darioambro wrote:
siamo andati bene, è vero, ma non tutti, il mio desiderio è che partecipino attivamente il maggior numero di squadre possibili, se il nuovo sistema ci riesce voto si tutta la vita.
chiedetevi quante persone hanno mollato dall'inizio e il motivo ( escludiamo discussioni, offese, mancanza di tempo) poi ne parliamo.
Quello però è un problema loro. Cioè... fanno una squadra debole e poi noi dobbiamo modificare il sistema di punteggio, e penalizzare chi lavora bene, per coinvolgere gente che magari è comunque poco coinvolta (altrimenti ci avrebbe messo più impegno e passione)? Per me non ha senso.
Se ritenete che sia più rispondente alla realtà, o che in qualche maniera rappresenti risultati migliori, ok. Se lo fate però per appiattire i valori e penalizzare i più forti, per me non ha un briciolo di senso. Se uno ha bisogno di stimoli costanti, può andare a giocare in una lega annuale dove si fa il draft all'inizio e si riparte da zero. Lo svolgimento di questa lega è duro, e può essere
molto duro per le squadre "inguaiate", ma è anche il bello ed è ciò che la differenzia.
Io credo che il sistema di punteggio proposto da Luca sia tendenzialmente più rispondente alla realtà, ma il sample size ridotto è una preoccupazione troppo grossa per me... se ci fossero 162 settimane, ma anche solo 100 o 80, allora andrebbe bene, ma così... riprendendo il suo discorso si evidenzia un po' la situazione:
(premetto che ho ben chiaro il disclaimer dello 0.5 e del tie-breaker, ma non cambia eccessivamente il discorso)
Luca10 wrote:
Questa di seguito sarebbe stata la classifica al termine della RS con le W-L (nome squadra, record, variazione nella "classifica generale"):
1) Detroit 17.5-14.5 +1
2) Springfield 17-5 -1
3) Arizona 16.5-5.5 0
Prendo questi inizialmente. Intanto... avrebbe cambiato l'esito del fanta. Nei playoffs Detroit avrebbe avuto il tie-breaker della classifica (a meno di non cambiare pure quello) ed avrebbe vinto il titolo. Inoltre Detroit arriva davanti a Springfield di 0.5 W pur accumulando 9.5 L in più. Come detto prima, è chiaro che il tie-breaker qualcosa smuoverebbe, ma per forza di cosa il tie-breaker dovrà essere un po' casuale, quindi paradossalmente potrebbe anche allargare il gap.
A me non sembra logico che una squadra da .636 di record sulle 20 statistiche finisca 0.5 W davanti ad una da .576 (che col vecchio sistema ha avuto 31 W in meno e 22 L in più). Come detto, il tie-breaker potrebbe risollevare Springfield, ma anche affossarla di più. Alla fine ottiene solo 3.5 W più di Shelbyville, vittorie che potrebbero essere sovvertite col tie-breaker. La classifica è tremendamente schiacciata.
E' assolutamente chiaro che nel lungo termine le cose si stabilizzerebbero. Springfield è dura da battere (minor numero di L) e nel lungo termine emergerebbe. Ma il lungo termine
non c'è. Si finisce con 17 W... è un sample size come quello di aprile in MLB. Sono tutti schiacciati e vicini... culo col tie-breaker e la classifica si rivoluziona. E nonostante hai dominato, magari rimani fuori dai playoffs per un niente. A metà classifica c'è una tonnara impressionante, che se si sposta un paio di posizioni più in alto ti condiziona l'intera stagione.
Sono chiaramente parziale, ma credo che Springfield fosse nettamente più forte delle altre squadre. Vederla seconda, ad un passo dalla terza e molto vicina anche alla quarta, mi fa capire che, in un gioco in cui il culo ha oggettivamente un ruolo già enorme di suo, l'abilità ridurrebbe ulteriormente il proprio impatto dando maggiore agio alla casualità di intervenire. Ci mettiamo a tirare monetine... è vero che il tiro sarebbe ristretto alle più forti (per dire, Maryland non è comunque un fattore), ma c'è ancora più casualità. A titolo personale non è una cosa che mi piaccia.
Seattle non sarebbe tra le 3 WC lasciando il posto a Seattle.

Ok, questa non mi sembra una grande variazione......
Senza andare a controllare credo proprio sia dovuto al risultato degli scontri diretti, e francamente reputo sia giusto così. Anche perchè vorrebbe dire che gli scontri all'interno della division andrebbero a prendere un risalto un pochino maggior di quello (relativamente poco) che hanno ora, con una nostra schedule che, a differenza dell'MLB, è molto più sbilanciata verso l'interleague.
Si, vuole anche dire che la stagione rischia di giocarsi su 4-5 partite. Già i playoffs si prestano a questa casualità (io nei miei 3 anni ho sempre temuto la semifinale più della finale, perchè in semifinale c'è una sola settimana, mentre in finale almeno ne hai 2, al di là poi dei rispettivi svolgimenti). In questa maniera la espandiamo a tutto il campionato. Alla fine un anno rischia di ridursi a 6 settimane sparse qua e là. Giochi bene con questo, con quello, semifinale e finale e vinci. E' un appiattimento del sample size tremendo. Ed è sicuramente più rispondente alla realtà in via teorica (per lo scontro diretto), ma è anche analogo a giocare i playoffs MLB dopo aprile. Non lo fanno ed espandono la schedule. Noi quale altro modo abbiamo? Tu preferisci avere una classifica "aprilina" ma avere più realismo. Io da questo punto di vista preferisco avere una classifica che rispecchi maggiormente i valori delle squadre e meno derivante dal caso, che già adesso ha un suo ruolo, figuriamoci poi.
cosa importante per la regolarità del campionato anche in ottica draft. Tanto per fare un esempio calzante in ottica PO: Chicago sarebbe stata 11.5-10.5 ma ha 3 T, per cui poteva benissimo essere 13-9 con un pizzico di fortuna in più. Seattle, dentro come WC è 12-9 con 2T. Basta che non le vinca tutte e due con il tie-break e cambia un partecipante ai play-off.
Suspense fino all'ultimo; come nell'MLB reale.
Nell'MLB reale non c'è quasi mai suspense fino all'ultimo. Al massimo c'è un titolo divisionale, una wild card, ma degli 8 posti per i playoffs a settembre ne sono già decisi 5 o 6 di norma (non aritmeticamente, ma di logica) e metà lega prepara le vacanze. E proprio riprendendo quello che dici... Seattle vince i suoi tie-breakers "con un po' di fortuna", Arizona li perde e cambia il vincitore divisionale alla faccia della squadra più forte. Questo succede in MLB sul sample size ridotto, che loro giustamente combattono. Noi dovremmo abbracciarlo?
Un punto di forza qui è sicuramente il fatto che molti (ma comunque assolutamente non tutti) giocherebbero fino alla fine. E che le squadre abbandonate ad agosto avrebbero meno impatto sulla classifica, ma personalmente quei 2 sono fenomeni che combatterei, invece di incoraggiarli ("tanto non conta").
Il mio discorso arriva anche semplicemente a questo: se il sistema teoricamente "realistico" cambia la classifica in base ai valori espressi... è poi così realistico? Un sistema che vive su 17, o 20, o 30 W, è realistico? Non per me.
Beetlebum wrote:
Cmq come spesso accade ovviamente rene ha interpretato a suo favore quello che avevo scritto in precedenza sul fatto che aveva vinto sempe la stessa squadra: non c'entra niente il livellare, la cosa che non mi entusiasma del sistema attuale (che non mi dispiace, intendiamoci) e' che se sbagli una settimana e perdi 15-3 ti va a puttane tutta la stagione...
Io ho solo citato quello che hai detto testualmente, nessuna interpretazione. E comunque non è vero quello che dici... sbagli una settimana 15-3 e l'impatto è relativamente ridotto. I Seadogs sono stati la squadra più vicina a .500. Per loro 15 L sono il 7.7% delle sconfitte stagionali, soltanto. Sembra un grande numero, ma l'impatto è ridotto...
Invece in un campionato da 17.5-14.5 come quello di Detroit (ed ho preso un estremo appunto per rafforzare l'esempio), se ci sono 4 T e le perdi tutte per sfortuna col tie-breaker, manchi direttamente i playoffs (se le candidate marginali invece vincono i tie-breakers), perchè 4 L sono il 27.6% delle sconfitte di Detroit... che è la prima in classifica (il discorso sui tie-breakers vinti/persi ovviamente si accentua scendendo in zona playoffs o in zona .500).
Senza contare che 15-3 è sfortuna nel senso che in una settimana può capitare, ma si tratta sempre di una controprestazione. Invece perdere il tie-breaker (che per forza di cose sarà arbitrario) sarà sfortuna pura e semplice. Tu preferisci questo genere di situazione?
La cosa strana è che proprio uno che
non vuole che una cattiva settimana incida esageratamente dovrebbe supportare il vecchio metodo. Perchè il vecchio metodo amplia il sample size, riduce l'impatto di una cattiva settimana o di un colpo di sfiga. Il nuovo metodo invece riduce il sample size e si mette nelle mani dei tie-breakers, prestandosi a colpi di sfiga. E tu vorresti il nuovo metodo? Vabbè, come vuoi, ma la motivazione va nella direzione opposta.
Luca10 wrote:
Ed il discorso dello SSS non sta assolutamente in piedi eh. Sono 22 partite, vero, ma coprono tutta la RS per cui niente SSS.
L'impatto dello SSS non è determinato dal coprire o meno tutta la stagione, ma dal fatto che appiattendo la classifica, avere la settimana storta al momento sbagliato, o avere sfortuna coi tie-breakers, ti cancella la stagione. Come detto prima, invece di esserci 18 settimane tutte importanti, l'impatto di 3-4 di queste diventerebbe preponderante. Dal quarto al decimo posto della tua classifica ci sono solo 4 W di differenza, tutte facilmente copribili con situazioni di tie-break. Noi giochiamo un'intera stagione, facciamo strategie, aste, trades, draft, e poi se arrivi quarto o decimo viene deciso da un fattore a noi estraneo e non controllabile. E non ho detto quarto o quinto (che può succedere anche in una stagione lunga), ma parlo della differenza fra l'avere il fattore campo nel primo turno dei playoffs... ed avere una scelta protetta al draft (ossia finire nella seconda parte della classifica).
Meccanodonte wrote:
Scusate, ma se è stato dimostrato dal calcolo di Luca che la classifica sarebbe stata grossomodo uguale, a che pro cambiare ? Solo per avere l'illusione di essere in corsa fino alla fine (che poi secondo me non è così sicuro che si ottenga quell'effetto) ?
E colgo questo post per ripetere: Luca in quella classifica
non ha incluso gli effetti di un tie-breaker (che andrebbe deciso successivamente). La classifica è quasi la stessa di prima, ma molto più schiacciata. In poche parole l'effetto e la diversificazione arriverebbero dal tie-breaker (che potrebbe essere il fattore campo, o una statistica arbitraria tipo R o ERA, scelta prima, o altro ancora, ma comunque sempre casuale, arbitrario e non controllabile). Cambiamo per metterci nelle mani del caso.