello di Dzeco. Non 'al posto di Ibra quell'altro attaccante' ma 'al posto di Ibra quel terzino'. Invece no, dobbiamo star qui a lamentarci di aver fatto un'operazione al posto di un'altra solo ed esclusivamente sulla base di calcoli aritmetici, nemmeno poi così incontestabili quanto il tono di chi li fa vorrebbe far credere.. quando in giro c'era Silva mi pare che è stato preso, e magari sarò fesso io ma penso che se ci fosse un terzino di valore analogo cercheremmo di prenderlo. Quando ne trovate uno citofonate, che io rimpiangerò quello e non Dzeco+ mister X.
INCHIESTA MN - Milan, più della metà dei debiti bancari della Serie A, ma non c’è rischio
Un approfondimento mette in evidenza l’esposizione bancaria dei club meneghini, ma per il rischio di crack sembra essere decisamente lontano..
20.09.2010 14.30 di Matteo Chiamenti per milannews.it articolo letto 1841 volte
Il numero è senza dubbio sostenuto: 211 milioni di euro. E’ questa la cifre frutto della somma dell’esposizione bancaria di Milan e Inter (sulla base degli ultimi bilanci disponibili), rilevata la scorsa domenica dal Sole 24 Ore; un impatto decisamente non esiguo, specie se si pensa che il sistema bancario, sostiene i club di serie A con oltre 300 milioni di finanziamenti diretti. Per il club di via Turati si parla di 163 milioni di euro di esposizione mentre l’Inter mostra “solo” 48 milioni di euro. Per entrambi vale comunque la considerazione che dall'indebitamento nominale potrebbe essere sottratta una quota non secondaria di attivo liquidabile a breve, come i crediti non ancora riscossi per la cessione degli atleti, sono molte le squadre non proprio puntuali nel saldare i fornitori.
Tuttavia, sono diversi gli apporti finanziari necessari al “mantenimento” di Ibra, Eto’o e co, così come di Oddo, Mancini e compagnia bella, dato che è proprio il monte stipendi l’elemento che va ad assorbere i tre quarti del fatturato, contro una media europea che si colloca fra il 50 e il 60% (il rapporto stipendi/ricavi nella Bundesliga è al 51%).
Per dirla povera, non si tratta di certo di pizza e fichi, bensì di una questione piuttosto delicata. Ma è lecito quindi preoccuparsi? Abbiamo posto la domanda ad un analista che ha provveduto subito a gettare salvifica acqua sul fuoco “La serie A si sta muovendo nella giusta direzione del risanamento. I debiti bancari non devono preoccupare più di tanto, dato che non è presente alcuna situazione di incaglio o di sofferenza. Se poi pensiamo alla società Milan va tenuto conto che rientra nell’orbita di una solida realtà finanziaria come Fininvest, elemento che da solo garantisce la copertura. Sono sicuro che tutto il comparto italiano si farà trovare pronto di fronte alle nuove norme Uefa sul fair play finanziario”.
Già quelle stesse norme in base alle quali a partire dalla stagione 2013/14, le società saranno valutate in base a coefficienti di rischio legati al debito accumulato, al monte ingaggi e alla capacità di onorare le scadenze. Il regolamento finanziario, come ripreso dal Sole 24 Ore, prevede che potrà essere tollerata, sempre che il buco sia ripianato con misure di ricapitalizzazione da parte degli azionisti e non da prestiti che aumentino i debiti, una perdita fino a 15 milioni all'anno per le stagioni dal 2011 al 2014 (per un massimo di 45) e 10 milioni all'anno per le stagioni dal 2015 al 2018 (con un'asticella che scende a 30). Livelli di rosso che, prendendo a parametro il triennio 2007-2009, risulterebbero sforati solo sotto le luci di San Siro, ma si sa, non di solo passato è fatta l’esistenza. Per fortuna.
Mi rendo conto che hai ragione. Realisticamente era mooolto difficile prendere Dzeko.Toni Monroe wrote: Io non mi metto a far conti perché comunque non ho voglia di perderci tempo :D però credo che se guardiamo a come sono andate le cose non capisco per quale motivo si dovrebbe rimpiangere il mancato (e tutt'altro che probabile) arrivo di Dzeco. La juve, che pure sembrava messa meglio di noi, come liquidità, è andata per prenderlo e alla fine non ha preso Dzeco e gli ha anzi dato Diego, il City -che è sicuro che ha liquidità- non è riuscita a prenderlo.. qualcuno dei sostenitori di 'piuttosto che Ibra e Robinho era meglio Dzeco e un terzino' mi potrebbe, cortesemente, spiegare dove prende la certezza che a noi lo avrebbero ceduto? Perché l'arrivo di Ibra è stato qualcosa di anomalo, dovuto più al fatto che al Barca ormai non lo volevano, che ad un gesto clamoroso del presidente del Milan. Di clamoroso c'è che è arrivato, ma è stato pagato meno di quanto vale sul mercato e si è anche ridotto l'ingaggio (ammesso che possano lo stesso esser tanti soldi), insomma a queste condizioni non puoi non prendere Ibra. Soprattutto, ripetiamolo, perché Dzeco non era nemmeno in vendita. Poi, se vogliamo, possiamo aggiungere che in teoria nel nostro attacco dovrà farla da padrone Pato e se io sono scettico sulla tenuta fisica del ragazzo non vuol dire che lo siano anche in via Turati; ci sta che lì siano invece sicuri che il giocatore c'è e darà ampie soddisfazioni negli anni a venire. Quindi se mettiamo assieme le due cose (le condizioni insperate a cui si poteva arrivare a Ibra e le garanzie che si ritiene fornisca Pato), mi spiegate perché stiamo ancora rimpiangendo Dzeco? Dobbiamo ammassare talenti tanto per? Si è detto, oltre a Dzeco, che si doveva prendere un terzino buono. Sono sicuro che qualche nome da buttare in pasto alla folla lo ha in mente ogni componente della folla ma c'è un equivalente di Dzeco tra i terzini? Uno che abbia già raggiunto uno status tale da far ritenere che si possa investire su di lui? Ed è in vendita? Avremmo potuto prenderlo per gli stessi soldi che è costata l'operazione Ibra? No perché, a quel punto, io rimpiangerei il mancato arrivo di questo benedetto terzino e non quello di Dzeco. Non 'al posto di Ibra quell'altro attaccante' ma 'al posto di Ibra quel terzino'. Invece no, dobbiamo star qui a lamentarci di aver fatto un'operazione al posto di un'altra solo ed esclusivamente sulla base di calcoli aritmetici, nemmeno poi così incontestabili quanto il tono di chi li fa vorrebbe far credere.. quando in giro c'era Silva mi pare che è stato preso, e magari sarò fesso io ma penso che se ci fosse un terzino di valore analogo cercheremmo di prenderlo. Quando ne trovate uno citofonate, che io rimpiangerò quello e non Dzeco+ mister X.
peraltro Savicevic giocò spessissimo a destra, con Boban a sinistra, e con Weah+Simone o Weah+Baggio davantiaeroplane_flies_high wrote: Ma ricordo quando Roberto Baggio arrivò in rossonero, stagione 95-96... per comporre il tridente delle meraviglie con Weah e Savicevic.
Capello provò qualche partita il tridente, poi disse al divin codino... vieni con me sul pino che ti faccio entrare quando dico io... scudetto!
IL grosso problema attuale è la poca profondità in alcuni ruoli.sonato arctico wrote: peraltro Savicevic giocò spessissimo a destra, con Boban a sinistra, e con Weah+Simone o Weah+Baggio davanti
La differenza è che non si sognava di mettere Boban e Albertini in mezzo (leggasi Pirlo e Seedorf attuali, con ovvie differenze, ma simile difficoltà di filtro)
più che una squadra con spirito di sacrificio (peraltro Dejan si faceva il culo, e Zorro non da meno) era una squadra pragmatica, che sapeva cosa fare in campo... e del resto con un Allenatore
l'attuale mette la capra nigeriana e Gattuso al 90° per cercare di sbloccare le partite... cioè, basta.
ogni tanto hai dei barlumi di lucidità, ma durano sempre troppo pocoaeroplane_flies_high wrote: Non voglio questionare sulle scelte tattiche, vorrei invece discutere di quelle societarie!
chi mi spiega perchè abbiamo preso le due stelle luccicanti? che senso ha se un anno prima hai ceduto Kaka perchè non hai soldi?
ennesima riconferma che non c'è pianificazione e che i due acquisti son serviti solo come specchietti per le allodole
Basta, ti prego. Peraltro se non sbaglio appena comprati anche tu facevi i complimenti alla dirigenza, forse non su Robinho, ma non mi pare ti fossi lamentato poi tanto...Tre partite e già son tornati degli idioti? :lol2:aeroplane_flies_high wrote: Non voglio questionare sulle scelte tattiche, vorrei invece discutere di quelle societarie!
chi mi spiega perchè abbiamo preso le due stelle luccicanti? che senso ha se un anno prima hai ceduto Kaka perchè non hai soldi?
ennesima riconferma che non c'è pianificazione e che i due acquisti son serviti solo come specchietti per le allodole
E allora parliamo sempre di Silvio. Adesso io me ne sbatto le scatole di tutto, c'è il calcio giocato e commento quello, che si vinca o si perda. Della società Milan adesso me ne frega poco, ora guardo la squadra, sia che vada bene, sia che vada male.aeroplane_flies_high wrote: Non voglio questionare sulle scelte tattiche, vorrei invece discutere di quelle societarie!
chi mi spiega perchè abbiamo preso le due stelle luccicanti? che senso ha se un anno prima hai ceduto Kaka perchè non hai soldi?
ennesima riconferma che non c'è pianificazione e che i due acquisti son serviti solo come specchietti per le allodole
Non conosco molto la realtà, ma tra primavera e prima squadra in Inghilterra c'è il campionato riserve che credo possa veramente aiutare a formare i giocatori. Ma lascio la parola a chi è più esperto di me.yasser80 wrote: giusto per cambiare argomento ed aumentare un po il livello di depressione di sto topic, ma perche' non mandiamo qualcuno a studiare come cacchio funziona la formazione dei giovani calciatori dell'arsenal dico io? vedi wilshere e mi sembra un giocatore fatto e finito, vedi verdi, beretta e merkel tipo e intravedi a stento qualche lampo che con il loro fisico da bambino rachiticoda dodicenne non riuscirebbero mai a riprodurre in partite vere.
comunque e' un problema che riguarda il sistema italia, certamente non solo il milan, ma la differenza e' cosi tanta che mi sembra naturale chiedersi che cosa aspettino i nostri dirigenti per cercare di capire come, non dico colmare la differenza, ma perlomeno dimezzarla.
yep, mio compleanno tra l'altro.shilton wrote: Terim saltò il 4 novembre mi pare, a Torino.
Non tardissimo.
La cessione di Kakà, per spiacevole che sia stata sul momento, è una buona operazione. Nulla vieta che il ragazzo si riavvicini ad essere quello che è stato, ma certamente meglio di com'era non diventerà mai e io, francamente, dubito anche che possa tornare vagamente simile al grandissimo giocatore che è stato. Il colpo da maestro sarebbe stato cederlo al City, che offriva di più, ma lui ha rifiutato il trasferimento (avendone facoltà, giustamente). Semmai queste operazioni dovremmo iniziare a farle, in italia, anche prima di esserci costretti dalla situazione del bilancio. Un tempo era più facile aggiustare i bilanci inscenando scambi tra società compiacenti, tipo tizio e caio per sempronio e un autografo di pinco pallino.. ed ecco che figuravano delle entrate che potevano drogare il bilancio; ora queste cose sono un po' più complicate da realizzare e tocca cedere giocatori veri. La juve di qualche anno fa cedeva i Vieri, Baggio, Zidane e continuava a vincere, come fanno un po' tutte le grandi in europa, perché la strada da seguire è quella.aeroplane_flies_high wrote: Non voglio questionare sulle scelte tattiche, vorrei invece discutere di quelle societarie!
chi mi spiega perchè abbiamo preso le due stelle luccicanti? che senso ha se un anno prima hai ceduto Kaka perchè non hai soldi?
ennesima riconferma che non c'è pianificazione e che i due acquisti son serviti solo come specchietti per le allodole