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Re: Il Ciclismo - Vol. II: Edizione Pechino 2008
Posted: 12/09/2008, 19:46
by Leviathan
ma è domani l'Angliru (o come si scrive) nella Vuelta?
Re: Il Ciclismo - Vol. II: Edizione Pechino 2008
Posted: 12/09/2008, 20:17
by Peccio89
Leviathan wrote:
ma è domani l'Angliru (o come si scrive) nella Vuelta?
mi pare di si
Re: Il Ciclismo - Vol. II: Edizione Pechino 2008
Posted: 12/09/2008, 22:19
by Red
The blues brothers wrote:
Fa una corsa,però è la corsa con i controlli antidoping più severi e rigidi.7 anni sono tanti eh,sono più di 140 tappe,un fracco di giorni in maglia gialla e parecchie tappe vinte.Io nn so dove sia la verità,certo che se si dopava era un mago nel non farsi beccare.
Uno delle centinaia di maghi dopati che girano l'Europa.
Ribadisco: Basso è mai stato beccato? E Riis? E Zabel? E Ullrich?
Per citare solo tre dopati sicuri. Potremmo aggiungere anche Valverde, ma manca ancora l'ufficialità.
Re: Il Ciclismo - Vol. II: Edizione Pechino 2008
Posted: 13/09/2008, 10:58
by Jason Fly
Non deve essere così difficile sfuggire ai controlli, secondo me. Immaginate se il CERA fosse disponibile, al mercato nero, già da 2/3 anni... Basta avere il prodotto giusto ed è impossibile non farla franca!
Re: Il Ciclismo - Vol. II: Edizione Pechino 2008
Posted: 13/09/2008, 19:09
by Leviathan
Re: Il Ciclismo - Vol. II: Edizione Pechino 2008
Posted: 13/09/2008, 22:51
by Vic Vega
Contador è un fuoriclasse, ma a quel che leggo Valverde è arrivato a nemmeno 30 secondi, e questo mi sorprende, l'Angliru è una montagna assassina.
Re: Il Ciclismo - Vol. II: Edizione Pechino 2008
Posted: 13/09/2008, 23:21
by Red
Vic Vega wrote:
Contador è un fuoriclasse, ma a quel che leggo Valverde è arrivato a nemmeno 30 secondi, e questo mi sorprende, l'Angliru è una montagna assassina.
Talmente assassina da non premiare i veri scalatori.
Re: Il Ciclismo - Vol. II: Edizione Pechino 2008
Posted: 14/09/2008, 0:01
by Vic Vega
Red wrote:
Talmente assassina da non premiare i veri scalatori.
Nel senso che con quelle pendenze più da capre che umani risulta difficile impartire grossi distacchi?
Re: Il Ciclismo - Vol. II: Edizione Pechino 2008
Posted: 14/09/2008, 2:05
by Leviathan
Vic Vega wrote:
Contador è un fuoriclasse, ma a quel che leggo Valverde è arrivato a nemmeno 30 secondi, e questo mi sorprende, l'Angliru è una montagna assassina.
ne ha presi 42 di secondi a dire il vero, ma tra il tantissimo pubblico ai bordi delle strade e la salita terribile è davvero notevole. La strategia Caisse d'Erpagne ha fatto desiderare tuttavia...Joachim Rodriguez è stato 1 km davanti 50-100 metri a Valverde e mai lo hanno chiamato ad aiutare il suo capitano
Re: Il Ciclismo - Vol. II: Edizione Pechino 2008
Posted: 14/09/2008, 11:17
by Red
Vic Vega wrote:
Nel senso che con quelle pendenze più da capre che umani risulta difficile impartire grossi distacchi?
Se le gambe faticano a girare per tutti, i distacchi non possono essere eccessivi.
Scattare diventa impossibile, è una gare di resistenza, forse affascinante, ma poco significativa sul piano tecnico.
Re: Il Ciclismo - Vol. II: Edizione Pechino 2008
Posted: 14/09/2008, 18:02
by Peccio89
intanto oggi Contador bissa, anche se non guadagna nulla su Leipheimer, che a questa punto diventa pericoloso in vista della cronoscalata, Valverde si pianta negli ultimi negli ultimi 3 chilometri e perde circa un minuto in una salita tutt'altro che impossibile.
Re: Il Ciclismo - Vol. II: Edizione Pechino 2008
Posted: 14/09/2008, 18:26
by Bonner
Red wrote:
Se le gambe faticano a girare per tutti, i distacchi non possono essere eccessivi.
Scattare diventa impossibile, è una gare di resistenza, forse affascinante, ma poco significativa sul piano tecnico.
In Teoria sarei d accordo con te,però ti garantisco ke Contador ieri scattava(nel vero senso della parola) con pendenze del 19-20%..
per Valverde non avrebbe fatto nessuna differenza avere Rodriguez a tirare, con queste pendenze è ininfluente, o aleno stare 10 secondi avanti (quindi a contatto visivo) aiuta nello stesso modo..
Re: Il Ciclismo - Vol. II: Edizione Pechino 2008
Posted: 14/09/2008, 22:54
by Red
Altra bella performance di Contador, che si avvia a vincere il terzo grande giro, dopo Tour e Vuelta.
Peccato non poter ammirare un "campione" su cui peserà per sempre l'ombra di beneficiato dal doping...
Re: Il Ciclismo - Vol. II: Edizione Pechino 2008
Posted: 15/09/2008, 19:21
by Red
Ecco i convocati per il mondiale:
- Bettini
- Rebellin
- Cunego
- Bruseghin
- Tonti
- Tosatto
- Paolini
- Ballan
- Bosisio
Riserve
- Ginanni
- Bertagnolli
Prevedibile l'esclusione di Pozzato, troppo "vincente" per fare il gregario, ma non abbastanza da meritare di fare la seconda punta.
La mancata convocazione di Di Luca si spiega con l'idea di puntare tutto su Bettini, con sei fedelissimi gregari di lusso e due vice-capitani di supporto (Rebellin e Cunego). Credo, però, che stavolta Bettini ci penserà 100 volte prima di dare spazio a Rebellin...
Re: Il Ciclismo - Vol. II: Edizione Pechino 2008
Posted: 15/09/2008, 20:24
by Mahor
E per i mondiali un'inaugurazione da sogno
Un mondiale made in Varese, dall'inizio alla fine: anzi dalla cerimonia di inaugurazione in poi. Sarà a cura dello Studio Festi infatti la cerimonia che darà inizio, al Cycling Stadium, alle gare dei mondiali 2008.
Finalmente giocano in casa, quelli dello studio Festi: che stanno a Velate - e perciò sono super varesini - hanno vocazione internazionale e fama più recente accumulata alle Olimpiadi invernali di Torino, dove molto della loro mano era nella cerimonia di inaugurazione dell'evento internazionale.
Realizzano eventi dallo straordinario aspetto onirico, con pianeti che palleggiano e uomini e donne che si librano nell'aria amplificando la dimensione della festa e del sogno anche negli eventi più importanti: «Non descriverò lo spettacolo, ma anticiperò che racconteremo Varese, terra che ha fatto la storia del ciclismo, con uno spettacolo dal titolo "Varese sul tetto del mondo" - spiega Monica "Nanì" Maimone (a destra nella foto) - Uno spettacolo che si librerà tra terra e cielo, un momento inevitabilmente effimero che vuole raccontare con leggerezza una inaugurazione speciale».
Al lavoro ci saranno molti giovani artisti varesini, che la Maimone ringrazia come segno «Di una città che sta cambiando e che si apre al mondo». Anche con questi mondiali di ciclismo, che riporteranno per un giorno questi profeti della festa in patria, e possono "giocare a fare le Olimpiadi" ricevendo un po' lustro riflesso aiutandosi con spettacoli dalla statura olimpica.
Per di più, dedicati a tutti: la cerimonia di apertura dell'UCI Road World Championship, prevista per il 22 settembre alle 21 al Cycling Stadium delle Bettole, il primo nella storia dei campionati di ciclismo su strada, sarà infatti a ingresso libero.
Per chi non potrà seguire in diretta lo spettacolo - cosa decisamente consigliata, per l'altissima qualità dello stupore che genera - a farlo vedere ci penserà la TV: innanzitutto in diretta sul canale satellitare Rai Sport più, poi il giorno dopo, 23 settembre, su Rai2 nel corso dello speciale (ore 23,15) per l'inizio delle competizioni.