Gerry Donato wrote:
Undicesimo, per restare in tema e non dimenticare il portiere!

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Forse parto da un presupposto sbagliato, ovvero che non solo non ci sia mezza persona che abbia votato il Cavaliere per il paventato arrivo di Ronaldinho, ma che anzi ciò
sia controproducente per un leader politico.
Il mio primo pensiero è che un votante indeciso tifoso rossonero (magari precario, magari pensionato, magari preoccupato per la sicurezza, etc.) sia più portato a fare un ragionamento istintivo del genere: "ma come: noi siamo qui che facciamo fatica ad arrivare a fine mese, fai tanti bei discorsi su caro vita, prezzi, cose da fare, etc... e tu dai 20 miliardi all'anno ad un giocatore?!? Ed allora voto gli altri!".Mi sfugge anche il nesso tra vittoria delle elezioni ed impegno economico per il Dinho.
Nella mia illusione credo ancora che se Ronaldinho vuole il Milan (e motivi oggettivamente ne ha), Milan sarà. Anche prima dell'arrivo Ronaldo la trafila è stata lunghissima e ricca di avvicinamenti ed allontanamenti.
Allora rispondo a Gerry ma nello stesso tempo anche a Margheritoni..
La frase nella parentesi del mio post, la stessa che anche a Gerry è sfuggita come importante segnale di una campagna acquisti degna di questo nome, ovvero il fatto che adesso che il Presidente è stato eletto con una maggioranza solida possa giovare all'acquisto di Ronaldinho e non solo, sta proprio nella motivazione che tu stesso Gerry hai scritto nel tuo intervento ( grasetto ) e che io condivido in pieno!
Non a caso il nostro presidente una volta diventato per la prima volta presidente del consiglio nel lontano 94, chiuse i cordoni della spesa ad una squadra che fino all'ora non aveva MAI badato a spese.. Più volte in quegli anni si disse che il Milan doveva autogestirsi e per alcuni anni ci riuscì anche ( scudetto con Zac. ), forte del fatto che si partiva da una base eccelsa ereditata dalle campagne acquisti passate, che ti permetteva anche mercati estivi votati al risparmio...
Dopo qualche anno però i nodi vennero al pettine e si capì che senza l'apporto economico del presidente non si poteva essere protagonisti in Italia, Europa e nel mondo come piace tanto a Silvio e così si decise di ritornare ad investire forte E GUARDA CASO IN CHE ANNO SUCCESSE... nell'estate 2001 dopo un'altra vittoria importante che garantiva a Berlusconi 5 anni di governo senza il rischio di elezioni e che appunto qualcuno potesse rinfacciare al presidente rossonero, in fase di campagna elettorale, l'assegno di 80 miliardi per acquisire Rui Costa ad esempio..
Non è un caso, a mio parere, neanche il fatto che in questi ultimi due anni il Milan sia tornato ad "autogestirsi", infatti il governo Prodi era più morto che vivo e era chiaro che presto si sarebbe tornati a votare e non si voleva rischiare di sentirsi rinfacciare in campagna elettorale il tema dei soldi scalaquati ..
Spero che ora il mio riferimento sia chiaro adesso e perdonami tu Marghe, non credo che questo concetto sia poco serio, anche per un AC Milan.
Quanto a Ronaldinho e alla mia convinzione che verrà, sta nel semplice fatto che nonostante le campagne acquisti misere di questi due anni, il presidente non ha mai mentito ai tifosi rossoneri e le espressioni di Galliani ( il suo sorriso che compare ogni volta che gli nominano il 10 catalano è un segnale inequivocabile..) , che sempre tra parentesi, in questi ultimi 20 anni ho imparato ad interpretare ed apprezzare nonostante non sia una bella figa in quanto per me rappresenta un qualcosa che viene PRIMA di qualsiasi velina/letterina-onza-patatonza e che nella mia personalissima scala dei valori aimè, ha un posto di primissimo piano ( mi scuseranno le cose importanti..) e per questo ha e avrà sempre un occhio attento e interessato ogni volta che viene intervistato anche su cose futili, figuriamoci sul mercato... a tutto questo aggiungiamo che i segnali che arrivano da Barcellona e non solo, sono molto chiari... Ronny vuole il Milan e solo il Milan!
Più volte ho sentito dire da Ronaldinho stesso che se lasciava il Barca sarebbe venuto a Milano sponda rossonera, un concetto espresso molte volte anche dallo stesso Albertini che in tempi non sospetti parlò di un Dihno rimasto letteralmente colpito dall'affetto che San Siro gli tributò durante l'addio dello stesso Demetrio.
Questa cosa tra l'altro è stata ripetuta più volte da Serafini ( noto giornalista Mediaset, amico intimo di molti giocatori milanisti tra cui Billy, Ambro e lo stesso Demetrio, nonchè grandissimo rossonero ) in questi anni ed è anche stata confermata dal vice direttore del il Mundo Deportivo di Barcellona ( noto giornale catalano molto vicino al Barca ) intervenuto ieri sera a Studio Milan su Milan Channel, che nel fare il punto della situazione ha spiegato chiaramente quanta voglia abbia Ronny di Milan e quanto sia pretattica la sparata di 50 milioni di euro del Barcellona ( un intervento molto illuminante che consiglio vivamente a chi è abbonato in quanto spiega in modo molto dettagliato l'ultimo anno di Ronaldinho al Barcellona e quanto siano infondate e create ad arte le voci che girano sul giocatore in questo ultimo anno.. ovvero che non ha voglia di allenarsi, che ha litigato con tutti, che beve, che è grasso ecc.. )
In conclusione vorrei dire che si percepisce chiara l'intenzione della società di fare una grandissima squadra per il prossimo anno, il che vuol dire che le acquisizioni NON si fermeranno al solo Ronaldinho-Zambrotta, Champions o non Champions, e questo per noi tifosi Rossoneri dovrebbe essere motivo di grande felicità cosiderando che questi dirigenti sanno fare il loro lavoro a giudicare da quante gioie ci hanno regalato in questi ultimi 20 anni!