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Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 11/01/2008, 23:46
by shilton
BruceSmith wrote:
non è questione di equazioni, ma di legge.
non è la gravità del reato a farti andare in galera prima del processo, ma il pericolo di fuga, la possibilità di reiterare il reato e la possibilità di inquinare le prove.*
*sono andato a memoria, se c'è qualcuno che conosce la dicitura corretta, posti pure.
esatto
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/01/2008, 17:26
by margheritoni10
Chi pensa che il calcio sia solo quello che accade in campo lo sottovaluta, almeno nei paesi in cui il calcio è di fatto l'unico sport di massa oltre che spesso l'unico interesse al di fuori dell'asse lavoro-famiglia che accompagna quasi tutti dalla culla alla tomba. Per questo potrebbe essere utile meditare in anticipo, piuttosto che davanti ad un morto, su quello che potrebbe essere Cagliari-Napoli di campionato del prossimo 27 gennaio. A un primo livello una partita alla quale assisterano a malapena gli abbonati del Sant'Elia, fra una squadra con la retrocessione scritta in fronte nonostante l'organico non peggiore di quello di una Reggina o di un Livorno (ed il discreto mercato di riparazione fra Storari e Jeda, aspettando magari il botto con l'acciaccato Appiah), ed un'altra che passato e bacino d'utenza portano a pensare in grande ma è strutturata, in campo e fuori, come una provinciale. Ad un secondo un teatro per la contestazione di una tifoseria delusa da Cellino ma che dovrebbe esserlo anche di se stessa (stadio semivuoto anche per le partite con le grandi) e per l'ennesimo show di chi con romanisti e atalantini si contende, secondo le statistiche della Polizia (c'è chi ritiene più credibili quelle dei delinquenti, pazienza), lo scudetto di tifoseria in trasferta più pericolosa per l'incolumità di chi non c'entra niente con il calcio. Dopo qualche specialità della casa esibita a San Siro (un migliaio di tifosi ha provato a sfondare il cordone degli steward) circa 400 sostenitori partenopei hanno voluto prendere il treno Milano-Napoli rifiutandosi però di pagare il biglietto: siamo in Italia o no? Non sono quindi stati fatti salire (ricordiamo che erano scortati), ma a questo punto sono entrati in azione i loro compari che il biglietto l'avevano pagato (non esageriamo: diciamo quelli che erano già sul treno), che hanno azionato più volte il freno di emergenza impedendo quindi al convoglio di partire. La facciamo breve: la corsa è partita con tre ore di ritardo, con a bordo anche i senza biglietto. Il tocco magico di italianità è stato dato dalla Polfer, che non ha preso nessun provvedimento restrittivo nei confronti dei responsabili. Bisogna sempre ricordare le percentuali: a San Siro c'erano ad occhio diecimila napoletani, qui stiamo parlando di meno di mille. Ma pensare che 'solo' il dieci per cento dei frequentatori degli stadi sia questa spazzatura (tanto per stare sulla notizia) non è una gran consolazione...Al terzo livello Cagliari-Napoli sarà una sfida ad altissimo rischio in cui i rispettivi ultras avranno un palcoscenico pazzesco per lanciare messaggi in relazione alla tragicommedia dello smaltimento dei rifiuti, che già nei recenti disordini di piazza li ha visti protagonisti più o meno prezzolati: in Campania contro tutti ed in Sardegna contro il governatore Soru apparso troppo prodianamente entusiasta di ricevere la monnezza di Bassolino. Criticare l'Osservatorio del Viminale è facile, ma qualsiasi scelta prenda giovedì sarà inevitabilmente sbagliata: di solito si è sempre preferito tenire unite e controllate le tifoserie, piuttosto che averle in libertà nei pressi dello stadio, ma spiegare all'opinione pubblica (che non esiste: ci sono solo tifosi, in ogni ambito) che la strategia di ordine pubblico meno pericolosa sia quella del 'male minore' è sempre difficile. Insomma, impedire la trasferta alla curva napoletana è la decisione più probabile, ma ha molte controindicazioni. Soprattutto per Napoli...
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/01/2008, 21:46
by shaq2002
Chi pensa che il calcio sia solo quello che accade in campo lo sottovaluta, almeno nei paesi in cui il calcio è di fatto l'unico sport di massa oltre che spesso l'unico interesse al di fuori dell'asse lavoro-famiglia che accompagna quasi tutti dalla culla alla tomba. Per questo potrebbe essere utile meditare in anticipo, piuttosto che davanti ad un morto, su quello che potrebbe essere Cagliari-Napoli di campionato del prossimo 27 gennaio. A un primo livello una partita alla quale assisterano a malapena gli abbonati del Sant'Elia, fra una squadra con la retrocessione scritta in fronte nonostante l'organico non peggiore di quello di una Reggina o di un Livorno (ed il discreto mercato di riparazione fra Storari e Jeda, aspettando magari il botto con l'acciaccato Appiah), ed un'altra che passato e bacino d'utenza portano a pensare in grande ma è strutturata, in campo e fuori, come una provinciale. Ad un secondo un teatro per la contestazione di una tifoseria delusa da Cellino ma che dovrebbe esserlo anche di se stessa (stadio semivuoto anche per le partite con le grandi) e per l'ennesimo show di chi con romanisti e atalantini si contende, secondo le statistiche della Polizia (c'è chi ritiene più credibili quelle dei delinquenti, pazienza), lo scudetto di tifoseria in trasferta più pericolosa per l'incolumità di chi non c'entra niente con il calcio. Dopo qualche specialità della casa esibita a San Siro (un migliaio di tifosi ha provato a sfondare il cordone degli steward) circa 400 sostenitori partenopei hanno voluto prendere il treno Milano-Napoli rifiutandosi però di pagare il biglietto: siamo in Italia o no? Non sono quindi stati fatti salire (ricordiamo che erano scortati), ma a questo punto sono entrati in azione i loro compari che il biglietto l'avevano pagato (non esageriamo: diciamo quelli che erano già sul treno), che hanno azionato più volte il freno di emergenza impedendo quindi al convoglio di partire. La facciamo breve: la corsa è partita con tre ore di ritardo, con a bordo anche i senza biglietto. Il tocco magico di italianità è stato dato dalla Polfer, che non ha preso nessun provvedimento restrittivo nei confronti dei responsabili. Bisogna sempre ricordare le percentuali: a San Siro c'erano ad occhio diecimila napoletani, qui stiamo parlando di meno di mille. Ma pensare che 'solo' il dieci per cento dei frequentatori degli stadi sia questa spazzatura (tanto per stare sulla notizia) non è una gran consolazione...Al terzo livello Cagliari-Napoli sarà una sfida ad altissimo rischio in cui i rispettivi ultras avranno un palcoscenico pazzesco per lanciare messaggi in relazione alla tragicommedia dello smaltimento dei rifiuti, che già nei recenti disordini di piazza li ha visti protagonisti più o meno prezzolati: in Campania contro tutti ed in Sardegna contro il governatore Soru apparso troppo prodianamente entusiasta di ricevere la monnezza di Bassolino. Criticare l'Osservatorio del Viminale è facile, ma qualsiasi scelta prenda giovedì sarà inevitabilmente sbagliata: di solito si è sempre preferito tenire unite e controllate le tifoserie, piuttosto che averle in libertà nei pressi dello stadio, ma spiegare all'opinione pubblica (che non esiste: ci sono solo tifosi, in ogni ambito) che la strategia di ordine pubblico meno pericolosa sia quella del 'male minore' è sempre difficile. Insomma, impedire la trasferta alla curva napoletana è la decisione più probabile, ma ha molte controindicazioni. Soprattutto per Napoli...
due sole cose, la prima è una domanda: chissà perchè di quello che è successo allo stadio e in stazione nessun giornale/tv ha parlato... siamo veramente al ridicolo...
poi un'altra cosa: "secondo le statistiche della Polizia (c'è chi ritiene più credibili quelle dei delinquenti, pazienza)" ---> sinceramente è molto difficile credere alle statistiche della polizia, in ogni ambito, non solo sugli stadi... :D
per il resto sono abbastanza d'accordo...
p.s.: oggi abbiamo capito che a parma si può dare dello zingaro ad un giocatore ed a roma fare cori razzisti mentre a verona no... ma non è mica niente di nuovo :gazza:
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 15/01/2008, 22:44
by polpaol
shaq2002 wrote:
due sole cose, la prima è una domanda: chissà perchè di quello che è successo allo stadio e in stazione nessun giornale/tv ha parlato... siamo veramente al ridicolo...
poi un'altra cosa: "secondo le statistiche della Polizia (c'è chi ritiene più credibili quelle dei delinquenti, pazienza)" ---> sinceramente è molto difficile credere alle statistiche della polizia, in ogni ambito, non solo sugli stadi... :D
per il resto sono abbastanza d'accordo...
p.s.: oggi abbiamo capito che a parma si può dare dello zingaro ad un giocatore ed a roma fare cori razzisti mentre a verona no... ma non è mica niente di nuovo :gazza:
non voglio entrare nella polemica ne giustificare alcunchè ma preciso che :
il coro definito razzista non è altro che il " morte morte morte" stile gladiatore con il pollice verso fatto ad un giocatore di colore a terra dopo un fallo.
tale coro viene fatto a chiunque in quella situazione da almeno 4-5 anni da i tifosi veronesi.
sempre tale coro può essere visto come segno di inciviltà da qualcuno ma non certo, a parer mio, come razzista.
mi fermo qua perchè sulla giustizia ( ahahhahahaha giustizia dei miei****) meglio se parlo il meno possibile.
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 18/01/2008, 11:36
by rodmanalbe82
dell' occupazione del secondo anello di S.Siro dei napoletani non si dice nulla?
Per fortuna che non avevano nemmeno un fumogeno con loro

Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 19/01/2008, 19:48
by shaq2002
rodmanalbe82 wrote:
dell' occupazione del secondo anello di S.Siro dei napoletani non si dice nulla?
Per fortuna che non avevano nemmeno un fumogeno con loro
dalla lettera di Galliani alla gazzetta:
"...3) un ringraziamento anche alle Forze dell'Ordine. Si deve al loro professionale e intelligente operato se non è accaduto nulla di grave. ..."
eh beh chiaro, hanno operato talmente in maniera professionale ed intelligente che sono entrati almeno 400 napoletani in un settore non loro, con striscioni, pieni di fumogeni, senza alcun controllo... beh devo dire che c'è da imparare dalle forze dell'ordine italiane, non c'è dubbio...
p.s.: ma una, UNA, volta che si ammetta mai eh?
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 19/01/2008, 19:51
by Answer 3
scusate ragazzi ma alla fine cosa è successo all'assassino di sandri?è ancora in libertà?
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 19/01/2008, 20:35
by shaq2002
Answer 3 wrote:
scusate ragazzi ma alla fine cosa è successo all'assassino di sandri?è ancora in libertà?
si, in compenso chi ha (forse, anche!) partecipato alla rottura di un vetro è ancora in carcere...
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 19/01/2008, 20:45
by BruceSmith
shaq2002 wrote:
si, in compenso chi ha (forse, anche!) partecipato alla rottura di un vetro è ancora in carcere...
ma tu le leggi le risposte?
no, perchè ti è già stato risposto sull'argomento.
Muore un poliziotto, ti lamenti dei giornali, delle fdo, della magistratura.
Muore un ragazzo a 500km dallo stadio, ti lamenti dei giornali, delle fdo, della magistratura.
Arrestano chi sfascia uno stadio: ti lamenti dei giornali, delle fdo, della magistratura.
Non arrestano chi sfascia uno stadio: ti lamenti dei giornali, delle fdo, della magistratura.
Boh.
e poi, vai a vedere qualsiasi partita di qualsiasi campionato e mai un commento su una partita.
boh.
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 19/01/2008, 21:48
by shaq2002
BruceSmith wrote:
ma tu le leggi le risposte?
certo, ma leggo anche le domande però... se mi si chiede "scusate ragazzi ma alla fine cosa è successo all'assassino di sandri?è ancora in libertà?" io rispondo alla domanda...
Muore un poliziotto, ti lamenti dei giornali, delle fdo, della magistratura.
Muore un ragazzo a 500km dallo stadio, ti lamenti dei giornali, delle fdo, della magistratura.
Arrestano chi sfascia uno stadio: ti lamenti dei giornali, delle fdo, della magistratura.
Non arrestano chi sfascia uno stadio: ti lamenti dei giornali, delle fdo, della magistratura.
Boh.
beh puoi sempre prendere i post dove mi lamento e contraddirmi, sia su catania che qua, fino ad ora i fatti confermano gran parte delle mie ipotesi...
e comunque sbagli, io non mi lamento dei giornali in quanto tali, mi lamento di qualsiasi boiata che viene scritta o detta da qualsiasi persona/categoria, siano i giornalisti o gli uldrà... per il resto, se ognuna delle tre categorie da te citate facesse bene il proprio mestiere non ci sarebbero discussioni, peccato che non sempre (sono molto ottimista) accade... (e tra le tre la magistratura
di solito è quella che da meno problemi, visto che
di solito è oggettiva e non soggettiva, dico di solito perchè comunque come vediamo tutti i giorni ci sono quelle solite due tre categorie protette...)
non ho risposto al tuo post di qualche giorno fa, dove spieghi perchè uno è fuori e gli altri no, ma rimedio subito a questa mancanza: la risposta sta nella parentesi qua sopra...
e poi, vai a vedere qualsiasi partita di qualsiasi campionato e mai un commento su una partita.
boh.
beh non dico neanche "che bel tifo, che bella coreografia" se è per questo... comunque è tutta una questione di tempo e anche tutto sommato voglia, che non ho... (ma soprattutto di assolute falsità che vengono scritte alle quali è impossibile non rispondere...)
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 19/01/2008, 22:41
by BruceSmith
shaq2002 wrote:
beh non dico neanche "che bel tifo, che bella coreografia" se è per questo... comunque è tutta una questione di tempo e anche tutto sommato voglia, che non ho... (ma soprattutto di assolute falsità che vengono scritte alle quali è impossibile non rispondere...)
non era una critica, era una semplice curiosità.
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 20/01/2008, 3:04
by Teo
Per Shaq non esiste la partita, esiste solo il tifo, la curva, il coro, lo striscione, quell'emozione che deriva dall'essere parte di un urlo, di una voglia di essere fuori dai 90 minuti e dentro quello che vuole essere un evento a sè stante.
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 20/01/2008, 3:08
by polpaol
Teo wrote:
Per Shaq non esiste la partita, esiste solo il tifo, la curva, il coro, lo striscione, quell'emozione che deriva dall'essere parte di un urlo, di una voglia di essere fuori dai 90 minuti e dentro quello che vuole essere un evento a sè stante.
per qualcuno esiste solo la poltrona e il telecomando per girare quando la palla esce e non ha voglia di aspettare che il racattapalle la ributti in campo cosìcerca su qualche altro canale tanto c'è l'allarme gol di sky che lo avvisa.. punti di vista teo
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 20/01/2008, 15:32
by Francesco81
Re: TRAGEDIA AD AREZZO
Posted: 20/01/2008, 18:26
by shilton
ci risiamo, però visto che non ci è scappato il morto l'effetto mediatico è un pò diverso
