Gerry Donato wrote:
Meno male che c'è ancora qualcuno che coglie la sostanza e non si sofferma al cabaret ed a Martufello. Grazie pgm!
dreamtim wrote:l'ho già detto, questa estate, che sia squadra scarsa, mediocre o appena nel par, non si sa, è un work in progress.
ma se si deprime un ambiente come quello milanista, vien giù tutto, non vi può leggere cosi mogi.
è pericolosa sta china, sopratutto in squadre come questa. Animo, peggio della nostra annata passata, non potrà mai essere.
E' come ci si è arrivati che è faticoso da accettare.
Bastava una via di mezzo, come diceva Marghe, tra quello che eravamo e quello che siamo ora. Questo è un po' troppo ed un po' troppo cruento, ed è proprio quella china pericolosa ancora non scongiurata che mi faceva pensare alla zona retrocessione.
Anche perché se alla tifoseria che solo due anni fa aveva Thiago, Ibra, Nesta, Pirlo, Seedorf in rosa (e che aveva vinto lo scudetto 2011) dici che il nuovo termine di paragone è la Roma di LE, le cose di sicuro non migliorano.

Sulla continuità nella discontinuità ti do anche ragione. Con l'unico appunto che l'avrei fatto ad inizio stagione, non adesso, ma su questo mi pare alla fine concordi pure tu. Temo la scelta sia molto figlia del contratto rinnovato da poco, ma dato che è stata presa almeno fino alla pausa invernale va rispettata.
Cambiare tutto per cambiare tutto tanto valeva cambiare anche l'allenatore, prendendo un pasdaran del gioco organizzato che creasse qualche cosa su cui poter costruire. Non sono d'accordo nel dire che chiunque va bene, sono d'accordo solo se prendiamo un classico costruttore di squadre, magari difensive. Paradossalmente meglio un Del Neri, a mio parere, di quasi tutti quei nomi messi a caso in quei post. Perciò dico che sono cabaret. Se diciamo che ci sarebbe voluto uno che costruisse una squadra basata sul gioco, magari non eccelso, ma coerente in questo, bene, concordo, ma se dobbiamo prendere un Ranieri della situazione, per citare il primo nome che mi ricordo della lista, allora meglio tenere Allegri. Mi sfugge immaginare in quale modo un Donadoni o un Gasperini potrebbe far meglio di Allegri, se non portando una novità.
Questo è un altro motivo che mi lascia scettico nel cambio, in quanto un architetto del gioco difficilmente fa bene a stagione in corso, basta pensare al ritorno di Sacchi. Perciò faccio nomi come quello di Reja, adatto a far bene con quello che trova, ma non certo un nome che faccia sognare.
Sul fatto di scegliere una politica differente, come diceva Marghe, mi trovi totalmente d'accordo, lo scrivo da tempo immemore. E mi tocca confermare anche il fatto che lo ha scritto spesso anche Lele, con cui su questo ho sempre concordato. Se non puoi prendere i campioni che esaltano i giocatori medi, almeno devi completare la squadra, mettendo ognuno al suo posto e facendo un gioco che permetta ai giocatori presi di rendere al meglio. Se non hai cambi per mezza squadra, se vai in crisi quando mancano Montolivo, Boateng, Pazzini, perfino Emanuelson, che non hanno alcun ricambio credibile, è segno che hai lavorato male. Come pure se prendi Pazzini come centravanti non ha senso mettere come rifinitore Boateng che tira tanto e non fa assist, arretralo e piazza o delle ali o un fantasista che sappia dar palla (ma anche correre ed aiutare il centrocampo, perciò dico non Cassano). Ma non mi vanto affatto di questo, era una cosa troppo evidente.
De Jong in difesa non lo vorrei perchè è troppo basso, già prendiamo i gol di testa o sui cross, con lui balleremmo. E poi mai detto o immaginato che sia un campione o abbia la parvenza di un regista, è un medianaccio, però al momento gli altri medianacci sono Nocerino, fuori forma, e gente come Ambro, Flamini, Constant, temo lui sia l'unico in grado di proteggere la difesa OGGI. Ambrosini si perde troppo spesso l'uomo, in difesa non lo avrei visto manco 5 anni fa. Adesso al massimo lo vedo a urlare in panca e giocare quelle due settimane in cui sarà in forma da centrocampista centrale. Ciò non vuol dire che schiererei Bonera, adesso gli unici due centrali credibili che abbiamo mi paiono Acerbi e Yepes, Zapata non mi fa impazzire ma si può provare a rilanciarlo. Mexes speriamo bene, negli ultimi tempi vale lo stesso discorso fatto per Ambrosini, lo vedo bene servito con prezzemolo ed olio, e magari il brodo con i tortellini. Però ha 30 anni, non 35, magari qualche cosa di buono si può provare a tirarne fuori. Da Ambrosini temo di no. E non perchè l'uomo dal soprannome col doppio senso sia fortissimo, io lascerei in panca entrambi, francamente. Acerbi e Yepes avranno due piedi come zappe, ma almeno sull'uomo marcano.
PS Non ho visto la partita della primavera col Bologna, ma tutti i commentatori hanno scritto che i peggiori in campo sono stati Niang e Mexes. Non è esattamente un bel biglietto da visita se vuoi provare a giocare in prima squadra.