aeroplane_flies_high wrote:
Ora le fonti dicono che l'allenatore lo sceglierà Berlusconi: son curioso di vedere chi prende, se riuscirà a trovare un Minzolini della panchina... ci ha provato con Van Basten che ha iniziato a dire... mio Dio che male alla caviglia, non riesco proprio a deambulare, la caviglia proprio mi fa male... magari ci risentiamo tra un anno. Per fortuna che Marco ha capito che allenare il Milan di questi tempi significa rischiare di rovinarsi la reputazione, cosa che Leonardo è riuscito con grande signorilità e competenza ad evitare.
GRAZIE LEO
Oddio, AFH, qui davvero non so come risponderti, quindi mi limito ad alcuni dati di fatto.
Allenatori scelti personalmente da Berlusconi: 3.
Sacchi, Capello, Ancelotti.
Ancelotti era voluto da tutti, ma Galliani aveva preferito Terim, per non venir meno ad una parola data quando Carletto allenava ancora la Juve.
Non so chi abbia influito di più nella scelta di Leo, ma è stata una scelta condivisa anche da Berlusconi.
Sacchi e Capello sono state due scommesse in cui all'inizio non credeva nessuno tranne lui.
Puoi dir tutto, ma non che non sappia scegliere gli uomini giusti al posto giusto.
Anche Galliani e Braida, che per me non sono più gli uomini giusti (in coppia, uno andrebbe benissimo) per 20 anni, dico 20, sono stati ottimi dirigenti.
Van Basten ha rifiutato? Hai dato una scorsa al suo curriculum di allenatore? La panchina del Milan sarebbe stata una possibilità di bruciarsi una carriera eccellente o un'ancora di salvezza per riprovare a presentarsi ad alto livello, dopo un paio di anni molto negativi?
Al momento la sua carriera ripercorre quella di Gullit, e senza nessuno che gli riproponga un team importante a breve in virtù del suo nome presumibilmente farà la stessa fine.
Van Basten che rifiuta mi pare la volpe della favola davanti all'uva, fermo restando che non ho visto polemiche nelle sue dichiarazioni, ma solo il tentativo di tirarsi fuori con signorilità da una gara che non aveva possibilità di vincere.